Preistoria, Medioevo, caccia alle streghe, Inquisizione e Far West sono, nel lessico dei media e nella cultura di massa, sinonimi di regressione, caos, arretratezza, inciviltà, imbarbarimento, violenza, oscurantismo. Ne deriva un boom di stereotipi. Una perdita d'acqua? Colpa di «tubi da preistoria». La svolta conservatrice degli Usa? Coincide con «la caccia alle streghe voluta da Trump». Viviamo tempi tristi? Sí, perché si è affermata «la nuova santa Inquisizione dei social network». Gli ospedali sono in tilt? «Rischio Far West in corsia». Sono metafore negative che non evocano solo disastri incombenti e caos, ma mettono a nudo la nostra incapacità di capire la storia, per cui preferiamo esorcizzare le nostre paure attuali scaraventandole in vari "altrove" legati al passato, reale o immaginario. Il libro svela uso e abuso di questi luoghi comuni: un vademecum, a tratti divertente, utile a giornalisti, storici, insegnanti e a tutti i lettori.
Di nuovo tu! è il taccuino personale, pensato per i Giovanissimi di Azione Cattolica Italiana abbinato alla guida Tutto di nuovo!, la proposta formativa rivolta agli educatori di gruppi Giovanissimi per l’anno associativo 2026/2027, per compiere un cammino di gruppo.
Di nuovo tu! è un sussidio pensato per adolescenti, affinché autonomamente possano compiere un cammino personale alla ricerca della novità evangelica, mettendosi in relazione direttamente con la Parola di Dio. Accompagnati da spuntiartistici, letterari, musicali, video e con la proposta di diverse attività, i Giovanissimi avranno l’occasione per dedicarsi alla meditazione personale di ogni brano del Vangelo.
Work in progress ANNO B è uno strumento pensato per accompagnare la formazione degli educatori-catechisti, sia singolarmente che in gruppo. Da quando è stato rinnovato, i contenuti sono pensati per accompagnare l’educatore nel percorso che condivide con i più piccoli, offrendo approfondimenti riguardanti il rapporto con il servizio, con i ragazzi e con gli altri. Ai contributi si aggiungono poi alcune celebrazioni per curare e nutrire la vita spirituale di ogni educatore lungo tutto l’anno liturgico.
Una presenza discreta e una fede essenziale, radicata nella cura delle relazioni e nell’amore per la Chiesa. Don Silvano Ghilardi è stato una guida capace di camminare a fianco degli altri con delicatezza e lungimiranza, parlando soprattutto ai giovani. Questa raccolta di scritti, meditazioni e interventi ne restituisce la voce spirituale e pastorale, offrendo uno sguardo lucido e ricco di speranza per affrontare le sfide del presente.
Un pratico sussidio per guidare i ragazzi in un viaggio spirituale durante la Quaresima, rafforzando la loro fede e condividendo momenti significativi di preghiera in famiglia. Questo sussidio trasforma il cammino verso la Pasqua in un’avvincente avventura intergalattica. Attraverso l’originale metafora dei discepoli di Emmaus immaginati come astronauti persi tra le stelle, i ragazzi sono invitati a riflettere sui propri momenti di smarrimento quotidiano per ritrovare la rotta grazie alla fede. Il titolo "C’è spazio anche per te" gioca proprio su questa ambientazione spaziale per lanciare un messaggio accogliente: nel grande viaggio della vita e nel cuore di Dio, nessuno è solo e c'è sempre un posto speciale riservato a ciascuno. Il percorso propone ogni settimana testi colorati, spunti di riflessione e attività pratiche pensate per essere vissute insieme in famiglia, trasformando la preghiera domestica in un momento di dialogo autentico e divertente. Grazie all'incontro con "amici spaziali" che faranno da guida, il sussidio aiuta i giovani a interiorizzare i temi della Quaresima in modo moderno, promuovendo una crescita spirituale che non resta confinata in chiesa ma entra nella vita di tutti i giorni. Età di lettura: da 6 anni.
Un'agenda settimanale pratica, leggera, economica, di finissima fattura per organizzare le tue giornate, segnare eventi importanti e date da ricordare. L'eccellente qualità della carta la rende robusta e comoda per scrivere agevolmente. Alla fine dell'anno sarà ancora nuova!
«La preghiera è il respiro dell’anima». Con queste parole si apre il volume dedicato alla luminosa testimonianza della beata Benedetta Bianchi Porro, una giovane che ha saputo trasformare il proprio calvario in un luogo privilegiato d’incontro con Dio. Colpita da una malattia rara che le ha progressivamente tolto i sensi e il movimento, Benedetta non ha mai perso la speranza, arrivando a definire la vita un "miracolo" anche nei suoi aspetti più terribili. Questo libro è un vero e proprio strumento di preghiera e meditazione che raccoglie l’eredità spirituale di una delle figure più amate della santità contemporanea. Il volume si articola in diverse sezioni devozionali e riflessive: Profilo biografico e scheda cronologica, Rosario, Via Crucis, Novena, Pensieri. Attraverso le sue pagine, il lettore è guidato in un cammino di speranza per riscoprire la bellezza del "grazie" in ogni istante della vita.
