Un opuscolo illustrato: una guida storico-scientifica essenziale, scritta con linguaggio adatto ai ragazzi d'oggi e studiato per un utilizzo scolastico e catechistico.
Contenuto
In dialogo con Fratello Sole, Francesco ci racconta di sé, di come Dio lo abbia chiamato ad essere "un piccolo puntino di luce nella sua grande luce". Un libro che, unendo a un testo profondo la magia di illustrazioni evocative, non mancherà di affascinare adulti e ragazzi. «Io sono Francesco, piccolo puntino sulla terra. E tu sei il sole, grande astro nel cielo. Siamo distanti, ma vicini. Siamo diversi, ma siamo uguali. Perché io sono in te e tu sei in me. Questa è la mia storia». Inizia così la bellissima biografia di san Francesco che Alberto Benevelli ha scritto per grandi e piccoli lettori. La narrazione si fonde con le illustrazioni di Loretta Serofilli, che ha reso la magia del Creato e la forza, disarmante nella sua semplicità, del Poverello d’Assisi. Una vita di san Francesco piena di poesia.
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Autore
Alberto Benevelli scrive esclusivamente racconti destinati al mondo dell'infanzia. Ha pubblicato più di quaranta libri in Italia e all'estero. Per sei anni, con l'illustratrice Loretta Serofilli, ha ideato, coordinato e diretto "Fiabesca" mostra del libro e dell'illustrazione per l'infanzia. Loretta Serofilli, diplomata all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, ha illustrato numerosi testi per bambini e ragazzi, pubblicando in diversi paesi del mondo. Le sue illustrazioni sono state esposte in Italia e all’estero.
In questo volume vengono presentate, in una ricca e curata veste grafica, le verità della Fede della Chiesa Cattolica. Sono presentate le principali preghiere e i canti della tradizione cristiana e anche degli specifici riferimenti alla Bibbia e al Catechismo della Chiesa Cattolica che permettono al lettore un'immediata consultazione. Il volume può essere un'utile guida per i catechisti e per tutti coloro che si avvicinano alla religione Cattolica.
La Primavera di Praga rivela come la contraddizione fra libertà e ideologia non può non emergere dove l'uomo guarda con realismo alla sua dignità e al suo compito storico. «La Primavera è stata vista come lo scontro fra quelli che volevano conservare il sistema così com'era e quelli che lo volevano riformare. Così facendo si dimentica che questo scontro era solo l'ultimo atto di un lungo dramma condotto nell'ambito dello spirito e della coscienza della società. All'inizio di questo dramma ci furono da qualche parte degli individui che anche nei momenti più duri riuscirono a vivere nella verità. Il tentativo di una riforma politica non fu la causa del risveglio della società, ma il suo esito ultimo». V. Havel Antologia di documenti realizzata in occasione della mostra presentata alla XXIX edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini.
Incontrando tante persone affrante e schiacciate da situazioni difficili, l'autore è giunto a porsi questa domanda: come mai tanta gente sente il fascino dell'esoterismo e dell'occulto? Con questo lavoro l'autore apre un discorso anche pastorale, che ha come centro la "persona" sofferente per questi motivi, e contribuisce a dare una visione più realistica di quanto sia diffuso questo soffrire, partendo da esperienze personali e testimonianze dirette
Nato nel 1194, Andrea, presbitero e parroco di Spello, affascinato dalla radicale esperienza di Francesco d'Assisi, entrò nell'Ordine francescano a Santa Maria degli Angeli. Nel 1233 a Soria, città spagnola provata da una grave siccità, con la preghiera ottenne abbondanti piogge, e fu perciò proclamato dalla gente "Andrea delle acque". Si prodigò per la pacificazione tra guelfi e ghibellini tanto da meritarsi il titolo di "Angelo della pace". Morì nel 1254. Questo libretto illustrato racconta la sua vita.
Agnese d'Assisi (al secolo, Caterina) non è conosciuta come la sorella santa Chiara: la sua vita si svolse quasi all'ombra della sorella maggiore, ma fu ricca di opere importanti e di una spiritualità viva e profonda tutta francescana. Avendo seguito la sorella nell'ideale evangelico di Francesco, portò per obbedienza a Francesco e a Chiara questa stessa forma di vita a Firenze, dove l'attendevano alcune donne, che si erano riunite dietro la predicazione e le esortazioni dei Frati venuti a Firenze e dello stesso san Francesco. Il libro illustrato racconta la vita di questa donna, alle radici del francescanesimo.
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La figura di don Tonino Bello è sempre molto viva nella chiesa italiana. Egli è stato un autentico testimone dell'amore impegnandosi totalmente per la comunione, il dialogo, la pace, i poveri. Per questo era noto e amato in particolare dai giovani che apprezzavano in lui la semplicità e la franchezza, insieme alla capacità di saper parlare al loro cuore, coinvolgendoli nei suoi ideali e nelle sue iniziative concrete per i valori più autentici. Il curatore ha raccolto il meglio del messaggio di mons. Bello, affinché queste briciole di spiritualità continuino a irradiare il cammino di uomini e donne del nuovo millennio.
Destinatari
Tutti
Autore
RENATO BRUCOLI, giornalista pubblicista, è nato e vive a Terlizzi (Bari). Per anni ha collaborato attivamente con don Tonino Bello, in particolare dirigendo il settimanale diocesano e il «settore emergenze» della Caritas, in prima linea nell'aiuto agli albanesi, sia ai profughi e clandestini che a quelli rimasti in patria.
Una stimolante lettura natalizia per tutta la famiglia e per tutti coloro che desiderano il Natale nel loro cuore e non solo attorno a loro.
Il Deuteronomio è stato appropriatamente definito il battito pulsante dell’Antico Testamento. Se riusciamo a sentire il polso del Deuteronomio saremo in contatto con la vita e il ritmo di tutta la Bibbia ebraica. Se consideriamo nel suo complesso l’influenza da esso esercitata su Gesù, su Paolo e sulla chiesa primitiva, così come è descritta nel Nuovo Testamento, ci renderemo conto del grande valore di questo libro tra tutti quelli del canone cristiano della Scrittura. Se, come altro criterio per valutare l’importanza relativa di qualsiasi libro della Bibbia, prendiamo la quantità di letteratura secondaria che da esso è derivata, allora il Deuteronomio farà sentire in pieno il suo peso. Sebbene la bibliografia deuteronomistica debba presumersi finita tanto quanto l’universo di Stephen Hawking, essa sembra essere senza confini e in continua espansione.
Chris Wright è uno studioso dell’Antico testamento noto in tutto il mondo e la sua lista di pubblicazioni conta articoli e titoli che hanno stimolato l’evangelismo mondiale a prendere coscienza dell’importanza dell’Antico Testamento nella vita e soprattutto nella missione della Chiesa. Negli anni ’80 è stato missionario, con tutta la famiglia, in India, dove ha insegnato allo Union Biblical Seminary di Pune. Dal 1988 è stato prima Direttore degli Studi e poi Preside di All Nations Christian College (centro di formazione per la missione in contesti multiculturali).
La quinta edición española es una prueba de la buena acogida de esta obra teológica que el actual Papa escribió siendo prefecto de la Congregación para la Doctrina de la Fe. Publicada en castellano por primera vez en 2001, esta obra profundiza en uno de los elementos claves del Concilio Vaticano II, la renovación litúrgica, cuyo espíritu en muchos casos no ha llegado a los cristianos con la misma rapidez que los cambios exteriores. Ratzinger va más allá de la explicación teológica acerca del sentido de unos cambios que pueden aparecer como adaptación al ambiente de una época, y pone de relieve el hecho de que la liturgia —y el espíritu que la impulsa— sea revelación del mismo espíritu que anima a la Iglesia.
Como recordaba al presentar esta obra el obispo Romero Pose —la presentación se incluye por primera vez en esta cuarta edición—, “Joseph Ratzinger propugna que es necesario retomar en sus mismas raíces y orígenes las auténticas motivaciones del movimiento litúrgico, de aquel movimiento que atendía positivamente, y que no despreciaba, la experiencia propiamente religiosa. Ratzinger encuentra las raíces del culto, de la liturgia, en la fe bíblica. Rememora, pues, en la historia de la salvación, cómo Dios nos quiso regalar una liturgia, un modo determinado de ser agradecidos”.
Añade, como novedad, una introducción de Olegario González de Cardedal y un prólogo de Monseñor Eugenio Romero Pose +