Marta ha 12 anni, vive sola con il padre insegnante perché la mamma è morta. Di lei si occupa la nonna, ed è proprio in compagnia della nonna che l'ultimo giorno di scuola si imbatte, proprio nel suo quartiere, in una strana pasticceria. La proprietaria è la signorina Euforbia che fa solo pasticcini su misura, vale a dire pensati e realizzati ciascuno per una particolare occasione o persona. I suoi dolci hanno nomi come "potrebbevenirmiuna-buona-idea" oppure "devotrovare- presto-una-alternativa". La nonna è irritata da tanta eccentricità, ma Marta - che ha il dono speciale di saper capire se fidarsi di una persona - rimane conquistata da Euforbia e decide di iscriversi al corso intensivo di pasticceria che si terrà nel suo negozio, vincendo le resistenze dei suoi. Con sua grande sorpresa è l'unica a frequentare il corso, ma presto si aggiunge un certo Matteo in cui Marta non tarda a riconoscere il ragazzo ripetente e scavezzacollo, allievo preferito di suo padre. I due sotto la guida di Euforbia imparano l'arte della pasticceria ma soprattutto a osservare attentamente e domandarsi di che cosa le persone hanno realmente bisogno. La settimana di corso passa in fretta e Marta e Matteo diventano amici. Saranno loro ad aiutare Euforbia a risolvere il problema dello sfratto del negozio ricorrendo proprio al sistema dei pasticcini e con un colpo di scena finale. Età di lettura: da 10 anni.
Attingendo agli appunti del poeta Clemens Brentano, che mise per iscritto le visioni di Anna Katharina Emmerick sulla vita pubblica di Gesù, questo volume aiuta a cogliere e valorizzare molti aspetti del ministero del Signore, la fatica che egli visse, il ruolo dei suoi compagni, in particolare le pie donne, l'opposizione incontrata dai Farisei. Un cammino per seguirlo più da vicino, specialmente ma non solo, in Quaresima. "Con la sua dote di veggenza Anna Katharina Emmerick scrisse nuovamente il vangelo, che è così povero di particolari, anche quello di Marco; e al tempo stesso lo disseminò di piccoli eventi e lo illuminò attraverso i simboli. Se si leggono i suoi testi, si potrebbe credere che ella abbia preso parte alla passione di Cristo come se fosse stata al cinema. Il suo racconto della passione (che ha contribuito alla conversione di Paul Claudel) è più sconvolgente della lettura dei testi evangelici o addirittura dell'ascolto della Passione secondo Giovanni di Bach? È evidente che Anna Katharina Emmerick dovrebbe interessare tutti coloro che, dopo Kant e Einstein, si chiedono che cosa significhino le parole "spazio e tempo." (Jean Guitton)
Per cosa ti serve un Dio così? Se lo invochi, non ti ascolta. Se lo bestemmi, ti puniscono. In ogni caso sembra sempre che ti debba arrangiare da solo. Il fischio lungo e assordante di un arbitro. La vergogna per uno sbaglio clamoroso. Comincia così la crescita interiore di Loris Priori: un sedicenne scontroso ma deciso a lasciarsi provocare dalla vita. E a fare i conti con se stesso e con Dio.
In visita alla basilica di Santa Maria Maggiore, il tempio mariano più antico d'Occidente che custodisce l'icona della Madonna "Salus Populi Romani", papa Francesco ha sottolineato tre aspetti della maternità di Maria: ella ci aiuta a crescere, ad affrontare la vita, a essere liberi. Il libretto illustra con le icone di Suor Marie-Paul Farran queste tre sfaccettature del ruolo di Maria che illuminano la presenza e il ruolo della mamma nella famiglia e nella società.
Jean Vanier, fondatore dell'"Arca", dialoga con due ragazzi sul tema della comunità in un albo illustrato da Nicoletta Bertelle per la collana "Se non diventerete come bambini". Un libro per scoprire insieme l'amicizia, la solidarietà, la Chiesa, la comunione tra tutti i cristiani. Un dialogo botta e risposta sul valore della comunità cristiana nella vita di ogni ragazzo, un regalo perfetto per la Cresima o la Comunione. Età di lettura: da 6 anni.
