Pronti, partenza e Betlemme! E' il sussidio pensato dall'Azione Cattolica dei Ragazzi per accompagnare i ragazzi dagli 7 ai 10 anni nel tempo di Avvento e Natale. I pastori accogliendo la convocazione dell'angelo partono insieme verso Betlemme. Passo dopo passo la compagnia si arricchisce di nuovi volti e nuove storie, correndo insieme ai bambini verso l'incontro con Gesù. L'annuncio di gioia che ha sconvolto la vita dei pastori diventa chiamata per tutti a mettersi in cammino e invita ciascuno a diffondere la Buona Notizia. Ogni giorno, dopo il racconto dei pastori, uno spazio è dedicato ai giochi attraverso il calendario dell'Avvento. Il fine settimana è riservato alla preparazione per la Domenica, consigli di lettura, film per il tempo libero, curiosità e tanto altro. Insomma, non rimane che mettersi in viaggio!
È il commento di Tommaso al Vangelo secondo Giovanni. Consiste nell'analisi del testo versetto per versetto, analisi compiuta usando in prevalenza le citazioni più belle e profonde degli autori cristiani greci e latini dei primi secoli. È una miniera inesauribile di interpretazioni efficaci del Vangelo. L'edizione è integrale, cioè riporta il testo latino di Tommaso con la traduzione italiana a fronte.
Sulle orme di Elia è il sussidio AZIONE CATTOLICA DEI RAGAZZI di preghiera personale pensato dall’Azione Cattolica dei Ragazzi per accompagnare i bambini dai 7 ai 10 anni a vivere il Tempo di Quaresima e Pasqua. Il profeta Elia è il protagonista di questo sussidio e ci racconta come ha anticipato la presenza del Signore prima che Gesù nascesse nella storia dell'uomo: grazie a lui i bambini comprendono che il grande evento della Pasqua va vissuto nell'attesa. La Quaresima è il tempo in cui si può sperimentare, anche attraverso la vita del profeta, la bellezza di essere chiamati ad annunciare e ad attendere, scoprendo il grande dono che il Signore ci riserva nel suo amore gratuito. Le giornate sono scandite dal racconto della vita di Elia e ogni domenica viene proposto un breve momento di preghiera da vivere in famiglia.
Biglietto augurale con il saluto alla folla di Papa Francesco I. Dimensioni: 7 x 10 cm.
La settima edizione del Manuale di Diritto Pubblico di Franco Modugno è un testo per studenti universitari, concorsisti e operatori del diritto. Completamente aggiornato, affronta temi chiave come lo Stato, le fonti del diritto, il Parlamento, il Governo, i diritti fondamentali e la giustizia costituzionale, con un focus sulle più recenti riforme costituzionali (art. 33, CSM, autonomia differenziata). Arricchito dai contributi di grandi studiosi, il volume offre una visione chiara e sistematica del diritto pubblico italiano ed europeo. Perfetto per chi prepara esami, concorsi o vuole approfondire il funzionamento delle istituzioni.
Questo commento si affianca al 'Messale' e al 'Lezionario' per favorire due attività proprie della vita cristiana e delle comunità ecclesiali: la 'lectio divina' e la celebrazione. Questo commento pone a disposizione del presidente e dei collaboratori i seguenti testi: Introduzione per ambientare la messa nel clima del tempo liturgico; Monizione alla prima lettura; Monizione per il salmo responsoriale; Monizione per il Vangelo; Una traccia per l'omelia; la preghiera dei fedeli; Una monizione verso l'eucaristia; Una esortazione al prefazio; Un invito al 'Padre Nostro'; Una esortazione al congedo.
Tra Terra e Cielo. Sui passi di Mosè è il sussidio dell’Azione Cattolica dei Ragazzi dedicato ai bambini dai 7 ai 10 anni, per vivere insieme il tempo di Quaresima e Pasqua. Ogni domenica di Quaresima i bambini sono accompagnati da Mosè alla scoperta della sua storia e di quella di Gesù. Attraverso le illustrazioni conosceranno alcuni passaggi della vita di Gesù fino alla sua morte e Risurrezione, in parallelo con la vita di Mosè e il suo impegno nella liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto, fino alla Terra promessa.
Fai spazio alla Luce. In cammino con Maria è sussidio pensato dall'Azione Cattolica dei Ragazzi per accompagnare bambini dai 7 ai 10 anni nel Tempo di Avvento e Natale.
La figura di Maria, donna coraggiosa e madre capace di accogliere con fiducia e proteggere con amore, accompagna i bambini nel cammino che conduce alla nascita del Signore, attraverso racconto degli episodi dell'Avvento e del Natale da lei vissuti in prima persona.
