Scopri le passioni, le inclinazioni, le capacità di tuo figlio per potenziare le sue doti e lasciarlo libero di diventare se stesso. Ogni bambino è unico, irripetibile e quindi speciale. Ognuno a modo suo. Come possiamo noi genitori riconoscere i talenti di nostro figlio o di nostra figlia? Cosa possiamo fare per aiutarli a esprimerli al meglio, a coltivarli e a trarre felicità dalle loro passioni? Francesca Valla, insegnante e counselor, in questo libro ci accompagna a scoprire come il talento possa esprimersi in mille direzioni, se riusciamo a orientare i bambini nel modo opportuno. Quali sono i passi per incoraggiarli a sperimentare in maniera libera le proprie capacità e inclinazioni? Quali sono le parole, i gesti, gli sguardi che danno loro fiducia e spontaneità? Che cosa dobbiamo evitare per non gravarli di troppe aspettative, per non proiettare su di loro un nostro concetto di successo legato alle nostre predisposizioni personali o a una meta professionale? Attraverso storie, riflessioni e ispirazioni esploreremo l'empatia, il coraggio, l'ascolto: un approccio efficace per prenderci cura di nostro figlio, rispettandolo e lasciandolo libero di diventare se stesso. Perché l'obiettivo di noi adulti - genitori, insegnanti, nonni - è che tutti i passi che faremo insieme ai nostri bambini possano consegnare al mondo di domani donne e uomini felici, capaci e consapevoli dei propri talenti.
Il patrimonio culturale di un popolo non è fatto soltanto di monumenti e luoghi, ma anche di tradizioni trasmesse di generazione in generazione: linguaggi, pratiche sociali, forme d'arte, riti e feste, artigianato... Tutto questo compone il patrimonio culturale immateriale, che l'Unesco tutela nell'ottica del rispetto per la diversità e della salvaguardia delle molteplici forme di creatività umana. Oggi, oltre 400 espressioni da più di 100 Paesi fanno ufficialmente parte di questo patrimonio immateriale: dal teatro kabuki giapponese alla capoeira brasiliana, fino all'arte dei "pizzaiuoli" napoletani... Un sorprendente patrimonio si rivela tra le pagine di questo libro, arricchito da fotografie, in un viaggio attorno al mondo che aprirà gli occhi sulle ricchezze intangibili del nostro pianeta e sulla necessità di preservarle per le generazioni future.
Il volume è stato pensato per accompagnare i lettori ogni giorno dell'anno e regalare loro l'occasione di fermarsi un istante a riflettere. Il testo raccoglie una serie di pensieri, spunti e riflessioni per ispirarci a guardare la vita con ottimismo, affrontare gli alti e bassi quotidiani con armonia ed equilibrio e guidare il proprio spirito verso la ricerca della serenità.
Con il crollo del muro di Berlino, cadono le visioni millenaristiche dell'umanità, che dopo tanti secoli si erano ridotte a due, divise da quel muro. Aloisio Lepirro aveva un amore, un gemello, un'idea per un mondo migliore e un lavoro molto importante per cercare di costruirlo. Quando trova il fratello con la sua donna e lo vede morire, la sua idea di un mondo migliore finisce sotto le macerie del muro e il suo lavoro si riduce solo a molti soldi, comprende che è il momento di andare. Per questo decide di sparire, con un nuovo nome, U' Tis, e con un ritorno, non programmato, alle origini della sua famiglia, dove la terra finisce, nel golfo di Leuca. E in quel posto dove non accade nulla, succederà di tutto (delitti, incontri con i padroni della Terra, una donna con uno strano potere, un amore e il passato che riappare e, finalmente, svela la verità). Finché, con una barca a vela, U' Tis, per far tacere un grido interiore o avere una risposta, andrà incontro alla tempesta peggiore di sempre, che nasce dallo scontro fra lo Jonio e l'Adriatico. Solo lui potrà decidere se far vincere il mare, se vivere o morire, artefice fino all'ultimo del proprio destino. Un romanzo intenso e febbrile che ci ricorda, in un mondo dominato dall'inganno di poter essere tutti vincitori, il valore e il potere dei vinti.
