Il libretto illustrato racconta la vita del Servo di Dio Mon-signor Carmine De Palma (Bari, 1876-1961). La sua figura ha segnato la storia della Chiesa locale barese con la sua personalità, le sue virtù umane e cristiane, spendendosi fino alla fine per la cura delle anime, soprattutto nella direzione spirituale e nel sacramento della Riconciliazione. Fu uomo di larga erudizione ma anche di profonda umiltà, di tanti impegni pastorali ma anche di intensa preghiera secondo lo spirito benedettino, di doti meravigliose ma anche di una grande riservatezza, di incarichi ufficiali ma anche di assidua disponibilità al colloquio personale.
Nell’indire l’anno sacerdotale Benedetto XVI ha proposto come modello Giovanni Maria Vianney. A nessuno, però, può sfuggire la consonanza di stile di vita e di pensiero tra il Curato d’Ars e Padre Pio. Per questo vengono qui proposte alcune lettere del santo di Pietrelcina sul ministero dei presbiteri.
Sono lettere vivificate dalla passione bruciante per il sacerdote, per il suo ministero, per la sua vicinanza a Gesù.Vanno al cuore del mistero cristiano e come tali sono d’interesse sia per i credenti sia per quanti desiderano comprendere la forza di irradiazione che ancora promana da Padre Pio.
Destinatari
Sacerdoti e l’ampio numero di devoti a Padre Pio.
Autore
Gianluigi Pasquale, cappuccino, dottore di ricerca in Teologia (Pontificia Università Gregoriana) e dottore di ricerca in Filosofia (Università degli Studi «Ca’ Foscari» di Venezia), è professore presso la Pontificia Università Lateranense di Roma e lo Studio Teologico affiliato «Laurentianum» di Venezia, di cui è anche preside.
Direttore della collana «I Mistici Francescani», per la San Paolo ha pubblicato Frate Francesco (2009) e, oltre al presente, ha curato altri sette volumi su Padre Pio, poi tradotti in undici lingue straniere: Padre Pio. Le mie stimmate (2002); Padre Pio. Vittima per consolare Gesù (2002); Padre Pio. Modello di vita spirituale (2003); Padre Pio. Nel segno di Francesco (2004); Padre Pio. Profeta obbediente (2005); Padre Pio. Maestro e guida dell’anima (2006); 365 giorni con Padre Pio (2007) e Padre Pio. San Paolo modello del vero cristiano (2008).
Le «prediche al Papa» di don Divo Barsotti, tenute nel 1971 durante il pontificato di Paolo VI nel contesto degli annuali Esercizi spirituali alla Curia romana, affondano le radici nella sua ampia e profonda esperienza mistica del mistero di Cristo e della Chiesa, centro della storia umana e cosmica. Le esortazioni spirituali lasciano così affiorare, nel suo rapporto e inserimento fondamentale nella vita cristiana, una stupenda teologia del sacerdozio: a partire dalla vocazione sino al sacrificio eucaristico, «supremo esercizio del ministero sacerdotale cristiano», passando attraverso riflessioni sulla missione, la testimonianza, l’ascolto della Parola, la dimensione della carità, la preghiera personale e liturgica. Costante è l’aggancio all’insegnamento del Concilio Ecumenico Vaticano II.
Destinatari
Un ampio pubblico di religiosi e laici credenti.
Autore
Divo Barsotti (Palaia/Pisa,1914 Firenze,2006), pochi anni dopo l’ordinazione sacerdotale, per interessamento di Giorgio La Pira si trasferì a Firenze, dove iniziò la sua attività di predicatore e scrittore. Ai nostri giorni è unanimemente riconosciuto come mistico, e come uno degli scrittori di spiritualità più importanti del secolo appena trascorso. La sua produzione letteraria è notevolissima: più di 150 libri, molti dei quali tradotti in altre lingue, e diverse centinaia di articoli presso quotidiani e riviste di spiritualità. Ha fondato la “Comunità dei figli di Dio”, famiglia religiosa di monaci (sacerdoti e fratelli), che vivono in case di vita comune, suore e laici consacrati che vivono nel mondo.
La confezione contiene una piccola corona in cristallo e le istruzioni per l'uso.
Nel 1980-81 don Andrea Santoro compì il suo primo, prolungato soggiorno in Terra Santa. A contatto con i luoghi in cui visse Gesù, annotò sui suoi quaderni le tappe della sua crescita spirituale. Per la prima volta, ora, queste pagine straordinarie sono a disposizione dei lettori.
«Qui Gesù si sedeva. Qui giocava coi piedi nell’acqua. Qui la sera accendeva il fuoco, guardava le stelle, le luci delle città attorno al lago, qui pregava, qui osservava la gente. Qui diceva: il Regno è giunto.
Beati i poveri di spirito: cioè quelli a cui i conti non tornano. Quelli che si sentono poca cosa, inadeguata. Quelli che quando si guardano intorno, come me in questo momento sul lago, non arrivano al fondo delle cose, si sentono spauriti, con tanti interrogativi».
Destinatari
Un ampio pubblico di fedeli e testimoni della fede.
Autore
Andrea Santoro nato nel 1945, è stato ucciso inTurchia il 5 febbraio 2006. Entrato adolescente in seminario, nel 1970 terminò gli studi di teologia e divenne sacerdote nella parrocchia dei santi Marcellino e Pietro Ad Duos Lauros. Nel 1980 soggiornò per sei mesi in Oriente: di quell’esperienza costituisce testimonianza il presente Diario. Nel 2000 partì per la Turchia e soggiornò dapprima a Sanliurfa, poi dal 2003 a Trebisonda, dove la comunità cattolica non era assistita da alcun sacerdote. Nel pomeriggio di domenica 5 febbraio 2006, mentre stava pregando nella chiesa di Santa Maria,donAndrea fu ucciso da due colpi di pistola esplosi da un uomo al grido di «Allah è grande». Per il delitto venne arrestato e condannato un giovane sedicenne, anche se i testimoni dell’omicidio hanno sempre sostenuto che l’assassino fosse un adulto.
