Il volume raccoglie riflessioni di carattere generale che, a partire dalla situazione cambiata rispetto alla fede cristiana dei nostri contemporanei e dagli orientamenti della Chiesa italiana, invitano a rivedere la mentalità con cui ogni giorno vengono organizzate le attività nelle comunità parrocchiali. Quelle presentate non sono ricette di pronto uso, ma orientamenti che aiutano a superare da una parte un certo immobilismo delle nostre parrocchie, e dall'altra l'atteggiamento di chi vorrebbe buttare tutto all'aria senza distinguere il buono che già si fa.
Un incontro vero è sempre creativo. Mette in movimento qualcosa, porta alla luce una dimensione profonda di noi stessi. Può risvegliare una nuova fecondità. Da un incontro che ha buon esito si esce solitamente risanati, confermati nella fiducia, ricolmi di luce inattesa e di inatteso calore. Gift book illustrato con testi del maggiore autore spirituale tedesco e molto famoso ormai anche in Italia. Testo e fotografia a fronte, tutto a colori, originale formato quadrotto, prezzo contenuto, per concedersi il respiro e la riflessione in modo disteso e piacevole. Alta qualità dei testi che accompagnano le immagini, di carattere naturalistico e di libera ispirazione. Da alcuni anni Grün è uno tra i più letti autori cristiani del nostro tempo e i suoi libri riscuotono successo in tutto il mondo. Un'idea regalo per Natale, un biglietto augurale da accompagnare ai regali, un pensiero spirituale non banale. Anselm Grün, nato nel 1945, a 19 anni entra nel monastero benedettino di Münsterschwarach (Germania). Dopo aver compiuto gli studi filosofici, teologici e di economia aziendale, dal 1977 è "cellerario", ossia responsabile finanziario e capo del personale dell'abbazia di Münsterschwarzach. In numerosi corsi e conferenze egli si addentra nei bisogni e nelle domande esistenziali degli uomini. È un apprezzato consigliere spirituale, e da alcuni anni uno tra i più letti autori cristiani del nostro tempo.
Con questo volume inizia la pubblicazione delle lettere, finora inedite, che don Giuseppe Dossetti ha inviato, nel corso degli anni, alla comunità da lui fondata, la Piccola Famiglia dell'Annunziata. Sono qui raccolte un centinaio di lettere scritte dal 1964 al 1971. Si tratta di missive di diverso genere: cronache dei viaggi compiuti in Medio e in Estremo Oriente; lettere inviate ai fratelli e alle sorelle lontani per renderli partecipi della vita della comunità; lettere scritte in diverse occasioni. Particolarmente preziose quelle scritte alla comunità sulla chiusura del Concilio Vaticano II e sul periodo successivo, documenti importanti per capire la spinta rinnovatrice del Vaticano II.
Dopo aver mostrato nel primo volume l'uso che sia il Messale sia l'Ufficio divino fanno del Salterio, quest'ultimo volume presenta l'impiego dei Salmi nel Lezionario del Messale romano. I due volumi sul Salterio offrono un grande servizio non solo ai lettori e agli studiosi interessati alla Bibbia, ma in modo particolare ai pastori e ai fedeli cristiani, perche la Parola divina deve essere compresa e assimilata dai suoi destinatari, i membri del popolo di Dio.
La parabola della filosofia dell’essere nella cultura occidentale (prima parte): la sua nascita nella Grecia classica; il suo fiorire nella cultura medievale, con la riscoperta e la valorizzazione di Aristotele; la sua entrata in crisi con la modernità filosofica e con l’imporsi dei saperi scientifici; il suo tramonto, oggi, in un’epoca caratterizzata dalla frammentazione dei saperi e dal predominio delle tecnologie.
L’itinerario teoretico (seconda parte) è l’invito alla scoperta e all’appropriazione della metafisica latente, costitutiva di ogni singolo soggetto umano, con la quale è possibile giustificare tanto la ricerca di un sapere integrato nei confronti dell’universo empirico, quanto l’esigenza di una fondazione ultima, aperta al riconoscimento della Trascendenza e alla significatività dell’esperienza di fede.
Saturnino Muratore è presbitero della Compagnia di Gesù. Ha compiuto gli studi di filosofia all’Aloisianum di Gallarate e all’Università di Genova e gli studi di teologia alla Facoltà Teologica di Napoli e all’Università Gregoriana di Roma. Dal 1976 è docente di filosofia teoretica presso la Sezione San Luigi della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, di cui dal 1984 al 1990 e dal 1999 al 2004 è stato Vice Preside. Ha pubblicato, tra l’altro, un ampio studio sulla dottrina tomista del conoscere (D’Auria, Napoli 1984), diversi saggi sulle specializzazioni funzionali in teologia e il volume L’evoluzione cosmologica e il problema di Dio (AVE, 1993). In vari periodi è stato Direttore della rivista «Rassegna di Teologia». È membro del Consiglio di Presidenza dell’Associazione Teologica Italiana.
Perdonare… è possibile di fronte a cose abominevoli come l’uccisione di una persona cara o il rapimento di un bambino da parte di pedofili o trafficanti d’organi?
Il perdono, per quanto talora assai arduo, resta indispensabile nella società come l’ossigeno nell’aria, ed è tutto per la sopravvivenza di ciascun individuo nell’ambito delle relazioni umane.
Esso si attua attraverso tutto un processo psicologico che solo la grazia divina ci rende possibile portare a termine.
Godfried Danneels è nato a Kanegem (diocesi di Brugge) nelle Fiandre Orientali, il 4 giugno 1933. Nel 1954 ottenne la licenza in teologia presso l’Università Cattolica di Lovanio e quindi, nel 1961, la laurea in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Dal 1979 è arcivescovo di Malines-Bruxelles (Belgio) e cardinale dal 1983, ricoprendo importanti cariche nella Curia romana.
Clemens August von Galen, da poco proclamato beato, è una figura simbolo della resistenza tedesca ad Hitler.
Sfidò a viso aperto le violazioni dei diritti, i crimini e la barbarie del nazismo. Nelle sue famose prediche, che gli valsero l’appellativo di Leone di Münster, smascherò e denunciò con forza il progetto per l’eliminazione delle «vite senza valore».
Questo libro presenta per la prima volta l’epistolario tra il vescovo di Münster e Pio XII. Una corrispondenza inedita che rivela il comune intento contro la follia nazista.
Un nuovo fondamentale tassello per inquadrare due figure decisive della storia del cristianesimo e dell’Europa.
Stefania Falasca (Roma 1963), giornalista, è dal 1988 redattrice del mensile internazionale 30Giorni. Autrice di reportage e saggi sulla vita della Chiesa, ha curato tematiche storiche e numerosi approfondimenti monografici su figure di rilievo della storia del cristianesimo. Tra le ultime pubblicazioni ricordiamo il volume Mio fratello Albino. Ricordi e memorie della sorella di papa Luciani (ed. 30Giorni).
Il 4 giugno 2006, Pentecoste, il papa incontra i movimenti ecclesiali a Roma. Il titolo del grande incontro mondiale che vedrà giungere nella capitale centinaia di migliaia di giovani è Nuove irruzioni dello Spirito.
Il volume raccoglie due testi fondamentali nei quali il papa fa conoscere la sua posizione sui movimenti. Essi sono un fenomeno nuovo e antico. Come il movimento monastico e francescano essi aiutano a riscoprire il Vangelo e a vivere insieme la vita cristiana. Alle comunità diocesane e parrocchiali essi trasmettono l’entusiasmo della loro giovinezza.
Joseph Ratzinger nacque in un paesino della Germania meridionale nel 1927. Divenne sacerdote nel 1951 e negli anni successivi insegnò nelle più celebri università di Germania. Pubblicò anche diversi libri che lo resero famoso. Nel 1977 il papa Paolo VI lo nominò arcivescovo di Monaco di Baviera e nel 1981 Giovanni Paolo II lo invitò a Roma come responsabile della Congregazione per la Dottrina della Fede. In questo incarico divenne uno dei principali collaboratori di Giovanni Paolo II che lo volle sempre al suo fianco. Nel 2005 moriva tra il rimpianto generale il Papa venuto dalla Polonia. Dopo un breve conclave i cardinali chiamarono a succedergli Joseph Ratzinger che scelse il nome di Benedetto XVI.
Il libro e una raccolta di articoli originali che esplorano il cinema europeo da prospettive psicoanalitiche. Il libro e una raccolta di articoli originali che esplorano il cinema europeo da prospettive psicoanalitiche. Film sia classici che contemporanei vengono presentati e analizzati da svariati autori, tra cui storici e teorici del cinema, psicoanalisti con una competenza specifica nella interpretazione dei film, e anche coloro che i film li fanno. Questo approccio composito offre una panoramica affascinante sul mondo del cinema. Il libro e strutturato in quattro sezioni diverse (Set e palcoscenico, Elaborazione del Trauma, Prospettive dell'horror e Testimonianze del mondo interiore). La ricchezza culturale del materiale presentato, insieme all'originalita dei dialoghi multidisciplinari sul cinema europeo, rendono questo libro attraente non solo per gli appassionati di cinema, ma anche per i professionisti, gli accademici e gli studiosi.
Un libro sulle perversioni morali che non riguardano l'attivita sessuale, ma i rapporti con gli altri. I rapporti con gli altri sono caratterizzati da una deviazione degli scopi che di solito reggono ogni legame. Il perverso morale desidera diventare il padrone della relazione. Per questo egli manipola, utilizza l'altro e lo assoggetta a una pressione eccessiva. La dimensione perversa morale e, in ogni caso, un problema di abuso, di forcing, di maltrattamento, di predazione. Una propensione marcata al segreto e l'utilizzazione della seduzione e della persuasione completano i tratti di personalita essenziali del perverso morale. Il libro di Eiguer Alberto, scritto con uno stile spedito e brioso, permette di aiutare ciascuno a riconoscere il perverso morale attraverso cinque ritratti: il piromane, il cleptomane, il truffatore, il corruttore, il traditore. Esso mira a migliorare le possibilita terapeutiche di queste personalita.