Gli ebrei sono caratterizzati dall'aspirazione a essere un popolo unito, ma hanno sempre conosciuto divisioni e separazioni interne; è un susseguirsi di persecuzioni, che tuttavia non hanno piegato la forte identità collettiva. Attraverso la religione e i riti, le tradizioni e le vicende storiche, l'autore spiega le ragioni della specificità ebraica, e mostra il grande contributo di un popolo che ha contribuito a fondare e sviluppare la cultura occidentale.
Sullo sfondo della complessa situazione politica (le grandi monarchie assolute), religiosa (il clima da dopo Controriforma) e sociale dell'Europa nel XVII secolo, si sviluppa e concretizza la civiltà dell'immagine, in una ricerca forzata della novità nelle forme esteriori ed estetiche. Per i suoi miglioramenti non solo in campo creativo (arte, teatro, poesia), ma anche scientifico, questo periodo è conosciuto come il "secolo d'oro". Il volume analizza l'arte in Europa con i suoi protagonisti e le sue evoluzioni principali.
Il volume è focalizzato sulla civiltà greca nel suo insieme, dando ampio spazio ai vari aspetti del vivere, dalla cultura materiale a quella artistica, dall'organizzazione politica e amministrativa ai culti religiosi, dalla struttura urbanistica alle tipologie architettoniche. 350 immagini tutte a colori relative all'architettura, la scultura, la pittura, illustrano i testi documentati e aggiornati alle più recenti scoperte, affidati a un'archeologa.
Clemens August von Galen, da poco proclamato beato, è una figura simbolo della resistenza tedesca ad Hitler.
Sfidò a viso aperto le violazioni dei diritti, i crimini e la barbarie del nazismo. Nelle sue famose prediche, che gli valsero l’appellativo di Leone di Münster, smascherò e denunciò con forza il progetto per l’eliminazione delle «vite senza valore».
Questo libro presenta per la prima volta l’epistolario tra il vescovo di Münster e Pio XII. Una corrispondenza inedita che rivela il comune intento contro la follia nazista.
Un nuovo fondamentale tassello per inquadrare due figure decisive della storia del cristianesimo e dell’Europa.
Stefania Falasca (Roma 1963), giornalista, è dal 1988 redattrice del mensile internazionale 30Giorni. Autrice di reportage e saggi sulla vita della Chiesa, ha curato tematiche storiche e numerosi approfondimenti monografici su figure di rilievo della storia del cristianesimo. Tra le ultime pubblicazioni ricordiamo il volume Mio fratello Albino. Ricordi e memorie della sorella di papa Luciani (ed. 30Giorni).
Favole cinesi, o meglio, di piccole etnie della grande Cina, accompagnate da un apparato didattico e da esempi di scrittura cinese. I contenuti di queste favole, scritte da maestre che dopo aver vissuto in cina insegnano ora cinese in alcune scuole elementari di milano, presentano personaggi, animali, scene di ambienti naturali avvolti in un clima di dolcezza ed armonia. Le favole sono accompagnate da un ampio apparato didattico
Nel libro vengono confrontati e analizzati nella loro dinamica i valori, gli atteggiamenti, le motivazioni (soprattutto quella verso il "successo"), le aspettative e aspirazioni a breve e lungo termine di adulti e ragazzi, in un'indagine "multicriterio-multitecnica", che integra metodiche diverse, dall'analisi qualitativa alle statistiche multidimensionali esplorative. Ne emerge un quadro complesso, in cui aspirazioni ed aspettative di figli e genitori si sviluppano indipendentemente dalle effettive capacità dei ragazzi, senza sostanziali differenze per tipo di studi.
In quattordici "miniature" Stefan Zweig attinge alla storia per raccontare alcuni passaggi decisivi nella vicenda dell'uomo: dalla caduta di Bisanzio, fra urla di turchi e di cristiani, al vagone piombato in cui Lenin attraversa la Germania con destinazione Pietrogrado e la rivoluzione bolscevica; da quell'unico uomo che a Waterloo provoca la disfatta napoleonica (e non è l'Imperatore) alla scoperta del Pacifico sui vascelli spagnoli. Dopo una prima edizione nel 1927, contenente cinque delle quattordici "miniature" presenti in questo volume, "Momenti fatali" uscì postumo nel 1943.
Perché desideriamo così intensamente la felicità? Perché la felicità non è il contrario dell'infelicità. In che modo il nostro cervello può permetterci di avere una vita più felice? Stefan Klein espone i risultati della ricerca scientifica applicata ai sentimenti. Per la prima volta è diventato possibile misurare le sensazioni: nuovi esperimenti chiariscono in che modo abbia origine nel nostro cervello il fenomeno "felicità", e al tempo stesso dischiudono nuove possibilità di imparare a essere felici. Perché imparare la felicità è possibile: l'autore lo spiega con l'aiuto delle più recenti scoperte delle neuroscienze, conducendo il lettore a scoprire che il benessere ha origine dentro di noi ed è a portata di tutti.
Due meravigliosi racconti in un unico volume: la storia di un passato in cui leggenda e mito si confondono e celebrano insieme il valore degli uomini guidati da grandi ideali.Iliade e Odissea splendidamente illustrate, in un bel volume dal prezzo magico!