Dove c’è amicizia
e amicizia vera,
lì c’è Dio.
E lì c’è l’uomo.
“Così è per l’amicizia: è come camminare insieme, suppone distanza, contemplazione di paesaggi e scoperte ... Ciò che unisce gli amici va al di là delle loro persone. L’armonia dell’amicizia presuppone o meglio esige l’apertura a una realtà più grande. È inseparabile da una ricerca, da un appello, da una comune aspirazione”. A partire da un elogio dell’amicizia, incontrando il pensiero di autori antichi e moderni, immergendoci in una tradizione che viene da lontano, le pagine di questo libro ci svelano le molteplici dimensioni che l’avventura dell’amicizia può avere, e la valenza che essa può assumere nella ricerca di una pienezza di vita umana e cristiana.
Usando come cornice il calendario ecclesiastico, questo libro esplora in 365 giorni l'intero racconto biblico, dalla creazione in Genesi 1 ad Apocalisse 22. John Stott, uno degli studiosi biblici più grandi e rispettati dei nostri tempi, con la sua originale lettura va al cuore dei 365 brani biblici sapientemente selezionati."Per amore della Bibbia", un libro di meditazioni quotidiane, mette assieme il racconto biblico, le varie fasi del calendario ecclesiale e gli insegnamenti essenziali del cristianesimo.
Don Bosco può essere considerato l'uomo di azione che ha scritto di più: centocinquanta opere (di cui alcune con tirature altissime) tradotte in varie lingue, scritte in un italiano semplice anche su argomenti scomodi. Questo volume offre una rilettura delle Memorie biografiche con lo scopo di riscoprire la figura di Don Bosco che vive nella sua stessa vocazione e missione quella di comunicatore. E la comunicazione emerge come elemento costitutivo fondamentale del carisma del santo e della stessa vocazione salesiana.
Islàm: una delle religioni maggiori del mondo, profondamente radicata sui cinque continenti e da quattordici secoli sulla scena mondiale con ruolo da protagonista. Dunque una realtà antica e lontana, ma da tempo divenuta per noi vicina, incombente. E a volte inquietante. Queste poche pagine aiutano a capire: la storia dell'Islàm, a partire dal suo fondatore; i principi in cui i musulmani credono; la loro presenza in Italia: dove, quando, perché; come convivere, cristiani e musulmani insieme.
Questo commento spirituale alla Prima Lettera dell'apostolo Giovanni, meglio conosciuta come "la lettera dell'amore", offre riflessioni semplici, nate in ginocchio e da gustare pregando. Questa pagine lasciano trasparire, dalle citazioni che contiene, le letture dell'autore: Agostino, Bultmann, Eric Fromm, Victor Frankl, lo psicologo John Powell... E più ancora lasciano trasparire la sua ben nota ricchezza spirituale.
160 voci, 70 autori, oltre 1000 pagine. Un'opera che raccoglie quanto di meglio è stato prodotto per una completa e sistematica teologia biblica della vocazione. Una proposta metodologica e tematica per chi intende leggere tutta la Bibbia in chiave vocazionale. Quest'opera, del tutto originale, offre la Parola di Dio e la sua traduzione come esperienza di vita, come proposta di una autentica cultura vocazionale per l'oggi della Chiesa e del mondo. Un valido strumento per la conoscenza della Parola di Dio, a servizio delle Comunità cristiane per l'annuncio del Vangelo della vocazione", in particolare ai giovani. "
Nato presso Evora (Portogallo) nel 1495, Juan Ciudad (poi Giovanni di Dio) incontrò in ospedale la drammatica realtà dei malati. Decise di consacrare la sua vita al servizio degli infermi, fondando ospedali e una grande famiglia religiosa conosciuta col nome di "Fatebenefratelli". Morì nel 1550. Questo libretto illustrato narra la vita del santo e traccia la mappa della presenza dei Fatebenefratelli nel mondo oggi.
Non basta annunciare Dio, bisogna anche lottare contro gli idoli, abbattere le immagini idolatriche del divino. Chiedendosi di continuo: quale Dio e quale fede? La predicazione, infatti, richiede di muoversi sul piano profetico, come sentinelle che annunciano il pericolo; ma, insieme, anche su quello sapienziale, per vincere il disgusto, l'inappetenza per indigestione di parole sature, discorsi pedanti, che hanno la pretesa di spiegare tutto. Proprio il contrario della poesia: poche parole luminose che si limitano ad accennare. La predicazione proposta in queste pagine è una saggia via di mezzo che si fa carico della preoccupazione pedagogica di accompagnare l'uditore della parola a tradurla nella quotidianità, senza mai arrivare a essere parola satura" (dalla prefazione di Lidia Maggi).
Per un Natale in musica, tutto da cantare!.
Le parabole, pietre utili per costruire la comunita' del Regno di Dio. Le parabole possono essere definite come la buona notizia rivelata con immagini anziche' con concetti. Per questo in esse non ci sono discorsi, ma realta' concrete. Perche' la parabola porti frutto in chi l'ascolta non e' sufficiente la sua comprensione, occorre anche la sua accettazione. Infatti spesso, proprio coloro che comprendevano le parabole di Gesu' gli si rivoltavano contro, perche' quanto era stato detto era contro i loro interessi. L'atteggiamento ostile delle autorita' era dovuto al fatto che molte parabole erano come pietre scagliate contro l'onnipossente apparato di un'istituzione religiosa da sempre sorda e ostile all'azione del Dio con noi"... "
Possiamo definirlo un foto-diario che racconta il viaggio di due “aspiranti genitori” verso l’incontro e il primo mese di convivenza con il loro figlio adottivo.Una “storia-vera”, raccontata con i toni dell’emozione e accompagnata da splendide immagini che documentano la nascita di una famiglia speciale, ma anche un Paese straordinario come la Bolivia.
Un libro bello da leggere anche con i più piccoli per la suggestione del racconto e la bellezza delle foto, ma anche da “usare” come laboratorio per costruire positivamente la propria storia di adozione, grazie alla competenza alla quale le esperte di “Amici dei Bambini” ci hanno abituato. Un libro destinato quindi a tutte le famiglie adottive per capire con le parole e le immagini che cosa è l’adozione internazionale.
Jean-Baptiste Saint-Jure (1588-1657), gesuita, definito un «maestro spirituale per le persone semplici». Si riteneva un peccatore molto imperfetto e vedeva nell’unione con Gesù Cristo l’unica salvezza. La freschezza del linguaggio abbatte le barriere del tempo e così il libro contiene principi universali che, seppur scritti nel Seicento, valgono ancora e forse di più per noi contemporanei, che sentiamo l’esigenza di conoscere e amare Gesù. Traduzione italiana del primo libro dell’opera di Saint-Jure dal titolo De la connaissance et de l’amour du Fils de Dieu Notre Seigneur Jesus-Christ, si presuppone, dunque, una continuazione del progetto con la pubblicazione degli altri 3 libri che compongono l’intera opera.
Prefazione di Pierangelo Squeri