“Noi possiamo solo rannicchiarci nel grembo di Dio
e ringraziarlo per la grazia di dimorarvi”.
In manus tuas, Domine...
La sofferenza non ha valore in sé:
apre una falla in tutte le relazioni
e innanzitutto all’interno di se stessi.
Nei confronti della sofferenza
Dio non chiama al compiacimento
ma alla resistenza.
Il dolore degli uomini è sempre una prova
per la loro immagine di Dio.
“Quello che Bruno Chenu dice di Dio attraversa con forza alcune delle grandi opposizioni in cui si smarriscono, a proposito di Dio, molti spiriti contemporanei. Trascende queste opposizioni irrigiditesi in contraddizioni, fa vedere come il Dio manifestatosi in Gesù Cristo è oltre queste controversie, come può essere potente senza crudeltà, più lontano delle nostre lontananze pur essendo vicino, e così via. E lo dice con sobrietà, com’è opportuno sull’orlo dell’estremo”.
(dalla “Prefazione” di Maurice Bellet)
Bruno Chenu è morto a sessant’anni il 23 maggio 2003, neanche due mesi dopo aver steso questo testo a partire dalla propria esperienza della malattia. Religioso assunzionista, era stato professore di teologia all’Institut catholique di Lione, caporedattore per la religione del quotidiano La Croix e copresidente del Gruppo di Dombes. Presso le nostre edizioni ha pubblicato anche Tracce del volto. Dalla parola allo sguardo.
Una raccolta di materiali pastorali e catechistici per vivere il tempo quaresimale. Il suo scopo è di aiutare a vivere lo stile di vita che visse Gesù, ciò che Gesù mise al centro delle sue parole e delle sue opere. I racconti, le idee e gli spunti per la riflessione e il dialogo hanno una dimensione di apertura all'altro: dietro le diverse dinamiche presentate non c'è un cristianesimo intimista e isolato, ma samaritano, attento alla realtà e alla necessità del prossimo.
Breve biografia di un giovane sacerdote salesiano (1858-1893), beatificato da Giovanni Paolo II il 25 aprile 2004. Primogenito di una nobile famiglia polacca, spese la giovinezza alla ricerca della sua vocazione fino all'incontro decisivo con don Bosco, dopo il quale intraprese la strada che lo portò all'ordinazione. La sua vita sacerdotale durò appena un anno: già minato dalla malattia, morì a soli 35 anni.
Biografia della giovane religiosa (1899-1935) che incarnò lo spirito salesiano e rifletté l'amore di Dio e il desiderio forte di farlo amare. Beatificata il 25 aprile 2004 da Giovanni Paolo II.
Ognuna delle quattordici stazioni della Via Lucis è aperta da un versetto. La contemplazione, in forma responsoriale, sviluppa il tema teologico dell'episodio e ne fa attualizzazione orante, sintetizzata nel ritornello. Al termine, alcune strofe del canto "Il Signore è la luce". Il libretto è illustrato con i quadri di Guerrino Pera.
Emanuel Swedenborg (1688-1772) è ricordato come uno dei più illustri scienziati del Settecento. Ma entra a far parte della storia delle religioni per i voluminosi e influenti scritti che propongono una radicale reinterpretazione delle Scritture cristiane. Durante la sua vita il "profeta" svedese non fondò alcuna organizzazione. Ma il suo pensiero e i suoi scritti portarono all'istituzione di diverse comunità che contano oggi nel mondo circa cinquantamila seguaci. Questo volume presenta una sintesi di un'esperienza tanto importante quanto ancora poco conosciuta.
Breve biografia della beata Laura Vicuña, la ragazza morta a tredici anni per salvare la mamma da una situazione di peccato. L'autrice mette in evidenza la straordinaria bontà di questa ragazzina e la dedizione delle suore Figlie di Maria Ausiliatrice che la educarono a una vita cristiana senza riserve e senza compromessi.
Come suggerisce il sottotitolo, questo volume si propone ai lettori come un percorso di auto-conoscenza e di trasformazione profonda, per trovare chiavi interpretative convincenti che possano illuminare e interpretare una insoddisfazione persistente, definita dall'autore: insostenibilità della vita. Un percorso che è al contempo interiore e storico-collettivo, personale e globale; un itinerario che si sviluppa su tre livelli: teorico-riflessivo, psicologico, spirituale. Il testo suggerisce, tra l'altro, alcune tecniche di rilassamento e di concentrazione, indicate come tappe necessarie per chiunque desideri imparare a fare spazio dentro di sé alle domande di senso che affiorano e che chiedono alcune risposte inderogabili.
L'anima dell'umanità contemporanea è sempre più malata e si fa perciò sempre più pressante il bisogno di cure adeguate. Nel vuoto lasciato da un Cristianesimo in crisi proliferano le psicoterapie. Ma il termine "psicoterapia" significa proprio "cura dell'anima", funzione primaria della Chiesa. In questa ampia intervista autobiografica, A. Grün propone il proprio itinerario personale, il proprio tentativo di vivere la fede cristiana incarnandola nella cultura del nostro tempo, facendola dialogare con la psicologia junghiana come con la meditazione zen. La spiritualità che ne emerge è radicalmente esperienziale, mistica, terapeutica, finalizzata alla cura integrale dell'uomo, e ben radicata sulla terra. Un cristianesimo vivo, capace di offrire spunti sorprendenti per quel rinnovamento culturale della Chiesa cattolica, avviato con il Concilio Vaticano II, ma ancora in gran parte da sviluppare. Il testo si articola in 7 capitoli: Infanzia e giovinezza di un benedettino, Il Concilio: la Chiesa alla svolta dei tempi, La vita religiosa: cercare Dio e conoscere se stessi, L'arte della preghiera, Curare l'anima: fede psicologia, La Chiesa: una tradizione da rinnovare, Dio è amore incondizionato.
Un libro che racconta 35 storie dell'Antico e 28 del Nuovo Testamento in modo originalissimo: nei testi molte parole sono sostituite da disegni che raffigurano le parole stesse. Il volume unisce la bellezza della narrazione biblica a un metodo didattico che stimola l'intelligenza del bambino