Il «De Christiana religione» è un testo importante per molti motivi: è la prima opera personale resa pubblica a stampa da Ficino, sia nel testo volgare che in quello latino; intende rivolgersi a un pubblico più vasto dei 'litterati' o dei sodali dell'Accademia; esprime con notevole chiarezza le idee religiose dell'autore e la sua concezione della 'pia philosophia', destinata ad avere larga influenza sulla cultura europea del Quattrocento e del Cinquecento. Nonostante il grande lavoro di insigni studiosi, come Cesare Vasoli che ne illustrò con sapienza le fonti, mancava però una edizione critica che consentisse anche di entrare nell'officina di Ficino. È il compito che si è assunto Guido Bartolucci, dando un contributo importante agli studi sulla cultura filosofica del Rinascimento.
Questo lavoro nasce da una domanda ineludibile: comprendere appieno ciò che il potere è stato, è e si appresta a essere all'interno di società sempre più complesse e in rapida evoluzione. Lo studio presenta dunque una capillare esplorazione dei vari sistemi di potere che si sono succeduti, nei più disparati contesti sociali e culturali, nel tempo e nello spazio del nostro pianeta. La grandezza di questo immenso saggio risiede innanzitutto nell'individuazione di una metodologia di analisi della realtà sociale che lo rende a tutti gli effetti di sapore 'scientifico', in termini di deduzione; in secondo luogo nella precisione geometrica con cui i vari temi vengono sviscerati, in modo da risolvere definitivamente i numerosi equivoci ingeneratisi all'interno del pensiero sociale sul tema del potere; infine nella capacità di individuare e delineare una nozione di potere-servizio - intesa come superamento della vecchia idea di potere-dominio - oggi indispensabile per un corretto governo delle società contemporanee, che non dimentichi gli umili e gli oppressi.
Dal Cairo al Cairo passando per il subcontinente indiano, il Pakistan, l'Afghanistan, l'Iran, l'Iraq e il Mediterraneo orientale tra Siria, Palestina e Israele. Dieci viaggi. Kermani propone una sintesi di grande spessore culturale e umano di un mondo in tensione, sconosciuto ai più. Una ricca e complessa rete di situazioni, società, aspirazioni, movimenti, economie e relazioni che hanno segnato il passato, si proiettano nel futuro e oggi vivono sotto l'orizzonte del nostro sguardo poco attento. Eccolo raccontare il Kashmir tra bellezze naturali, guerra latente e fuga di etnie, eccolo tra i sufi del Pakistan o nell'India piena di contraddizioni con una crescita economica vertiginosa cui fanno da contraltare le richieste di giustizia dei senzaterra e il montare dell'intolleranza. Lo sguardo acuto di Kermani, la sua compassione, la grande conoscenza di mondo islamico e cultura occidentale, del misticismo e delle connessioni storiche tra popoli e civiltà solo apparentemente lontane, così come la qualità letteraria della sua scrittura lo rendono una delle voci più autorevoli e utili di questo periodo storico.
