Una profonda amicizia, quella tra San Giovanni Crisostomo e la diaconessa Olimpia, un rapporto di alta spiritualità fondato su una totale identità di vedute e sulla comunione ecclesiale. Nello scenario della Costantinopoli del IV secolo, caratterizzato da forti tensioni politiche e da deleterie connivenze tra il potere imperiale e quello ecclesiastico, Olimpia e Crisostomo furono uniti dall’amore per Cristo e per la Chiesa, accettando le conseguenze della loro fedeltà con santa rassegnazione. Questo volume, dedicato alle Lettere a Olimpia, mette in luce le sfumature di una sincera e calda amicizia tra due personaggi della Chiesa delle origini, che la lontananza dell’esilio ha rafforzato e svelato nella sua salda base spirituale.
L’orrore del “califfato” di Daesh nel Levante tra 2014 e 2017 e il terrorismo su scala planetaria sono stati una paradossale conseguenza delle “primavere arabe” del 2011, che pure erano state celebrate in quanto “rivoluzione 2.0”.
Come ha fatto a instaurarsi il caos e sarà possibile uscirne in seguito all’eliminazione militare dello “Stato islamico”?
Questo libro ricolloca gli eventi nel loro contesto, a partire dalla guerra del “Kippur” del 1973, a cui seguirono l’esplosione dei prezzi del petrolio e la proliferazione del jihad. Viene poi proposto il racconto completo delle sei principali sollevazioni arabe, dalla Tunisia alla Siria. Si descrivono infine le linee di frattura nel Mediterraneo e nel Medio Oriente, chiarendo quali scelte attendano i capi di Stato, così come i popoli di quelle regioni, ma anche i cittadini d’Europa.
Uscire dal caos è il frutto di quattro decenni di ricerche sul mondo arabo e musulmano e di esperienza sul campo da parte di Kepel e si basa anche su documentazione inedita.
Con le più recenti pronunce della Corte Costituzionale e i principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto: D.L. 14 giu. 2019, n. 53: Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica; L. 21 mag. 2019, n. 43: Modifica all'articolo 416-ter del codice penale in materia di voto di scambio politico-mafioso; L. 3 mag. 2019, n. 37: Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018; L. 26 apr. 2019, n. 36: Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa; L. 12 apr. 2019, n. 33: Inapplicabilità del giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell'ergastolo; D. Lgs. 7 mar. 2019, n. 24: Direttiva UE 2016/1919 sull'ammissione al patrocinio a spese dello Stato per indagati, imputati e per le persone ricercate in procedimenti di esecuzione del mandato d'arresto europeo.
C’è quello che ha «trovato» Cristo tra le fogne di Hong Kong e quella che, rapita in Sierra Leone, ha visto con i propri occhi atrocità inimmaginabili. C’è il domenicano che predica in ogni angolo del mondo e il poeta-teologo che dialoga con il premio Nobel anticlericale. C’è la suora che è stata al fianco di Madre Teresa di Calcutta e il prete che accompagnava Bergoglio nelle bidonville di Buenos Aires.
I missionari sono sempre persone affascinanti: il loro andare in terre lontane, immedesimandosi in culture diverse, affrontando rischi e rimanendo accanto a chi non ha nulla, li colloca, nell’immaginario collettivo, come le «truppe scelte» della chiesa.
In queste pagine alcuni e alcune di loro si svelano nella loro disarmante semplicità. Raccontano perché si sono consacrati interamente al vangelo, confessano dubbi e fatiche, ripercorrono gioie e sconfitte, manifestano lo stupore di vedere Dio all’opera, sempre e comunque.
Monica Mondo interloquisce in modo autentico con questi uomini e donne che hanno lasciato tutto per ricevere il centuplo quaggiù. Hanno affrontato guerre e trafficanti di uomini, hanno toccato il dolore innocente e l’incredulità delle società benestanti, non si sono arresi di fronte ai muri o al terrorismo.
Le loro parole ci insegnano che la fede cristiana è un’indomabile fonte di speranza che abbraccia ogni condizione umana.
Dalle prime manifestazioni nella Roma del VI secolo a.C. alla piena età moderna, la scrittura latina si è adattata alle sempre nuove situazioni politiche, sociali e linguistiche che hanno cambiato il volto dell'Europa. Essa ha attraversato fasi di grande espansione e di diffusione nei più diversi strati sociali, alternate ad altre di chiusura e di isolamento in realtà spesso non comunicanti tra loro, dove il sistema scrittura-lettura fu per lo più appannaggio di pochi. La sua storia ha accompagnato i mutamenti avvenuti nella lingua e nella comunicazione di un ampio territorio, facilitando le conquiste della cultura europea nel campo del pensiero, della letteratura e della codificazione dei rapporti sociali. Ci permette di ricostruire oggi il formarsi del patrimonio di un'Europa che, nel corso del medioevo, ha trovato proprio nella scrittura uno dei principi più tangibili della sua unità culturale.
Esiste una relazione fondamentale tra l’organizzazione della vita monastica e la struttura intima della famiglia cristiana: la Regola di San Benedetto è un tale tesoro di sapienza, prudenza e santità che può essere riproposta come modello di riferimento applicato anche ad altri stati di vita, laicale o clericale, celibataria o coniugale. L’insegnamento del Vangelo richiama infatti tutti gli uomini a rinunciare a se stessi, a diventare cristiani e a essere santi nel contesto storico-sociale contemporaneo nel quale sono inseriti. Solo così la vita della famiglia potrà essere rivitalizzata sulla base della Regola di San Benedetto e l’insegnamento perenne della Chiesa cattolica.
Suor Leonella Sgorbati, nata nel 1940 a Rezzanello di Gazzola (PC), nel 1963 entra nell'Istituto delle Suore Missionarie della Consolata e due anni dopo emette la prima professione religiosa. Nel 1993 viene scelta dalle sorelle del Kenya come Superiora regionale. A loro scrive: "..Consolare significa accogliere che il Figlio sia libero in ciascuna di noi, in me, di perdonare a chi mi reca offesa, libero di farmi percorrere l'itinerario che il Padre ha fatto fare a Lui... libero di amare attraverso di me con l'Amore più grande, rAmore che va fino alia fine...".
I1 S.O.S., Kinderdorf International, ente che opera a favore di bambini in difficolta, richiede all'Istituto una sorella per dare inizio a una scuola per infermieri in Somalia. Suor Leonella si rende disponibile e nel 2000 arriva in quella terra ormai stremata da dieci anni di guerra.
In un ambiente in cui predomina l'islamismo fondamentalista le suore sanno di essere a rischio ma, pur consapevoli del pericolo, in fedeltà alla missione, decidono di rimanere. Domenica 17 settembre 2006 suor Leonella si avvia verso casa. Dopo pochi passi si odono degli spari: uno, due, sette proiettili raggiungono la sorella che si accascia. Raccolta da terra, è portata all'interno dell'ospedale e stesa su un lettuccio, serena ma con troppo poco ossigeno per i suoi polmoni crivellati. Riesce però ancora a sussurrare le ultime parole che, come quelle di Gesù, sigillano la sua vita: "Perdono, perdono, perdono". Papa Francesco ha riconosciuto il suo martirio l'8 novembre 2017 ed è stata beatificata a Piacenza il 26 maggio 2018.
La Chiesa ha riconosciuto suor Leonella Sgorbati come martire di Cristo, che ha coronato il servizio missionario col sacrificio della vita. Ripercorrendo i suoi scritti siamo invitati a rintracciare il filo rosso che ha segnato la sua esistenza.
Mensile - anno II - n. 10 - ottobre 2019
Con Gazzetta Ufficiale del 9 agosto 2019, n. 63 e stato pubblicato il bando per il reclutamento di 1.052 assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero per i beni e le attività culturali (MIBAC).
