Durante una tournée teatrale in Canada nel 1936, a sessantadue anni, Gabrielle Bossis cominciò a tenere un diario che diventerà un classico della letteratura spirituale: la «Voce» che sentiva interiormente le chiedeva di trascrivere i loro colloqui, che si concluderanno solo con la morte della scrittrice nel 1950. Saranno poi raccolti e pubblicati in Francia e nel mondo come Lui et Moi. È il resoconto del faccia a faccia sublime di Gabrielle Bossis con Cristo, il diario intimo di una mistica del nostro tempo, immersa nel quotidiano, impegnata in un lavoro come tanti. Che Gesù in persona le abbia veramente parlato non sta al semplice lettore dirlo, ma è sicuro che quest’anima ha vissuto in Lui, e ci riverbera un po’ della Sua luce. Gabrielle, priva di formazione teologica specifica, sarebbe stata incapace di affrontare i temi spirituali e teologici presenti in queste pagine, che il teologo padre de Parvillez e il vescovo di Nantes considerarono realmente ispirate dallo Spirito Santo.
Come avvicinare e appassionare bambini, ragazzi e adulti alla natura? Come aiutarli a osservare con tutti i sensi all'erta, con occhi attenti e mani delicate? Come imparare a guardare e saper vedere? Lasciamoci guidare dalle parole di Bruno Munari, che aveva il dono di insegnare molto dicendo poco, stimolando la curiosità, il senso dell'osservazione e il desiderio di conoscere di più. L'artista inventa giochi e azioni per capire la natura, propone tecniche per interpretarla e reinventarla in modo personale e fantastico, superando gli stereotipi. E soprattutto ci chiede se vogliamo copiarla o capirla... Andiamo a lezione dal Maestro: scopriremo i colori del cielo e dell'acqua, i paesaggi trasformabili, le ombre colorate, il viaggio del fiume. Come sono fatti un albero, un fiore, una nuvola, un fiocco di neve? L'autrice propone un percorso multisensoriale alla scoperta del linguaggio della natura: come ci parla? Qual è il nostro rapporto con lei? Siamo ancora capaci di leggere i suoi messaggi, di stupirci ed emozionarci? Andremo nello studio di Munari, lo osserveremo in azione per imparare. E ascolteremo le sue parole e quelle del figlio Alberto sul metodo. Un invito a ritrovare interesse e piacere anche per le piccole cose, passeggiando tranquilli in silenzio nel verde, con una lente e una macchina fotografica, accogliendo i reperti raccolti dai nostri esploratori e magari realizzando un museo portatile... Stare nella natura fa sempre bene!
3 Editoriale di Lorenzo Bertocchi
6 In bacheca
8 Chiesa
9 Mondo
10 Requiem per i radicali anzi no di Luigi Piras
13 Contaminazione riuscita dr Francesco Agnoli
15 A[ cuore deI radicalismo di Giacomo Samek Lodovici
l8 "Mi farò sentire" dal cielo di Ermes Dovico
21 "Solo la fede ci fa andare avanti" diMarta Petrosillo
24 Sotto i colpi del laicismo di Lorenza Formicola
26 Kattolico di Rino Cammilleri
28 Pillole di Gianpaolo Barra
29 Aborto, ['altra faccia del "diritto"
41 Suor Nazarena [a reclusa di Roma di David Murgia
44 lI primo missionario di Ado Grossi
46 Le Sette Opere di Misericordia di Caravaggio di Sara Magister
48 Il medioevo non era terrapiattista di Saul Finucci
50 Il bel tacer non fu mai scritto di Marco Sermarini
52 Matita blu di Mario A. Iannaccone
54 Parote proibite di Andrea Zambrano
55 Filosofando di Giacomo Samek Lodovici
58 Biblioteca a cura di Vincenzo Sansonetti
59 Schermi di Laura Cotta Ramosino
60 La riscoperta del Sacro di Andrea Zambrano
61 Catechismo di Stefano Biavaschi
61 Magistero di Claudio Crescimanno
62 Miracoli di Saverio Gaeta
64 Sto alla porta e busso di Rosanna Bricchetti Messori
65 Don Camillo sul crinale di Lorenzo Bertocchi
Il Sofista, una delle opere più dense e complesse di Platone, racconta in forma di dialogo la storia di una caccia e di una cattura, quella del sofista, oscuro alter ego del filosofo e suo implacabile avversario. Temibile falsificatore di discorsi, capace di evocare nientemeno che il grande Parmenide come involontario testimone in sua difesa, il sofista impone ai suoi cacciatori un tortuoso inseguimento dialettico attraverso le cose che sono: dal semplice pescatore con la lenza alla natura stessa dell'essere, dal puro nulla impossibile e innominabile alle categorie fondamentali degli enti, quiete e movimento, identità e differenza. Solo al termine di questo percorso sarà possibile agguantare la preda, svelandone l'identità e attribuendole la posizione che le spetta nella realtà. Nella sua introduzione Francesco Fronterotta illustra la struttura del dialogo, esaminandolo alla luce delle più recenti interpretazioni.
La storia dei mass media dell'epoca moderna e contemporanea è ormai da tempo in forte evoluzione. A ciò contribuiscono diversi fattori, tra cui i molteplici impulsi provenienti dalle esperienze odierne. Se sul fronte dell'offerta nuove piattaforme di comunicazione soddisfano i bisogni di informazione e di intrattenimento di ampi gruppi sociali, su quello della domanda si registra invece una continua decomposizione delle categorie tradizionali del pubblico. In un'ottica storica di lungo periodo, i mutamenti dell'ensemble mediale non costituiscono in realtà una novità assoluta; tuttavia i mass media che si sono affermati nelle epoche precedenti - ossia giornali, radio, film e televisione - possono ormai essere considerati come media storici. Anche dal punto di vista teorico il campo della storia dei media si è ampliato: la ricerca si basa oggi sulla convinzione che i mass media non siano una semplice «rappresentazione» o uno «specchio» di una realtà extramediale, ma che in virtù delle loro strutture specifiche riescano a produrre interpretazioni suscettibili di condizionare l'azione dei fruitori. Si tratta dunque di un sostanziale cambiamento di prospettiva, da una storia dei media verso uno studio della medialità della storia, che questo volume nel suo insieme intende affrontare.
In che modo gli antichi Greci si immaginavano l'aldilà? In una religione senza dogma come quella greca antica, molteplici risposte sono possibili. La prima parte del libro è un'introduzione generale al mondo dei morti in Grecia che affrontando temi quali l'aspetto esteriore del defunto, il cibo che gli è destinato, lo spazio che gli è riservato, consente di capire come i Greci costruivano l'identità del morto. La seconda parte analizza un gruppo di racconti mitici che riguardano gli individui puniti per sempre nell'aldilà: alcuni celebri (Sisifo, Tantalo e le Danaidi), altri meno conosciuti, come il povero Ocno, costretto a intrecciare una corda eternamente divorata da un'asina che si trova alle sue spalle, o come coloro che non sono stati iniziati ai misteri di Eleusi, immersi per sempre nell'immenso lago di fango degli inferi. Rievocando le loro storie, il volume illustra un aspetto poco conosciuto dell'aldilà greco antico.
Una colossale partita a scacchi, nella quale regole numerose e complicate possono cambiare durante il gioco; molti giocatori si affannano sulla stessa scacchiera; i pezzi, che tutti muovono simultaneamente senza aspettare il loro turno, hanno per ciascuno un valore diverso: è il disordine che caratterizza le relazioni internazionali. In questo caotico panorama, restituire ordine, razionalità e logica alla politica - impresa fuori dalla portata dei suoi stessi attori - è compito della geopolitica, grazie alla quale i diversi fattori possono venire interpretati. Il libro, con ricchezza di esempi e testimonianze, guida il lettore attraverso un'area di studi ancora poco conosciuta ma strategica per capire le complessità della scena globale.
Intelligenza artificiale e deep learning, droni e robot, blockchain e smart contract, cybersicurezza: una realtà sempre più generata, alimentata, protetta - attaccata? - dalle macchine si affaccia intorno a noi. Frontiere tecnologiche potenzialmente gravide di opportunità per la costruzione di un mondo più trasparente, equo e sicuro, ma non prive di vulnerabilità. È un universo automato che incalza e che merita di essere analizzato in sé, senza preconcetti, con apertura, consapevolezza e profondità. Da questo scenario prende le mosse un'esplorazione filosofica della dimensione automatica in quanto tale. L'automatizzazione sta ridisegnando le nostre idee e categorie concettuali, le attività professionali e le relazioni umane, le pratiche cognitive e disciplinari, l'etica e la politica. Filosoficamente, un orizzonte che non è solo tecnologico o infrastrutturale, ma più ontologicamente fondativo: automazione, dunque, non solo come spinta ingegneristica a costruire macchine e automi, ma come prospettiva più generale di produzione del nostro reale e del suo senso. Con un contributo di Alex Petland.
Il presente volume viene dato alle stampe a seguito dell'emanazione, da parte del Governo, del decreto legislativo 3 agosto 2018, n. 105 che - come è ben noto - ha recato disposizioni integrative e correttive del nuovo Codice del Terzo Settore (decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117) nonché a seguito delle ulteriori modifiche arrecate dal c.d. 'decreto semplificazioni' (D.L. n 135 del 2018, convertito in legge 11 febbraio 2019, n. 12) e dalla legge di bilancio 2019 (legge n. 145 del 2018). I curatori hanno ritenuto che, all'indomani del 'decreto correttivo' del 2018, il Codice del Terzo Settore avesse raggiunto un grado di stabilità adeguato, sì da potersi accingere a metter mano a un'opera che aspira a porsi per un certo numero di anni quale punto di riferimento per gli operatori teorici e pratici del settore. L'opera è stata curata da tre magistrati del Consiglio di Stato che hanno fatto parte della Commissione speciale istituita con il compito di esaminare lo schema del 'Codice' (e il successivo decreto correttivo). Per quanto riguarda l'impostazione generale del volume, esso (in piena coerenza con gli altri titoli della collana in cui si inscrive e distinguendosi dalla maggior parte delle opere attualmente disponibili sul tema) si articola in due parti: la prima costituita da una breve guida introduttiva al 'Codice' - con contributi firmati da alcuni fra i più autorevoli studiosi della materia; la seconda, rappresentata dal commento ai singoli articoli del 'Codice'. Viene pubblicato inoltre un utile indice analitico-alfabetico.
Il manuale si rivolge a tutti coloro che si accostano per la prima volta allo studio dell'economia, e più in generale a chi voglia comprendere il funzionamento del sistema economico. Proprio per questo l'esposizione non solo include i principali temi della micro e della macroeconomia, ma attraverso costanti riferimenti all'economia italiana induce il lettore a confrontare gli argomenti della teoria economica con il mondo reale, come la crisi finanziaria del 2007-09 e il lungo periodo di stagnazione in cui si trova la nostra economia da due decenni. Il volume contiene, in forma accessibile, i più recenti sviluppi della teoria macroeconomica; la presenza di esempi ed esercizi permette inoltre al lettore una continua verifica del proprio apprendimento.