I due autori si prefiggono l’intento di accompagnare il lettore nel cammino del perdono che porta a Dio. Un viaggio che non richiede nulla d’impossibile. Dolorose fratture possono trasformarsi in salutari aperture verso Dio e il dono del perdono rende possibile un nuovo inizio anche là dove il bilancio di una vita sembra essere estremamente negativo. Un testo che ci accompagna durante il tempo pasquale e in tutti i giorni dell’anno.
Destinatari
Tutti.
Autore
ALOIS KOTHGASSER, salesiano, impegnato sin dal 1982 in numerose attività accademiche presso l’Istituto superiore salesiano di Benediktbeuern, nel 1997 nominato vescovo della diocesi di Innsbruck e dal 2003 arcivescovo di Salisburgo. CLEMENS SEDMAK, è stato titolare della cattedra F.D. Maurice di etica sociale al King’s College dell’Università di Londra e attualmente è presidente della Salzburg Ethik Initiative. Questa istituzione fu fondata dall’arcivescovo Kothgasser nel 2006 assieme a personalità del mondo della scienza e dell’economia per promuovere una società più umana.
Tommaso Moro (Londra 7 febbraio 1478 6 luglio 1535) continua a essere considerato oggi l’«uomo di tutti i tempi». Politico e umanista, amico di Erasmo da Rotterdam (che gli dedicò L’elogio della follia) e di Juan Luis Vivès, uomo di lettere e avvocato, scrittore prolifico e studioso dei classici, fu Lord Cancelliere dello Stato durante il regno di Enrico VIII. Uomo di fede profonda e vasta cultura illuminata, coltivò valori quali pace, libertà, amicizia, umorismo, servizio agli altri e purezza di coscienza. In nome della sua fede e della sua coscienza, nel 1532 si oppose al divorzio di Enrico VIII (il quale entrò in conflitto con il Papa) e agli eventi che segnarono gli inizi della Chiesa anglicana (nel 1534 Tommaso Moro si rifiutò di firmare l’Atto di supremazia, che segnò lo scisma con la Chiesa cattolica), per cui fu accusato di tradimento, incarcerato nella Torre di Londra e decapitato nel 1535. Le sue opere più note sono Utopia e Lettere dal carcere.
Poche ore prima di morire, il Cancelliere ricorda il suo passato. Queste pagine sono una rivisitazione, a mo’ autobiografico, della sua vita e del suo pensiero e ci mostrano l’attualità permanente di una personalità complessa e interessante al tempo stesso.
Punti forti
L’attualità di un personaggio dell’Inghilterra del secolo XVI tuttora ritenuto «l’uomo per tutte le stagioni».
Notevole questo riproporre la figura di un grande che ha affermato la fedeltà al primato della coscienza con la propria morte, attraverso una formula letteraria insolita nella rielaborazione della vita e del pensiero di Tommaso Moro: egli parla in prima persona.
Destinatari
Giovani e adulti, ovvero gli interessati al personaggio e ai suoi valori.
Autrice
Paloma Castillo Martínez ha saputo armonizzare una brillante carriera medica con la sua predilezione per lo studio dell’umanesimo rinascimentale, e soprattutto per la figura di Tommaso Moro. È membro dell’Associazione Internazionale Amici di Tommaso Moro, con sede a Angers (Francia).
L’Autore dedica queste pagine ai lontani, ai “vicini lontani”, ai “cristiani che vanno in chiesa solo a Natale”, a chi vorrebbe riavvicinarsi a una fede cui era stato iniziato da bambino ma che le vicissitudini della vita hanno allontanato. Pur ricco di continui rimandi scritturistici che tradiscono la profonda conoscenza teologica dell’Autore, il linguaggio scelto è amicale ed esperenziale e porta con sé il contributo della fatica e delle lotte interiori del vissuto particolare del servizio cui era impegnato don Giuseppe al tempo della gestazione del presente volume: cappellano in carcere. Scrive:“Posso raccontare quel che certi incontri mi hanno dato da pensare; incontri con chi vive una fede difficile o con chi non crede per niente, con chi si sente sconfitto dalla vita o dal male che non vuole, ma che non può fare a meno di compiere”.
Tre sono i nuclei tematici attorno a cui si sviluppano gli argomenti: Le cause della lontananza di Dio La scoperta del nuovo volto di Dio Il rapporto tra dolore e fede
Punti forti
Una scrittura immediata, che si avvale della freschezza del parlato, un dialogo con un amico che mette a nudo la propria ricerca interiore verso Dio Padre.
