Alla luce della psicologia del profondo, della tradizione cristiana e della meravigliosa ricchezza della lingua ebraica, il libro dell'Esodo, che per molti poteva costituire niente più del racconto leggendario dell'uscita dall'Egitto del popolo ebraico, si rivela in queste pagine essere invece un autentico libro per la vita. Le cifre divengono simboli, le parole e i nomi rivelano tesori di senso: così le dieci piaghe che si abbattono in successione sul paese d'Egitto per obbligare il faraone a lasciar partire il popolo ebreo sono per l'uomo altrettante prove o passaggi sul cammino della propria liberazione, nell'esperienza della pasqua interiore.
Bisogna rendersi conto di due metodi adottati nell'insegnare le verità di fede. Si possono caratterizzare nel modo seguente: gli uni partono della teoria alla praxis, gli altri dalla praxis alla teoria. Nella mentalità occidentale di oggi prevale un metodo quasi tecnico: prima si espone chiaramente il progetto e poi si cerca di concretizzare il modo in cui introdurlo nella vita pratica. ... Ci sembra strano sentire che gli autori orientali (come il padre Aleksandr in questo libro) osavano adottare un metodo contrario, formulato già fin dal tempo antico nella forma di un principio: la praxis è la via alla teoria. (dalla prefazione del Card. Tomás Spidlík).
Questo libretto contiene alcune preghiere adatte ai bambini, da recitare prima di andare a letto. Con parole semplici e disegni coinvolgenti rende il momento della preghiera serale un'abitudine gradita a tutti i bambini e ai loro genitori. Per creare momenti di tenerezza che rimarranno indelebili nel loro ricordo.
Francesco Possenti (1838-1862) era un giovane bello, intelligente, ricco, brillante con gli amici, seducente ballerino. A diciotto anni si ritirò nel convento dei Passionisti prendendo il nome di Gabriele dell'Addolorata, convinto che un quarto d'ora passato con Cristo vale più di mille anni trascorsi nella tenda dei peccatori. Nutrì un ardente desiderio: essere santo. Morì a ventiquattro anni, trasformando anche la morte in un canto alla vita. Il santuario a lui dedicato, in Abruzzo, è fra i 15 più frequentati al mondo. Questo libretto illustrato racconta questa vita fatta di preghiera, penitenza, pietà cristiana.
Prendendo spunto dal profeta Sofonia ("Silenzio alla presenza del Signore Dio, perché il giorno del Signore è vicino..."), l'autore di questo libro ci aiuta a meditare sulla Via Crucis di Cristo e nostra e ci introduce in quel silenzio che è guardiano dell'anima: silenzio che non è rifiuto di parlare ma immersione nell'Essere; silenzio che non è chiusura delle labbra ma dilatazione dell'anima. Le immagini che illustrano il testo riproducono una Via Crucis di Trento Longaretti.
Questa antologia di testi biblici e patristici sulla Passione di Gesù Cristo, ideata da Suor Maria del Santo Volto Fiorino (+ 1988), è stata prima pregata nella lectio divina e poi preparata e realizzata dalle monache del Monastero Cottolenghino Adoratrici Preziosissimo Sangue di Pralormo (Torino).
Fedeli al carisma del loro fondatore, nella meditazione della Passione del Signore, le sorelle contemplano l’Uomo dei dolori per comprendere e fare propri i dolori dell’uomo.
La presente antologia di testi biblici e patristici sul tema della Passione di Gesù Cristo è stata ideata, preparata e pregata nel Monastero Cottolenghino Adora trici Preziosissimo Sangue (Torino). Qui si esercita la lectio divina, con un’attenzione particolare alla Passione del Signore, perché così “si contempla nell’Uomo dei dolori i dolori dell’Uomo”.
L'importanza vitale di educare la parola di fede "biblico-profetica" è una priorità pastorale per la Chiesa occidentale in Europa. Il progetto di questo libro è quello di collegarsi alla grande tradizione della Chiesa cominciando a permettere la parola delle persone, a prendere sul serio questa parola, procurandole spazio simbolico e spirituale perché possa svilupparsi e aiutare la persona a crescere.
Il sacramento della Riconciliazione attraversa un periodo di crisi. Molti giovani hanno con questo sacramento un rapporto difficile. Si domandano: "Cos'è il peccato? Perché devo andare dal prete a confessarmi?". Questo libretto affronta direttamente e realisticamente le molte problematiche legate a questo sacramento, per favorirne un positivo "riciclaggio". Nella seconda parte del libretto viene offerta ai giovani l'occasione per spingere a fondo lo sguardo sulle loro scelte e domandarsi: "Qual è il mio atteggiamento di fronte alla vita? Su quale progetto di uomo e di donna sto giocando la mia giovinezza?".
Un romanzo avvincente, scritto con stile scorrevole, asciutto, essenziale, ma capace di esprimere e comunicare profondità di contenuto.
Si legge in un soffio e fa emozionare.
Siamo ad Ostuni, la «città bianca» della Puglia.
Giuseppe, figlio del più famoso barbiere del paese, affina il proprio sguardo adolescenziale sul mondo, proprio osservando i clienti del papà.
Il libro parla di sud, di letteratura americana, di cinema, di teatro… anche di Roberto Benigni…
Il romanzo infatti si conclude con un’apertura alla vita: una lettera che Giuseppe, divenuto uomo, scrive al proprio idolo. Un momento decisivo che consente al protagonista, per la prima volta, di «vivere dentro la vita» con coraggio e passione, liberandosi definitivamente da apatia, sterili furbizie e condizionamenti ambientali.
Le meditazioni di questa Via Crucis su schema tradizionale sono ispirate dalla riflessione del noto filosofo e teologo Romano Guardini (1885-1968), che nel suo libro Virtù. Temi e prospettive della vita morale (Brescia 2001) descrive alcune delle principali qualità divine che vengono partecipate al cristiano.
Uno strumento per vivere il tempo della Quaresima, pensato per la celebrazione personale ma anche per comunità preparate.
Il tema del lutto e della sofferenza, storicamente appannaggio di riflessioni di stampo religioso e antropologico, è oggi di grande attualità nell'ambito di varie discipline che si interrogano sui fatti dolorosi dell'esistenza. Nella letteratura psicologica non mancano contributi essenziali su questa tematica, ma l'attenzione è posta esclusivamente sul significato del lutto nella vita psichica dell'individuo. L'originalità del presente volume sta dunque nell'evidenziare la dimensione psicologica di quei mutamenti relazionali che eventi come la morte e l'estrema sofferenza legata alla perdita comportano all'interno dei gruppi e della famiglia. Il lutto, come emerge chiaramente nella terapia familiare, rappresenta una opportunità di crescita e di cambiamento individuale e interpersonale, così come di cristallizzazione o disgregazione di legami familiari. La sfida è pertanto quella di promuovere la condivisione dei sentimenti del singolo in una dimensione relazionale in modo che la famiglia possa diventare una risorsa fondamentale per affrontare in gruppo il senso e insieme il valore della perdita.