Il volume nasce all’interno di un corso di formazione per insegnanti di religione dove si è tentato di delineare i grandi momenti della storia di Francesco e del suo movimento religioso. Quattro tappe sono state individuate nella ricostruzione di momenti nodali della sua esperienza: il momento della conversione fino alla nascita della fraternità (1184-1209), i caratteri iniziali del gruppo formatosi intorno a Francesco nei primi dieci anni (12091220), il processo travagliato della creazione di un corpo legislativo (1221-1223) e la conclusione della vicenda terrena con gli ultimi travagli e tensioni per la difesa di una identità minoritica. Il volume, libero da ogni apparato bibliografico e concentrato sui testi del Santo, si presenta accattivante nella lettura ed efficace
nell’offrire un’introduzione seria e documentata alla vicenda di Francesco.
Pietro Maranesi è professore di Storia e Teologia francescana e medievale nella Licenza in Teologia e Studi francescani dell’Istituto Teologico di Assisi e presso il Pontificio Ateneo Antonianum di Roma. Al suo attivo ha diverse pubblicazioni, tra le quali L’eredità di Frate Francesco. Lettura storico-critica del Testamento, Porziuncola 2009, e Il Sogno di Francesco. Lettura storico-tematica della Regola dei frati minori alla ricerca della sua attualità, Cittadella, 2011.
Un nuovo libro di indovinelli dovrebbe essere sempre accolto con un battimano! Gli indovinelli non sono brioches: sono tra le più acute invenzioni della mente umana. Gli indovinelli sono scosse sveglia-cervelli, pillole anti sbadiglio, vitamine ammazza noia! Gli indovinelli, tagliava corto il grande pedagogista Lucio Lombardo Radice sono "il gioco più ricco ed utile". Sì: un indovinello al giorno toglie la stupidità di torno! Insomma, questo è il libretto più intelligente e divertente del mondo! il libretto da spargere ovunque, a cominciare dalle scuole e dalle famiglie. Regalare ad uno una manciata di indovinelli di qualità come questi, non solo è la prova che prendiamo sul serio la sua intelligenza, ma (proprio per questo!) è rendersi indimenticabili! Avvertenza. Questo opuscolo non è adatto: a chi ha il cervello all'estero; a chi ha deciso di invecchiare prima del tempo; a chi si accontenta di vivere nel maledetto triangolo: frigorifero, sofà, televisione. L'opuscolo è adatto: a chi conosce il proverbio: "Dalla culla alla bara, sempre si impara", a chi sa che nella storia hanno fatto più danno gli sbadigli delle polveri da sparo, a chi lo ha in mano. Complimenti! Età di lettura: da 10 anni.
Due uomini si incontrano quasi per caso: un valoroso oncologo di Pisa e un anziano vescovo di Puglia. Si incontrano: il primo, medico; il secondo, paziente; intrecciano i loro volti, i loro pensieri e danno vita a questo "cammino della speranza" che può servire a malati, familiari, ai pastori d'anime e alla stessa classe medica, per sondare i misteri di Dio o per meglio approfondire i misteri dell'uomo. Nasce così un dialogo che può essere utile, per aprire quei "varchi di speranza", senza dei quali la vita diventa tenebra e morte.
Analizzando le modalità proprie della lussuria, il presente contributo intende contestare la sua apparente immagine di vizio meramente carnale, e dunque una visione puramente biologica della sessualità umana. La lussuria presenta infatti delle caratteristiche prettamente culturali e spirituali: come recita il titolo, si tratta di una ricerca simbolica, spesso angosciante, dell'Assoluto, in cui si mostra una sofferta nostalgia di pienezza, da ascoltare e interpretare.
Questo volume contiene la pubblicazione degli del Convegno nazionale per i 350 anni della morte di S. Vincenzo de' Paoli e S. Luisa De Marillac (Roma 24-26 settembre 2010).
Memorie autobiografiche di Mons. Bugnini nelle quali lo stesso ribadisce di essere stato umile e fedele servitore" della Chiesa, del Papa, del Concilio e dei poveri. "
«Don Oreste respirava pregando, come i poveri di Jahvè che tra mille occupazioni tengono il loro sguardo rivolto a Dio Padre. Ha educato la sua comunità e la sua parrocchia, ma anche tanti giovani nel mondo, a camminare stando in ginocchio: sembra quasi impossibile, non per lui che sapeva che non c’è nessuno più impegnato su questa terra di chi ha le radici in Dio.» .