Sommario
3 Editoriale Lorenzo Bertocchi
6 In bacheca
7 Timonieri
8 Chiesa
9 Mondo
10 Psicofarmaci, uso e abuso contro il male di vivere AA. VV. Abstract
12 Dipendere dal dolore Renzo Puccetti
14 La dipendenza dal peccato Giorgio Maria Carbone
16 Depressione e nostalgia di Dio Raffaella Frullone
18 “Con Cristo o senza Cristo tutto cambia” Lorenzo Bertocchi Abstract
21 Medium, l’astuzia degli spiriti maligni Andrea Cionci Abstract
24 Non solo Asia Marta Petrosillo
26 Kattolico Rino Cammilleri
28 Pillole Gianpaolo Barra
41 Dall’archivio segreto vaticano i veri segreti de La Salette David Murgia Abstract
44 L'altro '68 della Cecoslovacchia Sante Maletta
47 Irving, le mani di Dio Ermes Dovico
50 A scuola da Benedetto Luisella Scrosati
52 Matita Blu Maria A. Iannaccone
54 Parole proibite Andrea Zambrano
55 Filosofando Giacomo Samek Lodovici
58 Biblioteca Vincenzo Sansonetti
59 Schermi Raffaele Chiarulli
60 La riscoperta del sacro Andrea Zambrano
61 Catechismo Stefano Biavaschi
61 Il magistero Claudio Crescimanno
62 Miracoli Saverio Gaeta
64 Sto alla porta e busso Rosanna Brichetti Messori
65 Don Camillo sul Crinale Lorenzo Bertocchi
Dossier
Il dito nella piaga AA. VV. Abstract
Non ci credono più Luigi Piras
Fede e ragione lo attestano: la carne risorgerà Claudio Crescimanno
Vuoto a perdere Raffaella Frullone
Oggi come ieri, è sempre Gnosi Stefano Fontana
Creados para la Grandeza ahonda en la enseñanza sobre la virtud de la magnanimidad. Una virtud capaz de establecer el tono de toda tu vida, transformarla, darle un nuevo significado y conducir al crecimiento de tu personalidad. La magnanimidad es la voluntad de emprender grandes tareas; es la fuente de la grandeza humana. Junto con la humildad, es una virtud específica para los verdaderos líderes, guiados por el deseo de alcanzar la grandeza, resaltando la grandeza de los demás. Completo con pasos prácticos y puntos para el examen personal, este libro no solo te inspirará, sino que te situará firmemente en el camino hacia una vida más magnánima, más plena.
Dice Jesús: Si me amáis, guardaréis mis mandamientos. Pero... ¿qué mandamientos son esos? La mayoría de los cristianos respondería que los famosos Diez Mandamientos. Sin embargo, estos los dio Moisés al pueblo de Israel muchos cientos de años antes de Cristo. Es cierto que proceden del mismo Dios; pero Jesús habla de mis mandamientos. ¿Son acaso diferentes de aquellos? Unas palabras de Jesús lo resumen: No penséis que he venido a abolir la Ley o los Profetas; no he venido a abolirlos sino a darles su plenitud. Este libro ahonda precisamente en esa plenitud y anima al lector a no conformarse con mínimos, a seguir de cerca a Cristo, meditando y viviendo sus enseñanzas. Jorge Ordeig Corsini (Valencia, 1952) es ingeniero de Telecomunicaciones (UPM, Madrid), doctor en Filosofía (PUSC, Roma) y sacerdote. Ha sido director de dos Colegios Mayores de Madrid y de otras instituciones educativas. Como sacerdote ha trabajado en colegios y parroquias de Jaén, Almería y Granada. Actualmente es párroco de la parroquia de San Ildefonso, de Granada. En Rialp también ha publicado El Dios de la alegría y el problema del dolor.
Todos queremos ser felices. Pero el principal obstáculo suele ser el resentimiento: en el tono crítico de las conversaciones, en los enfados y frustraciones, en los distanciamientos y divisiones en la familia, el fracaso matrimonial, el afán de venganza e incluso en las pugnas entre naciones. Desde un fino análisis psicológico, este libro afronta el problema y ofrece soluciones para resolverlo. El perdón está, sin duda, en la raíz de todos los remedios. Es difícil practicarlo, pero cuando se logra contribuye en gran medida a la propia felicidad. Francisco Ugarte Corcuera (Guadalajara, México, 1947) es licenciado en Filosofía por la Universidad Autónoma de México y doctor por la Universidad de la Santa Cruz, en Roma. Ha impartido innumerables conferencias sobre temas antropológicos. Entre sus publicaciones, destacan El arte de la amistad; El camino de la felicidad y En busca de la realidad, todas ellas publicadas en Rialp.
Tras la predicación apostólica la Iglesia cotinuó su camino de la mano de los Padres. Estos santos e insignes escritores de los primeros siglos han dejado, como testigos privilegiados de la Tradición vivificada por el Espíritu Santo, una profunda y original huella de fe y vida cristiana para siempre.
Recibir la herencia de los Padres, conocer y estudiar sus escritos, su vida y sus enseñanzas, constituye una extraordinaria fuente de riqueza cultural, espiritual y apostólica para el cristiano del siglo XXI.