Le religioni promuovono la pace o la ostacolano? Questo libro affronta con sguardo storico, teologico ed etico il ruolo delle religioni nei conflitti contemporanei. A partire dalle intuizioni del Forum di Limena, studiosi e teologi riflettono sulla crisi dei tradizionali paradigmi di pace, sul ritorno pubblico del religioso e sull’ambigua partecipazione delle fedi alle guerre in corso. Un appello alle religioni perché si assumano la responsabilità delle proprie parole e azioni; ai credenti perché non cedano alla rassegnazione e all’ideologia; e ai teologi perché tornino a riflettere con rigore e coraggio su guerra, pace e giustizia in un mondo in evoluzione.
Articolate riflessioni sulla felicità a partire dalla Scrittura. Facendo parlare, in brevi riflessioni tutte incentrate su un brano biblico diverso, tratto sia dall’Antico che dal Nuovo Testamento, l’autore interpella il lettore sul tema spesso dimenticato dalla predicazione cristiana: l’autentica felicità promessa da Dio all’uomo. Unendo competenze bibliche alla tradizione tomistica più autentica e attingendo alla sua esperienza di guida spirituale, l’autore offre un affresco di grande fascino che può interessare credenti e non credenti.
Ecco un'antologia speciale. Molto più di un glossario. Dalla A alla Zeta, le certezze più salde e feconde su cui poggia la profezia di don Tonino Bello, il suo alfabeto esistenziale: le parole centrali da articolare, i verbi fondamentali da coniugare per rinascere alla fede e legarla alla vita. Ad ogni lettera sono associati diversi temi (A: Altro, Amare, Avvento; B: Bambini, Bellezza, Buona notizia; P: Pace, Povertà, Profezia; S: Segni, Speranza, Stupore...) proponendo brevi brani tratti dai testi o dai discorsi di don Tonino (molti sono inediti) e seguiti da una citazione biblica, che ne amplifica il senso. Un vademecum per diventare "contemplattivi", uomini e donne, giovani e adulti di preghiera e di azione; capaci di frequentare il cielo e la terra, la Bibbia e il giornale, gli orizzonti complessivi e i cantieri della cronaca. E' la parola di un vescovo speciale, parola di un uomo a stretto contatto con la parola di Dio. Introduzione di Antonio Riboldi.
Questa agile raccolta propone una selezione di brevi pensieri di Agostino d'Ippona tratti dalle sue opere più famose. Il grande dottore della Chiesa ci raggiunge con la ricchezza della sua riflessione spirituale e la profondità della sua instancabile ricerca di Dio. Accanto alle sue parole più celebri sono presenti anche citazioni meno conosciute, tutte accomunate dall'intento di proporre stimoli di maturazione interiore e spunti per la preghiera su diversi temi quali: amore per Dio, conversione, gioia, amore per gli altri... Una snella selezione del pensiero di sant'Agostino da portare sempre con sé. 4a edizione, rinnovata veste grafica
Il bimbo Gesù nasce in una grotta, circondato dall'amore di Maria e Giuseppe. Fin dal primo istante c'è chi si prende cura di lui. Età di lettura: da 4 anni.
Una collana di 6 titoli per raccontare ai bambini gli eventi essenziali della vita di Gesù. Attraverso frasi semplici e immagini colorate, i piccoli lettori potranno conoscere gli episodi più importanti dalla nascita alla morte e risurrezione. Nelle ultime pagine è presente una sezione dedicata agli spunti di riflessione, utili per discutere e condividere in famiglia. Età di lettura: da 4 anni.
Una collana di 6 titoli per raccontare ai bambini gli eventi essenziali della vita di Gesù. Attraverso frasi semplici e immagini colorate, i piccoli lettori potranno conoscere gli episodi più importanti dalla nascita alla morte e risurrezione. Nelle ultime pagine è presente una sezione dedicata agli spunti di riflessione, utili per discutere e condividere in famiglia. Età di lettura: da 4 anni.
Gesù spiega le cose importanti della vita con saggezza e semplicità, così ognuno può capire e imparare da lui. Età di lettura: da 4 anni.
L'amore di Gesù è così grande e bello che cambia in meglio la vita delle persone che gli stanno accanto. Età di lettura: da 4 anni.
Dopo aver offerto le sue energie, il suo tempo e le sue parole, Gesù lascia ai suoi amici il dono più grande la sua stessa vita. Età di lettura: da 4 anni.
Viviamo un tempo nel quale sembra essersi persa l’importanza di uno sguardo sui bambini attento ai loro bisogni e alla loro crescita. Si è normalmente impegnati a osservare eventi che li rendano unici nel loro essere e quindi capaci di rifornire narcisisticamente l’adulto che sta accanto: tale modo di guardare il bambino non permette chiaramente di coglierlo nel pieno della sua soggettività. Questo volume è dedicato alla comunicazione e alla relazione con il bambino per genitori, educatori e altre figure che cercano un contatto empatico con i più piccoli per intercettarne bisogni, desideri, emozioni. Un testo che propone un approccio pratico, senza trascurare tuttavia una rigorosa prospettiva scientifica, per offrire una visione integrata del bambino mettendo in comunicazione i vari aspetti della sua persona e i diversi ambienti nei quali vive. Che posto hanno le emozioni? Come posso gestire le sue crisi? Le regole sono importanti? Sta diventando grande, che fare? Domande fondamentali e urgenti per tanti genitori che, consapevoli di non poter essere perfetti e di avere a che fare con il "mestiere" più difficile, possono trovare in questo testo una bussola: ogni capitolo si apre con il racconto di una situazione che fa emergere il punto di vista della famiglia, del pediatra e della scuola, a cui segue un commento volto a mettere in luce i significati sottesi alle dinamiche descritte così da delineare le modalità di ascolto e relazione tra adulto e bambino.
Come vuole la tradizione, il vecchio zio Peppe, ferroviere in pensione e napoletano d’altri tempi, l’ultima domenica di novembre comincia a scartocciare i suoi pastori per fare "’O Presepio". Testimone della cerimonia è il nipote Gennarino, di anni undici, a cui lo zio, continuamente interrotto dagli inopportuni commenti della moglie Luisella, spiega il significato di ogni elemento del presepe. La statuina più caratteristica è il pastore della meraviglia, capace di svelare il senso profondo di questa tradizione. Così, in questo "basso" napoletano che ricorda Natale in casa Cupiello, la tradizione si compie ancora una volta, in tutta la sua magia. Senza il presepe non sarebbe Natale, e senza il pastore della meraviglia il presepe perderebbe un po’ del suo significato.