L'ottava edizione di "Giornalista italiano" arriva in libreria in un momento particolare per il paese e soprattutto per i professionisti dell'informazione. Il giornalismo continua ad allargare i confini del proprio campo d'azione a fronte delle costanti modifiche del quadro normativo di riferimento e delle innovazioni determinate dai social network. Se si moltiplicano gli ambiti del fare informazione, di pari passo aumenta il bisogno di professionalità di chi in questo settore è chiamato ad operare. Ci sono nozioni, regole, leggi che chi fa il giornalista non può, e non deve, ignorare. Non può perché parole, idee, concetti diffusi male possono ledere l'altrui dignità, il diritto alla riservatezza, possono diffamare o influenzare i mercati finanziari. Questo libro, in più di 900 domande e risposte, approfondisce i temi nei quali un giornalista si può imbattere quando svolge il proprio lavoro.
Psicoanalisti e pazienti con tendenze omicide. Analisti e pazienti vendicatori. Uno psicoanalista inconsapevole protagonista di un triangolo amoroso. Una psicoanalisi messa al bando in un prossimo futuro in una Roma ipertecnologica, buia e sotterranea. Insomma, tutto quello che "In treatment" non ha voluto raccontarvi.
Alla luce del Targum e della tradizione rabbinica, l’autore individua più di cento profezie messianiche, immerse nelle Sacre Scritture.
Si tratta di passi biblici che presentano un inequivocabile senso messianico, che, nel Testo Masoretico, è spesso sottinteso se non (quasi) nascosto. Dall’analisi svolta, emerge che molte profezie inerenti alla venuta del Messia, alla sua incarnazione, morte e risurrezione non sono interpretazioni esegetiche retrospettive, generate da una lettura cristiana dell’Antico Testamento, ma sono proprio il frutto dell’esegesi rabbinica. Ciò mostra chiaramente l’esistenza di una continuità tra la tradizione rabbinica e quella cristiana, per cui il cristianesimo non può prescindere dalle sue radici ebraiche.
Le diverse stazioni della Via Crucis prendono inizio da alcuni versetti dei Salmi: qui risuonano simultaneamente la preghiera di Gesù che, gravato dal peso della Croce, si rivolge al Padre in un filiale e amoroso abbandono, e la preghiera di tutti gli oppressi della terra che, unendosi a Cristo, ritrovano il coraggio e la forza di un fiducioso ricorso a Dio.
Chi partecipa alla Via Crucis unisce la propria voce a quell di Cristo e fa suo il dolore degli oppressi aprendo la propria esistenza alla speranza della gloria. Le pagine bibliche, tratte dal Nuovo Testamento, illuminano i quadri delle diverse stazioni della Via Crucis, mentre le preghiere di santi e pontefici ci fanno sentire in compagnia di uomini e donne che hanno vissuto l’immedesimazione al Cristo sofferente e glorioso.
Il nostro tempo, in particolare nei Paesi di antica cristianità, sta sperimentando una crisi di fede come mai era avvenuto nella storia bimillenaria della Chiesa. Le cause sono molteplici, ma una è facilmente identificabile da tutti: si perde la fede perché si smette di pregare. La preghiera è come l’acqua che tiene in vita il fiore. Se ogni giorno ne viene data qualche goccia, il fiore cresce e manifesta tutta la sua bellezza. Diversamente appassisce e muore.
Perché la fede riprenda a fiorire è necessario che i cuori, prima ancora delle labbra, ricomincino a pregare. La preghiera cristiana rispecchia la pienezza della fede e nel medesimo tempo la alimenta. Come la fede è un dono di grazia, così è la preghiera cristiana. Quanti cristiani si rendono conto che la loro preghiera è quella del cielo che è stata data in dono all’umanità pellegrina? Pregare è qualcosa di bello, di profondo, di connaturale all’uomo e perfino qualcosa che viene spontaneo. La preghiera è il respiro dell’anima.
Questa nuova edizione del Codice di Procedura Penale viene data alle stampe a seguito delle innumerevoli modifiche intervenute con il D.L. 113/2018, conv. in L. 132/2018 (cd. Decreto sicurezza) e la L. 9-1-2019, n. 3 (cd. Spazzacorrotti).
