Il Sermone su Ninive e Giona appartiene alla raccolta di componimenti metrici scritti da Efrem di Nisibi. Composto per una festività liturgica in cui al centro stava la penitenza, il poemetto racconta del profeta Giona che a Ninive annuncia la distruzione imminente della città per volontà di Dio, e dei quaranta giorni durante i quali i Niniviti mostrarono con duri atti di mortificazione d’essersi profondamente pentiti. L’esemplarità di Ninive è messa in risalto dalla sferzante carica polemica con cui Efrem si scaglia contro varie categorie umane che languiscono nella corruzione dell’empietà e della falsità. Al testo del sermone – introdotto, annotato e commentato da Emanuele Zimbardi – si accompagnano in appendice nove inni che Efrem dedicò a Ninive e Giona
"Sotto la parete del drago" è il romanzo di un anno: il 1944. La guerra è persa, ma per quanto ancora continuerà? Veit Kolbe è un soldato tedesco ferito sul fronte russo che trascorre la convalescenza a Mondsee, un piccolo villaggio sulle alpi austriache. Lì incontra il "Brasiliano", che sogna di tornare a Rio, la maestra Margarete e Margot, che vive con il suo bebè in attesa del marito di cui non sa più nulla... Sembra l'inizio di una nuova vita, ma molti eventi giungono a sconvolgere questa pace apparente, fino a che Veit non si vede costretto ad affrontare nuovamente il destino: riparte per il fronte nella speranza che un giorno la vita ricominci. Un romanzo intenso e toccante su cosa significa davvero, intimamente, affrontare una guerra, su chi muore e chi sopravvive, sull'amarezza della sconfitta e la speranza di un nuovo inizio.
Gus ha quattordici anni ed è autistico. Non guarda le persone negli occhi e saltella quando è felice, cioè quasi sempre. Quando scopre che Siri, l’assistente vocale di Apple, non solo sa reperire informazioni sulle sue varie ossessioni – treni, autobus, scale mobili, il meteo – ma può anche parlarne per ore senza mai spazientirsi, la elegge a sua migliore amica. Judith, la mamma di Gus, comincia a provare una profonda gratitudine per questa macchina premurosa dalla voce conciliante e dai modi affabili che la sottrae all’ennesima discussione sull’eventualità di tornado a Kansas City e che aiuta suo figlio a comunicare con il resto del mondo. A Siri con amore è il racconto divertente e onesto di cosa vuol dire vivere con un ragazzo fuori dall’ordinario: un ragazzo che non sa tirare la palla, abbottonarsi la camicia o usare il coltello, che a volte non sa cogliere la differenza tra realtà e fantasia, ma sa suonare Beethoven al pianoforte in maniera commovente, a cui basta andare da qualunque parte una volta sola per saper ritrovare la strada per il resto della sua vita, che a volte pensa che le macchine siano amiche, e non capisce bene cosa sia un amico in carne e ossa. Ma sente di averne, e ne vorrebbe sempre di più.
Fabio Ciconte e Stefano Liberti ci trascinano in un viaggio nel mondo della grande distribuzione organizzata del cibo: “Il grande carrello. Chi decide cosa mangiamo” è il nuovo libro dei due autorevoli giornalisti, già autori di grandi inchieste sulle filiere agroalimentari.
Che genere di acquirente sei? Il cacciatore di offerte? Il pragmatico? Il prudente? Il salutista? Il fan brand? Chiunque tu sia, stai pur certo che il marketing ti ha inquadrato e che ci sono cartelli, percorsi o zone del supermercato nate apposta per te. Nulla è lasciato al caso all’interno di un supermarket: la grossa insegna visibile dalla strada, i cartelli all’ingresso con la stessa offerta già vista sul volantino trovato nella buca delle lettere, le corsie razionali, le isole, gli stopper, le testate di gondola. Il trucco è uno solo: farci creder che le scelte che faremo saranno solo ed esclusivamente determinate da noi stessi. Rassicurare ed emozionare.
