Un profilo del cardinale Giovanni Canestri (1918-2015) delineato attraverso le tappe della sua vita di sacerdote e di vescovo (a Tortona, a Cagliari e quindi a Genova), creato cardinale da san Giovanni Paolo II nel 1988. Una ricca collezione di testimonianze di chi lo ha conosciuto e ne ha apprezzato le grandi e preziose doti umane e spirituali.
Il volume “Beata Vergine del Monte Carmelo” con l’im- posizione dello Scapolare vuole essere un aiuto molto concreto per tutte le persone di buona volontà che cam- minano per la realizzazione della perfezione cristiana. Inoltre, i fedeli, con questo rito dell’Imposizione dello Scapolare, possono ottenere numerosi benefici durante il pellegrinaggio terreno e soprattutto possono garantir- si la salvezza eterna.
Mi sembra opportuno chiarire qualche idea e togliere un po’ di confusione oggi molto diffusa a proposito di numerose pratiche di pietà.
Mi piace citare, su questo argomento, alcuni insegna- menti del Magistero della Chiesa.
"Autorità Indipendenti e soft law" è una monografia scientifica che vuole indagare il fenomeno della soft law, limitando il campo di indagine ad alcune Autorità Indipendenti che. per la loro autorevolezza e per l'importanza dei settori cui sono proposte, si sono imposte nel panorama italiano. In particolare lo studio evidenzia come esse, attraverso i loro atti spesso non dotati di efficacia formalmente vincolante, siano in grado di intervenire nel sistema delle fonti in modo significativo. Ciò accade perché il legislatore pare aver scelto di abbandonare il campo di gioco in settori molto rilevanti dal punto di vista economico e sociale e caratterizzati da alta tecnicità, delegando a questi organismi la loro governance generale. Il lavoro, partendo dalla nozione di soft law e dalle sue origini, procede indagando dapprima la funzione normativa delle Autorità indipendenti in generale e analizza poi nello specifico le funzioni normative e paranormative di AGCM, ANAC e Commissione di garanzia dello sciopero nei servizi essenziali ed infine, per mezzo dell'esame della loro più recente prassi e della giurisprudenza, vorrebbe identificare quali possano essere i limiti e le possibili forme di tutela avverso un fenomeno che è capace di scardinare il sistema gerarchico delle fonti e condizionare fortemente diritti costituzionalmente sanciti.
La prima intervista rilasciata da papa Francesco, il primo pontefice latinoamericano, sul suo continente. Papa Bergoglio parla, con la schiettezza e la libertà che lo contraddistinguono, dei temi più importanti del suo Pontificato: la cura dell'ambiente, la politica, la corruzione, il populismo, i giovani, le donne, l'ecumenismo, il dialogo interreligioso... Riflette sulle sfide che l'America Latina è chiamata ad affrontare, sulle gravi crisi economiche e politiche e sul ruolo del Vaticano. Non si sottrae alle questioni più spinose, come il crescente influsso di un sistema finanziario che scarta i poveri e i più deboli. Sul tema dell' ambiente, riferendosi al Sinodo straordinario per l'Amazzonia, papa Francesco rivela che ha pensato di scrivere l'Enciclica Laudato si' quando ha sorvolato in elicottero la Terra dei fuochi e ha visto lo scempio procurato dalla mano dell'uomo.
Queste conversazioni con il giornalista Hernan Reyes Alcaide ci mostrano un Papa lucido, schietto e profondo.
«Questo libro non è un'autobiografia. Non può essere neppure una confessione, dato che questa è coperta dal segreto del sacramento. È piuttosto una testimonianza detta cattolicità detta mia Ortodossia, messa per iscritto per obbedire non tanto ai miei superiori, ma ai miei amici».
In questa affermazione di Alexander Siniakov stanno tutta ta meraviglia e la prospettiva, originate e straordinaria, che questo figlio del comunismo sovietico, divenuto monaco ortodosso netta cattolica Parigi, consegna oggi ai suoi rettori. Un viaggio dello spirito verso un cristianesimo aperto e accogliente, capace di compassione (anche intellettuale); una fede nata nelle steppe, contemplando la Via lattea e maturata camminando insieme agli uomini e a due asini fattisi compagni di una scelta di vita.