La procedura concorsuale e gestita dalla Commissione RIPAM e come di consueto per questo tipo di selezioni, prevede una prova preselettiva consistente in un test, da risolvere in sessanta minuti, composto da sessanta quesiti a risposta multipla, di cui quaranta attitudinali per la verifica della capacita logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e di carattere critico verbale, nonché venti per la verifica del grado di conoscenza di elementi generali di diritto del patrimonio culturale (Codice dei beni culturali e del paesaggio), patrimonio culturale italiano e normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Questo Manuale, costruito sulla base delle indicazioni del bando, e finalizzato alla preparazione alla prova preselettiva (per la quale ricordiamo non e prevista la pubblicazione di una banca dati ufficiale) ed e strutturato nelle seguenti parti:
— Parte I: Ragionamento logico deduttivo con schede teoriche introduttive e quiz commentati su deduzioni semplici, sillogismi, negazioni, condizioni necessarie e sufficienti, relazioni di parentela, ordine e grandezza, ecc.;
— Parte II: Ragionamento logico-matematico, anche qui con schede teoriche introduttive e quiz commentati su serie numeriche, problem solving (calcolo delle percentuali e delle probabilità, problemi velocita/distanza/tempo, medie aritmetiche, criteri di divisibilità, interesse/ricavo/sconto ecc.), ragionamento critico numerico ecc.. Questa parte e preceduta da un questionario di autovalutazione con alcuni elementari quiz di matematica su cui il lettore potrà valutare la propria preparazione di base e soprattutto la propria velocita di calcolo (il fattore tempo nelle prove a quiz e fondamentale): se all’esito di questo test di autovalutazione dovessero emergere delle evidenti lacune, tra le espansioni online sono disponibili 16 brevi Schede di aritmetica elementare in cui si danno non solo le nozioni aritmetiche di base ma anche alcuni suggerimenti su come potenziare le abilita di calcolo per velocizzare la risoluzione dei quesiti;
— Parte III: Ragionamento critico verbale, ossia una selezione di test che vertono sulla comprensione brani, anche questi con soluzione commentata e con una parte introduttiva alle tecniche di risoluzione più efficaci. Per chi volesse completare la preparazione anche su altri quiz di Logica verbale in senso stretto (non espressamente richiesti dal bando) e disponibile un’espansione online di approfondimento;
— Parte IV: Patrimonio culturale italiano, con una articolata e approfondita parte teorica sulle nozioni generali relative al patrimonio culturale italiano e una batteria finale di quiz a risposta multipla;
— Parte V: Elementi di diritto del patrimonio culturale (Codice dei beni culturali e del paesaggio), con la trattazione teorica dei rudimenti relativi alla disciplina del beni culturali e del paesaggio, esposta in maniera tale da essere accessibile anche a chi non ha mai studiato diritto.
Completa la Parte una ricca selezione di quiz tratti da precedenti concorsi;
— Parte VI Sicurezza sul lavoro, anche questa strutturata in teoria e quiz. Il testo, dunque, raccoglie oltre 2.300 quiz a risposta multipla di cui gran parte tratti dalle più recenti banche dati ufficiali RIPAM per permettere al lettore di cimentarsi con le tipologie di quiz che effettivamente saranno presentate in sede prova.
A completamento dell’opera, un software (accessibile tramite il Qr-code presente all’interno del libro) comprendente non solo tutti i quesiti contenuti nel manuale, ma anche migliaia di altri quiz ufficiali e non, per infinite esercitazioni e simulazioni della prova di esame.
Per come e strutturato, dunque, questo Manuale costituisce uno strumento di preparazione completo e indispensabile per affrontare la prova preselettiva del concorso MIBAC.
Nel V secolo a.C. Ippocrate aveva già formulato una «ricetta» estremamente efficace e universale: solo «il tocco, il rimedio, la parola» possono davvero guarire. Sono passati più di due millenni, eppure gli insegnamenti del padre della medicina sembrano del tutto ignorati. Paradossalmente, gli enormi passi avanti in campo scientifico e tecnologico hanno fornito ai medici di oggi strumenti potentissimi dal punto di vista diagnostico, terapeutico e farmacologico, rendendo tuttavia il rapporto tra medico e paziente sempre più distaccato e frettoloso. L'iperspecializzazione e al tempo stesso la scarsa formazione agli aspetti relazionali della professione, i ritmi di lavoro sempre più stressanti e le lungaggini burocratiche non fanno che peggiorare la situazione. Le autrici affrontano numerosi meccanismi psicologici che entrano in gioco nella relazione tra medico e assistito - come ottenere la compliance del paziente, come sfruttare il celebre effetto placebo e insieme scongiurare l'effetto nocebo o il fenomeno dell'overdiagnosis, sintomo di una società sempre più ipocondriaca. L'approccio è di tipo strategico, con un'ampia casistica di accorgimenti linguistici e suggestivi utili per non incorrere nelle trappole che incidono negativamente sull'esito del trattamento. Una buona comunicazione influisce direttamente sull'efficacia e l'efficienza della cura, con ripercussioni positive sulla qualità della vita dei pazienti e del sistema sanitario in generale: il medico, quando veste i panni del «persuasore strategico», non solo fa sentire meglio il paziente, persino nei casi più gravi, ma si sente meglio a sua volta, evitando peraltro la sempre più diffusa sindrome del burnout. In tutti i sensi, quindi, «curare» significa prendersi cura della persona, prima ancora che della malattia. Prefazione di Giorgio Nardone.
Il manuale propone una trattazione teorica delle materie oggetto delle prove di concorso annunciato dal Decreto Pubblicato in G.U. il 18 Aprile 2019. Il Volume suddiviso per materia, esamina in maniera dettagliata i principali argomenti, al fine di acquisire padronanza e sicurezza nello studio, per affrontare con serenità le prove concorsuali ed essere pronti alle funzioni che gli aspiranti funzionari assumeranno.