In data 27 agosto 2019, la Commissione Ripam ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 1514 posti di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'Ispettorato nazionale del lavoro (INL) e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL). Lo svolgimento della prova d'esame consiste in una prova preselettiva, una prova selettiva scritta, una prova selettiva orale. La prova preselettiva, comune ai profili professionali, consiste in un test, da risolvere in sessanta minuti, composto da sessanta quesiti a risposta multipla di cui quaranta attitudinali per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale e venti diretti a verificare la conoscenza delle seguenti materie: diritto costituzionale; diritto amministrativo con particolare riferimento alla normativa in materia di accesso ai documenti amministrativi, trasparenza, prevenzione e contrasto della corruzione; diritto del lavoro e legislazione sociale; disciplina del lavoro pubblico. Il presente volume costituisce un valido strumento per la preparazione alla prova preselettiva e alla prova scritta del concorso, contenendo una sintetica ma dettagliata trattazione teorica delle suddette materie, in modo tale da fornire al candidato la possibilità di apprendere rapidamente i concetti e di ripassare velocemente i contenuti oggetto di studio.
In data 27 agosto 2019, la Commissione RIPAM ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 1514 posti di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'Ispettorato nazionale del lavoro (INL) e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL). Il presente volume costituisce un valido ed efficace strumento per la preparazione alla prova selettiva del concorso. I quesiti presenti nel testo, tutti a quattro opzioni di risposta e in parte corredati di soluzioni commentate.
La seconda edizione di questo libro presenta interessanti novità che ne accrescono la ricchezza e l'attrattiva. Confrontandosi più da vicino con la teologia, e in particolare con la teologia biblica, le pagine di Giorgio Jossa motivano ulteriormente la legittimità e l'utilità non solo di fare ricerca sul Gesù storico ma anche di individuare possibili sviluppi e cambiamenti nell'azione e nella predicazione di Gesù. Come Karl Rahner diceva, la vicenda terrena di Gesù è anche una «storia spirituale». Un utilizzo attento del vangelo di Luca in combinazione con quello di Marco mostra in misura ancor più convincente come per lo storico sia necessario distinguere l'idea del Figlio dell'uomo da quella del regno di Dio e come si debba pensare che di un Figlio dell'uomo protagonista del giudizio Gesù abbia parlato solo al termine della vita, di fronte al fallimento della sua missione e all'incombere della morte.
Il libro manoscritto non è un semplice contenitore di testi, bensì un oggetto materiale e culturale complesso e dinamico, il cui assetto riflette le trasformazioni subite nel corso di una storia pluricentenaria in relazione al mutare delle circostanze della manifattura e dell'uso. Saper "leggere", al di là dei contenuti, i materiali, le strutture e le modalità di presentazione dei libri medievali equivale perciò a disporre di una chiave di accesso privilegiata alla vita intellettuale, sociale ed economica degli ambienti in cui sono stati prodotti e utilizzati. Conoscere la storia del libro manoscritto permette inoltre di apprezzarne pienamente il valore di tramite fra passato e presente e di comprendere la necessità di documentare e tutelare il prezioso patrimonio antico e medievale custodito nelle odierne biblioteche.
Il volume affronta i problemi di gestione, tenuta, conservazione e fruizione degli archivi e dei documenti in ambiente digitale, con specifica attenzione ai principi, ai metodi e agli strumenti che le discipline documentarie hanno elaborato, alla normativa nazionale di settore, ai requisiti, alle raccomandazioni e agli standard nazionali, europei e internazionali per la gestione documentaria (tra cui MOREQZ e PREMIS), e per le attività di descrizione (ISAD, ISAAR, EAD, EAC), questi ultimi analizzati nel capitolo curato da Monica Grossi. Si approfondiscono le questioni relative alla conservazione di archivi digitali e alla realizzazione di depositi digitali certificati. Sono esaminati i principali progetti di ricerca, inclusi i risultati di InterPARES, CASPAR e PLANET. Sono descritte alcune rilevanti soluzioni applicative (ad esempio quelle riconducibili al progetto Electronic Records Archives dei National Archives di Washington). Giovanni Michetti discute, infine, le metodologie di analisi per l'automazione dei sistemi documentari, oltre ad analizzare il tema della firma digitale.
«Conoscere il passato per comprendere meglio il presente»: questa antica massima della storiografia si applica non solo alla storia fattuale, ma anche a quella delle idee e delle discipline, e la linguistica non fa eccezione. Il volume delinea lo svolgimento della riflessione sul linguaggio dall'Antichità classica a oggi, dedicando lo spazio maggiore all'Ottocento e al Novecento, cioè all'epoca in cui la linguistica si è configurata come disciplina autonoma. Oltre che sulle concezioni teoriche generali dei vari studiosi, l'attenzione è posta sulla nascita e sullo sviluppo di alcuni concetti e problemi, in particolare quelli che ancora oggi caratterizzano lo studio del linguaggio.
