Un libro da trasformare in un meraviglioso Presepe.
Fornito di istruzioni che rendono semplice il lavoro dei bambini, questo libro/presepe è composto da oltre 50 forme pretagliate.
Al centro di tutto c’è la capanna con Maria, Giuseppe e Gesù Bambino; intorno ci sono i pastori, i re magi e gli animali circondati dalle palme, i mu- retti di pietra e i campi brulli di Betlemme. Il racconto della storia del Natale completa questo dono.
Gli ultimi giorni apre una collana agile ed elegante che offre un percorso all’interno di cicli pittorici significativi (a volte trascurati) presenti in Italia, facendo dell’arte un canale comunicativo privilegiato per riflettere sui grandi temi della spiritualità. I volumi, accessibili a tutti, hanno al loro interno riproduzioni fotografiche a colori delle opere.
Questo primo libro fornisce una lettura degli affreschi di Luca Signorelli nella cappella Nova o di san Brizio nel Duomo di Orvieto, dedicata al tema del Giudizio Universale. La prima parte del libro presenta un’analisi di carattere artistica, mentre la seconda è volta all’interpretazione dei significati dell’opera; a conclusione è posta una breve scheda di riflessione critica.
Destinatari
• Appassionati d’arte, credenti. Sono destinati a un pubblico non specialistico.
L'autore
Valentina Rapino è nata ad Atessa (Chieti) nel 1984. Laureata in Storia dell’arte e archeologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, durante la formazione accademica si è specializzata in storia dell’arte contemporanea, ha curato la mostra “Riviste, riviste... Riviste d’arte e cultura degli anni ’70 e ’80” presso l’Archivio Ricerca Visiva di Milano e collaborato con periodici d’arte quali «Tema Celeste», «Juliet», «Mousse Magazine», «Exibart», «Boîte». Attualmente scrive per la testata culturale free press «Artribune» e cura pubblicazioni sul rapporto tra arte e fede.Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Germoglio di luce. La cappella Baglioni di Pintoricchio a Spello (2012) e Gli ultimi giorni negli affreschi di Luca Signorelli a Orvieto (2012).
Nella Bibbia ci sono tantissimi inviti a non avere paura, in riferimento a varie circostanze della vita. Essi sono sufficienti per avere una parola di consolazione per ogni giorno dell’anno. L’autore ripercorre così 365 “non temere” presenti nella Parola di Dio (tante volte infatti nella Bibbia è ripetuta la frase “Non avere paura/Non temere”) facendone altrettanti motivi di speranza e di incoraggiamento. Un libro di semplici riflessioni che si propone di portare una luce di speranza nella nostra vita di tutti i giorni.
Pensata in particolar modo per i giovani, che nella società d’oggi appaiono sempre più smarriti e confusi, si tratta di una lettura che può rasserenare gli animi di tutti gli uomini.
L'autore
Maurizio Mirilli nasce a Mesagne (BR) nel 1970.Viene ordinato sacerdote per la Diocesi di Roma il 2 maggio 2004. Nel 1994 consegue la laurea in scienze statistiche ed attuariali presso l’Università “La Sapienza” di Roma, discutendo una tesi su alcuni modelli matematici per la valutazione dei titoli finanziari derivati. Dopo il baccalaureato in filosofia e teologia presso la Pontificia Università Lateranense, si specializza in Teologia Morale presso l’Accademia Alfonsiana. Sin dall’ordinazione svolge il suo ministero pastorale in mezzo ai giovani. Dal 2009 è Direttore del Servizio per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Roma.
È dedicato alla Cappella Baglioni affrescata dal Pintoricchio il secondo volume della collana “Arte e Fede”, che offre un percorso all’interno di cicli pittorici significativi presenti in Italia, facendo dell’arte un canale comunicativo privilegiato per riflettere sui grandi temi della spiritualità. I volumi, dal basso prezzo di copertina, hanno al loro interno riproduzioni fotografiche a colori delle opere.
Per molti anni questa cappella è rimasta sconosciuta ai più, anche a causa della sfortuna critica del Pintoricchio, dovuta in gran parte al giudizio negativo di Giorgio Vasari. A partire dall’Ottocento l’opera del pittore è stata riscoperta e rivalutata sotto una nuova e più corretta luce.
La prima parte del libro presenta un’analisi di carattere artistica, mentre la seconda è volta all’interpretazione dei significati dell’opera; a conclusione è posta una breve scheda di riflessione critica.
