Uno degli ultimi atti di amore di Giovanni Paolo II per Gesù fu l'indizione dell'Anno dell'Eucaristia con l'insistenza per la riscoperta dell'Adorazione e della Visita al Santissimo. Questo libretto, accogliendo l'invito del Papa, ne fa una proposta pratica attingendo al suo insegnamento e alle sue preghiere.
Un piccolo volume che presenta la biografia essenziale di santa Rita, la descrizione della "cassa solenne", un importante documento storico, le più significative preghiere a Santa Rita, le fotografie dei luoghi dove è vissuta e venerata santa Rita.
Il libro descrive gli incontri che Gesu fa con 40 personaggi dei Vangeli. Utile per preparare omelie e riflessioni sulla Parola. La natura propria del libro e data dal sottotitolo: Parole di vita per l'uomo d'oggi", con una accentuazione, se possibile, marcatamente giovanile. Sono incontri che Gesu fa con vari personaggi dei Vangeli, familiari al lettore o lontani, simpatici o tutt'altro, ma sempre veri e interessanti. 40 incontri che lasciano il segno, e che comunicano una "Parola per vivere", rivolta soprattutto ai giovani. Con rapide pennellate l'Autrice illustra la "trama" essenziale dell'incontro, le psicologie dei personaggi, le risonanze esistenziali per il nostro attuale vivere da cristiani. Ogni "Incontro" e illustrato da una immagine, tratta dall'iconografia della storia dell'arte, in riferimento ai soggetti protagonisti. "
È difficile perdonare, soprattutto coloro che amiamo, con cui condividiamo la nostra vita e che vorremmo perfetti. Ed è anche difficile chiedere il perdono, perché richiede umiltà. Ma il perdono, donato o chiesto, fa crescere l'amore e rinsalda i legami all'interno della famiglia. Questo libro, in poche avvincenti pagine, aiuta ad assumere i giusti atteggiamenti nelle situazioni conflittuali familiari, percorrendo il sentiero arduo ma necessario del perdono.
Uno strumento che, a livello nazionale, offre orientamenti chiari e aggiornati in materia di amministrazione dei beni temporali ecclesiastici. Scorrendo i vari capitoli, questi sono gli argomenti affrontati:- Le fonti del diritto amministrativo-patrimoniale- Gli enti ecclesiastici- La potestà esecutiva del vescovo diocesano- Le fonti di sovvenzione nella chiesaL'amministrazione ordinaria e straordinaria- L'ente diocesi- L'istituto diocesano per il sostentamento del clero- L'ente parrocchia- I luoghi di culto- Le associazioni di fedeli- Le fondazioni.
È noto come Gianna Beretta Molla (1922-1962) abbia concluso la sua vita con il gesto straordinario di sacrificare la propria vita perché potesse nascere la sua ultima creatura, ma questo gesto eroico non deve far dimenticare che tutta la sua esistenza è stata vissuta sotto il segno di una fede autentica e di un grande amore verso il prossimo. Il libretto illustrato racconta questa storia vera con affetto e commozione.
II volume raccoglie sette opuscoli di Don Alberione, destinati ai membri delle Congregazioni da lui fondate. Si tratta di scritti risalenti ai primi anni ’50 quando l’Autore, ormai settantenne, inizia a tirare le fila delle sue fondazioni e fa un primo “bilancio” dei tanti doni e responsabilità ricevuti da Dio.
In questi opuscoli, più che in altri scritti, risaltano con evidenza due tratti. Il primo è quello della concretezza, maturata soprattutto nel lunghissimo e vario ministero che infonde uno spiccato senso pratico alle indicazioni di Don Alberione. Il secondo è quello della preoccupazione formativa che sgorga dalla coscienza di essere padre e formatore di tanti figli e discepoli, bisognosi di una guida attenta alla loro crescita «finché non fosse pienamente formato il Cristo in essi» (cfr. Gal 4,19).
I sette opuscoli portano questi titoli: Amerai il Signore con tutta la tua mente; Formazione umana; Per una coscienza sociale; Il lavoro; La Provvidenza; Portate Dio nel vostro corpo; Testimonium conscientiae nostrae. Il filo d’oro che li unisce è l’attenzione a una formazione solida, concreta, integrale, che parte dalla testa (stimolando la crescita di una mentalità cristiana, religiosa, apostolica e paolina) per arrivare al cuore (facendo scaturire in esso la passione e lo zelo per un’umanità ferita e bisognosa dell’acqua viva del Vangelo).
Il meglio per animare e coinvolgere i bambini con il canto.