Giovanni Paolo Ramonda, responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII
Presentazione del libro
La preghiera nella prova, la preghiera di ascolto, la preghiera di domanda, i tre poli della preghiera, la preghiera in Maria… «Chi non prega – diceva don Oreste Benzi – non solo non capisce, ma non capisce neppure di non capire!». In questo primo volume della collana “Vivere in Gesù”, tratta dalla Scuola di preghiera che ha tenuto per tanti anni, don Oreste, con il suo stile semplice, originale, profondo, ci inoltra nei segreti della preghiera nella prova, nella preghiera di ascolto, nella preghiera di domanda. Ci porta poi alla scuola di Maria per imparare da lei la relazione vitale con Gesù. Sarà allora «impossibile per noi smettere di pregare se restiamo in questa dimensione vitale»
L'autore
Don Oreste Benzi (San Clemente 1925 – Rimini 2007) è stato promotore di una catechesi innovativa fin da quando, giovane sacerdote, era insegnante di religione alle scuole superiori, direttore spirituale in seminario e assistente diocesano della gioventù di Azione Cattolica. Nel 1968 ha dato vita, assieme ad altri sacerdoti, alla parrocchia “La Resurrezione” nella periferia riminese, di cui è stato parroco per 32 anni, e contemporaneamente alla Comunità Papa Giovanni XXIII, divenuta poi Associazione internazionale di diritto pontificio, presente attualmente in 27 Paesi del mondo, di cui è stato responsabile generale a vita. Definito da Papa Benedetto XVI «infaticabile apostolo della carità» per la sua dedizione totale ai poveri e agli oppressi, è stato sempre attivo anche sul piano pubblicistico, collaborando con diverse testate giornalistiche e pubblicando numerosi libri.
Con le Edizioni Sempre ha pubblicato Il sì di Maria, Onora tuo figlio e tua figlia, Nel cuore della famiglia, ed è il fondatore dei periodici Sempre e Pane Quotidiano.
Il presente volume intende essere un modesto aiuto a quanti, sacerdoti e laici, sentono il desiderio di dedicare qualche tempo alla lectio divina partendo dalla Liturgia della Parola della domenica. Per l'anno C. La lettura orante, personale e comunitaria, deve sempre essere vissuta in relazione alla celebrazione eucaristica. Mettendo in relazione lectio e liturgia si possono cogliere meglio i criteri che devono guidare questa lettura nel contesto della pastorale e della vita spirituale del popolo di Dio.
Un libro che incrocia analisi del vissuto religioso dell'uomo di oggi e riflessione attorno alle immutabili dinamiche della "ricerca" e dell'atto di fede. Sono pagine che con piglio accattivante e linguaggio accessibile anche ai non addetti ai lavori ragionano di fede, bellezza, santità, infinito, verità, destino, cuore, inquietudine, gioia, razionalità ed irrazionale, individuo e comunità, trionfalismo e umiltà, rivoluzione e conversione, parola e silenzio di Dio, crisi e riforme della Chiesa. Innumerevoli le citazioni dagli scritti e dai discorsi di Joseph Ratzinger, che forniscono all'opera la sua intima e vera ossatura.
Questo sussidio presenta materiali per 20 incontri con i preadolescenti, così strutturati: canto gestualizzato; tecnica di ingresso; sviluppo del tema; spunti di riflessione; approfondimento; dinamica di gruppo. Nel CD allegato al libro sono presenti visualizzazioni, canti e schemi di ogni incontro che si possono proiettare, facilitando così la comprensione del tema.
Il tema proposto in questo volume riprende una problematica presente negli ultimi convegni programmati, in ambito italiano, circa l'identità della teologia spirituale oggi. Grandi studiosi di oggi tentano di dare una risposta alla domanda: "Quale teologia spirituale?". Quattro teologi approfondiscono il rapporto tra spiritualità, mistica e santità; ossia tra teologia del vissuto cristiano, teologia della vita mistica e santità come teologia.
Il dialogo De magistro può considerarsi ed è la testimonianza più preziosa sul tema centrale del linguaggio di tutto il progresso della filosofia antica, dal Cratilo platonico fino al IV-V secolo d.C. Nel presente stato di avvilimento della parola, la quaestio fondamentale del 'De magistro' appare in tutta la sua cruciale attualità. Il dialogo agostiniano non mira esclusivamente a restituire al linguaggio tutta la sua più autentica dignità umana, ma è anche il richiamo all'interiorità, all'ascolto e al silenzio; se la parola non vuole mostrare" solo se stessa, allora è il momento del pensiero, della meditazione su che cosa vale la pena dire... "