Raccontare il Vangelo significa adattare il linguaggio degli Evangelisti agli ascoltatori, passando attraverso la loro cultura e civiltà. Questo sforzo di interpretazione lo hanno sempre fatto gli artisti di ogni tempo, i predicatori, i missionari. Quest’opera editoriale si propone di raccontare il Vangelo ai bambini nel linguaggio a loro più consono dei “balloons”. “Il Vangelo a fu- metti” e “Storia di San Paolo a fumetti” narrano per immagini la vita di Gesù da Betlemme al Golgota e le vicende della prima Chiesa diretta da Pietro e animata da Paolo, il viaggiatore, che porterà la sua testimonianza fino a Roma, davanti al trono di Cesare.
Raccontare il Vangelo significa adattare il linguaggio degli Evangelisti agli ascoltatori, passando attraverso la loro cultura e civiltà. Questo sforzo di interpretazione lo hanno sempre fatto gli artisti di ogni tempo, i predicatori, i missionari. Quest’opera editoriale si propone di raccontare il Vangelo ai bambini nel linguaggio a loro più consono dei “balloons”. “Il Vangelo a fu- metti” e “Storia di San Paolo a fumetti” narrano per immagini la vita di Gesù da Betlemme al Golgota e le vicende della prima Chiesa diretta da Pietro e animata da Paolo, il viaggiatore, che porterà la sua testimonianza fino a Roma, davanti al trono di Cesare.
Raccontare il Vangelo significa adattare il linguaggio degli Evangelisti agli ascoltatori, passando attraverso la loro cultura e civiltà. Questo sforzo di interpretazione lo hanno sempre fatto gli artisti di ogni tempo, i predicatori, i missionari. Quest’opera editoriale si propone di raccontare il Vangelo ai bambini nel linguaggio a loro più consono dei “balloons”. “Il Vangelo a fumetti” e “Storia di San Paolo a fumetti” narrano per immagini la vita di Gesù da Betlemme al Golgota e le vicende della prima Chiesa diretta da Pietro e animata da Paolo, il viaggiatore, che porterà la sua testimonianza fino a Roma, davanti al trono di Cesare.
Bernhar Häring (1912-1998) è stato un noto teologo tedesco. Nel 1949 fondò a Roma la prestigiosa Accademia Alfonsiana. In seno alla Chiesa Cattolica ricoprì numerosi incarichi, fra cui quello di membro della Commissione Preparatoria del Concilio Vaticano II. Viene considerato il più grande teologo morale cattolico del Ventesimo secolo.
Un piccolo ma indispensabile sussidio che introduce al senso e ai contenuti dell'esperienza di fede del pellegrinaggio a Lourdes. Il libro racconta la storia delle apparizioni, traccia il profilo biografico e spirituale di Bernadette, analizza i "segni" di Lourdes per penetrarne il mistero, indica "cosa fare" e "cosa vedere" in un pellegrinaggio di due o tre giorni... Infine testi per le Messe e i Vespri, una celebrazione penitenziale, salmi, canti, preghiere.
Tragico è il ''Dio sconfitto'', tragica la croce del nulla che pervade la storia. Ma questa tragedia non è alternativa alla fede, ne è costitutiva: è questa la convinzione di Sergio Quinzio, il suo canto fermo, la chiave di lettura di tutto il suo pensiero. È questo l'essenziale che Mariano Borgognoni ha saputo mostrare in questo libro coinvolgente attraverso la rivisitazione diacronica e sincronica dell'apocalittica quinziana (dall'Introduzione di Bruno Forte). MARIANO BORGOGNONI licenziato in Teologia fondamentale, ha conseguito il dottorato presso la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale (Firenze).
