Nel 1975, dopo una guerra di liberazione, l'Angola cessa di essere una colonia portoghese e conquista formalmente l'indipendenza. Ryszard Kapuscinski, che nella sua carriera di reporter ha seguito ben ventisette rivoluzioni, era là anche questa volta. Sono ormai trascorsi molti anni, e a prima vista ci si potrebbe domandare che senso abbia riproporre avvenimenti così lontani. A parte il fatto che quella guerra, anche se pochi lo sanno, non è ancora finita, un libro di Kapuscinski, oltre che una cronaca delle battaglie e dei fatti politici, offre la descrizione di un mondo diverso dal nostro. Intrappolato nell'assedio di Luanda, l'autore narra quello che succede in tempo di guerra in una "città chiusa", dalla quale tutti scappano come topi da una nave che affonda: prima i portoghesi con i loro beni e masserizie, poi i negozianti, la polizia, i tassisti, i barbieri, la nettezza urbana e, infine, anche i cani.
Uno strumento per la meditazione quotidiana basato sulle letture del giorno, che si arricchisce dei ritratti dei santi del mese e delle testimonianze di chi vive e mette in pratica gli insegnamenti del testo evangelico, e da significative note esegetiche. Il sussidio quest'anno contiene alcuni elementi di novità rispetto alle edizioni passate: - Commenti spirituali ai brani evangelici "popolari", fatti prevalentemente da laici, non necessariamente specialisti. - Note esegetiche ai brani evangelici brevi e non tecniche, anch'esse accessibili ad un vasto pubblico. - Esperienze flash di Vangelo vissuto provenienti da tutto il mondo e tutti i contesti sociali e culturali.Brevi ma succosi profili di "testimoni": santi del mese, ma anche semplici cristiani (cattolici o di altre confessioni) che con la loro vita coerente fino all'ultimo si possono definire esemplari. Non mancano "testimoni" di altre fedi, sì da offrire una gamma varia di persone che hanno arricchito l'umanità con la loro vita e il loro messaggio.
Concedersi una pausa di riflessione, godersi i piaceri semplici della vita, rinfrancare lo spirito con immagini e pensieri senza tempo per nutrire l'anima: fotografie d'autore e citazioni significative fanno di questo libro una fonte di ispirazione quotidiana.
Pagine staccabili.
365 meditazioni sulla Parola di Dio tratte dalle
letture del giorno.
Santo del giorno.
Interamente a colori.
Appendibile.
Per ogni giorno dell’anno viene riportata una
particolare festa o ricorrenza legata alla Vergine
Maria e/o a santuari italiani e di tutto il mondo
dedicati alla Madonna.
Pagine staccabili.
365 meditazioni sulla Parola di Dio tratte dalle
letture del giorno.
Santo del giorno.
Interamente a colori.
Appendibile.
Per ogni giorno dell’anno viene riportata una
particolare festa o ricorrenza legata alla Vergine
Maria e/o a santuari italiani e di tutto il mondo
dedicati alla Madonna.
Questo volume è dedicato a chi vede nel giornalismo un insostituibile strumento per la crescita della società. È dedicato a chi si accinge a sostenere l'esame professionale e a chi l'esame l'ha già dato, perché in questi anni il mondo è cambiato e diventa sempre più impegnativo raccontarlo nella maniera giusta, senza omissioni e senza esaltazioni. Le regole qui esaminate e commentate sono un punto di riferimento per chi voglia interpretare la professione secondo i canoni della verità, della correttezza e del rispetto delle persone. Tre principi sempre validi che non possono essere dimenticati o messi da parte in nome della concorrenza, della fretta per arrivare primi o dall'espandersi di nuove e più invasive tecnologie. Non è naturalmente un testo dato oggi e per sempre: è uno stimolo a riflettere e a interrogarsi perché ogni mattina c'è una sfida che i giornalisti devono affrontare per raccontare pezzi di quella Storia che incessantemente si costruisce attraverso i piccoli e grandi accadimenti quotidiani.
Il volume rappresenta il primo diario gestaltico curato dall'Istituto Gestalt Therapy hcc Kairòs. L'istituto, al suo quarto decennio di attività, opera nell'ambito della formazione e della ricerca in psicoterapia della Gestalt a livello nazionale e internazionale. Propone una sorta di "quarta anima della Gestalt" che apre nuove prospettive sull'antropologia e sulla clinica del vivere insieme e della crescita, sviluppando contributi innovativi sia a livello ermeneutico che clinico. Tra gli ultimi si annoverano l'elaborazione di una teoria sui modelli relazionali di base e la psicopatologia, un modello di teoria evolutiva e un modello di Gestalt Therapy con le coppie e le famiglie (teoria del Sé e dell'intercorporeità).
Uno strumento per la meditazione quotidiana basato sulle letture del giorno, che si arricchisce dei ritratti dei santi del mese e delle testimonianze di chi vive e mette in pratica gli insegnamenti del testo evangelico, e da significative note esegetiche. Il sussidio quest'anno contiene alcuni elementi di novità rispetto alle edizioni passate: - Commenti spirituali ai brani evangelici "popolari", fatti prevalentemente da laici, non necessariamente specialisti. - Note esegetiche ai brani evangelici brevi e non tecniche, anch'esse accessibili ad un vasto pubblico. - Esperienze flash di Vangelo vissuto provenienti da tutto il mondo e tutti i contesti sociali e culturali.Brevi ma succosi profili di "testimoni": santi del mese, ma anche semplici cristiani (cattolici o di altre confessioni) che con la loro vita coerente fino all'ultimo si possono definire esemplari. Non mancano "testimoni" di altre fedi, sì da offrire una gamma varia di persone che hanno arricchito l'umanità con la loro vita e il loro messaggio.
Francesco Camera Roberto Celada Ballanti, "Premessa"; Francesco Camera, "Il modello dialogico dell'ermeneutica a confronto col pluralismo religioso"; Roberto Celada Ballanti, "Il teatro celeste del De pace fidei e l'unità tra le religioni in Nicolò Cusano"; Piero Coda, "Le religioni in dialogo. Kairòs e vocazione"; Elisabetta Colagrossi, "Il principe moghul" e la 'congiunzione dei due oceani'. Per una ermeneutica della traducibilità delle religioni"; Gerardo Cunico, "L'arcobaleno delle religioni e i suoi problemi"; Massimo Donà, "Trinità e pensabilità. La 'relazione' come problema metafisico"; Guido Ghia, "La ragione non fa il salto... Sul rapporto verità e fede in Lessing"; Vito Mancuso, "Il dialogo interreligioso e i suoi problemi"; Letterio Mauro, "Dialogare tra pagani e cristiani. L'Octavius di Minucio Felice"; Maurizio Pagano, "Le varietà dell'esperienza religiosa. Riflessioni sul dialogo con la scuola di Kyoto"; Emanuele Pili, "'Extra Ecclesiam nulla salus'?; Tommaso d'Aquino sul rapporto tra il cristianesimo e le altre religioni"; Edoardo Simonotti, "Convinzioni in dialogo. Il pluralismo ermeneutico di Paul Ricoeur"; Marco Vannini, "Umanesimo versus religione"; Maurizio Migliori, "A Hermeneutic Paradigm for the History of Ancient Philosophy. The Multifocal Approach"; Chiara Agnello, "L'inquietudine dell'uomo fra prassi e tecnica"; Esther Genicot, "Ainsi, 'je' n'existe que si, du dehors, l'âme touche au corps? Ou comment le discours nancyen touche au corps"; Giuseppe Bonvegna, "Paul Ricoeur: persona, comunità e Stato da Éthique et politique alla critica a A Theory of Justice di John Rawls"; Fabrizio Palombi, "Jacques Derrida e la logica spettrale"; Timothy Tambassi, "L'eredità di Barry Smith e D.M. Mark nel dibattito geo-ontologico contemporaneo"; Giacomo Romano, "Prodotti della mente e contesto della comunicazione"; Andrea C. Bertino, "Practical Coherence, Moral Truth and Self-Sacrifice"; Diego Zucca, "'Io che è Noi, Noi che è Io'. A proposito della 'svolta intersoggettiva' della filosofia contemporanea a partire da Hegel".
E il mal di pancia se ne va. Nel libro ci sono cinquanta formule magiche: funzionano tutte, ancora meglio se le canti. Fanno accadere le cose belle e cacciano via quelle noiose. Allora i calzettoni non scendono più, i compleanni arrivano in fretta, i semafori diventano subito verdi, le supposte e le iniezioni non danno più fastidio. Ma attento: le formule magiche vanno usate solo quand'è necessario e non tutte in una volta. C'è il rischio che al semaforo venga sonno, la supposta diventi verde e i brutti sogni si annidino tra i capelli. Età di lettura: da 5 anni.
Tra la nascita a Firenze nel 1773 e la morte a Verona nel 1834, sullo sfondo di un'Europa segnata da rivolgimenti epocali, si dipana il denso percorso umano e spirituale di Leopoldina Naudet, fondatrice delle Sorelle della Sacra Famiglia. Nelle pagine delle Memorie secrete, il "giornale dell'anima" che accompagna gli anni più intensi della sua vita, è possibile rintracciare il filo sottile ma costante e solido che rende questo percorso esemplarmente coerente nella sua avventurosa complessità. Con questa edizione rinnovata del diario, che si inserisce nel più ampio e già avviato progetto di rilettura della figura di Leopoldina Naudet e del suo contesto, si desidera offrire a lettori vecchi e nuovi la possibilità di riascoltare la voce più intima di un'anima costantemente in dialogo con Dio, ritrovandone al tempo stesso il fascino antico del linguaggio e l'attualità profonda del messaggio, nutrito dall'ascolto quotidiano della Parola.
Il detective Peter Decker e la sua giovane sposa ebrea, Rina Lazarus, trascorrono la luna di miele nella comunità ebraica di Brooklyn, dove si celebrano i giorni del capodanno. L'allegria delle festività viene sconvolta dalla scomparsa di Noam, un giovane forse in fuga dalla famiglia e dalle restrizioni della comunità ortodossa. Cercare adolescenti fuggitivi è un lavoro adatto a Decker. Ma la comunità è chiusa e diffidente nei confronti di un "outsider" come lui, e non aiuta a ricostruire la vita di questo ragazzo problematico. Il fiuto di Decker lo porta però a una pista: il compagno di scorribande di Noam risulta essere un ragazzo con gravi disturbi psichici e soprattutto molto, molto pericoloso. La caccia è aperta.