La grande onestà intellettuale e di fede dell’Autore.
Destinatari
Per i “cercatori di Dio”, per chi, pur allontanatosi dalla Chiesa, vorrebbe riavvicinarsi alla fede. Per chi opera in parrocchia, per chi segue gruppi di adulti desiderosi di riavvicinarsi alla Chiesa.
Autore
Giuseppe Forlai è specializzato in teologia dogmatica presso la Pontificia facoltà teologica Marianum di Roma. Ha unito all’impegno accademico (ha tenuto corsi di mariologia presso presso la Pontificia facoltà teologica San Bonaventura) un’intensa attività di catechesi e di predicazione. Dal 1999 al 2003 è stato cappellano negli istituti penitenziari di Roma. Oggi, come membro della famiglia paolina, è vicario parrocchiale presso la parrocchia di San Giovanni Crisostomo, Roma.
Il volume presenta problematiche, prospettive ed esperienze del volontariato oggi.
Un breve excursus storico evidenzia che occuparsi di un «altro in stato di necessità» è un bisogno che accompagna l’evoluzione dell’umanità dagli albori.
Viene quindi delineato il profilo del volontario e delle strutture attuali attraverso l’analisi delle motivazioni, una mappatura delle aree di intervento e la distribuzione sul territorio nazionale.
Sono presi in considerazione i fattori socio-familiari che sostengono la scelta di fare volontariato; la predisposizione personale deve trovare nell’educazione e nel clima sociale l’humus adatto per attuarsi.
Uno spazio è dedicato anche al funzionamento «patologico» sia personale sia dell’organizzazione: burn-out, demotivazione, narcisismo, tutti elementi che fanno emergere l’importanza della selezione, della formazione permanente e della verifica degli interventi.
L’ultimo capitolo riporta esperienze e testimonianze che danno credibilità ai concetti espressi e permettono un approccio concreto all’attività del volontario.
Punti forti
Il testo presenta una panoramica aggiornata sul mondo del volontariato oggi in Italia attraverso il racconto di esperienze concrete e le testimonianze di volontari.
La prefazione è di Rosario Carello.
Destinatari
In particolare, le associazioni di volontariato e chi, a vario titolo, presta opera di assistenza (per es. operatori sociali e sanitari) o ha intenzione di entrare in questo settore.
Autori
Rossella Semplici, laureata in psicologia, svolge l’attività di psicologa clinica come libera professionista. Comandata presso l’università di Verona, ha condotto ricerche psico-pedagogiche relative all’età dello sviluppo; è docente ai corsi FSE (Fondo Sociale Europeo Formazione e sviluppo delle risorse umane) e autrice di numerosi articoli su tematiche psicologiche e mediche pubblicati in riviste, siti specialistici e divulgativi. Con Paoline ha pubblicato La cura della salute (2008). Quirino Quisi, laureato in medicina e chirurgia, specialista in psichiatria, è ricercatore presso il CREMS (Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale) dell’università LIUC di Castellanza (Varese) e insegna, in qualità di Accademico Esperto, presso la facoltà di psicologia dell’università e-Campus di Novedrate (Como). Ha pubblicato oltre un centinaio di lavori scientifici in campo psichiatrico e psicosociale. È medico-scrittore, coautore di alcune opere letterarie.
Se i bambini potessero giocare di più, avremmo ragazzi meno irrequieti, meno tesi, meno turbati, meno isterici. Avremmo meno unghie rosicchiate, meno matite dentellate. È certo: bimbo che non gioca, gioia ne ha poca! Dunque un opuscolo come questo che esalta il gioco dalla prima all’ultima parola, può benissimo stare in vetta alle montagne di tanti testi pedagogici che ingolfano le librerie! Il gioco va protetto, va difeso, va reclamizzato. Salvare il gioco, è salvarci! Sì: per diventare grandi, bisogna giocare! Ecco perché il nostro densissimo libretto non va solo sfogliato, ma va ‘ruminato’, va goduto e fatto vivere nelle case, nei cortili, nella scuole. Solo così i bambini ringrazieranno d’esser nati! Tutti sanno che il primo articolo della nostra Costituzione recita: “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro” D’accordo, certo, ma solo a metà! Per essere sana e felice, l’Italia deve anche essere fondata sul gioco dei suoi bambini che la rallegrano e le danno futuro.
