L'opera è aggiornata con: il D.M. 22 luglio 2019, di aggiornamento degli importi per il risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità; la L. 28 giugno 2019, n. 58 ("Legge crescita") di conversione, con modificazioni, del D.L. 30 aprile 2019, n. 34; la L. 14 giugno 2019, n. 55, ("Legge sblocca cantieri"), di conversione, con modificazioni, del D.L. 18 aprile 2019, n. 32, di modifica, fra l'altro, dell'art. 2477 c.c.; la L. 12 aprile 2019, n. 31, che introduce nel Codice di procedura civile le nuove norme sulla class action, a decorrere dal 19 aprile 2020.
L'opera è aggiornata con: il D.M. 22 luglio 2019, di aggiornamento degli importi per il risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità; la L. 28 giugno 2019, n. 58 ("Legge crescita") di conversione, con modificazioni, del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, recante diverse modifiche alle disposizioni contenute in questo volume, con particolare riguardo per le norme sulle locazioni; la L. 14 giugno 2019, n. 55, ("Legge sblocca cantieri"), di conversione, con modificazioni, del D.L. 18 aprile 2019, n. 32, di modifica, fra l'altro, dell'art. 2477 c.c.
Il codice penale è aggiornato ai più recenti e rilevanti interventi normativi in subiecta materia, quali:L. 8 agosto 2019, n. 77 di conv. con mod. del D.L. 14 giugno 2019, n. 53. Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica (c.d. Decreto Sicurezza Bis); L. 19 luglio 2019, n. 69 - Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere (c.d. Codice Rosso); L. 21 maggio 2019 n. 43 - Modifica all'articolo 416-ter del codice penale in materia di voto di scambio politico-mafioso; D.L. 30 aprile 2019 n. 34 di conv. con mod. della L. 28 giugno 2019, n. 58 - Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi. (c.d. Decreto Crescita); L. 26 aprile 2019 n. 36 - Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa (c.d. Legittima Difesa) e confiscati alla criminalità organizzata (Decreto sicurezza).
Il codice di procedura civile è aggiornato ai più recenti e rilevanti interventi normativi, quali: D.L. 14 dicembre 2018, n. 135 - Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione; L. 28 giugno 2019, n. 58, di conv. del D.L. 30 aprile 2019, n. 34 - Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi; L. 3 maggio 2019, n. 37 - Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018; L. 26 aprile 2019, n. 36 - Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa; L. 12 aprile 2019, n. 31 - Disposizioni in materia di azione di classe; D.Lgs. 7 marzo 2019, n. 24 - Attuazione della direttiva (UE) 2016/1919 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, sull'ammissione al patrocinio a spese dello Stato per indagati e imputati nell'ambito di procedimenti penali e per le persone ricercate nell'ambito di procedimenti di esecuzione del mandato d'arresto europeo.
Il codice di procedura penale è aggiornato ai più recenti e rilevanti interventi normativi, quali: L. 8 agosto 2019, n. 77 di conv. con mod. del D.L. 14 giugno 2019, n. 53 - Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica (c.d. Decreto Sicurezza Bis); L. 19 luglio 2019, n. 69 - Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere (c.d. Codice Rosso); L. 3 maggio 2019, n. 39 - Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione di competizioni sportive, fatta a Magglingen il 18 settembre 2014; L. 3 maggio 2019, n. 37 - Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea (Legge europea 2018); L. 26 aprile 2019, n. 36 - Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa; L. 12 aprile 2019, n. 33 - Inapplicabilità del giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell'ergastolo.
In data 27 agosto 2019, la Commissione Ripam ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 1514 posti di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'Ispettorato nazionale del lavoro (INL) e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL). Lo svolgimento della prova d'esame consiste in una prova preselettiva, una prova selettiva scritta, una prova selettiva orale. La prova preselettiva, comune ai profili professionali, consiste in un test, da risolvere in sessanta minuti, composto da sessanta quesiti a risposta multipla di cui quaranta attitudinali per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale e venti diretti a verificare la conoscenza delle seguenti materie: diritto costituzionale; diritto amministrativo con particolare riferimento alla normativa in materia di accesso ai documenti amministrativi, trasparenza, prevenzione e contrasto della corruzione; diritto del lavoro e legislazione sociale; disciplina del lavoro pubblico. Il presente volume costituisce un valido strumento per la preparazione alla prova preselettiva e alla prova scritta del concorso, contenendo una sintetica ma dettagliata trattazione teorica delle suddette materie, in modo tale da fornire al candidato la possibilità di apprendere rapidamente i concetti e di ripassare velocemente i contenuti oggetto di studio.