Oriente e Occidente si intrecciano net racconto di questa semplice vita di un ragazzo che voleva conoscere le lingue del mondo e amare Cristo; e che oggi lavora nella Chiesa per una nuova Pentecoste cui tutti siamo, nell'amore, chiamati.
Premio di spiritualità in Francia, Siniakov ci regata un libro che sembra nato per scolpirsi nell'anima.
Calendario liturgico anno 2020 con avvento 2019.
Anno A.
Aprile 1912. Il Titanic, il più grande e splendido transatlantico che abbia mai solcato i mari, sta per salpare.
A gestire il ristorante di prima classe, il Ritz, è chiamato un italiano, Luigi Gatti – per tutti monsieur Gatti – che seleziona i migliori professionisti del settore, per la gran parte suoi connazionali. Giovani e giovanissimi che coronano il sogno di lavorare nel più prestigioso ristorante dell’epoca. Fra loro Italo Donati, diciassette anni, aiuto cameriere.
A bordo, la vita dei ragazzi del Ritz procede a ritmi serrati. E tutti, personale e passeggeri, devono sottostare al rispetto di rigide gerarchie sociali. Solo ai lussuosi tavoli del ristorante il mondo dei camerieri e quello degli ospiti si incrociano. Ma per Italo e Alice, la bambinaia inglese al seguito di una facoltosa famiglia, è sufficiente uno sguardo per innamorarsi.
Quando l’iceberg sperona il Titanic i sogni si infrangono. E ciascuno sarà chiamato a compiere una scelta.
Se saprai approfittare di questa rara occasione adoperando la pazienza necessaria, avrai modo di conoscere questa setta da molto vicino e in modo definitivo, come mai nessuno ha voluto, potuto o saputo fare prima. Alla fine riuscirai certamente a mettere un punto definitivo che ti permetterà di comprendere una volta per tutte cosa sia veramente la massoneria, quale la sua dottrina, quali i veri scopi che persegue, e infine da quali entità sia ispirata. Tutto ciò ti spiegherà le ragioni di alcuni stati d’animo che oggi ti opprimono. Certamente ti senti sempre più precarizzato. In una parola, insoddisfatto della vita che hai, la quale è completamente opposta a come un tempo l’avevi immaginata. Ecco perché siamo qui per parlare di massoneria affrontando l’argomento da un punto di vista olistico e il più possibile puntuale e definitivo.
Considerato che più la verità risplende e maggiore deve essere l’azione di contrasto della menzogna che la vuole soffocare, presta attenzione amico lettore a chi affidi il compito di farti informare perché in questo mondo ingannevole, del tutto “controllato” ove conta la sola superficie, non scordare mai che nulla viene lasciato al caso quando si tratta di impedirti di raggiungere la comprensione! È dunque il sapere la tua salvezza. Invero «più cose saprai, più fiducia avrai, meno avrai da temere».
«E - vi preghiamo - quello che succede ogni giorno non trovatelo naturale. Di nulla sia detto: “È naturale” in questi tempi di sanguinoso smarrimento, ordinato disordine, pianificato arbitrio, disumana umanità, così che nulla valga come immutabile».
Thomas Moreau, appassionato e attento osservatore del genere umano, intraprende il suo viaggio nel mondo dell’esoterismo e delle società segrete intorno all’anno 2000. Avendo appreso “casualmente” che pochi anni prima il proprio fratello si era iniziato alla setta dei massoni e convertito alla religione islamica, animato da una positiva curiosità, ha avviato il proprio percorso (contro)iniziatico al sapere, alla verità cristiana e alla vera consapevolezza. Ciò che ne è risultato gli ha permesso di comprendere che fino a prima l’essenziale era invisibile ai suoi occhi, ed essendo riuscito a vedere l’invisibile, ha potuto comprendere l’impossibile. E questo è ciò che desidera condividere con voi, persone di coscienza e intelletto che hanno a cuore il proprio avvenire.
Oggi è frequente vivere per lungo tempo in condizioni negative di stress.