I più esperti conoscitori della dottrina sociale cristiana hanno parlato della “Caritas in veritate” come di un documento dalla portata rivoluzionaria. Benedetto XVI ha provato ad offrire a “tutti gli uomini di buona volontà” un insieme di riflessioni che rispondano alla necessità incontestabile di ripensare al modo di fare economia cercando uno sviluppo autenticamente integrale. La sua proposta coraggiosa di nuove regole condivise da rispettare è una via che potrebbe essere utile percorrere per evitare di cadere ancora una volta in un baratro profondo nel prossimo futuro.
Lo scopo del testo è quello di consentire una lettura più attenta dell’enciclica proponendo un insieme di studi che approfondiscano le cruciali problematiche poste in ambito economico senza però trascurare le altre fondamentali questioni per le quali il Pontefice intende proporre delle risposte attraverso importanti indicazioni.
Catalogo a cura di Giancarlo Rocca
La vita di San Paolo, l’esemplare devozione al Signore, e il messaggio che ci ha lasciato nei secoli possono essere rivissuti ai giorni nostri in molteplici modi: tra essi acquista particolare interesse, e non solo per mera curiosità artistica, una mostra filatelica.
I francobolli dedicati all’Apostolo delle Genti sono numerosi e toccano gli aspetti legati alla sua vita, partendo dalla conversione sulla via di Damasco, ripercorrendo i viaggi missionari, fino al martirio. La filatelia diventa pertanto momento di riflessione spirituale e fonte inesauribile per la crescita intellettuale di ogni individuo.
I francobolli guidano alla lettura delle Lettere Paoline e degli Atti degli Apostoli, invitando alla meditazione, e, nel raffigurare santuari e luoghi di culto dedicati al Santo, alimentano la devozione cristiana.
I francobolli rimandano alle tradizioni popolari secolari e ci ricordano i sommi artisti, che, durante la loro vita, vollero celebrare san Paolo nelle
Il catalogo è bilingue (italiano, inglese)
In questo libro originale è Gesù che parla di se stesso, rispondendo alle domande di un ipotetico giovane alla ricerca di un senso profondo per la sua vita. L'autore reale di questo "libro-intervista", da fine biblista e pastore, ci prende per mano e con molta semplicità ci accompagna alla riscoperta di Gesù che si offre a noi come amico, non chiedendo altro che un dialogo franco e sincero attraverso i Vangeli che sono la sua Parola per noi; ci chiede di metterci totalmente in gioco, perché nessuno di noi possa rendersi responsabile di "un'altra occasione perduta", forse l'unica occasione vera della nostra vita.
Canti tradizionali natalizi
Compact Disc
Un CD che riunisce le atmosfere di dieci tra i più famosi canti natalizi della tradizione internazionale, cantati da bambini, caratterizzati dalle sonorità evocative di luoghi vicini e lontani e la freschezza vocale di cori di bambini e ragazzi.
Il risultato è un album di musica gioiosa e trascinante, con un programma che valorizza i classici carols del repertorio anglofono (alternando alcuni in lingua originale, alcuni nella traduzione italiana), insieme a brani come Abete di Natale,Venite fedeli e Quanno nascette ninno (l’antica versione di Tu scendi dalle stelle di S. Alfonso), la dolce Nanita nana spagnola e il frizzante Jingle bell rock, tutti arrangiati ed eseguiti con ritmi e sonorità moderni.
È una proposta musicale per piccoli e grandi, tutta da ascoltare, ideale colonna sonora delle feste.
Titoli
Gli angeli nelle campagne
Venite fedeli
Hosanna in excelsis
Abete di Natale
Jingle bells
Nanita nana
I saw three ships
We wish you a Merry Christmas
Quanno nascette ninno
Jingle bell rock
di Marcello Fantera, Mariano Marziali, Sergio Natali
Esce in una nuova versione comprendente anche le basi musicali, il cd di questo spettacolo musicale sul tema della ricerca della felicità e della realizzazione personale. L’ambientazione è esotica: l’isola di Nede nome che, letto al contrario, è “Eden” sperduta in mezzo all’oceano, dove i superstiti di un naufragio non casuale vengono messi di fronte alle lusinghe dei loro egoismi da un astuto aspirante diavolo. Alla fine vinceranno le ragioni del cuore, sostenute da un aspirante angelo: i naufraghi abbandoneranno i sogni di ricchezza, fama e facile fortuna per ritrovare il paradiso e la felicità nascosti in ognuno di loro.