In queste pagine vengono presentati alcuni segni, caratteristici della vita umana, alla base dell'esperienza religiosa: affetti, relazione, desiderio, narrazione, limite, immaginazione, simbolo. Essi manifestano nel loro insieme la condizione essenzialmente corporea della relazione con Dio, espressa biblicamente dal principio dell'incarnazione. L'esplorazione di questi segni può costituire un fecondo punto di incontro tra conoscenza di sé e conoscenza di Dio. Un cammino certamente non facile, ma avvincente, la cui posta in gioco è la verità di se stessi. GIOVANNI CUCCI è laureato in Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano. Successivamente ha ottenuto la licenza in Psicologia e il dottorato in Filosofia alla Pontificia Università Gregoriana, dove attualmente insegna. Per Cittadella Editrice ha pubblicato: Ricoeur oltre Freud. L'etica verso un'estetica (2007).
La questione del testamento biologico è oggi in Italia al centro di un vivace dibattito. La richiesta di dare ad esso statuto giuridico non può essere disattesa. Di notevole rilevanza sono tuttavia i nodi critici da sciogliere (autodeterminazione, ruolo del medico, nutrizione e idratazione, ecc.) tenendo in considerazione l'insieme dei valori in gioco. Ad essi soprattutto intende fornire una risposta il presente volume, per consentire un approccio equilibrato alle problematiche sottese e formulare su di esse un giudizio motivato e sereno.
Storia, fonti e identità dell'etica ortodossa.
L’arte del discepolo è un testo coraggioso perché offre una riflessione su due dimensioni della vita spirituale, ascesi e disciplina, decisamente fuori moda, legate a un «immaginario collettivo che associa a questi due termini sensazioni e figure legate a un passato che pare tramontato».
L’itinerario è percorso in 5 brevi capitoli:
Alla radice dei termini: a partire dal significato di ascesi e disciplina si può cogliere la dimensione positiva-propositiva e lo stretto legame con la formazione umana e la crescita della personalità. Oltre i dubbi e gli equivoci: è messo a fuoco il rapporto tra disciplina e libertà. Sono poi presentate alcune forme possibili di indisciplinatezza: gli “smidollati”, i “cani sciolti”, i “grandi
copiatori” ecc. Funzione dell’ascesi nella vita spirituale: il progetto diventa forma e norma della vita cristiana e
consacrata in particolare. Funzione dell’ascesi nel processo di maturazione umana: le scienze umane confermano che ascesi
e disciplina non sono fine a se stesse, ma mezzi per acquisire una libertà nuova e autentica. Aree e contenuti: la dimensione relazionale e quella personale. Non moralismo ma esigenza di
darsi alcune regole di vita che ci orientino nel cammino quotidiano.
In questo Sabato del tempo camminiamo come a tentoni, grati se Dio ci svela in modi vari la strada da seguire, ma determinati, poi, a percorrerla fino in fondo.
È l’invito che ci viene dal libro dei Proverbi: «Attieniti alla disciplina, non lasciarla, praticala perché essa è la tua vita» (4,13). (questa è l’edizione riveduta del testo pubblicato nel 2000 nella collana “Animatori di pastorale giovanile e vocazionale”)
Il nome dell’autore, molto conosciuto a livello nazionale e internazionale. Tema quanto mai opportuno nell’odierno panorama sociale e formativo.
La valorizzazione di ascesi e disciplina in chiave positiva, che aiuta il lettore a verificare su di sé e sulle persone affidate alle sue “cure” possibili itinerari di crescita.
Destinatari
Animatori vocazionali e di pastorale giovanile, formatori, ma anche quanti si occupano di accompagnamento e di direzione spirituale.
Autore
Amedeo Cencini, religioso canossiano, è formatore, insegnante alla Pontificia Università Salesiana a Roma e allo Studio Teologico S. Zeno di Verona, e psicoterapeuta. Autore di numerose pubblicazioni per altre case editrici, per Paoline Editoriale Libri, oltre a sette testi in questa collana, ne ha pubblicato altri nella collana Animatori di pastorale giovanile e vocazionale e per le collane Religiosi 2000 e Figli in cielo. Specializzato in psicoterapia analitica, svolge attività di consulenza, di relatore su tematiche legate all’ambito formativo e di insegnamento in Italia e all’estero. Dal 1995 è consultore della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.