Molte persone che nel corso della vita si sono sentite ostacolate da circostanze esterne sfavorevoli si ritrovano a essere piene di risentimento, amarezza, aggressività e odio. Il dolore provocato da tali disturbi emotivi è spesso più intenso e paralizzante di una ferita fisica.
Le preghiere riportate in questo libro riguardano la guarigione della persona nella sua dimensione intellettuale, volitiva, affettiva e generazionale.
Marcello Stanzione, nato a Salerno il 20 marzo 1963, sacerdote, è parroco di Santa Maria La Nova nel comune di Campagna (SA). Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai Santi Angeli. Ha scritto oltre 200 libri di spiritualità per 30 diverse case editrici europee sia cattoliche che laiche tradotti in polacco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese.
Durante il ministero di Gesù le guarigioni fisiche facevano parte dei miracoli di ogni giorno. I Vangeli sono una lunga catena di prodigi terapeutici di Gesù che guarisce gli ammalati.
Dopo essere stato trascurato per secoli, oggi il ministero di guarigione si sta riaffermando sempre più nella Chiesa. Siamo tutti invitati a pregare per ottenere le guarigioni, in particolare per quanti ci sono in qualche modo più vicini, e le preghiere raccolte in questo libro rappresentano uno strumento utile ed efficace.
Marcello Stanzione, nato a Salerno il 20 marzo 1963, sacerdote, è parroco di Santa Maria La Nova nel comune di Campagna (SA). Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai Santi Angeli. Ha scritto oltre 200 libri di spiritualità per 30 diverse case editrici europee sia cattoliche che laiche tradotti in polacco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese.
La Strenna dei Romanisti, il cui primo volume uscì nel 1940, trae origine dalla spontanea iniziativa di un gruppo di persone diversissime per formazione, cultura e attività professionale, ma saldamente unite dalla condivisa curiosità di indagare la storia di Roma nelle sue pieghe più recondite e sconosciute, e insieme dall’intento di rendere testimonianza di un passato personalmente vissuto e altrimenti destinato a scomparire: questo impegno, volontariamente assunto e svolto con il crisma della più assoluta gratuità, costituisce la caratteristica comune dei contributi riuniti nella Strenna, che perciò assume, come cifra irrinunciabile della propria identità, quella di risultato estemporaneo e casuale, che non lascia mai trasparire il rigore scientifico da cui necessariamente deriva quando si tratti di ricerche relative a un passato più o meno remoto.
Così le pagine della Strenna si accordano uniformemente attraverso gli anni sul tono leggero e svagato di una conversazione condotta inter pocula fra amici capaci di intendersi nel linguaggio espresso da una comune cultura, al pari di quelli delle antiche brigate tre-cinquecentesche; risultato raggiungibile soltanto da penne agili e soprattutto espertissime, capaci di evitare con pari abilità ogni pesantezza erudita e ogni autobiografismo banale. Il passato remoto e quello prossimo assumono così una luce uguale di realtà minore e quotidiana, riportata in luce o sottratta a un’inevitabile scomparsa,insieme al ricordo di personaggi minimi, ma al tempo loro circondati da una certa fama anche soltanto rionale; fatti ed eventi legati più alla cronaca che alla storia, minuscole schegge di vita in grado comunque di illuminare aspetti sconosciuti e spiegare risvolti altrimenti incomprensibili di eventi storici di ben più ampia portata.
La Strenna non nasce quindi come una raccolta di contributi accademici. Al contrario, secondo un processo spontaneo e del tutto estraneo alle intenzioni dei suoi autori, essa si è andata configurando come una enciclopedia unica e originalissima, repertorio di informazioni inedite e rare, comunque irreperibili altrove, su fatti e personaggi a volte famosi, ma spesso noti soltanto come nomi senza storia, incappati marginalmente in vicende più grandi di loro, di ogni tempo e a qualunque titolo legati a Roma, e affiorati per caso nel corso di ricerche volte a tutt’altro fine, o affidati alla memoria dei singoli, che sulle pagine della Strenna garantiscono la sopravvivenza del loro ricordo. Il materiale che ogni anno vi è pubblicato è un documento prezioso per le generazioni future e uno strumento per diffondere la conoscenza del tema «Roma», e l’amore per la città è la cifra distintiva di tutti i contributi.