Un piccolo libretto su uno dei nomi piu' diffusi in Italia.
Un piccolo libretto su uno dei nomi piu' diffusi in Italia.
Un piccolo libretto su uno dei nomi piu' diffusi in Italia.
Un piccolo libretto su uno dei nomi piu' diffusi in Italia.
Un piccolo libretto su uno dei nomi piu' diffusi in Italia.
Rivista bimestrale n. 167/2008. Laicità e Chiesa.
Rivista bimestrale n. 165-3/08. Radicalita' cristiana.
Rivista bimestrale per la formazione liturgica, n. 2/marzo -aprile 2008. Tra culto e cultura per un nuovo umanesimo.
Cosa si intende per etica protestante? Su di essa corrono varie opinioni. Questo libro offre l'opportunita' per farsene un'idea precisa. Che cosa s'intende per etica protestante? La dizione copre una vasta realta' di idee e movimenti. Tutto comincia con Lutero, senza dimenticare i legami con le piu' antiche istanze della tradizione occidentale. Ma quali sono oggi i punti essenziali che permettono al pensiero cristiano, nella sua versione protestante, di fronteggiare nuovi problemi? Partendo dagl'iniziali paradossi luterani, il libro ricostruisce la discussione successiva con alcuni degli autori piu' rappresentativi dell'Ottocento e del Novecento. Il ragionamento si lascia infine interrogare dalle famose domande di Kant: che cosa possiamo sapere? Che cosa dobbiamo fare? Che cosa ci e' lecito sperare?...
Un progetto di elaborazione di una Teoria del Sapere Liturgico, a partire dalla riflessione di J.Y.Lacoste. Questo studio insegue ed interroga con accuratezza la proposta litugico-fenomenologica di J.-Y. Lacoste: dall'iniziale nonché rapsodico e creativo confronto con Heidegger, fino alla sua istanza per una libertà minimale, marginale, kenotica,all'interno della quale rinviene non solo la Verità di Dio, ma la forma dell'attuarsi della Verità dell'uomo.
un libro diverso che riconduce la teologia, quella trinitaria poi, alla vita pratica, non per diminuire la prima bensi`per illuminare la seconda. -x0d gli studi sulla trinita hanno prodotto di recente le maggiori novita nel campo della teologia, ed hanno permesso di riscoprire la imitabilita e praticabilita della vita trinitaria, considerata non piu`soltanto come una dottrina, ma come una realta di fede che indirizza l'azione secondo uno stile di vita trinitario. Su questo argomento l'autore offre alcune piste di pensiero ed esperienze pratiche in vari campi, dall'economia alla polit ica, dall'arte all'ecologia, dalla pedagogia ai rapporti internazionali e ai mezzi di comunicazione.
A oltre vent' anni dalla sua pubblicazione, il titolo del fortunato saggio di Gianni Vattimo e Pier Aldo Rovatti Il pensiero debole continua a essere considerato, in senso lato, la cifra di molto pensiero contemporaneo. Il depotenziamento della razionalità, l'indietreggiamento verso la "zona d'ombra", si sono imposti in diversi strati della cultura e, con il tempo, hanno finito per incrociare lo stesso cristianesimo: per ritrovarlo, ma depotenziato; per riaccostarlo, nell'atto stesso di indebolirlo. Si è preso così a parlare non solo di "pensiero debole", ma anche di cristianesimo debole, di Dio e di Chiesa deboli; con la pretesa, spesso, di dire la realtà stessa del cristianesimo, di Dio, della Chiesa. A distanza di qualche decennio, è tuttavia possibile porsi qualche domanda, e tentare di dare qualche risposta: è davvero, meno totalizzante e impositiva la cultura del "pensiero debole"? E veramente pietoso e rispettoso della differenza altrui un pensiero che finisce per costringere nelle sue categorie il cristianesimo, con la sua storia millenaria? Il presente saggio intende mostrare, a fronte della rigida alternativa tra un "pensiero forte" e un "pensiero debole", la possibilità di un' altra via, quella di un pensiero umile: capace di non catturare ma di mettersi in ascolto della Rivelazione, per riscoprire, da qui, che Dio e la Chiesa stessi non sono né forti né deboli, ma - appunto - umili. Un affascinante e originale contributo al dibattito culturale contemporaneo.