El Compendio presenta, de forma sintética, todos los contenidos doctrinales fundamentales y esenciales de la fe y de la moral católica, ya expuestos en el Catecismo de la Iglesia Católica, respetando la jerarquía de verdades.
Su carácter dialógico o estilo dialogal. Se ha elegido este género literario, basado en preguntas y respuestas, ya que invita a la lectura mediante el establecimiento de un diálogo entre el texto y el lector, ofreciendo fórmulas breves y fácilmente asimilables, favoreciendo así, de algún modo, la eventual memorización y afianzando fórmulas que puedan perdurar.
Il libretto costituisce un valido strumento per imparare a pregare, da soli o insieme ad altri nella famiglia e nella comunità cristiana. Presenta infatti una serie di preghiere comuni, adatte a ogni momento della giornata e a ogni situazione della vita.
La sua specificità consiste nell’utilizzare una scrittura a caratteri grandi ed essere quindi particolarmente indicato per gli anziani e persone con difficoltà di lettura.
Sommario. Introduzione. Come pregare. Preghiere del mattino. Preghiere della sera. Preghiere varie. Al sacro Cuore di Gesù. Allo Spirito Santo. Alla Vergine Maria. Il santo Rosario. Preghiere con i santi. Preghiere per i defunti.
La Turchia è sicuramente uno dei paesi più affascinanti. Questa Guida segue inizialmente i passi di Paolo, Pietro e Giovanni, per poi passare alle varie tappe dello sviluppo del Vangelo in Asia Minore, dalle origini ai nostri giorni, comprese le tragedie che hanno sconvolto le comunità cristiane nell’ultimo secolo. In particolare i contenuti sono:
breve storia delle terre dell’attuale Turchia;
la Turchia, culla del cristianesimo e della Chiesa;
visite di particolare interesse: Ancira, Antiochia di Siria, Cappadocia, Efeso, Gerapoli, Iconio, Istanbul, Mileto, Pergamo, Smirne, Tarso.
Chiudono il lavoro alcuni elementi relativi alla vita della Chiesa ortodossa, i suoi tesori che si incontrano sovente in un viaggio in Turchia (chiese, affreschi, mosaici...)
Paolo Pellizzari ha lavorato a lungo come bibliotecario in Italia e all’estero e da una quindicina di anni collabora con alcune case editrici nella scelta e pubblicazione di opere legate soprattutto al mondo biblico e patristico. Da anni guida e accompagna gruppi lungo itinerari biblico-patristici in Terra Santa, Egitto, Giordania, Siria, Cipro, Tunisia e, naturalmente, Turchia.
Sugli inizi della vita e dell’attività di san Domenico ci sono notizie molto scarse. Roquebert argina questa lacuna con la sua grande conoscenza della storia dei Catari e della geografia francese. Gli basta un nome di persona o di luogo per stabilire delle circostanze e dei percorsi. Il suo racconto è sempre lineare e convincente, tratteggiando la figura del grande predicatore francese con abilità incomparabile. Incaricato dapprima di riconquistare con la predicazione il sud della Francia dove l’eresia catara ha fatto grandi progressi (1206 – 1216) Domenico cerca di convertire gli eretici con la predicazione e con l’esempio di una vita cristiana umile e povera. Pur costretto a stare dalla parte dei crociati, ne prenda sempre più le distanze fino a quando, nel 1217 Onorio III riconosce ufficialmente l’ordine che si diffonde in Francia, in Spagna, in Italia, in Ungheria. Domenico fissa la sua dimora a Bologna, dove muore nell’agosto del 1221.
Michel Roquebert è uno dei più noti studiosi di storia del Catarismo (cfr. I Catari, Ed. San Paolo, 2003), che ha studiato per almeno trent’anni. Vincitore del Grand Prix d’Histoire dell’Académie Française, è autore di molte opere, la più importante delle quali è la sua ricerca sulle fonti del catarismo in cinque volumi.
«Figlio mio, non credere che la mia agonia sia stata di tre ore, no; io sarò, per cagione delle anime da me più beneficate, in agonia sino alla fine del mondo». (Lettera 3)
Così diceva Gesù a Padre Pio in una visione, esortandolo a soffrire e lottare per la santificazione del clero. La visione non è nuova né per il contenuto né per la forza dell’espressione. In fondo il tema è già enunciato nelle lettere del Veggente dell’Apocalisse alle sette Chiese d’Asia ed è ripreso da sante di sicura ortodossia come santa Brigida e santa Caterina. Questo per dire che siamo nel cuore della spiritualità cristiana.
Prosegue con questo volume la pubblicazione delle lettere inedite di Padre Pio, che in questo volume si rivelano incisive e per certi aspetti sconvolgenti.
Gianluigi Pasquale , dottore di ricerca in Teologia (Pontificia Università Gregoriana) e dottorando di ricerca in Filosofia (Università degli Studi «Ca’ Foscari» in Venezia), è preside a Venezia dello Studio Teologico «Laurentianum» dei Cappuccini Veneti, affiliato alla Facoltà di Teologia del Pontificio Ateneo «Antonianum» di Roma. Svolge la sua attività di docenza come professore stabile nel medesimo Studio Teologico e come professore incaricato presso la Facoltà di Diritto Canonico «Istituto San Pio X» del «Marcianum» in Venezia. Socio della Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT) e dell’Associazione Teologica Italiana (ATI), oltre a vari articoli in italiano, tedesco, inglese e francese firmati su diverse riviste specializzate, ha pubblicato: La teologia della storia della salvezza nel secolo XX, Dehoniane, Bologna 2002; La storia della salvezza. Dio Signore del tempo e della storia, Paoline, Milano 2002; Padre Pio. Sperare oltre il soffrire, Jaca Book, Milano 2003; Oltre la fine della storia. La coscienza cristiana dell’Occidente, Bruno Mondadori, Milano 2004; Aristotle and the Principle of Non-Contradiction, Academia Verlag, Sankt Augustin 2005. Ha inoltre curato, per la San Paolo, i quattro volumi: Padre Pio. Le mie stimmate (2002); Padre Pio. Vittima per consolare Gesù (2002); Padre Pio. Modello di vita spirituale (2003); Padre Pio. Nel segno di Francesco (2004), già tradotti in lingua ceca e inglese. È responsabile nazionale del Servizio Cultura dei Cappuccini Italiani e Direttore della Collana «I Mistici Francescani» (Edizioni Francescane di Padova).