Quest'opera ci offre un viaggio nei secoli, scandito dalla successione dei giorni dell'anno, attraverso la storia di tanti santi, da sempre mediatori fra il cielo dove vivono e la terra dove hanno vissuto. Uomini e donne pieni di virtù, esempi di una risposta totale al richiamo dell'amore fraterno, che ci appaiono come modelli di vita da imitare e potenti intercessori da invocare, ma che soprattutto ci mostrano il vangelo dispiegato nel tempo, spingendoci a voler costruire un mondo sempre più vicino alla volontà di Dio. Il volume comprende i mesi da maggio ad agosto.
Dal 1° gennaio - dedicato a Maria Santissima - al 31 dicembre - nel quale si venera san Silvestro papa -: Enrico Pepe traccia con rigore e sobrietà un breve profilo biografico e spirituale del santo o dei santi del giorno proposti dal calendario componendo così un mosaico straordinario di personalità che hanno segnato la vita e la storia della Chiesa. A partire da Maria e dagli apostoli, uomini e donne, martiri, papi, religiosi e laici attraverso i quali la Chiesa nelle diverse età e latitudini ha saputo rispondere ai bisogni e alle sofferenze dell'umanità, segni tangibili dell'amore di Dio e del Suo intervento nella storia dell'uomo; esempi evangelici affascinanti per i cristiani di ogni epoca. In tre tomi.
Una antologia quotidiana di meditazione e di preghiera. Per ogni giorno: una frase del Vangelo del giorno; una frase di commento da un autore classixo o moderno; una breve preghiera. Un piccolo libretto da poter tenere sul comodino o in borsetta. Ad ogni giorno la sua pagina ed il suo numero, in un conto alla rovescia verso la Pasqua. Ad ogni settimana il suo colore. Per ogni giorno della Quaresima almeno tre minuti da dedicare alla preparazione alla Festa di Pasqua l'evento da cui dipende il senso della nostra storia personale e universale.
Tra il 1968 e il 2001 la storia del giornalismo italiano non può non riflettere i segni di una difficile transizione economica, politica e culturale che non è senza rapporto con la realtà dei nostri giorni difficili. La strage di piazza Fontana (12 dicembre 1969) segna un decisivo spartiacque tra due stagioni della vita pubblica italiana e, a sette anni dalla morte mai chiarita di Enrico Mattei, inaugura una sequenza di misteri italiani che sulla stampa quotidiana e periodica trovano una lettura argomentata e un controcanto lucido e appassionato, degno della tradizione più alta del giornalismo d'inchiesta. Degli anni terribili delle stragi offrono un resoconto impegnato e fedele alcuni eccezionali cronisti di una nuova generazione, da Marco Mozza a Giampaolo Pansa a Romano Cantore, indisponibili al riuso delle malcerte o mistificatorie verità ufficiali. Il terrorismo e la criminalità mafiosa e camorristica diventano due drammatiche pietre di paragone per i giornalisti meno disposti a stabilire, con l'una e con l'altra, relazioni di convivenza non conflittuale: sul duplice fronte della narrazione e della lotta antiterroristica e anticriminale muoiono, tra gli altri, Carlo Casalegno, Walter Tobagi e Giancarlo Siani, presenti nel volume con gli scritti che sono costati loro la vita.
Considerato uno dei maestri indiscussi della letteratura in lingua tedesca, Peter Handke ha celebrato una sorta di giubileo professionale: più di cinquant'anni dedicati alla scrittura e, inevitabilmente, alla lettura
«La prosa di Handke mette costantemente e magnificamente alla prova le nostre convinzioni sulla natura di arte e realtà.» - The New York Times Book Review
Peter Handke, uno dei più importanti intellettuali e scrittori contemporanei, si mette a nudo in pagine vibranti, in cui alle opere si intrecciano i giorni, e viceversa, perché scrivere e leggere sono per lui tutt'uno con vivere. Questo libro ci fa conoscere non solo uno scrittore e un lettore ma anche un flâneur parigino e giramondo in viaggio per l'Alaska, un cinefilo che adora i western, un intellettuale che prende posizioni politiche a volte anche scomode e scandalose, e ne dà conto, aiutando a far chiarezza su episodi spinosi, come la sua partecipazione al funerale di Milosevi?. Libri, letture, passioni, episodi di vita vissuta ma soprattutto una straordinaria fenomenologia dell'esperienza del leggere, che significa per Handke "ascoltare, origliare, sussurrare, rallentare il passo, studiare, imparare, mettersi in viaggio"...
Questo libro presenta una serie di preghiere adatte ai vari periodi dell'anno. Rispecchiano la preghiera della Chiesa universale così come viene espressa ogni giorno a Taizé dalla comunità dei fratelli e dai giovani che partecipano agli incontri internazionali. Ogni preghiera è composta da un Salmo, letture tratte dalla Bibbia, preghiere di intercessione e preghiere conclusive. Sono preghiere semplici che facilitano l'accesso alle fonti della fede. Si prestano a essere utilizzate in varie circostanze e con persone di diversa sensibilità. Favoriscono la riconciliazione e la condivisione spirituale in un fraterno cammino verso la fiducia.
"'I ventitre giorni della città di Alba', rievocanti episodi partigiani o l'inquietudine dei giovani nel dopoguerra, sono racconti pieni di fatti, con una evidenza cinematografica, con una penetrazione psicologica tutta oggettiva e rivelano un temperamento di narratore crudo ma senza ostentazione, senza compiacenze di stile, asciutto ed esatto." (Italo Calvino)
È questa la prima edizione del manoscritto autografo del "Giornale del viaggio" di Algarotti, prima stesura di quel "Saggio di lettere sopra la Russia" che vide la luce solo molti anni dopo. L'autore raccolse per iscritto le esperienze e le impressioni di questo viaggio, confermando così l'interesse e la curiosità per la Russia che a quell'epoca si andava diffondendo e lo sviluppo della letteratura di viaggio di tanto successo in tutta Europa nel corso di almeno quattro secoli, dal Cinquecento all'Ottocento.
Uno strumento per la meditazione quotidiana basato sulle letture del giorno, che si arricchisce dei ritratti dei santi del mese e delle testimonianze di chi vive e mette in pratica gli insegnamenti del testo evangelico, e da significative note esegetiche. Il sussidio quest'anno contiene alcuni elementi di novità rispetto alle edizioni passate: - Commenti spirituali ai brani evangelici "popolari", fatti prevalentemente da laici, non necessariamente specialisti. - Note esegetiche ai brani evangelici brevi e non tecniche, anch'esse accessibili ad un vasto pubblico. - Esperienze flash di Vangelo vissuto provenienti da tutto il mondo e tutti i contesti sociali e culturali.Brevi ma succosi profili di "testimoni": santi del mese, ma anche semplici cristiani (cattolici o di altre confessioni) che con la loro vita coerente fino all'ultimo si possono definire esemplari. Non mancano "testimoni" di altre fedi, sì da offrire una gamma varia di persone che hanno arricchito l'umanità con la loro vita e il loro messaggio.
L'anno pastorale si è aperto con la celebrazione della XV Assemblea ordinaria del Sinodo dei Vescovi: 'I giovani, la fede e il discernimento vocazionale'; «un invito a cercare nuovi cammini e percorrerli con audacia e fiducia, tenendo fisso lo sguardo su Gesù e aprendosi allo Spirito Santo, per ringiovanire il volto della Chiesa» (Instrumentum Laboris, 1). Il sussidio raccoglie alcuni contributi per approfondire il tema.