Calendario tascabile 2019 cm 7,5x11,5 con immagini, citazioni e la possibilità di usarlo come agendina.
Insieme nella Messa è un sussidio semplice e immediato per seguire le letture e le preghiere della Celebrazione Eucaristica.
CONTIENE
• Letture della messa del giorno. • Ordinario della messa. • Introduzione liturgico-spirituale alle domeniche
e feste. • Sommario delle domeniche, feste
e commemorazioni liturgiche del mese.
PUNTI FORTI
• Il più economico nel panorama dei periodici liturgici mensili.
Dal 1968 è il più qualificato e apprezzato strumento di lavoro per la comunicazione di fede nelle assemblee liturgiche. Il suo intento non è quello di sostituirsi ai responsabili delle comunità cristiane, ma di offrire loro un qualificato contributo per animare in modo sempre più adeguato e incisivo le assemblee celebranti, domenicali e festive.
Per ciascuna domenica e festa vengono proposti quattro contributi per preparare l'omelia:
– un'analisi delle tre letture bibliche, con elementi per indagare il senso originale dei testi;
– una riflessione su un tema particolare che sta al centro della Parola di Dio;
– uno schema completo di omelia, con indicazioni per la celebrazione e la regia liturgica;
– due schede (una per il presidente, una per i collaboratori) che suggeriscono gli interventi di parola adatti alle diverse figure ministeriali e alle diverse sequenze celebrative.
Ogni fascicolo è inoltre arricchito da:
– un Dossier monografico che passa in rassegna una nutrita sequenza dei nostri modi di dire: Portare la propria croce, Lasciarsi guidare dallo spirito, Vivere in grazia di Dio, Offrire le sofferenze a Dio, Con la preghiera di ottiene tutto;
– un Sussidio pratico per celebrazioni particolari durante l’anno liturgico e per interpretare cristianamente le vicende della vita civile ed ecclesiale (Celebrazioni della Parola, Via Crucis, Novene…)
– una Rubrica «Per comunicare meglio».
Per il 2018 il Numero speciale avrà come tema: «Credere da giovani».
Sommario
1. Questioni fondamentali
1.1 Attribuire un peso etico alla sicurezza umana e renderla utilizzabile sul piano politico (pag. 27)
Erny Gillen
1.2 «Forte rocca è il nostro Dio»: necessità e limiti della sicurezza (pag. 39)
Regina Ammicht Quinn
2. Prospettive teologiche
2.1 Fra paura e abbondanza
Per una teologia del bisogno di sicurezza (pag. 52)
Knut Wenzel
2.2 «Effetto della giustizia sarà la pace, frutto del diritto sicurezza per sempre» (Is 32,17)
Sicurezza individuale e collettiva alla luce della Bibbia ebraica (pag. 62)
Rainer Kessler
2.3 Chiesa e sicurezza in Argentina
Fluttuazioni di un legame controverso (pag. 73)
Matías Omar Ruz
3. Insicurezza, povertà e violenza
3.1 Una teologia emergente della sicurezza umana: il contesto filippino (pag. 81)
Jojo M. Fung
3.2 Perdere ogni sicurezza
Le migrazioni forzate in Colombia (pag. 91)
Pilar Mendoza
3.3 Insicurezza e violenza: effetti sulla sicurezza degli individui (pag. 101)
Elias Opongo
3.4 Da una discreta sicurezza ad una libertà insicura (pag. 110)
Michael Kaplánek
3.5 Ripensare la sicurezza umana nella Penisola coreana: mettere in pratica una pace giusta (pag. 122)
Jude Fernando
Forum teologico
1. Ruth Pfau (1929-2017)
In memoriam (pag. 137)
Harald Meyer-Porzky
2. Claude Geffré (1926-2017), domenicano, docente onorario dell’Institut Catholique
In memoriam (pag. 143)
Bruno Demers
3. Gregory Baum (1923-2017), pioniere dell’ecumenismo e del dialogo
In memoriam (pag. 149)
Solange Lefebvre, David Seljak
QUADERNO RACCOGLITORE AD ANELLI
Aggiornato al 2018, contiene 490 brani, di cui vengono riportati testi e accordi. È la raccolta dei canti storicamente appartenenti alla spiritualità del Rinnovamento nello Spirito Santo. Sono canti di lode, di adorazione, di animazione della liturgia.
Libro tascabile in brossura.
Aggiornato al 2018, contiene 490 brani, di cui vengono riportati i testi. È la raccolta dei canti storicamente appartenenti alla spiritualità del Rinnovamento nello Spirito Santo. Sono canti di lode, di adorazione, di animazione della liturgia.