Il lavoro, quindi, per come si presenta costituisce uno strumento sempre aggiornato e coordinato della normativa processual-penalistica indispensabile a quanti, per motivi di studio e/o lavoro, sono costretti quotidianamente ad approcciarsi ad una realtà processuale in continua evoluzione.
Come di consueto il testo presenta un corredo di norme complementari (Amnistia e indulto; Avvocati; Collaboratori di giustizia; Corte costituzionale e giudizi d’accusa; Corti d’Assise; Depenalizzazione; Giudice di pace; Giusto processo; Mafia e misure di prevenzione; Mandato d’arresto europeo; Manifestazioni sportive; Minoranze linguistiche; Minori; Notificazioni e processo telematico; Ordinamento giudiziario; Ordinamento penitenziario; Ordine pubblico; Sequestro di persona ed estorsione; Spese di giustizia; Stupefacenti) che consentono una panoramica completa e aggiornata della normativa penal-processuale.
Il lavoro, inoltre, è arricchito da una serie di indici (sistematico, analitico-alfabetico e cronologico) che ne facilitano la consultazione e permettono un immediato reperimento delle norme.
Questa nuova edizione XLV del Codice Penale viene data alle stampe per fornire uno strumento di consultazione e ricerca della legislazione penale sempre puntuale e aggiornato.
Fra le novità disciplinari di cui si tiene conto in questa edizione, si segnalano: il D.L. 28-1-2019 in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni, la L. 9 gennaio 2019, n. 3 per il contrasto dei reati contro la P.A., la L. 30 dicembre 2018, n. 145, Legge di Bilancio 2019 nonché il D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, conv. In L. 1° dicembre 2018, n. 132, cd. Decreto Sicurezza.
Il testo del codice, come di consueto, si giova di un ampio corredo di note poste in calce ai singoli articoli per un rinvio alle norme complementari che, in vario modo, si richiamano al testo del codice vuoi per affinità di materia, vuoi per rinvii espliciti quoad poenam, vuoi per applicabilità degli istituti processuali e/o sostanziali.
Le note in calce, dunque, costituiscono un prezioso arricchimento del lavoro di cui consentono una lettura guidata con originali connessioni fra norme altrimenti di difficile reperimento.
Un ricco apparato di norme complementari (Aborto, Adozione, Amnistia, Armi, Associazioni vietate, Banca e borsa, Crimine organizzato transnazionale, Depenalizzazione, Discriminazione razziale, etnica e religiosa, Divorzio, Documentazione falsa, Doping, Edilizia e urbanistica, Fallimento, Giuoco e scommesse, Indulto, Maltrattamento di animali, Ordine pubblico, Pedofilia, Privacy, Prostituzione, Reddito di cittadinanza, Responsabilità enti, Riciclaggio, Sequestro di persona ed estorsione, Società, Stalking, Stampa, Stranieri e apolidi, Stupefacenti e AIDS, Terrorismo, Usura, Violazione delle sanzioni applicate dal giudice di pace) completa il lavoro per offrire un quadro generale della normativa penalistica.
Un ampio corredo di indici: sistematico, analitico-alfabetico e cronologico rende il volume facilmente consultabile permettendo un immediato reperimento delle norme.
Il volume, giunto alla sua VII edizione, rappresenta un utile supporto per il ripasso e per verificare il livello di apprendimento dei vari argomenti riguardanti la legislazione universitaria.
Il testo è suddiviso in dodici questionari concernenti l’organizzazione dell’Università, la didattica, la ricerca, il personale docente e non docente, il diritto allo studio, la gestione finanziaria e contabile, l’attività contrattuale delle Università e i servizi di segreteria.
Ogni questionario comprende una serie di quesiti a risposta multipla con esaustivi e aggiornati commenti, completati da uno schema di autovalutazione al fine di verificare il grado di preparazione raggiunto.
I quiz si rivelano di particolare utilità per coloro che sono impegnati nella preparazione di pubblici concorsi e/o esami universitari e vanno a completare la preparazione del Manuale di Legislazione Universitaria (cod. 42).
