La collera è uno stato emotivo molto doloroso e molto potente e a volte distruttivo per noi stessi e per gli altri.
Con linee chiare e interessanti, questo libretto guida attraverso i passi da compiere per renderci consapevoli della rabbia che a volte ci assale, identificandone le cause e determinando che cosa si può fare per esprimere i sentimenti e per adottare le più opportune azioni. Invita a usare la collera per conoscersi meglio e per trasformarla in energia che conduca a un cambiamento in positivo.
La rabbia non deve far sentire incapaci di ricevere aiuto, sconfitti e senza possibilità di muoverci, ma: «Accetta la collera... ti potrà aiutare a scolpire la bellezza della tua anima».
Quando si contrae una malattia, tutta la persona ne risente: il corpo, la mente, la sensibilità emotiva e lo spirito.
Non bastano le terapie mediche per guarire, ma occorre adottare un atteggiamento positivo, che incoraggia e aiuta ad attingere a quelle risorse che donano forza psicologica e spirituale.
Questo libretto desidera essere un aiuto per affrontare la malattia nel modo più appropriato. I pensieri possono incoraggiare e ispirare nel corso dell’infermità, quando si attraversano momenti di dubbio, di paura, di sconfitte. Danno indicazioni a livello psicologico e spirituale per raggiungere la serenità e la pace e per conquistare un benessere che supera le prescrizioni di una ricetta medica.
Si tratta della raccolta di 100 inni tratti dai testi cristiani, partendo dal Padre Nostro fino a Simeone Il Nuovo Teologo (949-1022) Si tratta di testi delle varie liturgie (romana, gallicana, bizantina, armena, siriaca, ecc.), ma anche dei grandi innografi cristiani, da Ambrogio di Milano a Paolino di Nola, da Venanzio Fortrunato a Efrem Siro, da Prudenzio a Giovanni Damasceno. Inni per la preghiera liturgica, come invocazioni, suppliche personali e espressioni di lode al Signore che nascono dal cuore dei cristiani, talvolta conosciuti, come i grandi appena citati, altre volte sconosciuti, come i testi ricavati dalle epigrafi. L'introduzione di don Berselli offre tutti gli elementi necessari per inquadrare i testi, senza ingombrare il lettore con informazioni ridondanti. Gli indici (per autori, temi, ecc.) offrono spunti per l'utilizzo personale o comunitario.
La voce di Dio che chiama a partire; una cartina geografica delle antiche terre del Medio Oriente; un libro che narra la storia di Abramo; la fiducia che Dio è il nostro compagno di viaggio e che ha in serbo, per ciascuno, un grande progetto... È tutto ciò che serve per vivere l'avventura del campo e farla diventare "vita", esperienza capace di spalancare il futuro e colorarlo di speranza, fiducia e amore. L'itinerario si suddivide in 6 tappe: la preghiera di lode, la riflessione biblica sulla storia di Abramo, un'esperienza pratica, la presentazione di una "storia di speranza" dei nostri giorni e la celebrazione a conclusione della giornata.
Percorrendo le tappe principali della storia di fede di Abramo, attraverso lo stile narrativo e l'attualizzazione, si scoprirà che non è poi così lontano dalla nostra vita. Le sue domande, la sua ricerca faticosa e appassionata della vera felicità, la gioia per i desideri che si realizzano, la fede che muove ogni suo passo... è l'orizzonte che ci fa dire che chi progetta con Dio davvero costruisce e abita da protagonista il futuro: immenso come la sabbia del mare, bellissimo come le stelle del cielo. L'itinerario si suddivide in 6 tappe: la preghiera di lode, la riflessione biblica con alcuni con spunti per il confronto personale e di gruppo, lo spazio interattivo per un diario di fede personale (faithbook) e la celebrazione a conclusione della giornata.
Seguendo la vicenda di Abramo, così come è narrata dal libro della Genesi, si scoprirà che il segreto per costruire e abitare il futuro è credere nelle promesse di vita che Dio fa a ciascuno. Aderire al Suo progetto significa rispondere con fede e coraggio alla sua chiamata, e "diventare benedizione per tutti". L'itinerario si suddivide in 6 tappe: la preghiera di lode, un Esercizio introduttivo, la riflessione biblica sulla storia di Abramo con spunti per la meditazione, un laboratorio per l'attività di gruppo e la celebrazione a conclusione della giornata.
Un approfondimento storico-biblico sulla vicenda di Abramo, narrata nei capitoli 11-25,11 del Libro della Genesi. Lo sviluppo del tema "Progetta con Dio... Abita il futuro!" dal punto di vista educativo e vocazionale. Laboratori, attività, testimonianze, giochi, riferimenti e link utili per l'animazione dei campi o di altri incontri di catechesi. Idee e proposte per celebrazioni e preghiere.
Una riflessione meditativa e orante sui contenuti del Credo cristiano, per un cammino sia personale sia comune. Dal Simbolo apostolico emerge con chiarezza che le verità di fede – comprese e vissute nel contesto ecclesiale – sono fra loro interconnesse e formano un insieme organico di relazioni.
Descrizione
Il Simbolo apostolico è un’antica formula di fede nata nella cristianità occidentale. Nella sua brevità, riassume l’essenza dell’essere cristiani.
La meditazione dei suoi contenuti, in questo libro, vuole fare emergere soprattutto tre aspetti:
– la fede si esprime in un contesto ecclesiale;
– le varie verità di fede sono tra loro connesse e formano un insieme organico di relazioni;
– la fede si presenta come un cammino sia personale sia comunitario.
Le singole meditazioni sono costruite su uno schema simile: dopo una preghiera iniziale, sono presentati e commentati brevi testi della Scrittura che aiutano a comprendere un aspetto del Credo. La riflessione si conclude con una lettura di approfondimento che aiuta a personalizzare il cammino.
A cura di Manfred Weber
Un testo di consultazione sull’opera originale di Dietrich Bonhoeffer, per il lavoro accademico, per la meditazione personale e per le omelie, e naturalmente per l’incontro a tu per tu con il teologo confessante giustiziato da Hitler. Da “abbigliamento” a “zelo”, un vocabolario di parole-chiave e pensieri profetici che non smettono ancor oggi di illuminarci.
Descrizione
Per molti cristiani, e anche per molti non cristiani, Dietrich Bonhoeffer è diventato un modello di coraggio e rettitudine, di sincerità e chiarezza intellettuale: ha dimostrato quella forza di resistenza e quella dedizione grazie a cui una vita, seppur nel fallimento, può ancora affermarsi con successo.
Questo lavoro dischiude il suo pensiero e la sua parola, la sua predicazione e il suo pregare in modo altrettanto semplice e chiaro: sulla base di parole-chiave, che indagano l’intero ambito dell’esistenza umana, vengono resi praticabili i testi centrali di Bonhoeffer.
Chi voglia sapere cosa Bonhoeffer ha da dire sulla fortuna o sul lavoro, sulla preghiera o sull’amore trova in questo libro i testi più significativi.
Un’opera di consultazione per il pensiero e l’opera di Dietrich Bonhoeffer: per il lavoro accademico, per la meditazione e per le omelie, e naturalmente per l’incontro personale con Dietrich Bonhoeffer.
La riflessione assume come motivo conduttore la categoria del viaggio, tema centrale in tutta l'opera lucana, connotata in senso fortamente teologico. Il peregrinare descritto da Luca si delinea in modo duplice: da una parte il viaggio della parola eterna di Dio, che entra nel mondo attraverso il ministero angelico e inizia la sua avventura terrena per mezzo della fede accogliente del credente, ponendo la sua dimora tra i figli dell'uomo e camminando con loro fino al dono di sé; dall'altra il peregrinare di coloro che hanno accolto la parola e ne sono diventati dimora, arca santa della presenza, chiamati a compiere con la perseveranza della fede il loro cammino di discepolato, che li rende come il loro maestro, portatori della parola sino all'estremità della terra. L'indagine esegetica e teologica cerca di desumere, dall'analisi di alcuni riferimenti di tipo narrativo e retorico presenti nel terzo Vangelo, gli elementi strutturali del viaggio, con l'intento di individuare le tappe e i tratti essenziali del profilo spirituale del discepolato.
Da sempre il perdono è stato visto come una sorta di rimedio per riparare un torto subito,quasi come una sorta di sanatoria a fronte di una situazione a cui non può essere posto rimedio con i criteri normali della giustizia. Di qui, appunto, la contrapposizione con la giustizia. Ed ecco, allora, la consapevolezza della difficoltà di perdonare per tutti e per ogni situazione. Insomma un tappabuchi quando vi siano le condizioni di una giustizia impossibile e una generosità "eroica" per chi riesce a perdonare. L'ipotesi di lavoro di questi studi è che, invece, il perdono sia una mentalità strettamente legata al bene che precede il porsi dell'uomo nei confronti dell'altro uomo e che comprende in sé le esigenze di giustizia. Il perdono è così inteso come un fatto originario, che dà luogo alla vita e permette lo sviluppo di un'antropologia veramente umana. Gli studi, che costituiscono questo libro, esplorano all'interno delle diverse discipline (filosofiche, teologiche, psicologiche, teologico-pratiche) la pertinenza dell'ipotesi di lavoro.