A volte le emozioni sembrano grandi come nuvole e fanno un gran rumore dentro di noi. Leo lo scopre quando una strana Nuvola grigia comincia a seguirlo ovunque, facendogli paura e togliendogli il sorriso. Ma con il coraggio, l’ascolto e l’aiuto delle persone che gli vogliono bene imparerà che anche le emozioni più difficili si possono affrontare. Una storia dolce e coraggiosa per imparare che, dentro ognuno di noi, c’è sempre un soffio capace di far tornare il sereno.
Un libro che accompagna il lettore nel luogo più segreto e decisivo della vita: il cuore. Attraverso riflessioni, domande interiori e pratiche di meditazione, il libro guida il lettore alla scoperta della propria interiorità e di una relazione più profonda con Dio e con gli altri. Un invito a ritrovare silenzio, memoria, autenticità e quella luce interiore che rende ogni persona riflesso del Creatore. Prefazione di fra Eliseo M. Grassi, eremo San Pietro alle Stinche - Panzano (Firenze).
«Voglio vivere - non funzionare». Sono diari di lotta, come li definisce Benedetta Centovalli nella sua Prefazione, i due quaderni che Flannery O'Connor tiene durante gli anni di studio prima a Milledgeville poi a Iowa City e che sono riuniti per la prima volta in questa edizione a cura di Fernanda Rossini e Alessandro Matone. Il primo quaderno, pubblicato negli Stati Uniti nel 2017 e finora inedito in Italia, corre lungo quaranta giorni, tra dicembre 1943 e febbraio 1944, e si intitola Higher Mathematics. Due anni separano questo primo diario da A Prayer Journal sulla cui copertina campeggiano le due date "Gennaio 1946 - Settembre 1947". In questi diari la "lotta" di Flannery O'Connor si esprime in un dialogo libero e serrato con Dio in cui dalle vicende normali della quotidianità emergono desideri, delusioni e mortificazioni, la volontà di far coincidere il suo essere cattolica e artista, e una tensione all'infinito che il limite della vita insieme sconfessa ed esalta. E proprio nel senso della dipendenza da Dio e nella consapevolezza che la sua vita fa parte di un disegno più grande, il suo essere scrittrice trova significato e bellezza: «Caro Dio, voglio scrivere un romanzo, un buon romanzo».
Un'opera composta dal Maestro fra Gennaro Becchimanzi che contiene canti natalizi di varie tradizioni culturali, rivestiti di nuove armonie scritte per organo liturgico, eseguibili anche da cori polifonici. La presenza di più versioni armoniche, anche su singoli brani, conferisce al volume un alto valore didattico per i musicisti che vogliano cimentarsi nell'arte della composizione di armonie su tema dato. All'organista Michal Slawecki è stata affidata la registrazione dei brani contenuta nel CD audio allegato.
Brevi pensieri che accompagnano la vita quotidiana lungo tutto l'anno, prendendo spunto dalle pagine della Bibbia e dagli autori della nostra tradizione. Una riflessione su frammenti della quotidianità per cercare nello "spirito" quella profonda e vera pace che dona la «gioia del cuore».
È Natale. Carlotta corre ad aprire i suoi doni. Fra questi c'è un pigiama a pois caldo e soffice. È un "pigiama di Natale- perché in ogni pois c'è un'immagine natalizia. Quella sera, mentre in cielo c'è la luna piena, Carlotta va a dormire avvolta in quel meraviglioso pigiamino che la incuriosisce molto. Qualcosa di straordinario sta per accadere: tante storie, nuovi amici, altri luoghi renderanno questo Natale... magico. Età di lettura: da 8 anni.
Quest’opera, di padre Vinícius Teixeira, guida il lettore attraverso le quattordici stazioni tradizionali, arricchendo ogni momento con passaggi evangelici, meditazioni profonde e invocazioni corali. L’autore invita i fedeli a riconoscere le proprie fatiche quotidiane nel sacrificio di Gesù, trasformando il dolore in un’occasione di solidarietà e fiducia cristiana. Particolare rilievo viene dato alle figure che offrono conforto lungo il cammino, come Maria e il Cireneo, presentandoli come modelli di carità. Pubblicato da Editrice Shalom, il libretto si conclude con l’esortazione a vivere il mistero pasquale come una fonte perenne di rinnovamento interiore e luce nelle tenebre. Ma perché chiamare un cammino di dolore "Via della Speranza"? La risposta risiede nella capacità di questo testo di "ricreare la nostra speranza" proprio attraverso l’unione con la croce di Cristo, che non è un patibolo eterno, ma una "collocazione provvisoria" verso la vittoria pasquale.
