Per essere viva e trasformarsi in esperienza, la fede ha bisogno di un continuo aggiornamento. E la risurrezione, snodo centrale della fede, può dispiegare la sua forza di speranza solo se ripensata e vissuta in ogni momento storico.Lo scopo dei tre saggi di lettura biblica raccolti nel presente volume è appunto questo: ripensare la risurrezione, aderendo con forza ai testi scritturistici. I contributi dei biblisti (originariamente pensati per gli incontri del centro culturale della Corsia dei Servi, a Milano) seguono la scansione degli eventi:- la mattina del primo giorno dopo il sabato, quando le donne si recano al sepolcro di Gesù e lo trovano vuoto (Le donne al sepolcro, di Bruno Maggioni); - il tempo che trascorre da quella mattina fino all'Ascensione, vissuto attraverso l'esperienza dei discepoli (Egli si mostrò ad essi vivo dopo la sua passione, di Roberto Vignolo); - il tempo proiettato nel futuro con il ritorno di Cristo e la fede nella risurrezione dei morti ai primi tempi della cristianità, in particolare nella Prima lettera di san Paolo ai Tessalonicesi, la prima opera, in senso cronologico, del Nuovo Testamento (Credo nella risurrezione. La fede della Chiesa di Tessalonica, di Franco Manzi). Chiude il volume un quarto contributo, quello di Ermes Ronchi (Il passo del sole), nel quale si cerca di indicare quale dinamismo vitale, quale forza di speranza la risurrezione possa effondere nella vita del credente.
La storia di una "donna nuova" per una "nuova Chiesa" ai primi del Novecento. Predicare ed evangelizzare con gli strumenti della comunicazione sociale.
Il Magistero di Benedetto XVI fa un costante riferimento alla testimonianza cristiana. E qui, il ricordo dei Santi diventa storia, riverente memoria e sprone per ognuno. Il Papa ricorda qui 80 protagonisti della storia spirituale dell'umanità credente. Attraverso il ricordo di 80 protagonisti della fede, sottolineandone aspetti biografici e descrivendo percorsi spirituali, Benedetto XVI mostra gli insegnamenti che la vita dei Santi offrono a tutti i fedeli. Il volume, in elegante cartonato verde, segue la serie dei Pensieri Spirituali I e II e dei Pensieri Mariani. I testi sono stati selezionati da Lucio Coco e vengono introdotti anche dal Cardinale Saraiva Martins José, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.
Pittogrammi e geroglifici, la rivoluzione dell’alfabeto, l’età del libro, la tecnologia, i codici, internet e la comunicazione planetaria: tutta la storia della scrittura umana dalle origini fino ai nostri giorni attraverso moltissime illustrazioni a colori, cartine, simboli e di testi brevi, ma accurati. Un nuovissimo atlante per ragazzi, adatto per tutti coloro che vogliono saperne di più sulla comunicazione umana.
Destinato a bambini dagli 8 anni in su, un libro da guardare e riguardare, rimanendo meravigliati per il fascino delle illustrazioni
Il presente terzo volume conclude l’opera L’arte cristiana in Italia, l’originale tentativo di comprendere l’ingente patrimonio artistico del nostro Paese a partire dall’incontro di fede e arte. Del Barocco vengono sottolineate la ricerca di forme nuove e l’ardire della sperimentazione. Il Neoclassicismo è il movimento artistico che accompagna la diffusione delle idee illuministe. Negli anni dall’unità nazionale alla seconda guerra mondiale, l’arte cristiana è alla ricerca.
Nella seconda metà del Novecento si assiste a una fioritura sorprendente. Per la spinta del Concilio Vaticano II e la sensibilità di due pontefici, Paolo VI e Giovanni Paolo II, gli artisti tornano a guardare alla Chiesa come a un interlocutore, mentre la Conferenza Episcopale Italiana si propone come un committente affidabile. I frutti sono opere d’arte degne di attenzione.