Quando e come i bambini iniziano a leggere e a scrivere? Che cosa può fare l'insegnante per accompagnare tale processo a partire dalla scuola dell'infanzia? Come proseguire in questo percorso quando i bambini leggono e scrivono in modo convenzionale? Il volume, in cui ricerca e didattica si intrecciano in modo inscindibile, risponde a tali interrogativi sia illustrando gli studi di settore, sia descrivendo in modo ricco e dettagliato buone pratiche raccolte in decenni di ricerca sul campo e formazione con gli insegnanti. Ne emerge con chiarezza, attraverso i numerosi esempi riportati, quanto la lettura e la scrittura possano essere per i bambini pratiche significative e motivanti se affrontate nelle loro autentiche funzioni (per ricordare, per informare, per trarre informazioni precise, per ampliare le conoscenze), sia nella scuola dell'infanzia sia nella scuola primaria. Il testo si rivolge agli insegnanti desiderosi di trovare spunti di riflessione e proposte per attuare una didattica inclusiva che parta dalle diverse conoscenze e competenze dei bambini.
Il ragazzo invisibile è cresciuto. Michele Silenzi ha sedici anni e qualcosa nel suo sguardo è cambiato. Da quando ha perso la mamma gli adulti non possono fare a meno di compatirlo, vive da solo con il cane Mario in una casa disordinatissima e, come se non bastasse, la sua amata Stella sta con un altro. Michele è arrabbiato con il mondo intero, con se stesso e, più di tutto, con la verità che non può raccontare: essere uno degli Speciali. Ma nella sua vita irrompe una ragazza altrettanto speciale, con un'esistenza non meno complicata della sua: la sorella Natasa. E con lei arriveranno altre sconvolgenti rivelazioni sul suo destino, che si intreccia pericolosamente con quello del crudele magnate russo Zavarov, proprietario di un gasdotto che sta per essere inaugurato in città. Da quel momento il mondo a cui era abituato, fatto di scuola, aperitivi, serie tv, si sovrappone a quello sotterraneo, inquietante e incredibile degli altri Speciali: Michele ha finalmente un piano, una missione. Ma nessuna missione è senza imprevisti e la parte più difficile per «Misa» sarà confrontarsi con il suo lato più oscuro.
Le storie tenere e birichine di Lupetto. Oggi Lupetto va a trovare sua cugina Luna. A quanto pare, nessuno dei due ha ancora imparato l'educazione: bisogna conoscere le paroline magiche. Le mamme, allora, hanno un'idea... Età di lettura: da 3 anni.
Che cos'è l'empatia? In questo libro, Roman Krznaric ci spiega come possiamo aumentare il nostro potenziale empatico per migliorare le relazioni, stimolare la creatività, ripensare le priorità nella vita, smontare pregiudizi e risolvere conflitti a tutti i livelli, dall'ambito personale a quello politico. Attraverso incontri con attori, attivisti, designer innovativi, giornalisti sotto copertura, banchieri e neuroscienziati, l'Autore svela le sei abitudini delle persone molto empatiche, che permettono di entrare in contatto con gli altri nei modi più originali. Scopriremo come funziona il cervello empatico, come i neonati possano insegnare l'empatia, cosa accade in una Empathy Library e nel primo Empathy Museum al mondo. Krznaric afferma che, superata l'epoca dell'introspezione, l'empatia sarà la chiave di un fondamentale cambiamento sociale. Siamo pronti per la Rivoluzione Empatica del Terzo Millennio?
Il Paradiso è una cantica bellissima che conduce Dante nel luogo in cui il desiderio di felicità e di salvezza di ogni uomo si compie. Nella luce di Dio tutto è ricomposto e redento. Il grido cosmico della sofferenza innocente, che così tanto ferisce e scandalizza l'uomo, finalmente è placato nell'abbraccio amorevole di un Padre che ci ha voluto salvi e, nel contempo, liberi. Dante si cimenta nel tentativo di creare una nuova lingua che permetta di esprimere l'inesprimibile. In un testo agevole e sciolto Fighera si inoltra in questo nuovo linguaggio senza perdere la sfida di continuare il viaggio esistenziale intrapreso nelle cantiche precedenti. L'autore non si sofferma solo sui canti più famosi, ma racconta l'intero viaggio, dall'Eden alla salita attraverso i nove cieli fino all'Empireo e, infine, alla visione di Dio. Il motivo conduttore è il sorriso di Dio, sempre presente in ogni verso, trasmesso anche attraverso la letizia dei santi e il loro ardore caritatevole. Il Paradiso ci presenta grandi personaggi, affascinanti e per nulla inferiori a quelli tragici dell'Inferno, figure che hanno segnato la storia dell'Occidente e della cristianità: san Francesco, san Domenico, san Benedetto, san Bernardo, san Tommaso, san Bonaventura da Bagnoregio, san Pietro, san Giacomo, san Giovanni... Nel Paradiso non manca certo l'avventura. Dante incontra difficoltà, conosce storie belle e drammatiche, deve addirittura superare tre esami per procedere nel viaggio fino a giungere alla visione di Dio. Nella vita quotidiana l'avventura del viaggio dantesco in Paradiso introduce una speranza nuova e insegnamenti sempre vivi.