Papa Francesco ha portato nella Chiesa un vento nuovo. Coinvolgendo l’intero Popolo di Dio, ha aperto veri e propri "cantieri" in cui operare in questo cambiamento d’epoca che interpella la realtà ecclesiale con nuove sfide: relazioni più fraterne, un servizio umile e una spiritualità capace di alimentare la compassione e l’attenzione agli esclusi. Questo libro racconta e interpreta quei cantieri, offrendo chiavi di lettura e piste di cammino a chi desidera essere parte viva della Chiesa che sogna Dio: una Chiesa più sinodale e missionaria.
Con l’elezione di un papa statunitense, l’ultimo Conclave ha sancito il tramonto dell’eurocentrismo di un Vaticano impoverito e diviso. Il nuovo corso di Leone XIV va letto però alla luce di una lunga e tormentata marcia sotterranea, che ha visto il cattolicesimo americano giocare spesso un ruolo cruciale, al di là delle apparenze. Come illustra Massimo Franco in un grande affresco tra storia e attualità, le chiavi per spiegare quanto è accaduto sono insieme strategiche, dottrinali e finanziarie. Il flusso dei contributi provenienti da oltre Atlantico è un indizio che non si può ignorare: dai fondi affluiti a Roma tra gli anni Venti e Trenta del Novecento da una benefattrice, amica di Roosevelt e di Pio XI e XII, a quelli arrivati durante e dopo la Seconda guerra mondiale tramite il cardinale Francis Spellman. Più di recente emerge il ruolo della Papal Foundation creata da Giovanni Paolo II per cementare l’«asse del Bene» con gli Usa di Ronald Reagan, e oggi guidata dal cardinale di New York, Timothy Dolan. E affiora la potenza finanziaria dei Cavalieri di Colombo e delle istituzioni caritative e culturali che hanno innaffiato di dollari i bilanci del Vaticano. Tra testimonianze inedite, documenti dell’Archivio apostolico, storie di spie, cardinali, lingotti emigrati e scontri tra papi e presidenti, questo libro racconta come e perché è caduto il tabù che faceva apparire impossibile l’elezione di un papa «yankee». E ci accompagna lungo oltre cent’anni di storia per approdare, nel maggio del 2025, in un imponente e sconosciuto complesso nel cuore di Roma: il Collegio Pontificio Nordamericano dove si è svolto una sorta di pre-Conclave dei cardinali Usa. Il degno capitolo finale di un’epopea politico-religiosa che permette di analizzare l’elezione del nuovo papa da un’angolazione storica inedita. Nella consapevolezza che a Leone XIV oggi è affidato il compito immane di pacificare e ricucire una Chiesa lacerata.
Età di lettura: da 6 anni.
Il titolo I misteri di Cristo nella vita della Chiesa esprime il contenuto e lo scopo di questo libro. Si tratta di riflessioni su momenti ed eventi centrali della vita di Gesù, tese a mettere in luce il loro significato attuale per la Chiesa. In questa opera monumentale si nota più che mai l’impegno di padre Cantalamessa per una teologia come quella dei Padri della Chiesa, che al rigore della cattedra unisce il calore e la vivacità del pulpito, frutto, questo, della sua duplice, successiva esperienza di docente di teologia e di predicatore della Casa Pontificia. Le riflessioni qui raccolte possono servire non solo per la meditazione personale, ma anche come traccia e sussidio per ritiri ed esercizi spirituali, per la catechesi e la predicazione al popolo, soprattutto nei "tempi forti" dell’anno liturgico e nelle grandi festività di Natale, Pasqua e Pentecoste. Una raccolta monumentale di magistrali riflessioni su momenti ed eventi centrali della vita di Gesù, tese a mettere in luce il loro significato attuale per la Chiesa.