“Il grande carrello” di Fabio Ciconte e Stefano Liberti è un saggio che scompone per svelarcela la realtà dietro gli scaffali dei supermercati, dai rapporti coi fornitori ai contratti di lavoro, dai costi reali delle offerte ai segreti del marketing. Attraverso le testimonianze dei principali protagonisti del mondo del commercio, "Il nostro pane quotidiano" ci mostra come il supermercato (e l’intreccio di rapporti produttivi alle sue spalle) condiziona la nostra vita molto più di quanto siamo abituati a credere.
Dopo “L’esperimento” - il libro inchiesta sulla nascita del Movimento 5 Stelle - Jacopo Iacobini torna con “L’esecuzione. 5 Stelle da movimento a governo”.
Gianroberto Casaleggio diceva che i parlamentari o ministri avrebbero dovuto essere per il Movimento 5 Stelle nient’altro che dei portavoce esecutori del loro programma, revocabili all’occorrenza con il recall: «Il compito dei nostri eletti è solo un’esecuzione delle nostre idee». Diversi anni dopo, suo figlio ribadiva il concetto in maniera ancora più esplicita: «Tra qualche lustro è possibile che il Parlamento non sarà più necessario». Con affermazioni come queste, i due Casaleggio piegavano gradualmente il neutralismo politico del movimento in direzione di un populismo autoritario. Che la presa di potere dei 5 Stelle oggi avvenga proprio col partito di Matteo Salvini è perciò tutt'altro che un caso; la convergenza era stata già immaginata molto prima, sulla base dello stesso autoritarismo e sulla condivisione di tre obiettivi comuni: rivoluzione nordista contro fisco e tasse, chiusura ai migranti, uscita dall’euro. Una convergenza di intenti chiaramente ricostruibile passo per passo dai post sul blog di Grillo. Ma c'è dell'altro.
Jacopo Iacoboni riporta in questo libro una serie di testimonianze esclusive, che svelano gli storici legami dei 5 Stelle coi maggiori esponenti del sovranismo internazionale: i contatti con Steve Bannon – rappresentante dell’alt right USA –, quelli con gli emissari di Aaron Bank – principale finanziatore della Brexit –, i rapporti con Marcello Foa – il nuovo presidente della Rai, amico di Russia Today ed estimatore di Putin –, fino a Ted Malloch – uno degli uomini di Trump in Europa. Tutte queste figure chiave dell’ultra destra internazionale erano in missione alla Casaleggio associaci già nel gennaio 2015. Le amicizie comuni con la Lega, dunque, esistevano da tempo.
“L’esecuzione. 5 Stelle da movimento a governo” di Jacopo Iacoboni farà chiarezza sul legame Lega-5 Stelle, cominciato molto prima delle elezioni del 4 marzo 2018, e svelerà scoop destinati a far notizia, specie in vista delle prossime elezioni europee.
In Europa occidentale la sfiducia montante nei confronti dell’Unione Europea ha una forte componente geografica e si manifesta più intensamente nelle regioni che hanno subito maggiormente gli effetti negativi della concorrenza internazionale. In queste aree si è andato affermando un voto ‘sovranista’, che vede nella chiusura al mercato internazionale e nel freno al progetto europeo la risposta più efficace alle richieste di ‘protezione’ dell’elettorato. Ma quali reali costi e benefici comporta l’essere parte dell’Unione? Che effetti economici deriverebbero da un distacco dall’Europa e chi ne subirebbe le conseguenze negative? L’Unione ci espone alla concorrenza internazionale e alla delocalizzazione del lavoro oppure ci difende? Il protezionismo può incentivare la nostra economia? Perché crescono i divari di sviluppo tra regioni europee ricche e povere se l’integrazione avrebbe dovuto ridurli? Quali effetti reali ha l’immigrazione sulle economie di tutta Europa? Gianmarco Ottaviano, tra i più autorevoli esperti di economia internazionale, fotografa la nuova geografia economica’ del Vecchio Continente.