Per ogni domenica del Tempo di Avvento fino al Battesimo del Signore, la storia è illustrata con proposte di gioco e spunti di riflessione dedicati ai bambini. Infine, la .costruzione di una corona dell'Avvento, da collocare in casa in un luogo visibile, aiuta la famiglia a vivere insieme l'attesa di Gesù Bambino e ad accoglierlo al meglio!
Questo cofanetto regalo contiene la serie completa della collana L'arte racconta la Bibbia che si propone di insegnare la "grammatica" dell'arte cristiana, mostrando come l'arte di tutti i tempi abbia riletto e interpretato personaggi ed episodi della Bibbia. A partire dal testo biblico e dalle altre fonti che hanno ispirato gli artisti, l'autrice esplora i vari temi iconografici con linguaggio divulgativo, ma fondato su rigorose basi scientifiche. Ogni capitolo presenta in apertura il testo biblico o degli apocrifi, a cui segue la presentazione dei modelli iconografici, per descrivere poi l'ambientazione della narrazione pittorica, i suoi protagonisti e gli elementi simbolici utilizzati. Scandaglia poi i riferimenti artistici, organizzati secondo categorie fondamentali che aiutano il lettore a orientarsi con precisione: i protagonisti e gli altri personaggi, l'ambiente, gli elementi simbolici, i modelli iconografici (che mostrano con quanta creatività gli artisti reinventano i moduli codificati preesistenti).
A mano aperta
04.07.2017
Sono parole sempre nuove, anche se le abbiamo già sentite. Perché toccano un punto vivo, una provocazione che ci si para davanti quando si apre l’estate e le giornate si fanno un po’ meno fitte di impegni fissi, obblighi, lavoro. Arriva «il tempo della libertà», come diceva don Giussani già ai primi giessini. Ovvero, «il tempo più nobile dell’anno, perché è il momento in cui uno si impegna come vuole col valore che riconosce prevalente nella sua vita oppure non si impegna affatto con niente e allora, appunto, è sciocco», vuoto. «Quello che uno vuole lo si capisce da come utilizza il suo tempo libero».
Questi giorni, insomma, sono un test: fanno emergere quello che ci sta più a cuore. Lo abbiamo ricordato spesso, su Tracce. Ma nelle parole di don Giussani c’è anche di più. Se sono vere - e ognuno può giudicare quanto lo siano -, vuol dire che le settimane che ci aspettano sono pure un’occasione grande per capire di più che cosa è la libertà. Che dono prezioso, inestimabile, è questa capacità misteriosa che abbiamo di aderire al bene, di domandarlo, di essere disponibili a cercarlo anche nelle pieghe di una realtà che tante volte ci si presenta con dei tratti che non vorremmo (una fatica, un dolore, un desiderio non corrisposto), oppure di dire «no», di chiuderci.
La diamo per scontata, tante volte. Invece è capitale. Perché è questa linea sottile, quasi impercettibile, a disegnare il modo in cui affrontiamo le circostanze. A decidere come viviamo. In fondo, davanti ad ogni momento di ogni giornata, come ricordava di recente don Julián Carrón a un gruppo di responsabili di CL, «ci sono sempre in gioco due concezioni»: quella di chi «già sa», e ha in testa una misura sua, un’idea di come le cose dovrebbero essere (di solito, diverse da come sono...), oppure «il povero, come l’Innominato del Manzoni, talmente consapevole del suo bisogno che è tutto disponibile» davanti alle parole del Cardinale. Il primo, alla fine, «mette la speranza tutta nella sua performance; l’altro si trova ad aspettare tutto da Cristo».
Due atteggiamenti, due modi di vivere, istante per istante. Ma dipende da noi, sempre. Dalla nostra libertà. Possiamo stare «a mano aperta o a mano chiusa», come ha detto papa Francesco ai Cavalieri, i cinquemila ragazzini delle scuole medie, in un’udienza commovente (se ne parla più avanti nel giornale). Possiamo essere disponibili a imparare di nuovo quello che pensavamo già di sapere, e che invece non è più scontato - come vedremo al Meeting di Rimini di quest’anno, a cui è dedicato il Primo Piano -, oppure chiuderci in difesa davanti al «cambiamento d’epoca» e ritrovarci senza armi per affrontare le sfide di oggi: l’educazione, i giovani, il lavoro... Aperti o chiusi. Lo si vede dovunque, in questo numero.
Anche nelle ultime pagine, in quella lettura in cui Ignacio Carbajosa ripercorre il Libro di Giobbe. Un testo bellissimo e sorprendente, dal quale - tra tanti spunti di riflessione - si capisce come Dio affidi la risposta che nessuno può dare (alla domanda sul dolore innocente) proprio alla nostra libertà, al modo in cui stiamo davanti a Lui. Aperti o chiusi. Dipende da noi, ma cambia la vita.