Partendo da un approccio antropologico e passando per richiami all’Antico e al Nuovo Testamento, Sandro Carotta arriva a svelare la natura stessa della preghiera: un colloquio cuore a cuore con Dio, che è possibile approfondire seguendo le tracce che lascia nella storia dell’uomo. Intessuto di richiami letterari e riferimenti poetici, il volume offre suggestioni in merito alla ricerca di spiritualità radicata in ciascuno, un fenomeno che attraversa ogni cultura e latitudine fin dalla notte dei tempi. Per trovare risposte agli innumerevoli quesiti che sorgono sul tema, l’invito è porsi in ascolto, in primo luogo, della vita e poi della grande tradizione biblico-spirituale. Così l’autore arriva a individuare le fondamenta stesse della preghiera: ascolto, deserto e silenzio; la liturgia; la lectio divina; l’eucaristia. Guardando a Gesù di Nàzaret è possibile capire come la preghiera sia, anzitutto, un modo particolare di stare davanti a Dio nel mondo.
Quale impatto può avere una vita dedicata alla promozione della sacra liturgia? Questo volume offre un contributo originale allo studio di Pedro Farnés Scherer, protagonista della ricezione e dell’attuazione della riforma liturgica del Concilio Vaticano II in Spagna. Prendendo come chiave interpretativa l’espressione conciliare Fovenda sacra liturgia (SC 14), l’opera propone la prima sistematizzazione critica del suo pensiero liturgico, ricostruito attraverso le sue pubblicazioni. Collocando Farnés nel contesto del Movimento Liturgico catalano e del periodo postconciliare, il libro evidenzia la coerenza di una riflessione che unisce teologia liturgica, storia della riforma e prassi pastorale. La liturgia è presentata come actio Christi e actio Ecclesiae, celebrazione del mistero pasquale e luogo privilegiato della partecipazione attiva dei fedeli.
Risultato di una ricerca rigorosa, il testo costituisce uno strumento di riferimento per studiosi e studenti di teologia, offrendo solide chiavi interpretative per comprendere la riforma liturgica post-Vaticano II.
Questo scritto nasce dalla preoccupazione dell'autore nel constatare che i suoi tre nipotini avevano assimilato, attraverso l'odierno insegnamento, l'idea comune del darwinismo l'origine animalesca dell'uomo sintetizzata spesso in una immagine che mostra una scimmia assumere gradualmente la posizione eretta fino a evolversi in uomo.
Non condividendo quella visione, ritenuta priva di solide basi scientifiche, l'autore ha deciso di raccogliere suoi pensieri per sviluppare un'argomentazione in grado di mettere in discussione quell'idea, con l'intento di rimuoverla dalla mente innocente dei suoi piccoli nipoti.
Nel corso del suo lavoro, egli si è imbattuto nei dettati trascritti da una mistica italiana, Maria Valtorta. In alcuni di questi dettati, l'autore ha trovato convincenti confutazioni proprio della teoria dell'origine animalesca dell'uomo e le ha quindi integrate nelle sue argomentazioni, rafforzandole. Ma non si fermato qui. Nella sua introduzione spiega: "l'approfondimento degli scritti della mistica ha stravolto il progetto. Ciò che ho letto è strabordato, straripato, esondato, diventato incontenibile, e i capitoli da due sono diventati trenta."
Lo scritto ha, dunque, man mano ampliato il suo orizzonte, trasformandosi in un'opera più vasta, che ha aperto squarci su temi cruciali, come le origini e il destino dell'uomo, il senso della famiglia, la vita dopo la morte, l'avvento dell'anticristo e la fine del mondo.
Due libri, un’unica missione: aiutare i giovani a incontrare Gesù e a dialogare con Lui. Un regalo perfetto per adolescenti, cresimandi e bambini della prima Comunione. Perché conoscere Gesù è il primo passo, ma pregare è il modo per rimanere connessi con Lui. "Il Vangelo quotidiano" presenta la vita di Gesù. Un piccolo Vangelo da portare in tasca che faciliterà la lettura dei passi evangelici in ogni momento della giornata. Se apriamo i cuori alla sua Parola, il Signore Gesù ci insegnerà come possiamo seguirlo nella vita quotidiana. "#Pray. Connessi con il Cielo" è una guida pratica che insegna come pregare e offre 10 incontri di preghiera sui testi del Vangelo. Un vero e proprio strumento per imparare a dialogare con Dio in modo autentico, personale e profondo. Il gadget: una biro a forma di chiave da usare durante la preghiera e la meditazione della Parola di Dio. Molto pratica in quanto si può portare in tasca per averla sempre a portata di mano.
