I giorni del cielo sono giorni di pace, tranquilli come il mare cristallino; così calmi, così tranquilli in Dio.
I giorni del cielo sono giorni santi, liberi per sempre dal peccato; puri e custoditi da Dio.
Il pastore Albert Benjamin Simpson immagina così i “Giorni del Cielo”, che hanno ispirato il titolo di questo classico della letteratura devozionale evangelica.
Queste riflessioni bibliche profondamente spirituali, accompagnate da sprazzi di poesia, aiuteranno il lettore a gustare un assaggio di Cielo qui sulla terra.
Un'ironica meditazione sul destino e sul senso della fine, una critica feroce della Cina contemporanea, fra comunismo e ipercapitalismo. Yang Fei esce di casa una mattina e trova una nebbia fitta mista a una strana neve luminosa: è in ritardo per la sua cremazione. Inizia così il viaggio nell'Aldilà di un uomo vissuto, troppo brevemente, nella Cina del capitalismo socialista e delle sue aberranti contraddizioni. In un'avventura di sette giorni, il protagonista incontrerà persone care smarrite da tempo, imparando nuove cose di loro e di se stesso. Conoscenti e sconosciuti gli racconteranno, poi, la propria storia nell'inferno vero, l'Aldiquà: demolizioni forzate, corruzione, tangenti, feti buttati nel fiume come rifiuti, miriadi di poveracci che pullulano in bunker sotterranei come formiche, traffico di organi, consumismo sfrenato... La morte livella finalmente le diseguaglianze, svelando l'essenziale, e i cittadini di questa necropoli soave uscita dalla penna di Yu Hua ci insegnano tutta la semplicità dell'amore.
Raccolta di preghiere per i vari momenti della giornata e nelle varie occasioni della vita. Utile per fanciulli e adulti che sono alla ricerca di un libretto di preghiere facile e maneggevole.
Scopri questo incredibile viaggio fatto di mille avventure, e divertiti ad ascoltare tutti i suoni del libro! Età di lettura: da 3 anni.
La consacrazione personale al Cuore di Gesu. La traduzione dei salmi e`condotta in modo che il lettore, appena imparato l'alfabeto e l a struttura essenziale dell'e braico, possa rendersi conto del valore grammaticale e sintattico di ogni vocabolo e percepire il senso delle frasi originariamente ispirate. T eresa di lisieux desiderava tanto poter leggere il pensiero di dio nella precisa forma con cui si e`degnato esprimerlo, disse infatti: se fossi stato sacerdote avrei studiato attentamente l'ebraico e il greco , per conoscere il pensiero divino quale dio si e`degnato esprimerlo nel nostro linguaggio umano"; le mancr l'opportuni ta di conoscere le lingue sacre. Ogni cultore della parola divina ha qui ora un facile sussidio per avvicinarsi "