Ogni anno ci troviamo a celebrare a livello collettivo il Natale, un rito antico oggi sfigurato dal consumismo. Questo libro propone una lettura in chiave simbolica della festa, grazie alla quale il messaggio del Natale può trasformarsi in un’avventura psicologica assolutamente personale e diventare “viaggio dell’anima e nell’anima”. Pagine scritte con competenza e passione. Per ritrovare il senso del Mistero e la gioia della festa.
Il mistero del Natale è la storia più bella che possiamo raccontare ai nostri bambini e non solo. E così, tra le rime di queste pagine, molte voci diverse fanno risuonare la Notte Santa, cercando di svelare la novità meravigliosa che solo un Dio pazzo d’amore poteva inventare. Questo libretto dà voce ai tanti testimoni di quell’evento: dalla Sacra Famiglia all’asino e al bue, dai Magi alla stella cometa, ai pastori e a molti altri. Vuole rendere con parole semplici ma accattivanti la ricchezza e i valori di questo mistero, avvicinando i bambini a un racconto che diventa preghiera di vita quotidiana. Il CD allegato aiuta a creare quel clima magico e spirituale capace di far vibrare le emozioni e il cuore.
La crisi della speranza è la fonte del malessere esistenziale di molte persone, istituzioni e comunità ed è anche la causa e l’effetto del decadimento morale e del senso di illegalità. Occorre sfondare il «muro» che molti hanno ritenuto utile costruirsi e dietro il quale si sono arroccati, ma anche isolati. In tale prospettiva è urgente: considerare la formazione come impegno per tutti; rivalutare la formazione degli educatori e legittimarne il ruolo; conoscere e far conoscere le fasi di sviluppo morale delle persone.
L’impegno a formarsi consentirà a ciascuno di scoprire il senso della speranza, star bene con se stesso e con gli altri, agire con moralità e legalità, contribuire ad umanizzare le comunità di appartenenza.
L'intento di questo lavoro è offrire un piccolo segno di speranza, una compagnia, come espressione del ministero della consolazione.
L’attenzione che dedichiamo in questo Anno sacerdotale, proclamato da Benedetto XVI, alla riscoperta del sacerdozio ministeriale comporta l’esigenza di una riscoperta anche del sacerdozio dei fedeli, che è una dimensione della vita cristiana non valorizzata ancora a sufficienza. Questo volume intende chiarire e approfondire gli aspetti del sacerdozio dei fedeli che incontriamo nell’Apocalisse e nella Prima Lettera di Pietro, gli unici scritti del Nuovo Testamento che trattano esplicitamente di questo tema.
Ugo Vanni, gesuita, insegna esegesi del Nuovo Testamento al Pontificio Istituto Biblico e all’Università Gregoriana. Ha pubblicato: La struttura letteraria dell’Apocalisse, Brescia, Morcellania, 21980; Apocalisse, Brescia, Queriniana, 111982; Lettere di Pietro, Giacomo e Giuda, Brescia, Queriniana, 1986; L’Apocalisse: ermeneutica, esegesi, teologia, Bologna, Dehoniane, 52005; Intervista sull’Apocalisse, Bologna, Dehoniane 1009; Apocalisse, libro della Rivelazione, Bologna, Dehoniane 2009; L’opera creativa nell’Apocalisse, Roma, AVE, 1993; Lettere di Pietro, Giacomo e Giuda. Versione, introduzione e note di U. Vanni, Roma, Paoline, 81995; Accogliere lo Spirito nel pensiero di Paolo e Giovanni, Milano, Paoline, 1998; L’ebbrezza nello Spirito. Una proposta di spiritualità paolina, Roma, AdP, 2000; Con Gesù verso il Padre. Per una spiritualità della sequela, Roma, AdP, 2002; «Divenire nello Spirito». L’Apocalisse guida di spiritualità, Roma, AdP, 32007; L’uomo dell’Apocalisse, Roma, AdP, 2008.
Questo saggio raccoglie le lezioni tenute all'interno del Circolo Tomista di Torino negli anni 1945 e 1946 da padre Ceslao Pera. Riassume la critica all'idealismo gentiliano e insieme al marxismo, che caratterizza tutta l'opera dell'autore. Un rivendicazione della centralità del pensiero cattolico in contrapposizione al liberismo e al comunismo e a quella che Augusto Del Noce preconizza come "l'irreligione occidentale".
Le riflessioni proposte in questo libro sono il frutto di anni di incontri di "lectio divina" del sabato, iniziati dall'autore trent'anni fa con un gruppo di giovani, per vivere meglio la Messa festiva, per incontrare Gesù-Vita. Sono meditazioni sintetiche ma dense sulla Prima Lettura e sul brano evangelico per ogni domenica e festa dell'anno liturgico "C".