In occasione dell’Anno Sacerdotale, indetto per il 2009-2010 da Sua Santità Benedetto XVI nella ricorrenza del 150° anniversario della nascita di Giovanni Maria Vianney, il Curato d’Ars, santo patrono dei parroci, il cardinal Comastri presenta una sua riflessione sulla bellezza, la generosità e l’impegno che caratterizzano la vita consacrata.
Destinatari
Sacerdoti, seminaristi.
Autore
Angelo Card. Comastri, arciprete della basilica papale di San Pietro e vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, è autore di numerosi volumi di spiritualità, liturgia e meditazione. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Non uccidete la libertà! (2005), Prepara la culla: è Natale! (2005), Dov’è il tuo Dio? (20074), La firma di Dio (20073), Prega e sarai felice! (20072), Via della Croce di Cristo e del cristiano (20072), La sposa bella. Vi racconto la Chiesa (2007), L’angelo mi disse (2007), Dio è amore! (20084), Come andremo a finire? (20083), Nel buio brillano le stelle (20082), Gesù... e se fosse tutto vero? (2008), Ti chiamerai Pietro (2009).
Evans e Wright esaminano gli eventi della vita di Gesù da un punto di vista storico, con la preoccupazione di vagliare le prove esistenti, in modo da ipotizzare ciò che più probabilmente accadde a Gesù negli ultimi giorni della sua esistenza terrena. Gli autori, come molti altri cristiani, riconoscono che determinare ciò che davvero ebbe luogo è vitale per la fede cristiana. La storia è quindi di cruciale importanza per comprendere il dramma e il significato travolgente degli ultimi giorni di Gesù sulla terra.
Che Cosa hanno da dire la storia e l’archeologia sulla morte, sepoltura e risurrezione di Gesù? Due tra i più Celebrati scrittori sul tema del Gesù storico condividono le loro più grandi scoperte
Destinatari
Un ampio pubblico interessato a riflettere sulla figura storica di Gesù.
Autori
Craig A. Evans è Payzant Distinguished Professor di Nuovo Testamento e direttore del programma di specializzazione presso l’Arcadia Divinity College, in Canada. Tra i suoi libri più recenti troviamo: Christian Beginnings and the Dead Sea Scrolls, scritto insieme a John J. Collins, e Fabricating Jesus.
N.T. Wright è vescovo di Durham, nella Chiesa d’Inghilterra. È autore di oltre quaranta libri, tra cui le famose “guide per tutti” al Nuovo Testamento dal titolo Simply Christian e Surprised by Hope.
In mezzo allo stress che ci travolge, i rituali conferiscono chiarezza e ordine, profondità e colore alla nostra vita, rendendo anche più profonde le relazioni con gli altri. Grün descrive i rituali più belli che portano alla quiete interiore, al senso più profondo dell’esistenza. Per sapersi fermare e per trovare una nuova voglia di vivere.
Dalla quarta di copertina:
Fermarsi – trovare nuova voglia di vivere
«I rituali non hanno nulla a che fare con le prestazioni. Vogliono esserne proprio il contrario. In mezzo agli impegni della nostra vita, in mezzo alle situazioni di stress, vogliono garantirci uno spazio in cui possiamo tirare il fiato, in cui gioiamo del fatto di avere tempo per noi, un tempo sacro, di cui nessuno può disporre». (Anselm Grün)
Il benedettino Grün sceglie di commentare più di quaranta salmi che, in momenti diversi della sua storia personale, hanno assunto un’importanza decisiva. E disegna così per noi un percorso davvero affascinante: a chi legge queste pagine è dato di accedere al messaggio e al significato esistenziale delle parole del salterio, parole per la vita nella sua totalità.
Dalla quarta di copertina:
Parole per la vita nella sua totalità
Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
(Salmo 130)
I salmi accompagnano Anselm Grün da oltre quarant’anni lungo il suo cammino spirituale. Queste preghiere dell’Antico Testamento sono di una forza linguistica unica: tematizzano i sentimenti fondamentali della vita quotidiana – gioia, cordoglio, amore, paura – e restano attuali oggi come più di duemila anni fa.
In questo libro Anselm Grün sceglie più di quaranta salmi che hanno assunto importanza per la sua vita. Il benedettino ci porta con sé in un viaggio. Con questo libro è possibile accedere al significato dei testi e comprendere il messaggio dei salmi.
Parole di fede, di speranza e carità: gli Scritti di Francesco d'Assisi testimoniano ancora oggi il suo amore per "l'Altissimo, onnipotente buon Signore" e per ogni creatura. Parole che raccontano la vita della prima fraternità francescana, nella gioia di servire gli altri e sperimentare la forza del Vangelo.
Questo libro si pone in continuità con i precedenti "Giovani senza fede? Manuale di pronto soccorso per ricostruire con i giovani la fede" e "Giovani, fede e comunicazione. Raccontare ai giovani l'incredibile fede di Dio nell'uomo". Nel complesso, i tre volumi ripensano la pastorale giovanile per ricostruire con le nuove generazioni i processi dell'educazione alla fede e la prassi all'interno della comunità cristiana. Questo terzo volume propone uno "schema-modello" di prassi cristiana a partire dal quale sia possibile realizzare un vero progetto di pastorale giovanile che risponda alla propria situazione concreta e particolare.