Destinatari
• Appassionati d’arte, credenti. Sono destinati a un pubblico non specialistico.
L'autore
Valentina Rapino è nata ad Atessa (Chieti) nel 1984. Laureata in Storia dell’arte e archeologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, durante la formazione accademica si è specializzata in storia dell’arte contemporanea, ha curato la mostra “Riviste, riviste... Riviste d’arte e cultura degli anni ’70 e ’80” presso l’Archivio Ricerca Visiva di Milano e collaborato con periodici d’arte quali «Tema Celeste», «Juliet», «Mousse Magazine», «Exibart», «Boîte». Attualmente scrive per la testata culturale free press «Artribune» e cura pubblicazioni sul rapporto tra arte e fede.Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Germoglio di luce. La cappella Baglioni di Pintoricchio a Spello (2012) e Gli ultimi giorni negli affreschi di Luca Signorelli a Orvieto (2012).
Il cardinale Angelo Comastri tratteggia il profilo di: Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II, tre grandi papi che hanno cambiato il volto della Chiesa. Con l’indizione del Vaticano II, Angelo Giuseppe Roncalli dava il via a una stagione nuova nel rapporto tra la Chiesa e il mondo. Con fedeltà Paolo VI proseguiva l’evento conciliare e coraggiosamente collocava la Chiesa nel mondo contemporaneo. L’ondata di contestazione indusse molti a guardare al passato. Il pontefice esortò i cattolici ad affrontare il mare aperto nella fede verso il suo Fondatore.Venuto da lontano, Giovanni Paolo II fu un papa carismatico che guidò con determinazione la Chiesa verso il nuovo millennio. Rivolgendosi all’umanità la esortò a non avere paura e a spalancare le porte a Cristo, e negli ultimi anni lasciò una testimonianza di sofferenza che è ancora nel cuore di molti.
I tre capitoli – uno per ogni papa, a cui si aggiunge un ricordo di Giovanni Paolo I – sono suddivisi in due parti: la prima rievoca alcuni episodi della vita dei pontefici, la seconda è invece costituita da un lungo brano antologico.
Angelo Comastri, arciprete della basilica di San Pietro a Roma e Vicario generale di Sua Santità Benedetto XVI per la Città del Vaticano, è autore di numerosi volumi di spiritualità, liturgia e meditazione. Predicatore profondo e ispirato, sa trasmettere il messaggio cristiano con passione e convinzione. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato, tra gli altri, Dov’è il tuo Dio? (2004), La firma di Dio (2004), Come andremo a finire? (2004), Dio è amore (2005), Non uccidere la libertà (2005), Nel buio brillano le stelle (2005), Prepara la culla: è Natale! (2005), Prega e sarai felice! (2006), Via della croce e del cristiano (2007), Nelle mani di Dio (2010), Giovanni Paolo II. Nel cuore del mondo (2011), I giorni di festa (2012) e l’autobiografia Dio scrive dritto (2012) con Saverio Gaeta.
Padre Amorth, il più noto esorcista italiano, ci accompagna a scoprire la figura di Maria, la Vergine che ci aiuta a vincere il male con la forza della fede. Un itinerario mariano in trentuno capitoletti nei quali padre Amorth ripercorre la vicenda evangelica della Vergine Madre, spiega e approfondisce il significato dei dogmi mariani, del culto e della devozione popolare. Ogni capitolo è accompagnato da un box di riflessioni. Scritto in un linguaggio semplice e chiaro, il libro si rivolge a tutti i credenti.
L'autore
Gabriele Amorth, nato a Modena nel 1925, dopo la laurea in Giurisprudenza, è entrato a far parte della Società San Paolo dove è stato ordinato sacerdote nel 1954. Noto esorcista ed esperto in mariologia, è membro della Pontificia Accademia Mariana Internazionale e Presidente onorario dell’Associazione Internazionale degli esorcisti.Tra i suoi libri pubblicato per le Edizioni San Paolo ricordiamo Più forti del male (20114) con Roberto Italo Zanini.
Un capolavoro della letteratura per ragazzi è qui riproposto in una veste classica ed elegante.
Il fantastico viaggio di Dorothy nel paese del mago di Oz, tra streghe buone e cattive, in compagnia di un bizzarro gruppo di amici, continua a divertire da oltre un secolo i giovani lettori.