Il Codice del processo amministrativo, ormai prossimo al decennio, non sempre risulta di agevole applicazione e confacente alla finalità di «rendere giustizia».
Come tutte le discipline che regolano una procedura, il Codice si compone di norme «tecniche» e specialistiche che, dovendo scandire i tempi del processo ed indicare le modalità di svolgimento dello stesso, non sempre rendono il testo lineare e pragmatico, ma lasciano veri e propri «vuoti» di disciplina, nei quali si insinuano interpretazioni arbitrarie e variabili delle disposizioni, che possono penalizzare gli utenti del sistema giustizia.
A questo tecnicismo naturale del testo si aggiunge l’attività riformatrice del legislatore che, tramite interventi mirati, tende ad allineare la teoria alle situazioni reali, ricorrendo alla mediazione del giudice amministrativo, da sempre giudice naturale della legittimità del pubblico potere: si pensi, da ultimo, alla L. 145/2018, legge di bilancio 2019, che ha ampliato le ipotesi di giurisdizione esclusiva del G.A.
In questo contesto un ruolo fondamentale è, dunque, svolto dalla giurisprudenza amministrativa che, spesso tra orientamenti contrastanti, indica la «strada da seguire», divenendo garante sia dell’effettività della tutela giurisdizionale che della legittimità dell’azione amministrativa.
Questa XI edizione del Volume è stata pensata per essere di ausilio a tutti gli «operatori della giustizia amministrativa», sia da un punto di vista pratico che teorico. A tal fine, all’aggiornamento legislativo si accompagna un corposo richiamo alla giurisprudenza, dando atto degli arresti intervenuti e delle più interessanti questioni affrontate. Inoltre, sono presenti approfondimenti sulle principali problematiche, accompagnati da una serie di quesiti e schemi riepilogativi che facilitano il ripasso e la preparazione in vista di esami e/o concorsi.
The Colosseum is being haunted by a gladiator ghost. None of the tourists want to visit anymore! Geronimo must solve the mystery and rid the site of its ghost.
"Nel paradiso terrestre, Adamo ed Eva 'coincidevano': vivevano 'felici' (lo sapevano?) ma non esistevano. Vivevano in maniera adeguata (in accordo con l'ordine della Creazione) e non ne dubitavano. Neanche immaginavano di poterne dubitare. In questo mondo improntato al perfetto adattamento, senza nemmeno un abbozzo di disgiunzione o dissidenza, Adamo ed Eva non potevano immaginare un Fuori a cui aggrapparsi per tenersi fuori, 'e-sistere', avventurarsi. Mangiando la mela, però, hanno introdotto la fecondità di un'incrinatura in quell'ordine stabilito, hanno aperto uno scarto che li estraeva da quel mondo e dalla sua saturazione-soddisfazione." Sarebbe rassicurante pensare che la felicità sia là dove le cose raggiungono un accordo, una coincidenza perfetta. Eppure, proprio quando le cose si sovrappongono completamente, il loro adeguamento diventa sterile. La coincidenza è la morte. La vita, invece, avviene nella de-coincidenza. Dio stesso, morendo sulla croce, promuove la vita. Solo nello scarto della de-coincidenza, nell'apertura allo sconosciuto e all'infinito, è possibile la libertà. François Jullien accoglie questa sfida e gioca con il concetto di "coincidenza" nella Bibbia, nella pittura, nella letteratura e nella filosofia, per mostrare qual è il gioco dell'esistenza.
In questo libro Gardner argomenta la tesi che a ogni intelligenza corrisponde una forma particolare di creatività: quando il genio creativo sfida conoscenze, pratiche e abilità acquisite, giocandole in una sintesi nuova che comprende e supera le precedenti, segue procedure nettamente diversificate a seconda del campo in cui si muove. Ma l'obiettivo dell'analisi di Gardner è soprattutto quello di far emergere i tratti e le circostanze comuni alle varie esperienze creative e, in tal modo, di mettere a punto una sorta di fisiologia della creatività. Emergono così l'importanza decisiva del supporto emotivo e l'effetto scatenante di quella confusa ma feconda sensazione di smarrimento e di disagio conoscitivo che Gardner chiama "asincronia".