Lettura e commento di "A Diogneto" (II secolo d.C.) uno dei testi più antichi ed enigmatici della tradizione cristiana che ha molto da suggerire ai cristiani del nostro tempo.
Tra le grandi figure che hanno plasmato l'identità di Cuba e influenzato il pensiero sociale e spirituale delle Americhe, Felix Varela emerge come un protagonista sorprendentemente attuale. Sacerdote, educatore, pensatore e patriota, Varela ha coniugato profondamente fede e impegno per la libertà, diventando uno dei padri della coscienza nazionale cubana e un punto di riferimento per intere generazioni.
Costretto all'esilio negli Stati Uniti per le sue idee d'avanguardia, trova a New York un nuovo campo di missione, dedicandosi agli immigrati, ai poveri e alla costruzione di una Chiesa capace di farsi vicina a tutti.
La sua vita tra la natia Cuba e gli Usa attraversa un'epoca di rivoluzioni e trasformazioni, ma non si piega mai alla rassegnazione: Varela educa, scrive, forma coscienze, convinto che il primo passo per cambiare la società sia insegnare a pensare liberamente e responsabilmente.
La prima biografia in lingua italiana restituisce con profondità e passione il volto di un uomo che a cavallo dell'Ottocento ha saputo vivere il Vangelo nella storia concreta, anticipando temi oggi centrali: la dignità della persona, la giustizia sociale, il valore della democrazia, l'attenzione agli ultimi. Queste pagine non sono solo il racconto di una vita, ma un invito: riscoprire una fede che si fa storia, costruisce ponti, genera libertà e rende il mondo più umano.
Che cos'è la Qabbalà? Rispondere è complesso: il termine si riferisce a un vasto panorama di speculazioni dottrinali, pratiche liturgiche e strutture spirituali che sfuggono a qualsiasi definizione univoca. Ma è partendo da quest'interrogativo che nel volume prende avvio un percorso alla scoperta di una dottrina assai variegata, frutto dell'adattamento di materiali antichissimi a situazioni sociali in costante evoluzione. Un itinerario nello spazio e nel tempo che privilegia il ruolo svolto dalla nostra penisola nella diffusione della sapienza ebraica segreta e nello sviluppo delle sue diramazioni cristiane.
Nell’epoca in cui tutto è diventato user-friendly, quella della fede rimane un’avventura impegnativa e per questo degna della libertà. La prosa cristiana - comprensibilmente, in un tempo complesso come il nostro - ha preferito tacere il tema e rassicurare tutti: una certa retorica, poco accorta, rischia però di banalizzare l’insegnamento esigente di Gesù. Questo libro non offre soluzioni, ma è un invito a riscoprire la bellezza e i pericoli del cristianesimo. Forse, così, smetteremo di pensare che credere in Dio, una delle questioni che ha impegnato l’umanità per millenni, significhi confrontarsi con orizzonti di piccolo cabotaggio. Occorre piuttosto esporsi alle radicali domande che il vangelo pone al nostro modo di stare al mondo. Di attraversare i pericoli del cristianesimo ne vale senz’altro la pena: quando ci si cimenta con il difficile, la vita è sottratta alla legge della necessità e dischiude l’incanto che custodisce sotto la sua dura scorza.
Per mezzo secolo l’Occidente ha basato la sua crescita economica su settori immateriali come servizi, finanza, proprietà intellettuale, economia della conoscenza. Non era sbagliato, ma dalla pandemia agli odierni conflitti, le tensioni globali ci costringono a rivedere quella certezza: l’economia immateriale poggia su risorse concrete, in molti casi rare e concentrate. Dall’intelligenza artificiale alle reti, dalla transizione verde alle «catene» delle materie prime, ciò che sembrava incorporeo rivela radici profondamente materiali. Non siamo passati «dagli atomi ai bit», siamo in un mondo che ha bisogno di entrambi, simultaneamente e in misura crescente. La poliedrica analisi contenuta nel volume suggerisce una rotta per orientarsi.