Il pentimento
Quando credere è ricredersi
Il pentimento, in cui il credente si conosce simultaneamente e paradossalmente peccatore e perdonato, amato nella propria miseria dal Dio misericordioso, è la via cristiana di accesso alla verità e il luogo per eccellenza di esperienza di Dio. Il pentimento è la chiave di volta della vita in Cristo e di ogni esperienza spirituale: ci apre all’unica visione di Dio a noi possibile qui e ora, una visione che passa attraverso la presa di coscienza del nostro peccato, ma senza indurci alla disperazione, perché ci sappiamo amati proprio nel nostro essere peccatori.
In questo fascicolo pubblichiamo la meditazione elaborata a partire dal testo del ritiro di Quaresima predicato a Bose il 21 febbraio 2010.
La collana Testi Patristici, fondata da Antonio Quacquarelli e oggi diretta da Claudio Moreschini, rappresenta un vero unicum in Italia nel campo della letteratura cristiana antica, per ricchezza di titoli, precisione e cura dei testi. Un valido strumento per corsi universitari e per l'approfondimento teologico e spirituale. I Padri della Chiesa rappresentano infatti le coordinate indispensabili per chiunque voglia risalire alle fonti del pensiero cristiano. La collana offre oltre 200 opere in una panoramica ragionata della produzione patristica dai secc. II al VII. Testi cristologici, pastorali, catechetici e scritturistici, molti in prima traduzione italiana, introdotti ed annotati da studiosi qualificati esperti del settore, e corredati da indici analitico e scritturistico. Formato dei volumi 13x20.
La Bibbia Commentata Dai Padri è un'opera prevista in 29 volumi e in due sezioni: Antico Testamento e Nuovo Testamento. Ogni volume è dedicato ad un singolo libro biblico oppure a più libri, suddivisi in pericopi corredate dall’interpretazione esegetica desunta dai commentari dei Padri della Chiesa e raccoglie questa ricchezza disseminata in tante opere, spesso non facilmente accessibili, sia in lingua greca sia latina, e in altre lingue della cristianità, come il copto, il siriaco e l’armeno. Diretta da Thomas C. Oden, curata dell’istituto di Studi Cristiani Classici (ICCS) della Drew University, New Jersey (U.S.A.) in collaborazione con un team di studiosi ed esperti internazionali di varie chiese. Edizione italiana a cura di Angelo di Berardino. Formato dei volumi 17,5x24,5.
Con i riflettori puntati sul grande evento del VII Incontro mondiale delle famiglie di Milano, il testo offre ai gruppi familiari e a tutte le parrocchie un'occasione per riflettere sul tema "La famiglia: il lavoro e la festa". L'idea di fondo che guida tutto l'itinerario è la fiducia di poter riscontrare e annunciare una ritrovata "armonia" tra queste due realtà che caratterizzano la vita familiare, cercando di farle dialogare, interagire, partecipare l'una della bellezza e delle fatiche dell'altra, finché si ritrovi un legame virtuoso e amichevole tra spazio lavorativo, tempo della festa e vita familiare. La famiglia è come una composizione musicale, dove ciascun membro è uno strumento che suona in armonia con gli altri e occorrono sempre la pazienza e l'impegno di tutti prima di ritrovare un giusto equilibrio in ogni nuova situazione che si presenta nella vita quotidiana. Come in tutte le composizioni musicali, la scrittura è costituita di note e pause e il ritmo è scandito dall'alternanza di accenti forti e deboli: ora prevale uno strumento sugli altri; ora ci sono momenti di silenzio; ora il ritmo rallenta; ora bisogna accettare anche qualche momento stonato?
Atti del XVIII Convegno ecumenico di spiritualità ortodossa(Bose 8 - 11 settembre 2010).Gli uomini di oggi vivono spesso una situazione d?isolamento, di solitudine non feconda e, paradossalmente, soffrono di una massificazione che impedisce una vita interiore intensa. L?ascolto della tradizione spirituale ortodossa invita a riscoprire solitudine e comunione quali dimensioni irrinunciabili dell?essere stesso dell?uomo nel mondo: illuminate dalla vicenda di Cristo, manifestano nel mistero della chiesa, una e molteplice, il fondamento cristologico di questa polarità fondamentale della vita spirituale.
Nel libro dei Proverbi e in particolare nei primi nove capitoli c'è un ricco deposito di istruzioni su come vivere. L'obiettivo fondamentale delle istruzioni è la sapienza. Questo libro non apre solo una finestra sugli scritti sapienziali dell'Antico Testamento ma fornisce anche materiale utile per l'educazione pratica e per la riflessione pedagogica teorica.
Il 4 maggio del 1991, a pochi mesi dalla dichiarazione di Libero Grassi che non avrebbe pagato il pizzo, si è svolto nell'aula consiliare del Comune di Palermo un incontro che voleva essere di sostegno alla sua iniziativa ma ha visto una scarsa partecipazione. Dopo l'assassinio è stato pubblicato un libretto con le trascrizioni degli interventi. Riproponendolo, a vent'anni dall'omicidio, vogliamo fare memoria della scelta di un imprenditore "anomalo" in quella stagione ma pure segnalare i frutti che il suo esempio ha prodotto, con le ribellioni alla signoria territoriale mafiosa di altri imprenditori e con le esperienze di consumo critico avviate negli ultimi anni. Libero Grassi parlava anche, o soprattutto, di politica, di qualità del consenso: una riflessione attualissima in un contesto in cui la politica continua ad essere campo aperto alle mafie e con il berlusconismo la legalizzazione dell'illegalità e la ricerca dell'impunità a ogni costo sono diventate prassi quotidiana. Un'Italia lontanissima da quella, pulita, colta, responsabile, per cui si batteva.
Questa guida accompagna il relativo quaderno operativo per il Catechismo Cei "Sarete miei testimoni".
Un mio amico prete operaio mi raccontava il sentimento di vicinanza avuto col padre quando questi è morto. Al momento del trapasso ha abbracciato suo padre, e ha continuato a tenerlo stretto; a qualcuno che gli chiedeva di dargli l'estrema unzione lui ha risposto "gli do l'estrema unione". Quando un malato avverte di essere amato, questo fa sì che la sua vita sia ancora pienamente umana.
Il volume si inserisce nella collana della L.E.V. dedicata alla conoscenza del Collegio Cardinalizio e in particolare raccoglie le omelie e i discorsi tenuti dal Cardinale Franc Rodé durante i suoi anni di ministero, prima come Arcivescovo di Lubiana e poi come Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. Nei testi qui riportati il Cardinale si sofferma su fondamentali tematiche religiose, quali la pastorale liturgico-sacramentale e il valore dell'Eucaristia, la vita consacrata, il ruolo del laicato, l'importanza dell'educazione e della cultura cattolica per le nuove generazioni.
Il volume raccoglie i tre grandi discorsi pronunciati da Benedetto XVI all'Università di Ratisbona nel 2006, al Collège des Bernardins di Parigi nel 2008 e alla Westminster Hall di Londra nel 2010. Sono inoltre raccolti i relativi commenti e approfondimenti degli illustri docenti che hanno partecipato al primo ciclo di "Letture teologiche" (organizzato dall'Ufficio per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma).