Ultimo concilio della cristianità o prima riunione di una Chiesa che doveva fare i conti con la modernità? La domanda è probabilmente destinata a rimanere tale. Quel che è certo, invece, è che la piccola riunione di prelati in apparenza stanchi e smarriti stava decidendo del volto nuovo che doveva prendere la storia dell’Occidente. A Trento ricevevano sanzione l’ascesa della Francia e il lento declino della Spagna, nel concilio venivano gettate le basi di una forte riorganizzazione della Chiesa cattolica, premessa della rinascita in Europa e di una vigorosa espansione nel mondo.
Alain Tallon, già allievo della Scuola Normale Superiore e membro della Scuola Francese di Roma, è maître de conférences in storia moderna presso l’Università Paul-Valéry-Montpellier III.
Gli storici sono concordi nel definire il Borromeo “genio pratico” della sofferta Riforma cattolica; da lui perseguita con infaticabile attività pastorale, si estese, non senza incontrare resistenze e difficoltà, a ogni settore della vita della Chiesa, lasciando tracce indelebili.
La biografia di San Carlo oggi parla ancora. Per il suo amore alla Chiesa e per i fratelli, per i quali donò tutto se stesso prima ancora dei suoi beni; con la sua vita povera e austera, aliena dai costumi, certo non edificanti, del suo tempo.
Angelo Majo (1926-2003), ordinato sacerdote nel 1949, laureato in filosofia, ha insegnato presso il Seminario del Duomo di Milano ed è stato rettore del Collegio arcivescovile di Monza. Dal 1970 al 1983 ha diretto l’ufficio stampa della Curia di Milano e dal 1974 è stato arciprete del Duomo. Ha fondato l’Associazione Amici del Duomo e la NED (Nuova Editrice Duomo). È stato un apprezzato studioso della tradizione ambrosiana e ha diretto il Dizionario della Chiesa ambrosiana in 6 volumi. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Il Duomo di Milano. Storia, arte, vita religiosa (1999), Amicizia. Valore umano e cristiano (2000), e con la giornalista Mimma Russo Sant’Ambrogio. Il racconto della vita (1997) e Il cardinale Giovanni Colombo (1998).
L'autore
GERHARD GADE, nato nel 1950 a Brema (Germania), ha conseguito gli studi di filosofia e teologia a Francoforte sul Meno e Innsbruck e svolto molti anni di servizio pastorale nella sua diocesi come parroco e poi come responsabile della pastorale universitaria. Ha conseguito il dottorato in Teologia a Francoforte (con una tesi di ricerca sulla soteriologia di Anselmo d'Aosta) e l'abilitazione all'insegnamento universitario a Monaco di Baviera (con una tesi sulla teologia pluralista delle religioni di John Hick). Dal 1998 insegna teologia dogmatica nel Pontificio Ateneo S. Anselmo, nella Pontificia Università Gregoriana di Roma e (dal 2001) anche nella Facoltà Teologica di Sicilia in Palermo. Ha pubblicato parecchi contributi su temi teologici e pastorali in Germania e in Italia. La teologia delle religioni da anni costituisce l'interesse principale dei suoi studi e delle sue pubblicazioni.
Il libro
L'attuale pluralismo religioso costituisce una grande sfida anche per il cristianesimo e per la sua teologia. Con quale atteggiamento si dovrà comportare nei confronti delle altre religioni il cristiano che non intende rinunciare alla pretesa di verità della sua fede, ma che al contempo vorrebbe rispettare la presenza divina nelle grandi religioni mondiali? Questo libro vuole rispondere a questo problema indicando un'alternativa alle due vie sbagliate del fondamentalismo religioso e del relativismo. L'autore con ciò lascia definitivamente alle spalle anche i modelli finora elaborati per definire il rapporto con le altre religioni (esclusivismo, inclusivismo e pluralismo) e propone un'altra visione più appropriata al messaggio cristiano: l'interiorismo. Questo modello è già inerente alla fede cristiana e costituisce il suo atteggiamento originario nei confronti delle altre religioni. Il messaggio cristiano infatti fin dal suo inizio apre un dialogo interreligioso. Questo fatto rende evidente che il dialogo con le religioni non è un'opzione supplementare alla fede cristiana che in certe circostanze potrebbe essere anche trascurata, ma appartiene alla sua essenza ed in più è l'unico modo per rendere un servizio alle religioni e contribuire a promuovere la pace interreligiosa.
Il libro di L. Ravecca è una sorta di viaggio esplorativo del mondo delle teenagers, di cui sono presi in considerazione gli aspetti più significativi della vita quotidiana, fatta di desideri, speranze, timori, paure. Il volume si articola in sette capitoli, ognuno dei quali comprende, oltre a brani informativi, anche interviste a specialisti dei singoli settori (psicologo, psicoterapeuta, ginecologo, curatore di immagine, personal trainer, ecc.), nonché suggerimenti, curiosità, test e una strip umoristica. Questi gli argomenti trattati: - bellezza e benessere (Non solo belle); - cambiamenti psicofisici (Il corpo che cambia); - scelta della scuola o della professione (Che cosa farò da grande); - rapporto con gli altri (Noi e gli altri); rapporto con se stesse (Noi e... noi); - hobby e interessi vari (Tempo libero); - excursus storico e osservazioni di storia del costume (E per finire... ricominciamo!). Il volume è arricchito da numerosi disegni a colori, il cui soggetto è Tinny, che rappresenta tutte le teenagers e che simbolicamente fa loro da guida nella lettura di questo libro e nella conoscenza di se stesse. Nella confezione del libro è compreso un segnalibro fustellato, di colore rosa, che raffigura Tinny.
Il volume di I. Gargano si struttura seguendo alcuni fatti emblematici del vangelo di Giovanni, quali, ad esempio, la chiamata dei primi discepoli, l'incontro con Nicodemo, quello con il cieco nato, l'apparizione ai discepoli, la guarigione di Lazzaro e la vita nuova (Chi crede in me avrà la vita eterna, Gv 11,1-45).Una caratteristica dell'evangelista Giovanni è quella di proporre quasi sempre un itinerario del credente alla ricerca della verità. Ricerca di verità che conduce all'incontro con il Vivente.Il contatto e l'incontro con il Dio vivo - nella Scrittura, nella liturgia, nella comunità ecclesiale - coinvolge, in modo sorprendentemente nuovo, tutto, ridonando un senso diverso agli eventi, anche quando sembra che continuino a parlare di morte.
Nel 1933, a Banneux, in Belgio, la Madonna appare a una bambina rivelandosi come "la Vergine dei poveri", colei che viene "ad addolcire la sofferenza". A. M. Tentori rievoca quei fatti lontani con l'occhio attento dell'osservatore e narra ogni particolare di quegli eventi. Per cui ne risulta un racconto particolarmente interessante ai confini del mistero. Nella prima parte del libro vengono narrate le otto apparizioni; nella seconda parte, invece, l'autore traccia una analisi-commento delle apparizioni stesse, nonché dei personaggi coinvolti. A Banneux la Madonna si rivela con parole e atteggiamenti materni e delicati, senza rimproveri e senza minacce di catastrofi, anche se ce n'erano già in arrivo (seconda guerra mondiale, Hitler e lo sterminio nazista?) e col sorriso che tranquillizza e infonde fiducia.Forse più che in altre apparizioni, queste di Banneux sono piene di simbolismi. Più che con le parole, la Madonna parla con gesti pieni di significato nella loro scarna semplicità, che richiamano il messaggio evangelico nella sua sostanza. Esse conservano tuttora l'attualità di quel messaggio che la Madonna volle rivelare all'umanità anche per questo nostro tempo. La Chiesa le ha ritenute autentiche, tuttavia, ancora oggi sono poco conosciute.
Un libretto impaginato con i quadretti, con semplice testo, che il bambino può completare, riprodurre, colorare.Un modo attivo e divertente per conoscere Gesù da ragazzo e poi i primi passi della sua vita pubblica come Maestro.
Nella ricorrenza del centenario della nascita (5 marzo 1904), una pregevole introduzione a Karl Rahner arricchita dal testo della sua ultima conferenza.
Racconti antichi ripresentati in forma moderna e spiegati come simboli archetipi della nostra incarnazione.
Le preghiere fondamentali presentate dal grande teologo benedettino.