Un sussidio che vuole essere uno strumento di servizio, pensato con l'obiettivo di facilitare l'approccio al Direttorio Generale per la catechesi. Il direttorio generale per la catechesi, pubblicato dalla congregazione per il clero, ha suscitato un grande interesse e ha dato un impulso notevole al movimento catechistico. Il testo presenta in forma ragionata e sistematica le conquiste del processo catechistico post-conciliare. In tal modo esso, da un lato, rappresenta il punto di congiunzione - insieme con il catechismo della chiesa cattolica - tra passato e presente della lunga evoluzione della catechesi e del movimento catechistico; dall'altra e`p unto di partenza, poichi i principi di interazione fede-vita, di adattamento e, soprattutto, quelli relativi alla inculturazione consentono molti spazi per nuove conquiste e nuove prospettive. Sono, infatti, principi altamente dinamici e provocatori di nuovi orizzonti.
Il libretto parla ai catechisti della grande fortuna di essere cristiani: un modo originale per incitarli nella loro missione di donare la gioia della fede in Cristo. Il tono è divulgativo, il linguaggio accattivante e scorrevole, la trattazione resa più autorevole da continui riferimenti alla Bibbia e ai documenti del Magistero.
Il volume offre tutte le indicazioni pastorali necessarie per impostare un corretto cammino catecumenale secondo una precisa scansione dei tempi: accogliere i catecumeni e le loro domande per dare risposte adatte; accompagnare i nuovi credenti attraverso la scoperta del Vangelo, la preghiera e l'apertura agli altri; celebrare i sacramenti dell'iniziazione cristiana come premessa alla partecipazione attiva nella vita del Popolo di Dio.
Questo volume non sostituisce il catechismo Venite con me, ma può essere un utile strumento del cammino verso la Messa di prima Comunione. Nella prima parte gli autori riprendono gli spunti offerti dalla liturgia come vengono proposti dall'anno liturgico da ottobre fino a febbraio. La seconda parte (pensata per gli incontri da marzo fino a maggio) affronta invece direttamente il tema dell'Eucaristia. Il volume può essere usato anche nel gruppo che ha già celebrato la prima Comunione, come approfondimento del cammino fatto.
Questo libretto, scritto in modo semplice e abbondantemente corredato di testimonianze, spiega che cos'è la catechesi, risponde a domande e fornisce indicazioni concrete per rendere ogni incontro un momento di crescita per sé e per i bambini.
Gli incontri presentati dal sussidio sono utili sia per preparare una singola celebrazione sia per programmare un intero anno di educazione alla fede. Possono essere raggruppati attorno a tre piani annuali: Emmanuele, Dio con noi; La fiducia; La speranza. Le proposte sono adattabili alle più svariate esigenze. A questo scopo, alcuni indici aiutano a definire e personalizzare la progressione da proporre ai bambini.
Venti celebrazioni per i diversi momenti dell'anno catechistico con i bambini e i ragazzi: dal "mandato" al termine degli incontri, passando attraverso i tempi liturgici. Le celebrazioni sono costruite a misura di ragazzo e prevedono un ampio uso di gesti e simboli e un coinvolgimento pieno del gruppo catechistico.
Amare è compiere l'esodo dall'io all'altro, è la chiamata a lasciare la propria terra (il proprio io) per camminare verso un'altra terra (l'altra persona). È lo stesso dinamismo che si compie nell'atto di fede. Parlare dell'amore dell'uomo e della donna significa dunque toccare la struttura dell'essere umano come aperto all'altro. L'amore è percepire che l'io non è tutto, non basta a se stesso e sente il desiderio dell'altro: una porta, questa, dietro la quale se ne possono aprire tante altre, fino a quella che immette all'Altro che è Dio. Nei vari capitoli del volume l'autore tenta di scrutare e disegnare questo intreccio in cui le varie realtà - amore umano, fede, Chiesa, mondo - si illuminano reciprocamente quasi a prospettare che nessuna di esse può chiarirsi e crescere senza le altre. La relazione matrimoniale è inoltre paradigma delle relazioni che dovrebbero irrompere anche dentro la Chiesa, perché diventi comunità nuziale, dove prima dei ruoli ci sono le persone, prima dell'organizzazione c'è la comunione, prima del passato c'è la tensione al futuro.