Un testo per la conoscenza del Santo di Assisi e per penetrare piu' a fondo nella sua esperienza spirituale e forse assimilarne idealita' e convinzioni.
Il cenobio è una moltitudine dedita a Dio,
una comunità di viaggiatori al seguito di Cristo
che tengono saldamente la croce
e sono sostenuti dalla croce.
Teolepto, metropolita di Filadelfia (città dell’Asia Minore) tra la fine del xiii secolo e l’inizio del xiv, in anni difficili per la sua città che dovette affrontare ben tre assedi turchi, fu monaco molto stimato per la sua santità e il suo coraggio. Con le Lettere e i Discorsi qui pubblicati si rivolge a un pubblico monastico, e in particolare alla comunità femminile guidata dalla principessa Eulogia: per Teolepto – che forse iniziò all’hesychía il giovane Gregorio Palamas – la vita del monaco deve essere caratterizzata dal silenzio e dalla pratica delle virtù, in particolare dalla sopportazione, dall’obbedienza e dall’umiltà, cioè da quella “vita nascosta in Cristo” di cui parla san Paolo.
"Sono qui raccolte le lezioni che Padre Mauro Lepori ha svolto in occasione di alcuni ritiri spirituali indirizzati alle famiglie. Leggendo queste pagine dense e al tempo stesso scarne nel loro puntare al fondo delle cose, mi sono riconfermata in una mia convinzione, cioè che i contemplativi riescono a leggere con acume tutto particolare l'esperienza altrui, e trapassare il velo che rende opaca la nostra affannosa vita." (Eugenia Scabina)
Meditazioni mariane che prendono spunto dall'Enciclica di Papa Pio XII Fulgens Corona (pubblicata l'8 settembre 1953).
Un testo che favorisce un confronto sul tema Fede e Ragione tra personaggi di primissimo livello: Benedetto XVI, Andre Glucksmann, Wael Farouq, Sari Nusseibeh, Robert Spaeman, Joseph Weiler.
Introduzione a quella importante corrente filosofica contempranea denominata "filosofia analitica", alle sue tematiche e ai suoi principali rappresentanti. Al contrario di tante altre introduzioni all'analitica, la presente non richiede una conoscenza previa della sua terminologia specialistica o del simbolismo logico. Per queste sue caratteristiche, l'opera potrà essre utile agli studenti che nei loro studi filosofici non hano ricevuto una formazione analitica ma sono interessati a cooscere meglio questa forma di pensiero.
Il libro considera le diverse correnti della filosofia della mente e presenta una visione antropologica ispirata a premesse aristoteliche e tomistiche, nelle quali i livelli della persona (neurovegetativo, somato-sensitivo, spirituale) sono fortemente integrati. La filosofia della mente è un'area del pensiero contemporaneo tipicamente interdisciplinare. Nasce, in parte, dalla filosofia analitica, ma soprattutto da problemi epistemologici e antropologici suscitati dalle scienze cognitive, la filosofia computazionale e la psicolinguistica.
Il volume raccoglie gli interventi della V edizione del Seminario professionale organizzato dalla Facoltà di Comunicazione istituzionale della Pontificia Università della Santa Croe. Quando le autorità della Chiesa decidono di creare all'intero della propria istituzione un dipartimento di comunicazione, o quando i professionisti sono chiamati a farsi carico di questo compito, è logico che sorga il problema del metodo: cme realizzare una comunicazione efficace in ambito ecclesiale? Come raggiungere il pubblico esterno alla Chiesa? Come caalizzare le energie dei membri dell'organizzazione a favore della comunicazione?
Qual è il ruolo del giornalista dinanzi al terrorismo? Con l'analisi di alcuni interventi di opinione espressi attraverso pubblicazioni specializzate, il libro tenta di comprendere quando e in che modo il giornalista, o qualsiasi operatore della comunicazione, offre un involontario sostegno a chi persegue un'attività losca e fomenta l'odio fra i popoli; e quando deve accorgersi di essere diventato uno strumento e cessare ogni sorta di propaganda a chi si nasconde e utilizza metodi illeciti.
Il volume affronta il tema della successione apostolica nella Chiesa ed in rapporto alle altre Confessioni sorte della Rforma e agli Ortodossi. Nel dialogo ecumenico fra la Chiesa Cattolica e le altre Confessioni, la successione apostolica nell'episcopato appare sempre più come tema centrale e decisivo, dal quale si snodano altre problematiche ad essa intrinsecamente collegate. Il XX secolo costituisce un periodo di feconda maturazione del tema, trainato dall'evoluzione dell'ecclesiologia, dal nuovo clima ecumenico e dagli studi biblici, patristici e liturgici. In questo contesto l'argomento affrontato riceve un'interessante chiarificazione, presentata in queste pagine in ordine sistematico e propositivo.