Contenuto
Qual è il senso esatto della messa, delle sue differenti fasi? Abbiamo pienamente coscienza di ciò che viviamo quando partecipiamo all’eucaristia? Sapremmo spiegarlo a qualcuno? Il libro del padre Pierre Dumoulin offre il vantaggio, per la sua concisione e la sua ricchezza, di essere una eccellente chiave di lettura, sicura sul piano dottrinale, per l’approccio al mistero della messa. Ne spiega l’essenziale, attraverso riti e simboli. Un piccolo trattato spirituale per tutti, per quelli che «praticano» come per quelli che «praticano poco» o «non praticano affatto», per meglio comprendere e amare il tesoro che è la messa.
Autore
Pierre Dumoulin è sacerdote della diocesi di Monaco. Diplomato al Pontificio Istituto Biblico e dottore in teologia biblica, dopo avere insegnato alla facoltà di teologia di Lugano (Svizzera), ha partecipato alla fondazione dei seminari del Kazakhistan, della Russia e della Georgia. Attualmente è rettore dell’Istituto di teologia di Tbilisi (Georgia).
Queste pagine, che provano a tessere pensieri e racconti attorno a educazione e laicità, continuamente richiamano il costituirsi di ogni donna e di ogni uomo come soggetto morale. E mostrano come ciò avviene quando si coltivano, nel rapporto tra le generazioni, la conoscenza ''razionale'' (che controlla, misura, prevede, interpreta cogliendo il valore e la bellezza propria delle cose) e la conoscenza morale (di ciò che deve e non deve essere). Nel tempo dell'esilio della morale, una prospettiva controvento. DALL'INDICE 1. Coscienza dell'altro e laicità 2. La libertà di pensiero e la laicità della mente 3. Il valore di un'educazione alla laicità IVO LIZZOLA è professore straordinario di Pedagogia Sociale e di Pedagogia della Marginalità e della Devianza. Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bergamo, dirige il Centro di Ricerca Interdisciplinare Scienze Umane, Salute e Malattia. Ha operato per anni nel campo delle politiche giovanili dedicando l'attività di studio e ricerca alla relazione educativa in condizioni limite e di difficoltà esistenziale di sofferenza e di cura.
Forse, tra tutte le emozioni, quella che più vorremmo evitare è proprio il dolore. Eppure questa attivazione dell'animo ci accompagna in varie forme lungo tutto l'arco dell'esistenza. Ogni esperienza di dolore contiene un potente messaggio, un invito a riflettere, a produrre cambiamento. Crescere, separarsi, accettare la perdita, costruire una identità consapevole del limite: gli insegnamenti del dolore danno impulso alle trasformazioni della nostra vita. Tensione verso la metamorfosi e seme di una possibile rinascita, la zona oscura del percorso apre nuovi scenari di vita, se solo ci rendiamo disponibili ad attraversarla. DALL'INDICE - Il dolore: emozione misteriosa. - Nella rete del dolore. - Il linguaggio del dolore. - Frammenti del Cuore: il dolore nell'amore. - Le Ferite dell'Anima: dolore e depressione. - Il dolore e la morte. - Dall'alba al tramonto: i dolori nella vita. - Il dolore attraverso la mappa dei Campi del Sé. - Per concludere... Strategie e tecniche per avvicinarsi al dolore. BARBARA MONTANINI è psicologa specializzata in Psicoterapia della Gestalt, Psicodiagnostica, Psicologia giuridica, Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. In campo clinico lavora con adulti e adolescenti, in ambito giuridico lavora come consulente tecnico d'ufficio e di parte. Si interessa di gestione delle risorse umane, con attività di selezione, valutazione e coaching. Collabora con istituzioni pubbliche in progetti di integrazione sociale per le persone con disagio psichico.
Come vanno considerati i divorziati risposati nella Chiesa? È possibile ipotizzare per loro un nuovo inizio? L'attuale disciplina della Chiesa cattolica afferma che essi restano membra vive della comunità, ma non consente che accedano all'Eucaristia. Rifacendosi alla prassi del primo millennio, tuttora in vigore nella Chiesa ortodossa, l'Autore auspica l'introduzione di un sistema penitenziale che renda possibile la loro piena riconciliazione. DALL'INDICE - L'ideale della monogamia e la possibilità di un fallimento. - Il primo millennio: Monogamia e riammissione all'Eucaristia di chi vive in un secondo matrimonio. - Possibilità di un nuovo inizio: una soluzione evangelica, pastorale, ecumenica. GIOVANNI CERETI, presbitero genovese, ha esercitato il proprio ministero pastorale a Genova, a Bouar (Repubblica Centroafricana) e a Roma. Dottore in Giurisprudenza e in Teologia, ha tenuto corsi di Teologia ecumenica e di dialogo interreligioso in diversi Istituti e Facoltà ecclesiastiche.