Albert Einstein (1879-1955) si staglia come il massimo fisico del Novecento; sulla sua figura (persino sulle sue faccende sentimentali) e sulla sua opera non cessano di uscire lavori di ricerca e di sintesi. Questa introduzione a Einstein affronta l'argomento in maniera originale: seleziona i tre grandi temi dell'opera einsteiniana, vale a dire la teoria della relatività ristretta, la teoria generale della relatività e la teoria quantistica, e li illustra partitamente collocando ciascuno anche all'interno del tracciato biografico e scientifico di Einstein. Ne viene così un testo dove i risultati del lavoro di Einstein sono meglio messi in risalto e seguiti nel loro sviluppo.
Beffeggiato dai critici, sottovalutato dagli avversari ed eletto alla Casa Bianca con un verdetto della Corte Suprema, George W. Bush trova nella risposta agli attacchi di Al Qaeda dell'11 settembre 2001 la missione che trasforma la sua presidenza: combattere il terrorismo. Il libro racconta fatti, personaggi e retroscena di una scelta che ha scosso la comunità internazionale, ridisegnato la geopolitica del Medio Oriente e cambiato la vita di tutti noi.
Chi nel corso dei secoli si è trovato a narrare la vita di Carlo V ha descritto le sue imprese con i toni dell'epopea. Oggi, ai nostri occhi, l'immagine romantica dell'imperatore ha ceduto il passo a quella dell'uomo comune. Studente mediocre, generale più fortunato che brillante, il pallido Carlo ci appare nel ritratto di Tiziano più rigido che maestoso. In effetti, alla costruzione del suo immenso impero contribuirono doti poco eroiche come la pazienza, di cui diede prova fino allo stoicismo, la prudenza, la tenacia fino alla testardaggine. Come mai allora un uomo per certi versi così normale fu tanto importante per la storia d'Europa?
Giovanni Gentile, filosofo tra i maggiori d'Europa, aderì al fascismo, varò come Ministro della Pubblica istruzione un'importante riforma della scuola superiore, fu presidente e ispiratore dell'Enciclopedia Italiana e direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa. Dopo il 25 luglio 1943, tentò di promuovere una sorta di solidarietà nazionale, ma scelse di aderire alla Repubblica Sociale. Fu ucciso a Firenze il 14 aprile 1944 in un agguato condannato dal CNL, rivendicato dal Partito comunista e attorno al quale aleggia ancora il mistero. Il volume illustra il pensiero di Gentile e il suo ruolo decisivo nella cultura italiana del Ventennio, ma anche l'influenza esercitata nel dopoguerra sugli intellettuali e nel mondo politico.
Per una lunga tradizione Nerone rappresenta il prototipo del tiranno sanguinario, responsabile di crimini efferati come l'omicidio della madre e della moglie, la persecuzione dei cristiani, il grande incendio di Roma. Pur senza negare dati storici ormai acquisiti, questa biografia presenta un'immagine inedita dell'imperatore romano, maturata alla luce dei più recenti ritrovamenti archeologici e di un attento lavoro di reinterpretazione delle fonti classiche.
"James Ioyce. Gli anni di Bloom" si presenta come la più aggiornata biografia del grande scrittore irlandese. Basandosi su fonti mai utilizzate prima, fra cui il diario triestino di Stanislaus Joyce, McCourt segue con vivacità e rigore scientifico le tracce degli "incontri" culturali, politici, religiosi, linguistici avvenuti durante l'"esilio volontario" di Joyce a Trieste. Al testo, uscito in Irlanda nel 2000 col titolo "The Years of Bloom" McCourt ha qui aggiunto due ampi capitoli che completano il quadro della vita e della formazione di Joyce prima e dopo il soggiorno triestino.
In questa biografia Cesare Marchi presenta un Dante in carne e ossa, con i suoi pregi e i suoi difetti, con le sue passioni e debolezze, orgoglioso, egoista, fazioso e vendicativo. Pur essendo documentata filologicamente, l'opera si rivolge al vasto pubblico, comprende un riassunto ragionato della "Commedia" e racconta il dramma di un perseguitato politico, guerrigliero inconcludente, professore mancato, cortigiano maldestro, che cominciò come democratico e finì reazionario, sognando un'utopistica Italia pacificata sotto il manto dell'imperatore.
Dalla nascita alla corte di Vienna fino al patibolo a Parigi nel 1793, quella di Maria Antonietta, quindicesima figlia di Maria Teresa, è senza dubbio una delle vicende private e pubbliche più drammatiche della storia moderna. In questa biografia Antonia Fraser ricostruisce il difficile viaggio attraverso la vita di questa sfortunata regina. Inviata in Francia dalla madre a soli quattordici anni per sposare il futuro Luigi XVI, fu per tutta la vita "l'odiata austriaca", e come tale rimase un ostaggio della politica estera fin dai suoi primi giorni in Francia. Manipolata dalla sua famiglia austriaca, venne sempre accusata dai francesi di interferire negli affari politici.
In questa autobiografia Hobsbawm reinterpreta il Novecento attraverso il personale punto di vista delle sue esperienze, e rivendica con passione la legittimità delle sue posizioni politiche e culturali di sinistra. Nato lo stesso anno della Rivoluzione d'ottobre e cresciuto a Vienna e a Berlino, fu costretto a emigrare in Inghilterra in seguito alle persecuzioni razziali. Comunista convinto senza mai essere dogmatico, è rimasto fedele agli insegnamenti di Marx anche negli anni delle abiure e delle sconfessioni.
Caterina la Grande (1729-1796), è diventata un personaggio leggendario: fu considerata di volta in volta un capo di Stato illuminato e una despota, protettrice di filosofi e Messalina. Henri Troyat ha ricostruito in questa biografia, che ha vinto il Prix des Ambassadeurs, la vera personalità di Caterina. La vita della zarina viene inquadrata da Troyat nel contesto della Russia del tempo senza sovrapposizioni ideologiche, offrendoci un'immagine fedele del personaggio al centro di una grande corte di comprimari politici ed erotici.
Walt Disney, creatore di Topolino e Paperino, autore di capolavori del cinema d'animazione, fu un uomo pieno di conflitti, insicuro, affetto da comportamenti fobici e manie ossessive, che spesso piombava in uno stato di depressione e affogava la paura nell'alcol. La grande fortuna, per lui e per il mondo intero, fu di riuscire a sublimare i propri traumi infantili nella creazione artistica, dando così vita a storie e film indimenticabili. In questo libro, Marc Eliot non solo racconta la vita di Walt Disney con precisione e impertinenza, ma propone anche una chiave di lettura innovativa della sua opera.