Numeri 1,1 - 10,10 costituisce la conclusione della pericope sinaitica (Es 19,1 - Nm 10,10) e fa da ponte tra il momento teofanico del Dio presente nella tenda di convegno, cuore della vita dell’Israele libero, e le peregrinazioni nel deserto verso la terra promessa. In una visione tipicamente teocratica, il Signore guida un popolo organizzato fin nei minimi dettagli attorno al santuario (censimento, minuziosa disposizione del campo, presentazione delle offerte da parte
dei capitribù, piantare e togliere le tende, trasporto del santuario): israeliti comuni, leviti e leviti sacerdoti della casa di Aronne. È una ecclesia militans invincibile, la cui forza sta nella santità della vita e nell’obbedienza incondizionata alle disposizioni del Signore per mezzo della mediazione di Mosè. Ai discendenti di Aronne, che, secondo una concezione ierocratica, sono intesi come gli unici depositari delle volontà di Dio, sarà affidata la guida del popolo con chiaro riferimento a come dovrà essere la restaurazione di Israele nel secondo tempio.
L’AUTORE
Innocenzo Cardellini, padre scalabriniano, nato nel 1943 a Offagna (AN) si è laureato, allievo dei professori D. Barthélemy e A. Schenker, presso l’Università di Friburgo (CH) e, dopo alcuni anni di studio delle letterature del Vicino Oriente Antico all’Orientalisches Seminar (Bonn) e di specializzazione in ambito biblico sotto la direzione del prof. G.J. Botterweck, ha conseguito il dottorato presso la Friedrich Wilhelms Universität Bonn (D). Ha insegnato nella Pontificia Università Antonianum (Roma), attualmente è docente Ordinario di Esegesi dell’Antico Testamento nella Facoltà di Teologia della Pontificia Universitas Lateranensis (Roma) ed è professore invitato all’Università Urbaniana e presso lo Scalabrini International Migration Institute (SIMI) a Roma. All’impegno di insegnamento unisce un’intensa attività scientifica diricerca, di pubblicazioni e di numerosi saggi storico-filologici.
In questo libretto, un viaggio-pellegrinaggio culturale e spirituale di primario interesse in Grecia. Coed. Elledici -Velar.
La vita di una donna votata alla carità verso le creature più fragili e più disprezzate della società. Vissuta tra il 1796 e il 1868, immediatamente dopo la Rivoluzione Francese, divenne "rifugio" per tante ragazze sbandate, aiutandole a ricostruirsi una dignità.
Nel piccolo centro di La Salette, il 19 settembre 1846 la Madonna appare a due pastorelli, Melania Calvat e Massimino Giraud. La Madonna dà ai due veggenti un messaggio di conversione e di speranza, che trasmettono alla gente. In poco tempo il luogo diventa meta di pellegrinaggio, e cinque anni dopo l'apparizione il Vescovo di Grenoble fa costruire un santuario, ancora oggi visitato da migliaia di fedeli da tutto il mondo.
La dottrina che emerge dagli scritti spirituali di Madre Luisa Margherita (le cui virtù eroiche sono state riconosciute da Papa Benedetto XVI) testimonia l'avventura possibile a tutti dell'incontro con l'Amore che crea, redime, salva e desidera essere conosciuto, soprattutto tramite il ministero sacerdotale. Sono pagine scritte dal cuore di una donna che pulsava all'unisono con il Cuore misericordioso di Gesù.
La storia di Maria di Nazareth vista attraverso i suoi stessi occhi. Il racconto destinato ai bambini, e non solo, nasce come dialogo tra l'evangelista Giovanni e Maria. Da qui la protagonista si immergerà nel mondo dei ricordi lasciando rivivere attraverso emozioni e sensazioni la sua vita accanto a Gesù. Un aquilone bianco e verde è il filo conduttore di questa avventura: simbolo della speranza che alimenta sempre il cuore della giovane ragazza. E Giovanni potrà capire, ancor meglio, chi è quel Maestro che gli ha accarezzato il cuore.
Le origini del Santuario risalgono ad un fatto prodigioso avvenuto il 23 luglio 1496, quando la Madonna fece sgorgare una fonte d'acqua per salvare un uomo e i suoi figli. Nel luogo fu edificata dapprima una cappella che nel corso dei secoli venne ampliata e modificata, fino a divenire il Santuario attuale. Questa "guida" ne racconta storia e arte.
Padre di famiglia e medico ungherese (1870-1931), utilizzò la ricca eredità dei suoi nobili antenati per curare gratuitamente i poveri e per costruire due ospedali. Mostrava a quanti la Divina Provvidenza portava a lui la fonte della sua vita e della sua missione. Coed. Elledici -Velar.
(1884-1971), Fondatore della Grande Famiglia Paolina, apostolo e profeta dei mezzi di comunicazione sociale al servizio del Vangelo, fu prima di tutto un uomo di Dio, docile allo Spirito e fedele alla missione che il Signore gli aveva affidato. Coed. Elledici -Velar.
Nato a Costantinopoli nel 1873 da famiglia nobile, si distinse per la carità intraprendente e l'umile coraggio. Tornato nel suo paese di origine, la Romania, arrestato e poi condannato a tre anni di carcere dal regime comunista, morì nel 1954, consumato dagli stenti. Coed. Elledici -Velar.
Il libretto illustrato propone una serie di semplici preghiere originali che nascono dal vissuto del bambino. Al termine di ogni preghiera viene suggerito un impegno concreto, per aiutare i piccoli a vivere nella vita di tutti i giorni la loro fede.
A quest'opera, già pubblicata in Italia negli anni '60, l'autore dedicò gli ultimi anni della sua vita per il completamento, aggiungendo le note e i due capitoli iniziali. Ora, grazie al contributo del suo allievo Marco Bartoli (autore di "Chiara", Edizioni San Paolo), l'edizione maggiore e completa può finalmente vedere la luce. Francesco è presentato non come carismatico né come uomo della regola, ma inserito nel suo tempo e nel rapporto con i suoi discepoli. Un approccio innovativo e fondamentale, un testo scritto in modo piacevole e chiaro.