Gli scritti di Santa Caterina da Siena che trattano il tema del Sangue Redentore di Cristo il presente lavoro vuol essere un rifacimento, con la speranza che ne sia anche un miglioramento, di un precedente studio dal titolo il sangue di cristo negli scritti di santa caterina da siena" pubblicato a roma nel 1984 per le edizioni pia unione preziosissimo sangue. Uno studio che consta tava quanto il tema del sangue redentore di cristo sia un tema totccato da tutti gli scrittori cristiani a cominciare da quelli canonici. In questo libro si ritrova tale tema trattato da santa caterina da siena in numerosi su"
Profilo biografico e introduzione alle preghiere di Santa Teresa di Gesù Bambino, Dottore della Chiesa.
Nelle poesie di Santa Teresa di Gesù Bambino si incontrano il suo cammino spirituale, il suo abbandono a Dio, la sua apertura allo Spirito Santo e il suo immenso amore a Gesù.
Questa ricerca sull’esegesi dei padri della chiesa e dei rabbini mette in risalto un aspetto comune alle due ermeneutiche: leggere la Bibbia con la vita, non una qualsiasi vita, ma la vita del popolo di Dio che ha ricevuto le Scritture, che le conosce nella loro unità senza lacerarle, e che soprattutto le vive con amore. Attraverso questi sapienti itinerari il lettore può ritrovare quella simpatia con la fede del popolo di Dio, necessaria pure a lui per leggere la Bibbia, può riscoprire la necessità di accostarsi ai testi per realizzarli e quindi ascoltarli, mettendo così la sua fede nella Parola. Questo libro ci ricorda una verità elementare: i metodi interpretativi del testo sacro non devono mai essere uno schermo e ancor meno una scusa per evitare di lasciarsi interpellare dal testo: l’unico metodo è di prenderlo sul serio e di viverlo per meglio capirlo. Se la chiesa riscopre questo messaggio, lo Spirito le donerà una primavera spirituale, una fioritura di santi. Quest’ ora è propizia per una lettura dossologica delle Scritture e da questo deriverà una sequentia sancti Evangelii concreta: la vita dei santi (dalla “Prefazione” di Enzo Bianchi).
Macario/Simeone, noto anche come "Pseudo-Macario" o, tra i monaci ortodossi, "Macario il Grande", appartiene alla Siria-Mesopotamia settentrionale, e operò tra il 380 e il 430. Attraverso i suoi Discorsi e dialoghi spirituali, il nostro autore dà rilievo soprattutto allo stato di quiete (hesychia) nella preghiera. La sua spiritualità è scritturistica e trinitaria, per la grande importanza che vi assume lo Spirito Santo; è centrata sull'esperienza dell'anima liberata dal male attraverso l'evento pasquale, che lotta contro le passioni e le tentazioni. Nonostante la condanna ecclesiastica, i discorsi di Macario/Simeone hanno avuto una grande diffusione nell'oriente monastico, influenzando grandi autori spirituali come Isacco di Ninive e Simeone il Nuovo Teologo.