Le dieci canzoni, suggestive, ritmate, creano atmosfere coinvolgenti e completano un copione dall’andamento agile e brillante, ricco di spunti esilaranti e di messaggi positivi. È una commedia musicale efficace nella resa scenica; uno spettacolo accattivante, adatto a diverse occasioni, da realizzare insieme per divertire e divertirsi con intelligenza.
Contenuti del Cd
Dieci canzoni e relative basi musicali.
Titoli
L’isola di Nede
Papè Satàn
DNA
Samelù
Benvenuto nuovo giorno S
ambamico
Sognando Broadway
In fondo agli occhi tuoi
La musica dell’universo
Paradiso dentro di noi
Canti tradizionali natalizi
CD con le versioni strumentali dei brani della compilation natalizia "JINGLE BELLS", da utilizzare come basi nei concerti.
Un CD che riunisce le atmosfere di dieci tra i più famosi canti natalizi della tradizione internazionale, cantati da bambini, caratterizzati dalle sonorità evocative di luoghi vicini e lontani e la freschezza vocale di cori di bambini e ragazzi.
Il risultato è un album di musica gioiosa e trascinante, con un programma che valorizza i classici carols del repertorio anglofono (alternando alcuni in lingua originale, alcuni nella traduzione italiana), insieme a brani come Abete di Natale,Venite fedeli e Quanno nascette ninno (l’antica versione di Tu scendi dalle stelle di S. Alfonso), la dolce Nanita nana spagnola e il frizzante Jingle bell rock, tutti arrangiati ed eseguiti con ritmi e sonorità moderni.
È una proposta musicale per piccoli e grandi, tutta da ascoltare, ideale colonna sonora delle feste.
Titoli
Gli angeli nelle campagne
Venite fedeli
Hosanna in excelsis
Abete di Natale
Jingle bells
Nanita nana
I saw three ships
We wish you a Merry Christmas
Quanno nascette ninno
Jingle bell rock
Un disco di musiche originali, ispirate a versi biblici e temi di riflessione.Tra i brani, tutti eseguiti al pianoforte dallo stesso autore, alcuni ospitano anche l’intervento di un quartetto d’archi, appartenenti all’Ensamble “Mediterranea” dell’ICOM di Monopoli (Bari).
All’interno dell’elegante digipack che contiene il CD, sono riportati i versi dei Salmi a cui tutti i singoli pezzi si richiamano.
È una musica d’ispirazione spirituale, ideale come sottofondo o commento per letture, che favorisce l’ascolto, la meditazione, la preghiera.
Contenuti del Cd
Dieci brani strumentali.
Titoli
Genesi
Attesa
Chiaroscuri dell’anima
Dietro i vetri
Un giorno nuovo
Come il gioco di un bambino
Automi
Inseguendo la luce
Amore insondabile
Incontro al mistero
Autore
Martino Palmitessa. Compositore, direttore di coro e orchestra, pianista. È insegnante di pianoforte presso i corsi a indirizzo musicale. Come pianista compositore ha collaborato con artisti quali Stelvio Cipriani, Renato Serio, Nicola Samale, Marco Frisina, Giuseppe Liberto, Tosca; con gli attori Pamela Villoresi, Elisabetta Gardini, Nando Gazzolo, Claudia Koll, Ettore Bassi, Sergio Rubini e con il regista Eugenio Cappuccio. Ha pubblicato sue opere musicali con diversi editori, tra cui Paoline di Roma, Elle Di Ci di Torino, EurArte, Vallisa, Uni funk e Redland. Nel 1995 insieme al presidente, il giornalista vaticanista di Avvenire Mimmo Muolo, ha fondato l’orchestra Mediterranea dell’ICOM, (Istituzione Concertistica Orchestrale Monopolitana), di cui è direttore stabile, oltre che direttore artistico, con la quale ha tenuto oltre centoventi concerti in diverse città d’Italia. Nel 2009 ha diretto l’orchestra della Provincia di Bari, portando in giro per l’Italia la sacra rappresentazione Via Crucis,Via Lucis con musiche proprie e con la partecipazione dell’attrice Claudia Koll. Da diversi anni, come direttore d’orchestra, svolge concerti nell’ambito del Progetto culturale della Chiesa Italiana, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana.