Io a Roma vi sarò propizio. Con queste parole Ignazio di Loyola, nella sua Autobiografia, descrive l'esperienza spirituale di cui è stato protagonista alle porte di Roma, dove era arrivato dopo il fallimento dei suoi diversi tentativi di andare a Gerusalemme. Queste stesse parole danno il titolo alla raccolta di meditazioni e di conversazioni organizzate dall'Università Gregoriana tra il 26 febbraio e il 2 marzo 2001, in occasione dei 450 anni di fondazione, e aperte a docenti e studenti. Il cardinale C.M. Martini, al quale queste giornate erano affidate, partendo dall'icona della Trasfigurazione e con continui riferimenti all'esperienza di Ignazio di Loyola, rilegge la storia recente, caratterizzata dalla cultura della frammentazione, offrendo piste per un cammino di sempre maggiore sintesi tra cultura e vita, tra ricerca teologica e contemplazione del mistero.
I tre autori per affrontare il tema della presenza del prete all’interno della comunità ecclesiale e nei confronti con l’oggi riscoprono e indicano la figura di un mistico del 1300 Jan Van Ruusbroec che si è dedicato incessantemente nella sua vita di fede, agli studi teologici, alla cura dei cammini spirituali delle numerose persone che a lui si sono rivolte, e a lavorare perché la Chiesa ritrovasse un volto capace di far intravedere quello di Cristo.
Unico nel suo genere, il volume raccoglie in successione cronologica tutti gli interventi che il cardinale Carlo Maria Martini ha riservato sull'argomento arte negli anni del suo lungo episcopato milanese.
Si tratta di una rilettura che, attraverso uno sguardo religioso sul “bello”, sa cogliere e comunicare il vero.
La nuova edizione di uno tra i più riusciti e famosi esercizi spirituali tenuti da Carlo Maria Martini il quale si mette in ascolto della Bibbia, e medita su alcune figure di donne: Elisabetta, Marta e Maria, Maddalena, per legarle a colei che è la Donna per eccellenza, Maria, “la cui femminilità è segno del supremamente Altro” perché è “il principio della nuova umanità in cui Dio si è fatto carne”. Il Cardinal Martini dice di limitarsi ad offrire spunti per la riflessione personale e finisce, quasi senza accorgersene, con il dire sul “pianeta donna” ciò che, forse, fino ad ora non era ancora stato detto.
Meditazioni sulla conversione intellettuale". L'itinerario qui suggerito dal Cardinal Martini si basa sui pilastri classici della vita spirituale aprendosi alle prospettive piu moderne. "
Figli del tempo, gli esseri umani, a qualunque civiltà appartengano, non hanno mai smesso di interrogarsi su uno dei misteri più elusivi dell'universo. Dall'astronomia (Duccio Macchetto) alla fisica (John Barrow), dalla biologia (Edoardo Boncinelli) alla filosofia (Carlo Sini), per non dire della memoria (Giacomo Limentani) e dell'attesa (Gabriel Bunge). Nel dialogo e nei confronti con esperti delle più diverse discipline, Carlo Maria Martini rimanda il lettore al dilemma tra tempo finito e infinito, cercando la soluzione non tanto in formule intellettuali o in eleganti paradossi ma nella pienezza del presente.
In una donna avviene la riconciliazione tra Dio e l'umanità: è nella Madre di Cristo, infatti, che la creatura può rappacificarsi con il Creatore e ritrovare la relazione originaria con l'Assoluto perduta con Adamo. Nella Bibbia, Maria appare segno di vita, icona a cui ispirarsi, amica a cui confidare pene e desideri.