Timothy Verdon, statunitense, è lo studioso di arte sacra più conosciuto nel nostro Paese. Sacerdote, vive da molti anni a Firenze. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo i precedenti due volumi, L’arte cristiana in Italia – Origini e Medioevo (2006; L’arte cristiana in Itala – Rinascimento (2006) e, per altri editori, Maria nell’arte europea (Electa, 2004), Vedere il mistero (Mondadori, 2003), Arte sacra in Italia(Mondadori, 2001).
I cristiani conoscono i dieci comandamenti dal tempo della loro infanzia, conservandone però un ricordo per lo più negativo, a volte addirittura opprimente. E tuttavia questi pilastri dell’etica cristiana contengono ben altro che rigide proibizioni e imposizioni.
Questo libro del grande maestro spirituale Anselm Grün ripropone le “dieci parole” come segnali universali del cammino verso la libertà per ogni uomo. «Non avrai altri dèi accanto a me» diventa Dio è qui; «Non uccidere» diventa Io voglio vivere; «Non rubare» si trasforma in Mi basta quello che ho; «Non desiderare la donna del tuo prossimo» mette l’accento su Il mio amore è puro. Tutti argomenti di grande attualità che toccano la vita di tutti i giorni, l’educazione dei propri figli, il dovere dei cittadini che pagano le tasse e il senso profondo della vita. Un codice universale a disposizione di tutti per identificare immediatamente i grandi principi della convivenza civile e dell’etica umana.
Anselm Grün, nato nel 1945, a 19 anni entra nel monastero benedettino di Münsterschwarzach. Negli anni ’70 riscopre la tradizione degli antichi Padri monastici e vede la loro nuova importanza specialmente in collegamento con la moderna psicologia. Dopo aver compiuto gli studi di filosofia, di teologia e di economia aziendale, dal 1977 egli è «cellerario», ossia responsabile finanziario e capo del personale dell’abbazia di Münsterschwarzach. In numerosi corsi e conferenze egli si addentra nei bisogni e nelle domande esistenziali degli uomini. Viene apprezzato da molti come consigliere spirituale ed è tra i più letti autori cristiani del presente. Di lui le Edizioni San Paolo hanno pubblicato: Il coraggio di trasformarsi. Alla scoperta del dinamismo della vita interiore (19992); Apri i tuoi sensi a Dio. Esperienze, suoni, colori e desideri rimossi (2001); Autostima e accettazione dell’ombra. Come ritrovare la fiducia in se stessi (20033); Digiunare. Per il corpo e lo spirito (2003); Nuovi volti di Gesù (2003); Per vincere il male. La lotta contro i demoni nel monachesimo antico (2003) Sua anche la serie dei libri fotografici sulla Gioia.
Uno dei più importanti poeti francesi del '900, Grand Prix de poésie de l'Académie Française nel 1970, laico e agnostico, rimane folgorato da una figura, per molti aspetti opposta, come quella del santo Curato di Ars, noto per le sue difficoltà negli studi e i conseguenti dubbi dei superiori se ammetterlo o no all'ordinazione sacerdotale. Perché?
Forse attratto proprio dall’opposto di sé, Jean Follain, da laico e agnostico quale si dichiarava, rimane affascinato e scrive questo delizioso libretto, pieno di meraviglia e di leggerezza, colpito da quella semplicità disarmante del Curato d’Ars che fece confondere i sapienti e illuminò la vita civile del suo tempo. In esso, oltre al valore saggistico, si unisce il valore letterario, che sicuramente verrà esaltato nella traduzione italiana a cura di Gabriella Fiori, docente di letteratura francese presso l'Università di Firenze e autrice di una celebre biografia di Simone Weil.
Jean Follainè uno dei più importanti poeti francesi del '900, Grand Prix de poésie de l'Académie Française nel 1970. Figlio di un professore di scienze, uomo di legge prima come avvocato poi come giudice, membro del Pen-Club, poeta riconosciuto e apprezzato con prestigiosi riconoscimenti, invitato in molti paesi del mondo quale uno dei più raffinati ambasciatori della cultura francese.