Il tema del mese:
Fraternità e giovani
Fin dall'antichità esiste una tensione tra il modo in cui le città sono costruite e la capacità delle persone di abitarle. Oggi la maggior parte della popolazione mondiale abita in città. In uno studio urbanistico che chiude la trilogia dell'homo faber nella società, dopo «L'uomo artigiano» e «Insieme», Richard Sennett mostra come Parigi, Barcellona e New York hanno assunto la loro forma moderna e ci guida nei luoghi che sono l'emblema della contemporaneità, dalle periferie di Medellín in Colombia al quartier generale di Google a Manhattan. E denuncia la diffusione globale della "città chiusa" - segregata, irreggimentata e sottoposta a un controllo antidemocratico -, che dal Nord del mondo ha conquistato il Sud del mondo e i suoi agglomerati urbani in mostruosa espansione. Secondo Sennett, esiste un altro modo di costruire e abitare le città. Nella "città aperta" i cittadini mettono in gioco attivamente le proprie differenze e creano un'interazione virtuosa con le forme urbane. Per costruire e abitare questa città, occorre «praticare un certo tipo di modestia: vivere uno tra molti, coinvolto in un mondo che non rispecchia soltanto se stesso. Vivere uno tra molti, nelle parole di Robert Venturi, permette "la ricchezza di significati anziché la chiarezza di significato". Questa è l'etica della città aperta».
La narrazione biblica dell'Esodo - dall'Egitto al deserto e alla terra promessa - è stata interpretata per secoli come una grande metafora dei processi di liberazione e rivoluzione. L'Esodo è una grande "storia", la cui eco ha reso possibile il racconto di altre "storie politiche", da Savonarola a Calvino, da Cromwell e i puritani alla Teologia della liberazione. Michael Walzer, uno dei maggiori filosofi politici americani, presenta in questo libro affascinante il suo commento al testo: decifra la famiglia di "significati" dell'Esodo proiettando una luce nuova su questa importante tradizione del radicalismo politico. Walzer discute la natura dell'oppressione (Egitto), i dilemmi dell'affrancamento come apprendimento della libertà (le mormorazioni nel deserto), il ruolo delle scelte individuali per il contratto sociale che definisce diritti, doveri e regole per la vita collettiva (l'alleanza) e, infine, la natura della terra promessa. Contro l'immagine canonica del messianismo politico, che interpreta la terra promessa come il paradiso della società perfetta, Walzer ritiene invece che l'Esodo sostenga una soluzione più sobria. La terra promessa è "semplicemente" un posto dove vivere migliore dell'Egitto. Senza dubbio, c'è un posto migliore. Ma la strada che vi conduce attraversa il deserto. E c'è un solo modo per raggiungerla: prenderci per mano e marciare.
I "Manoscritti economico-filosofici del 1844" sono forse il più famoso tra i testi inediti di Karl Marx. Fin dalla loro pubblicazione, quasi un secolo fa, questi quaderni sono stati al centro di un dibattito appassionato e violento tra gli interpreti di tutto il mondo, che ha finito per trasformare questi appunti a lungo sconosciuti in un classico della filosofia, dell'economia, della teoria politica, della sociologia. Come uno spartiacque, i Manoscritti segnano infatti il passaggio dal periodo giovanile a quello della maturità di Marx, coronato dalla stesura de "Il capitale". Qui parla di economia politica e filosofia, alienazione e lavoro, Hegel e dialettica, proprietà privata e comunismo. Diversamente dalle traduzioni ancora oggi in commercio e risalenti ormai a settant'anni fa, questa edizione si basa sulla versione più recente e scientificamente verificata dei manoscritti marxiani (MEGA2), fornendo così al lettore un testo all'altezza della ricerca internazionale in materia. A questo aggiunge inoltre la traduzione di nuove pagine marxiane, le cosiddette Note su "James Mill", che forniscono una chiara risposta alla domanda sollevata dai celebri passi di Marx sull'alienazione del lavoro: cosa significa lavorare e produrre in modo umano?
Biografia di Carlo Acutis, un quindicenne che vive una vita straordinaria breve e intensa.
Gesù grida, si indigna, ha la forza fisica per far uscire pecore e buoi dal tempio, ribaltare tavoli pieni di monete.
Gesù dice cose durissime a costo di portare su di sé il peso della solitudine e dell’incomprensione. Gesù accusa i farisei
di essere vipere, ipocriti. Gesù sceglie e rimprovera.
Gesù prega, perdona, accoglie. Gesù non
risponde a tutte le domande e non ha paura di deludere. Gesù sta anche in silenzio e quando parla dice cose non immediatamente
comprensibili. Gesù Cristo non cambia rispetto a quello del Vangelo. Rispetto a quello che dovrebbe essere per risultare gradevole a ogni palato moderno,
inesorabilmente diverso.