Cosa significa che l'azione liturgica è un segno? Che rapporto ha con il rito? Qual è il loro fondamento nel diritto della Chiesa? Sono queste le principali domande affrontate nel corso del libro, dedicato all'azione rituale della Messa nella sua natura di segno efficace della fede. Attraverso una riflessione originale, il saggio propone un nuovo sguardo sulla divina liturgia, offerto anche per contribuire a sanare la "dolorosa ferita" sul sacramento dell'unità denunciata da Leone XIV.
Il libro è un approfondito saggio sull'accompagnamento alla morte, che attinge alla filosofia, alla psicologia, alla spiritualità, alla medicina. L'autore contestualizza l'argomento delineando lo scenario socioculturale e socioistituzionale dello "stare accanto"; affronta il tema della sofferenza psicologica nella malattia cronica e terminale; analizza il concetto di "tempo della malattia", così come vissuto dal malato; si dedica al concetto di "cura" e del "prendersi cura", proponendo spunti di riflessione per chi sta accanto al malato, con l'individuazione di una sorta di decalogo che aiuti a passare dalla "prestazione" alla "relazione".
Torna l’appuntamento natalizio dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini dedicato ai bambini con due racconti di Natale, per accompagnare i più piccoli nel tempo dell’attesa. Perché attraverso le storie di un Angelo "piombato" nelle nostre città, dove capita di vivere "al contrario" e spesso si fatica a comunicare, riscoprano ciò che nella vita conta davvero. Una parola gentile, una benedizione inaspettata, del tempo per mettersi in ascolto, un abbraccio per consolare qualche lacrima. Angelo ha il volto delle persone che abbiamo accanto: il sacerdote, mamma e papà, gli amici che bussano alla porta mentre dappertutto ci si prepara a festeggiare: ciascuno ugualmente importante, come l’esercito del cielo che la notte di quel primo Natale rallegrò la terra con un inno festoso e avvolse di luce il mondo intero.
Questo libro non poteva arrivare in un momento più critico. L’intelligenza artificiale è ormai entrata nelle nostre vite e nelle nostre scuole e ne subiamo sempre di più il fascino, la velocità, la comodità d’uso. Ci permette di avere tra le mani in pochi secondi uno scritto di qualsiasi genere, che sia una comunicazione commerciale, un tema, un saggio, una traduzione… John Warner, da scrittore ma anche da docente di scrittura, coglie appieno il punto chiedendosi: cosa siamo disposti a sacrificare in cambio della comodità? Come ne viene toccato quel processo caotico e vitale che è la scrittura? Sono domande che ognuno dovrebbe porsi, ma che interpellano in modo speciale il mondo educativo di fronte all’uso sempre più massiccio e automatico dell’IA per la scrittura da parte degli studenti. Perché scrivere non significa solo produrre un testo, come fanno i programmi di intelligenza artificiale generativa che uniscono parole basandosi su schemi definiti, ma è anzitutto pensiero in movimento, scoperta a partire da un’idea anche minuscola che muta, si delinea, si arricchisce… Nonostante il nome, l’intelligenza artificiale non ha pensiero, ma soprattutto non ha corpo, e invece la scrittura richiede anche sentimenti ed emozioni ignoti a un programma, pur ben addestrato dagli algoritmi. È un’esperienza, dice Warner, assolutamente «incarnata», umana. Che siano soprattutto i giovani studenti a delegare questo processo a una macchina è un campanello d’allarme sul loro corretto sviluppo mentale e sulla capacità di esprimere un pensiero critico, vivace e indipendente. Non si tratta, tuttavia, di condannare ed eliminare ChatGPT e compagni (cosa peraltro ormai impossibile), ma di usarli e farli usare con gli occhi aperti, come un’opportunità per riflettere sul modo in cui lavoriamo con le parole. È quanto Warner stesso fa da tempo (e ce lo racconta qui) con i suoi studenti, insegnando loro a capire cosa manca a una parafrasi sintatticamente perfetta stilata da un bot e invece cosa risalta e commuove nell’originale di un autore. Per riprendere il controllo della scrittura come scoperta, connessione, crescita, e il privilegio di pensare con la propria testa. Un libro necessario, scritto con mano felice, spesso scanzonato e molto autobiografico, ricco di ragionamenti ed emozioni, come solo un bravo scrittore sa fare.
L'Agenda della Famiglia 2024 accompagna la famiglia lungo tutto l'anno con proposte e idee sia per la vita quotidiana che per il cammino spirituale dei suoi membri. Per questo, pur conservando il suo taglio di agenda, si presenta come un vero e proprio libro, pieno di rubriche e di suggerimenti per la vita insieme.