Di Santa Veronica Giuliani è stato detto che “nessuna creatura umana, tranne la Madre di Dio, fu ornata più di voi di doni soprannaturali” (Papa Leone XIII) eppure resta quasi del tutto sconosciuta. Ecco lo scopo di questo libro: far conoscere Santa Veronica, mostrarne la grande attualità e farla amare e pregare
La bellezza e il sacro sono nel cuore dell'uomo fin dalle sue origini: era impossibile per la Chiesa non assumerli. Juan Plazaola ripercorre duemila anni di arte occidentale con linearità e chiarezza, incontrando le opere più significative della storia dell'arte, osservate nel loro rapporto con le comunità cristiane che le hanno utilizzate, per comprendere e documentare l'intento pedagogico, didattico e teologico dei committenti. Affrontando innanzitutto il tema dell'ambiguità semantica del concetto di "sacro" applicato all'arte, l'opera illustra il rapporto tra la Chiesa, l'architettura e simbologia dei suoi luoghi di culto dalle origini alla contemporaneità; l'evoluzione storica delle immagini assunte dalla cristianità, dalle prime figure iconiche e poi simbologiche, passando per il realismo gotico e la figurazione narrativa, fino alle figure della Controriforma e alla crisi dell'immagine sacra in epoca contemporanea. Infine, un capitolo finale indaga il rapporto della Chiesa con gli artisti (storici, in tal senso, i discorsi di Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II).
Quando suona la sveglia, Artie cade dal letto e sbatte la testa sul pavimento. A colazione, il fratellino Eddy gli spruzza dello sciroppo d'acero nei capelli e durante il tragitto verso la scuola un'autocisterna solleva una pozza d'acqua che gli bagna il davanti dei pantaloni. Inizia così il primo giorno di Artie Howard alla scuola media Shapiro, e la giornata prosegue anche peggio. D'altra parte, si sa, il primo giorno in una scuola nuova è sempre duro! Ma se anche il secondo giorno comincia esattamente nello stesso modo? Intrappolato in un incubo che gli fa rivivere di continuo il giorno peggiore della sua vita, Artie cerca in tutti i modi di cambiare il corso degli eventi, ma deve vedersela con una squadra di giocatori di football che lo insegue nei corridoi della scuola, un mostruoso bibliotecario che in realtà è il guardiano di un cimitero dimenticato e un esercito di zombie nel Giorno dei risorti. Età di lettura: da 10 anni.
Questo libro è senza eccessiva rigidità e tanto meno nostalgie puriste, una grammatica italiana agile e di facile consultazione, per riappropriarci della nostra lingua e delle regole elementari che possano essere d'aiuto a una corretta comunicazione. Suddiviso in dieci capitoli (suoni, articolo, nome, aggettivo, verbo, pronome, avverbio, preposizione, congiunzione, interiezione e onomatopea), il libro propone, al termine di ciascuna sezione, una breve rassegna degli errori più comuni e, in appendice, un prospetto con la coniugazione dei verbi regolari e irregolari.
Tutto nell'Eucaristia domenicale (parole, gesti, luogo, canti...) deve portare a vivere l'incontro con Gesù risorto. Tutti coloro che partecipano alla Messa debbono essere condotti, attraverso il rito", a vivere il mistero della comunione trinitaria. "
Dalla luce accecante delle coste tunisine alla penombra umida di uno scantinato nel carruggio di un paesino ligure: è lunga la strada che porta il ventenne Mohamed lontano dalla propria terra alla ricerca di un nuovo mattino, con un doloroso segreto custodito nel cuore. Il tempo è un lusso da dimenticare per chi è costretto a badare quotidianamente alla sopravvivenza, e Mohamed, dopo aver chiuso i ricordi in una giara senza fondo, si affida all'urgenza dei propri bisogni più essenziali. Ma la fortuna lo assiste quando una notte, sfinito dalla fatica, improvvisa un giaciglio e si addormenta fuori dal magazzino del vecchio Cristoforo, un carpentiere in pensione dai modi bruschi e un po' sgarbati. Vinta l'iniziale diffidenza, tra i due nasce un sentimento e fortissimo di vicinanza, come se l'età e le distanze non fossero nulla rispetto alla loro essenza comune: è il mare che con il suo linguaggio universale con i suoi gesti antichissimi -, anziché separarli, li unisce. I giorni trascorrono uno simile all'altro, sospesi in un tempo uguale che, ciascuno per le sue ragioni, né Mohamed né il vecchio vogliono misurare: piano piano, il ragazzo dimostra al "baccan" (padrone) come chiama il suo ospite di conoscere le parole e i gesti dell'arte navale: insieme si mettono all' opera per finire di costruire il gozzo che il vecchio da solo stentava a portare a termine
Per la prima volta si propone una ricostruzione storica dell'immigrazione straniera in Italia, a partire dal 1945. Ingressi, flussi, leggi, generazioni, lavori, conflitti e speranze si intrecciano con un ritmo sempre più incalzante fino ad arrivare ai nostri giorni. Il volume traccia la dimensione quantitativa del fenomeno nel corso del tempo e la sua evoluzione, il radicamento sul territorio, le politiche adottate per governarlo, le polemiche che ne sono scaturite, l'impatto che ha avuto sulla società. Le fonti utilizzate sono numerose: dalle inchieste sociali al dibattito politico, dalle testimonianze dei protagonisti alle statistiche, dagli archivi istituzionali fino alle cronache dei giornali. Ne emerge il profilo sfaccettato di una grande trasformazione, indispensabile per capire l'Italia di oggi.
Negli anni di vagabondaggio da un capo all'altro dell'America, che fossero sul divano di un'amica o in qualche monolocale malridotto, sua madre faceva sempre in modo che ci si ritrovasse a tavola per cena. Quello è il segreto che Annia ha imparato fin da ragazzina: casa non è dove stai, sono le cose che fai. E una pentola sul fuoco e un aroma di prezzemolo, menta e spezie che si diffonde nell'aria è una di quelle. L'amore per i profumi e i sapori, quelli più comuni e quelli più insoliti, accompagna la vita di Annia fin dall'infanzia nella grande casa dei nonni di origine greca, dove le foglie di vite ripiene sono un piatto immancabile. Saranno quelle stesse foglie di vite a far scattare la scintilla tra lei e un ragazzo libanese, il giorno del loro primo appuntamento. E quando Annia diventa giornalista come suo marito e si trasferisce con lui in Medio Oriente negli anni caldi che seguono l'11 settembre, è la cucina che la protegge dalla nostalgia, dal senso di non appartenenza, che costruisce per lei un nuovo rifugio. Ovunque ci sia un conflitto ce n'è un altro che si svolge nell'ombra, e che non si vede in Tv. Per cui la vita diventa un'infinita sequenza di cose che non si possono più fare. Dai circoli letterari proibiti di Baghdad alle cucine di Beirut dove si preparano le ricette più antiche del mondo, Annia ci conduce in un viaggio sensoriale ed emotivo, fino nel cuore di un mondo millenario. Una ricetta per restare umani.
Le famose Losungen, testi biblici e meditazioni giornaliere, preparate ogni anno, a partire dal 1731, dalla Chiesa evangelica dei Fratelli Moravi (Unità dei Fratelli di Herrnhut). La presente edizione, tradotta e adattata per il lettore italiano, è la duecentottantottesima. In appendice il "Lezionario comune riveduto" ("Revised common lectionary") per il 2018. Introduzione di Paolo Ricca.
Le accuse di eresia, di comunismo e le persecuzioni
Le denunce, i rapporti della polizia e i verbali dei processi
Le tragiche vicende, le suppliche, la dottrina e la corrispondenza degli stundisti
Una scrupolosa ricostruzione della storia dello stundismo, corrente evangelica nata nella seconda metà del XIX secolo nella zona dell'attuale Ucraina, in rapporto al protestantesimo di matrice tedesca nonché all'emancipazione dei servi della gleba e alla traduzione delle Scritture in russo.