Autore
lyman Frank Baum (Chittenago, 1856 Glendale, 1919) è stato uno scrittore statunitense. Sognatore dalla vita avventurosa, Baum intraprese mestieri diversi, seguendo di volta in volta la passione del momento. Intorno ai quarant’anni scoprì il suo vero talento, quello di scrittore per ragazzi. La sua celebrità è legata al romanzo Il mago di Oz (1900) il cui immediato successo fu amplificato, nel 1939, dal film del regista Victor Fleming interpretato da Judy Garland.
Nel presente libro si raccontano le vicende di Myriam, sorella di Mosè. Nella Bibbia Myriam compare nell'episodio del salvataggio di Mosé dalle acque e attraverso i suo suggerimento il bimbo è allattato dalla stessa madre, Iocheved. Dopo il passaggio del Mar Rosso, guida la danza di ringraziamento delle donne israelite. Per aver criticato Mosè, è colpita dalla lebbra e solo l'intervento del fratello fa sì che guarisca e rientri nella comunità. Ma il popolo l'ama così tanto che aspetta la sua completa guarigione prima di rimettersi in marcia e prega per lei con grande fede. Myriam muore a Cades dove viene sepolta. Età di lettura: da 8 anni.
Descrizione
Il presente libro ha lo scopo di approfondire i misteri della nostra fede, offrendo un commento al Credo, nella sua prima redazione come «Simbolo apostolico». Ciò che esprimiamo durante la recita del Credo è la sintesi della fede cristiana e questo sussidio ne analizza le sue verità fondamentali. La struttura è molto ricca e articolata, e si ripete uguale per tutti i capitoli: - enunciato (1. Io credo, 2. in Dio Padre onnipotente ecc.); - la Parola che sostiene la fede (brani tratti dal Nuovo Testamento); - ampia spiegazione dell’enunciato (anche con brani tratti dal Catechismo della Chiesa Cattolica, discorsi dei Papi ecc.); - la Parola che attualizza la fede (brani tratti dal Nuovo Testamento); - brano tratto dai documenti del Concilio (Ad gentes, Gaudium et spes ecc.); - un testimone della fede (Abramo, Gianna Beretta Molla, Maria ecc.); - confronto la mia fede (brano tratto dal catechismo La verità vi farà liberi + domande per la riflessione); - immagine che presenta il mistero di fede (mamma con bambino, mani alzate ecc.) - preghiera (tratta dai Salmi).
Punti forti
• Ottimo strumento per approfondire le verità del Credo apostolico.
• Ricco di citazioni prese dalla Bibbia, dai documenti del magistero, dai discorsi dei Papi, dai catechismi…
• Stile chiaro, semplice, preciso.
• Evento che consiglia l’uscita in tale data: ottobre 2012 - novembre 2013 anno della fede.
Destinatari
• Animatori di catechesi, parroci, coadiutori, catechisti di ragazzi, giovani e adulti (15+ anni).
Autore
Remo Lupi, frate cappuccino, è nato a Sanremo (IM) nel 1962. Autore per Paoline di numerosi sussidi di catechesi, soprattutto per la collana Catechisti parrocchiali oggi, e di sussidi liturgici, soprattutto per la collana Nel tuo nome. Tra le sue pubblicazioni con altri editori ricordiamo: Alla scoperta di san Francesco (Messaggero 2002); Carta d’identità di san Francesco d’Assisi (Porziuncola 2011); Carta d’identità di santa Chiara d’Assisi (Porziuncola 2011).
Una introduzione panoramica alla missione cristiana. Il saggio, che si contraddistingue per l'essenzialità e la vivacità nell'esposizione, coniuga in maniera originale l'attenzione alla storia, alla teologia e all'attuale congiuntura nel tempo della globalizzazione.
Molti vorrebbero imparare (o reimparare) a pregare. Altri non vedono motivi per pregare o si chiedono se pregare serve a qualcosa. Da esperto biblista, Lohfink fornisce risposte chiare e profonde, citando sempre la Scrittura, rimandando alla tradizione liturgica e spirituale cristiana, ma anche collegandosi di continuo all'esperienza reale. Ne risulta una brillante introduzione alla teologia e alla pratica della preghiera cristiana.
Supportando il discorso teorico con l'ascolto di testimonianze emblematiche, il libro porta in primo piano gli interrogativi morali, l'esigenza di giustizia, la domanda di senso che la condizione disabile evoca in tutti. Accostandosi ai disabili in quanto persone, mette in luce ciò che l'handicap dice a proposito della condizione umana universale, segnata tanto da una dignità inestimabile quanto da una ineluttabile vulnerabilità.