Il testo si presenta come una biografia romanzata ed è caratterizzato da una scrittura impeccabile e molto “femminile”. Si tratta chiaramente di un’opera di “invenzione storica”, soprattutto per le inserzioni di personaggi fittizi e la ricostruzione della psicologia dei vari protagonisti. Del resto, le notizie storiche accertate sulla regina dei Longobardi sono assai poche, mentre da subito fiorì una vivace leggenda rispetto alle sue vicende coniugali e alla sua condotta esemplare di cristiana (in Brianza fu a lungo venerata come santa). In una “Nota” conclusiva l’autrice mostra il “cantiere” del suo lavoro, parlando delle fonti di cui si è avvalsa e dei criteri seguiti per l’elaborazione in chiave narrativa. L’autrice fornisce così al lettore gli elementi per discernere quanto sia stato ampio il lavoro di adattamento/creazione dell’autrice a partire dalle scarne informazioni presenti nelle fonti storiche. Il tutto detto in tono colloquiale, quasi rispondendo in sede di presentazione del libro a chi chiedesse notizie sulla genesi dello stesso.
"Vorremmo dare in queste pagine un piccolo contributo alla riflessione dei giovani su un argomento che, in fin dei conti, ci tocca molto da vicino spiega don Fiore -. È in gioco il destino eterno di ciascuno di noi e il senso ultimo della Storia". Carlo Fiore, sacerdote salesiano, ha lavorato nel Movimento Giovanile Salesiano e ha fondato e diretto per vent'anni la rivista "Dimensioni nuove", con la quale continua a collaborare. Per Elledici ha pubblicato tra l'altro Etica per giovani (in 2 volumi), Il Credo per i giovani e I 10 comandamenti per i giovani.
Facendo costante riferimento alle apparizioni, narrate con le parole stesse di Bernadette, questo libro si pone come un'essenziale introduzione e meditazione del messaggio di Lourdes: la semplicità, la preghiera e la penitenza per la conversione dei peccatori. Ripercorrendo le 18 apparizioni, F. Vayne si sofferma su quegli aspetti del messaggio di Lourdes ancora attuali, che vale la pena meditare perché in grado di cambiare la nostra vita: l'umiltà, la semplicità, la conversione, l'amore per la Chiesa, la ricerca della vera felicità, l'amore disinteressato?
Esortazione post-sinodale in inglese.
Uomini di testimonianza, di dottrina, di santità, i Padri della Chie sa hanno contribuito a formare, diffondere e trasmettere il pensiero cristiano.
Da Gerusalemme, Roma, Costantinopoli e Alessandria i Padri mossero verso l’Oriente (la Siria, la Persia e l’India) e verso l’Occidente (la Spagna, la Gallia, l’Inghilterra, l’Irlanda). Il cristianesimo si diffondeva, si inculturava e si arricchiva di una sinfonia di voci e di volti.
Il Dizionario, cui hanno collaborato i migliori specialisti (italiani e stranieri) rende conto di questa crescita avvincente. Un’opera che unisce il rigore scientifico alla passione per gli scrittori più o meno noti del primo millennio cristiano.
Angelo Di Berardino è professore di Patro logia e Patristica presso l’Istituto Augustinianum di Roma. Ha curato l’edizione italiana della Patrologia di J. Quasten.
Giorgio Fedalto è docente di storia bizantina presso l’Università degli studi di Padova. Per le edizioni San Paolo ha pubblicato Le porte del Cielo: Il cristianesimo e i segni dell’Aldilà: apparizioni, visioni, testimoni (2002) e ha curato, con R. Aubert e D. Guaglio ni, La Storia dei Concili (1995)
Manlio Simonetti, già ordinario di Storia del cristianesimo presso l’università “La Sapienza” di Roma, è attualmente docente presso l’Istituto “Augustinianum”. È curatore dell’Opera omnia di Origene.
Procedendo in ordine alfabetico, il notissimo teologo islamista presenta in modo sintetico ma puntuale il mondo musulmano: la storia (Alle origini. Maometto, Medina, Damasco Bagdad, Cairo, Istanbul. Dall'VIII secolo a oggi... ), la religione (Fonti primarie. Il Libro del Corano e la Tradizione, o Sunna; Grandi pilastri del culto. L'islam della pratica...), la società (Morale e Legge. La Sharia e le prescrizioni alimentari. Organizzazione sociale: La donna e la famiglia...), il dialogo (Rispetto del pluralismo; Organizzare la convivenza; Sfida cristiana. Discernimento teologico e impegno profetico...).
Un libro preziosissimo e di grande utilità con approfondimenti nella sezione ZIP e una dettagliata Cronologia dell'Islam.
Maurice Borrmans, nato in Francia,è sacerdote dal 1949 e appartiene alla Società dei Missionari d'Africa (Padri Bianchi). Dopo aver conseguito il dottorato alla Sorbonne (Parigi),ha vissuto vent'anni in Algeria e Tunisia, prima di spostarsi a Roma,dove ha insegnato al Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica (PISAI), per più di trent'anni, lingua araba, diritto islamico e spiritualità musulmana. Redattore della rivista Islamochristiana,dal 1975 al 2004,é stato consultore presso il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, con alcuni soggiorni in Medio Oriente e partecipazione a molti colloqui di dialogo islamo-cristiano.Ha pubblicato,tra altri titoli, Islam, religione e società (Radio Televisione Italiana 1980), Orientamenti per un dialogo tra Cristiani e Musulmani (Urbaniana Press 1988), Islam e Cristianesimo:le vie del dialogo (Edizioni Paoline 1993),Gesù Cristo e i Musulmani del XX secolo (San Paolo 2000).
Il contesto è il quartiere Brancaccio di Palermo, segnato dall'insidia mafiosa, ma oggi reso famoso per la forza di antidoto ivi innescata dalla presenza di un prete silenzioso ma forte, che predica parole evangeliche, prega molto, sfida il male con chiarezza, vive poveramente, sa sorridere di sé e della vita. Ma soprattutto semina speranza. A cominciare dal cuore dei ragazzini. È Padre Pino Puglisi. Il famoso "3 P", come argutamente lo chiamavano i suoi collaboratori. Questo libro è scritto proprio da suor Carolina, che narra la storia di tanti di quei ragazzi. Con i loro nomi e le loro storie.