Gli schemi di adorazione presenti nel libro sono nati da celebrazioni reali, nell’intento di incentivare la conoscenza, l’amore, l’adorazione a Gesù-Eucaristico, con i temi proposti dall’Anno Liturgico, una fonte sicura e bimillenaria della Fede cristiana. Le Feste liturgiche sono maestre sicure della vera vita di preghiera del cristiano. Un libro con tanti schemi di adorazione eucaristica, una preghiera molto amata dai cristiani. Meditazioni specifiche per i diversi tempi liturgici. Questo volume: da Ascensione a Gesù Cristo Re.
La mistica beghina Matilde di Magdeburgo ha avuto una grande influenza sul panorama religioso e culturale medievale, ed è stata riscoperta nel XX secolo. Nel suo tempo, Dio era considerato un’entità trascendente, autoritaria e lontana dalla vita del credente, che obbediva alla sua legge con riverenza e timore. Lei scardinò questa idea, dipingendo il Signore che si manifesta intimamente all’amata anima e che si trova in ogni cosa. Senza mai fondere sacro e profano, fece ampio uso di immagini erotiche per descrivere il suo rapporto col Signore, così profondo da rivelarsi come unione d’amore. Quel linguaggio, e il suo modo di vivere la spiritualità, scatenarono contro Matilde una parte della gerarchia ecclesiale, che lei coraggiosamente sfidò rivelandone l’immoralità nel suo libro Das Fliessende Licht der Gottheit (La luce fluente della divinità), uno dei capolavori della mistica.
«Maestro, di dove sei? Dove abiti?». È la domanda che due discepoli rivolgono a Gesù all’inizio del Vangelo di Giovanni. Non si tratta di una domanda qualsiasi, di pura curiosità. I due discepoli non chiedono a Gesù un indirizzo postale, ma di rivelare la propria identità: Chi sei per davvero? Chi potresti essere per me? Da qui la risposta di Gesù: «Venite e vedrete». In questo suo nuovo volume padre Calogero ci fa camminare idealmente con Gesù, ci fa ripercorrere con la mente e con il cuore i luoghi della salvezza, quei luoghi in cui Gesù ha mosso i primi passi, ha insegnato, ha incontrato e guarito uomini e donne oppressi dal male e dal peccato. Camminando con il Maestro non solo capiremo chi è stato veramente Gesù di Nazareth, ma incontreremo anche noi stessi, le nostre domande, le nostre paure, le nostre ferite. Nazareth, Betlemme, il Giordano, il deserto… potranno essere anche per noi luoghi in cui riconoscere la presenza del Signore e sperimentare la salvezza strada facendo.
In queste pagine l’autore racconta la propria caduta e la sorprendente rinascita alla luce di un incontro: quello con Cristo, attraverso il mistero della Sindone. La sua è una storia comune e insieme radicale, fatta di crolli improvvisi — lavoro, relazioni, certezze — e di una chiamata silenziosa che nasce nel buio del dolore. Nel dialogo intimo con la Sindone, l’autore scopre che anche il fallimento può essere abitato, che la fragilità può diventare luogo di rivelazione e che la vita, quando sembra perdersi, può invece essere restituita. Le pagine sono quelle di un diario sincero (rimandano a più riprese a quelle appassionate di sant’Agostino nelle Confessioni), di un cammino lento e ostinato, dove tra lacrime, preghiere e domande senza risposta affiora la possibilità più inattesa: essere amati proprio lì dove tutto sembra finito. Paolo Pomata offre una testimonianza luminosa per chi cerca un senso nelle proprie ferite e desidera riconoscere la presenza di Dio nella trama misteriosa della realtà, con un libro che si fa preghiera.