Il tema della vocazione accompagna il cammino di catechesi proposto ai giovani. Venite e vedrete traccia il cammino in tre tappe, che possono essere distribuite dal gruppo lungo tutto l'anno. Esse mettono a fuoco alcune figure bibliche che hanno ricevuto la chiamata del Signore, le domande sulla vita di ciascuno, l'annuncio del kerigma e le responsabilità che ne derivano per la vita quotidiana.
La Sera di Emmaus accompagna i giovani nel momento dell'adorazione eucaristica e della preghiera personale. Essa riprende e sviluppa il tema della vocazione, per favorire l'incontro personale con Gesù e l'interiorizzazione della Parola di Dio, fermandosi a riflettere sulla propria vita e sulla chiamata che il Signore rivolge a ciascuno di noi.
Gesù non parla d'amore. Ama. E, con i suoi gesti, indica il cammino dell'amore. Cinque icone evangeliche, che presentano altrettanti gesti d'amore compiuti da Gesù, sono lette come gradini che disegnano una ''scala dell'amore''. (Luigi Galli)
Con un linguaggio semplice e accattivante, chiarendo dubbi e proponendo con coraggio piste innovative di riflessione etica, il libro risponde a molte domande sull'accanimento terapeutico.
L'individuo e la comunità non si capiscono più. Il singolo si lamenta di una società che lo ignora, ma ne assimila l'indifferenza. La società democratica chiede cura dei valori comuni, ma la politica cede ogni giorno terreno ad una burocrazia senza affetti. Questo libro, scritto ''a quattro mani'' dal filosofo e dal teologo, si propone di istruire i termini di questa complessità antropologica, osservandola dal punto di vista del modo in cui il sacramento cristiano – in primis, l'eucaristia – consente di affrontare le ambivalenze del sacro e di focalizzare il senso del religioso DALL'INDICE Prima parte: Comunità, Religione Seconda parte: Ambivalenza del sacro Terza parte: Kairos e sacramento FRANCO RIVA insegna Etica sociale e Filosofia del dialogo presso l'Università Cattolica di Milano. PIERANGELO SEQUERI, è professore ordinario di Teologia fondamentale nella Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale.
Se il libro si intitola “storia di una battaglia perduta” intende nella sua concretezza promuovere una rivincita basata sul fondamento di una presa di coscienza di valori inoppugnabili.
C’è sempre il rischio che tutto ciò che è, per natura, bello, buono e amabile, venga alterato nel suo essere da una mentalità egoista e da una consuetudine di ingordigia.
La rivincita trova il suo fondamento nella realtà della donna eletta a dare concretezza storico-umana all’Autore della vita.
Un sussidio originale: a partire dal Vangelo della domenica, l'autore propone un breve commento sotto forma di e-mail inviata a un ragazzo o ragazza per illuminare un problema, un'esperienza, un desiderio tipico dell'età adolescenziale. Lo sviluppo è breve, quasi schematico: ai ragazzi d'oggi non piacciono i discorsi lunghi, e la brevità può anche favorire, con l'approccio al testo, una riflessione e una preghiera personale più ricca e aperta. Al termine di ogni "lettera", la proposta di un impegno per la settimana.
Questo sussidio è pensato per la preparazione dell'omelia festiva, un aiuto che comunque non deve sostituire la preparazione personale del sacerdote. Per ogni domenica e festa dell'anno liturgico "C", il sussidio riporta i testi delle letture (Leggo la Parola), una succinta ma densa meditazione (Rifletto) e un'orazione (Prego).
Nata in Francia (1868) da una distinta famiglia borghese, dopo una giovinezza spensierata entrò nel monastero della Visitazione di Romans (Drôme), dove alimentò la sua vita spirituale. Anima assetata di Dio, Suor Luisa Margherita conobbe momenti di alta contemplazione. Ricca di una profonda vita interiore e di cultura non comune, ebbe pure modo di redigere un "Diario intimo", nel quale descrisse con stupore e gratitudine le esperienze mistiche di cui era favorita. Morì nel 1915 a Vische (Torino), dove aveva aperto un nuovo monastero della Visitazione. È in corso la causa di beatificazione.
Nato a Lecce nel 1872 da famiglia nobile, Michele Ghezzi fin da giovane dimostrò animo sensibile aiutando i poveri e i bisognosi. Divenuto frate minore francescano, visse in diversi conventi svolgendo il compito di questuante, lasciando in tutti coloro che incontrava una testimonianza di fede e di carità. Morì nel 1955. Nel 2000 Giovanni Paolo II gli ha conferito il titolo di Venerabile. Questo libretto illustrato ne racconta la vita e le opere.
Contenuto
L’esperienza umana e religiosa di Francesco di Assisi è molto più complessa di quanto sembri, carica com’è di stereotipi ed equivoci accumulatisi nel corso dei secoli. La sua identificazione con i giullari, per esempio, sovente ricondotta alla sua inclinazione per la musica, è invece carica di ben altri significati: diversamente dai trovatori, espressione di una cultura aristocratica, i giullari sono un rifiuto della società medievale. Quello che si è soliti chiamare «Poverello» è in realtà un uomo che sceglie coscientemente di porsi al di fuori degli schemi culturali e istituzionali del suo tempo, dando vita a un modello di aggregazione religiosa assolutamente inedito nel panorama dell’Italia del Duecento. Per i francescani secolari di oggi è essenziale recuperare quell’alterità che rappresenta il carattere dominante e qualificante della primitiva esperienza del frate di Assisi, per offrire alla Chiesa, alla società e al mondo il vero volto di Francesco.
Destinatari
Studiosi e appassionati di francescanesimo; studenti e formatori.
Autore
Pietro Urciuoli è nato ad Avellino nel 1964; componente della locale fraternità dell’Ordine francescano secolare, collabora con periodici di cultura cattolica ed è laureando in filosofia presso l’università degli studi di Salerno. Esercita la professione di ingegnere presso un’amministrazione centrale dello stato.
Contenuto
Questo libro, uscito la prima volta nel decimo anniversario della fulminea scomparsa di papa Luciani, si presenta come la biografia più completa, approfondita, dettagliata e documentata di Giovanni Paolo I. Il volume è frutto di anni di lunghi e appassionati studi, di ripetuti incontri con parenti, collaboratori e amici di Albino Luciani, di pazienti ricerche in archivi e biblioteche delle città dove lo stesso Luciani visse e operò. Uno sguardo attento, prolungato e affettuoso, teso a cogliere il vero segreto di quel sorriso che ha affascinato il mondo.
Destinatari
Tutti
Autore
Regina Kummer è nata e vive a Bad Berleburg, in Germania, dove insegna storia e religione. Ha compiuto gli studi di pedagogia a Göttingen e a Paderborn. Dopo l’incontro con la figura di papa Luciani, che l’ha portata dal protestantesimo al cattolicesimo, ne ha studiato a fondo la vita, le opere e la personalità, divenendo l’esperta più documentata in materia. Sulla figura di papa Giovanni Paolo I ha pubblicato alcuni libri in lingua tedesca e ha scritto numerosi articoli e saggi, pubblicati in diversi settimanali e riviste in Italia e in Germania.