In data 27 agosto 2019, la Commissione RIPAM ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 1514 posti di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'Ispettorato nazionale del lavoro (INL) e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL). Il presente volume costituisce un valido ed efficace strumento per la preparazione alla prova selettiva del concorso. I quesiti presenti nel testo, tutti a quattro opzioni di risposta e in parte corredati di soluzioni commentate.
La seconda edizione di questo libro presenta interessanti novità che ne accrescono la ricchezza e l'attrattiva. Confrontandosi più da vicino con la teologia, e in particolare con la teologia biblica, le pagine di Giorgio Jossa motivano ulteriormente la legittimità e l'utilità non solo di fare ricerca sul Gesù storico ma anche di individuare possibili sviluppi e cambiamenti nell'azione e nella predicazione di Gesù. Come Karl Rahner diceva, la vicenda terrena di Gesù è anche una «storia spirituale». Un utilizzo attento del vangelo di Luca in combinazione con quello di Marco mostra in misura ancor più convincente come per lo storico sia necessario distinguere l'idea del Figlio dell'uomo da quella del regno di Dio e come si debba pensare che di un Figlio dell'uomo protagonista del giudizio Gesù abbia parlato solo al termine della vita, di fronte al fallimento della sua missione e all'incombere della morte.
Il libro manoscritto non è un semplice contenitore di testi, bensì un oggetto materiale e culturale complesso e dinamico, il cui assetto riflette le trasformazioni subite nel corso di una storia pluricentenaria in relazione al mutare delle circostanze della manifattura e dell'uso. Saper "leggere", al di là dei contenuti, i materiali, le strutture e le modalità di presentazione dei libri medievali equivale perciò a disporre di una chiave di accesso privilegiata alla vita intellettuale, sociale ed economica degli ambienti in cui sono stati prodotti e utilizzati. Conoscere la storia del libro manoscritto permette inoltre di apprezzarne pienamente il valore di tramite fra passato e presente e di comprendere la necessità di documentare e tutelare il prezioso patrimonio antico e medievale custodito nelle odierne biblioteche.
Il volume affronta i problemi di gestione, tenuta, conservazione e fruizione degli archivi e dei documenti in ambiente digitale, con specifica attenzione ai principi, ai metodi e agli strumenti che le discipline documentarie hanno elaborato, alla normativa nazionale di settore, ai requisiti, alle raccomandazioni e agli standard nazionali, europei e internazionali per la gestione documentaria (tra cui MOREQZ e PREMIS), e per le attività di descrizione (ISAD, ISAAR, EAD, EAC), questi ultimi analizzati nel capitolo curato da Monica Grossi. Si approfondiscono le questioni relative alla conservazione di archivi digitali e alla realizzazione di depositi digitali certificati. Sono esaminati i principali progetti di ricerca, inclusi i risultati di InterPARES, CASPAR e PLANET. Sono descritte alcune rilevanti soluzioni applicative (ad esempio quelle riconducibili al progetto Electronic Records Archives dei National Archives di Washington). Giovanni Michetti discute, infine, le metodologie di analisi per l'automazione dei sistemi documentari, oltre ad analizzare il tema della firma digitale.
«Conoscere il passato per comprendere meglio il presente»: questa antica massima della storiografia si applica non solo alla storia fattuale, ma anche a quella delle idee e delle discipline, e la linguistica non fa eccezione. Il volume delinea lo svolgimento della riflessione sul linguaggio dall'Antichità classica a oggi, dedicando lo spazio maggiore all'Ottocento e al Novecento, cioè all'epoca in cui la linguistica si è configurata come disciplina autonoma. Oltre che sulle concezioni teoriche generali dei vari studiosi, l'attenzione è posta sulla nascita e sullo sviluppo di alcuni concetti e problemi, in particolare quelli che ancora oggi caratterizzano lo studio del linguaggio.
Quando e come i bambini iniziano a leggere e a scrivere? Che cosa può fare l'insegnante per accompagnare tale processo a partire dalla scuola dell'infanzia? Come proseguire in questo percorso quando i bambini leggono e scrivono in modo convenzionale? Il volume, in cui ricerca e didattica si intrecciano in modo inscindibile, risponde a tali interrogativi sia illustrando gli studi di settore, sia descrivendo in modo ricco e dettagliato buone pratiche raccolte in decenni di ricerca sul campo e formazione con gli insegnanti. Ne emerge con chiarezza, attraverso i numerosi esempi riportati, quanto la lettura e la scrittura possano essere per i bambini pratiche significative e motivanti se affrontate nelle loro autentiche funzioni (per ricordare, per informare, per trarre informazioni precise, per ampliare le conoscenze), sia nella scuola dell'infanzia sia nella scuola primaria. Il testo si rivolge agli insegnanti desiderosi di trovare spunti di riflessione e proposte per attuare una didattica inclusiva che parta dalle diverse conoscenze e competenze dei bambini.