«Ho scritto questo libro per me, perché nulla quanto lo scrivere chiarisce i propri pensieri, sentimenti ed emozioni. Ho scritto questo libro per gli altri, perché confido che le mie riflessioni possano essere utili anche ad altre persone. Ho ritenuto di cercare di fondere insieme la conoscenza teorica con l’esperienza personale, la scienza e la testimonianza. Mi è sembrato che soltanto questa fusione consentisse di esaminare davvero la malattia nei suoi infiniti aspetti, che solo il malato può conoscere, e di andare, nello stesso tempo, oltre la propria personale e irripetibile esperienza.»
Una studiosa affermata, psicologa dello sviluppo, sperimenta su di sé la più traumatica delle esperienze. Nell’urto devastante contro uno stato esistenziale e fisico che modifica radicalmente l’orizzonte, le aspettative, le condizioni di vita, scienza e privato si incontrano nello sforzo di dare un senso a quanto sta avvenendo.
Questo libro è stato tradotto in francese, portoghese e polacco.
Una selezione dei testi indispensabili per comprendere l’Enciclopedia e i conflitti a cui essa dette luogo, ma anche i temi generali di argomento filosofico, morale, religioso, estetico, scientifico che conservano intatta la loro attualità. L’antologia, presentata, tradotta e annotata dallo storico della filosofia Paolo Casini, include gli articoli più significativi e gli autori più notevoli.
A 100 anni dalla nascita del movimento fascista, a oltre 70 dalla fine del regime, 'il fascismo è tornato'. In rete e nei media l'allarme è al massimo livello. Caratteristiche del nuovo fascismo sarebbero: la sublimazione del popolo come collettività virtuosa contrapposta a politicanti corrotti, il disprezzo della democrazia parlamentare, l'appello alla piazza, l'esigenza dell'uomo forte, il primato della sovranità nazionale, l'ostilità verso i migranti. Fra i nuovi fascisti sono annoverati Trump, Erdogan, Bolsonaro, Di Maio, Salvini. Insomma, all'inizio del XXI secolo, trapassato il comunismo, disperso il socialismo, rarefatto il liberalismo, il fascismo avrebbe oggi una straordinaria rivincita sui nemici che lo avevano sconfitto nel 1945. Ma cos'è stato il fascismo? È stato un fenomeno internazionale, che si ripete aggiornato e mascherato? Oppure il 'pericolo fascista' distrae dalle cause vere della crisi democratica?
Di fronte alle forze incontrollate dei mercati globali, dobbiamo rivendicare la sovranità nazionale perduta o investire sull’Europa come spazio di convivenza e solidarietà? In questo brevissimo saggio, Zygmunt Bauman espone le ragioni storiche, sociali e politiche per le quali l’Europa, se vuole salvaguardare la sua cultura e la sua centralità nel mondo globalizzato, non può lasciarsi tentare dai richiami di xenofobia, sovranismo e nazionalismo identitario.
Questo libro offre una serie di riflessioni del Cardinale Marc Ouellet, attuale Prefetto della Congregazione per i Vescovi, il cui filo conduttore ruota attorno alla gloria della comunione trinitaria. L'umanità può partecipare a questa gloria ora, nel presente, attraverso la carne di Cristo, la carne del Risorto che viene donata qui e ora, in particolare nell'Eucaristia. Ciò porta l'Autore a fare una ricca presentazione del mistero eucaristico come anticipazione e rivelazione del mistero della Trinità. Molti dei testi inclusi nel libro provengono dalle meditazioni e dalle omelie che il Cardinale Ouellet ha tenuto in occasione della sua meditazione durante la Settimana Santa 2017 alla comunità di Iesu Communio e a un ampio gruppo di giovani in discernimento, che il Cardinale ha accompagnato con la sua presenza e la sua parola.
Sulle virtù teologali, prese sia nella loro unità che una per una, secondo la loro particolare natura o essenza, sono stati consumati fiumi di inchiostro e chilometri e chilometri di carta. Questo libro si pone come obbiettivo quello di far conoscere questo tema anche a chi non ha i mezzi scientifici e culturali per poter comprendere i contenuti dei tanti trattati accademici e teologici. Un affascinate viaggio alla scoperta della volontà umana e dei preziosi argini che la delimitano. Un manuale sulla vita che aiuta ad evitare lo sconfinamento di essa nella disperazione e nel male.