Un piccolo volumetto per riflettere sulla figura evangelica di Giuseppe. Il volume propone un'analisi essenziale della figura evangelica, discreta e silenziosa, del padre legale di Gesù. Gli episodi che lo vedono protagonista, dall'annunciazione alla fuga in Egitto, il suo ruolo, lo sguardo che hanno gettato su di lui le tradizioni bibliche, la sua riproposizione nell'arte e nella tradizione della fede. In Appendice, uno sguardo più diretto gettato proprio sul mondo degli apocrifi ci permetterà di toccare con mano l'intricata problematica delle fonti delle nostre tradizioni religiose. La riproposizione integrale di un antico apocrifo, la Storia di Giuseppe il falegname, ce ne offrirà più di un indizio.
Un testo sullo stretto legame tra "cambiare vita" e "fare penitenza", che rischiamo di perdere. Il volume ripercorrere le principali tappe evolutive di quattro parole chiave, che a partire dalla Scolastica indicano le parti del sacramento della penitenza: contritio, confessio, satisfactio, absolutio. Il tentativo di fondo è quello di tradurre in modo nuovo termini antichi che rivelano le tappe del cammino penitenziale e possono offrire spunti di riflessione per ridisegnare lo spazio della penitenza e riscoprire il tempo come categoria penitenziale.
Una nuova biografia del presidente della Regione Sicilia ucciso nel 1980. Giovanni Grasso ha avuto accesso all'archivio di famiglia appena riordinato e può così offrire un quadro più completo di Mattarella politico e cristiano. In questo modo si rappresenta tutta la parabola politica di Mattarella come consequenziale al suo impegno civile e politico che parte dall'Azione Cattolica e che ad essa sarà sempre ispirato. Grasso dimostra inoltre alcune stranezze nella ricostruzione ufficiale dell'omicidio, suggerendo un coinvolgimento non solo della mafia ma anche del terrorismo nero. Si tratta delle tesi sostenute oggi dalla famiglia Mattarella. Un libro che racconta la vita e la morte di Piersanti Mattarella, Presidente della Regione Sicilia ucciso nel 1980. Prefazione di Andrea Riccardi.
La liberazione dalla schiavitù dell'Egitto e i lunghi anni di vagabondaggio nel deserto verso la Terra Promessa sono una tappa fondamentale della storia della salvezza. Essi rappresentano un momento originario e fondante durante il quale il popolo di Dio ha imparato a vivere di fede, a fidarsi del Signore e a riconoscerne la presenza provvidente e amorevole di padre e pastore buono. L'autrice, biblista e interprete dei testi biblici, aiuta a comprendere le pagine che narrano questo cammino, ne evidenzia lo spessore teologico e la dimensione spirituale. Con chiarezza mostra come l'esperienza di Israele narrata nel libro dell'Esodo rappresenti un punto di riferimento significativo anche per noi cristiani, chiamati a ripercorrere il cammino spirituale del deserto e della radicale dipendenza da Dio. Una riflessione sul cammino spirituale e la salvezza rivolta a tutti i cristiani.
L'asina di Balaam, il cane di Tobia, il pesce di Giona... sono solo alcuni degli animali biblici che raccontano in prima persona, con umorismo e saggezza, la loro storia. Trenta brevi racconti screziati di garbata ironia, che aiutano a leggere da un punto di vista inusuale alcuni dei più bei passaggi della Scrittura.
"Se la politica è l'arte del possibile, il compromesso è la sottile abilità della democrazia. D'altra parte respingere a priori ogni tipo di compromesso in nome della purezza politica costituisce la migliore garanzia della conservazione dello stato delle cose esistenti. La purezza politica non è certamente disdicevole, ma è in genere accompagnata dalla pericolosa convinzione di essere detentori di tutta la verità ed è perciò una caratteristica propria dei partiti, degli stati d'animo e dei regimi totalitari. Superare le fratture, comunicare fiducia, ricostruire una comunità nazionale è un dovere inderogabile per le classi dirigenti."
"Il giornalista seleziona, comprende cause ed effetti, inquadra i fatti nel flusso della storia, fornisce al lettore o al navigatore una chiave interpretativa, una classifica di senso. Ci mette le sue conoscenze e anche il suo cuore, i suoi sentimenti, i suoi dubbi. Dirà anche la sua opinione, ma non farà mai in modo - almeno questa è la mia visione del giornalista - che quello che lui pensa alteri l'oggettività dei fatti che è chiamato a descrivere al suo pubblico. Se il cronista si limita ad essere il veicolo di una rivelazione si degrada a terminale passivo. Se il suo io è ipertrofico e tracimante si trasforma in un diaframma che rende deformata e oscura la realtà al suo lettore". Attraverso gli occhi e la penna di 10 protagonisti della cultura contemporanea, una rilettura delle beatitudini evangeliche.