Epistolario inedito di Antonia Pozzi. Gli affetti, le amicizie, la poesia, l'amore per la montagna.
Un classico sulla spiritualità dell'iconografia orientale. Un commento ispirato alla 'Trinità' di Rublev.
Quattro schemi per Adorazioni Eucaristiche specifiche per le Quarantore.
I professori del Seminario di Milano con altri docenti universitari hanno studiato in modo interdisciplinare le opere e i giorni di Martini, dando vita a una sua "biografia teo-logica". Con stile agile e coinvolgente, il volume mette in luce come il cardinale abbia fatto teologia non tanto a tavolino, quanto piuttosto "nel" ministero pastorale; anzi, "nella" sua stessa vita di pastore. Si è rivelato così vescovo docile al Vaticano II, da lui letto come segno cristallino dello Spirito per la Chiesa contemporanea. Il suo ministero episcopale è stato una traduzione creativa e originale dell'insegnamento conciliare primariamente nella Diocesi ambrosiana e, di riflesso, nella Chiesa universale.
I due documenti fondamentali di Paolo VI sulla gioia e sull'evangelizzazione che tracciano il percorso maturato 50 anni dopo nell'"Evangelii gaudium" di papa Francesco. Commento di Dionigi Tettamanzi ed Ettore Malnati.
Un aspetto importante del magistero di Paolo VI, della sua parola viva e dei suoi gesti concreti, riguarda la famiglia. Molteplici contenuti di questo magistero si possono qualificare come 'profezie". Profezie non semplicemente perché papa Montini, oggi proclamato beato, individua e segnala nel presente storico gli sviluppi futuri delle scelte coniugali e familiari, ma più precisamente perché egli trova la sorgente ispiratrice del suo insegnamento nella voce dello Spirito. È dallo Spirito che Paolo VI trae il coraggio e la serenità per aderire in modo incrollabile alla verità del Vangelo, anche quando è scomoda e controcorrente. Punto centrale e decisivo del suo insegnamento è la spiritualità, ossia la 'vita secondo lo Spirito" tipica di quanti celebrano e vivono il matrimonio 'nel Signore", come grazia ed esigenza del sacramento di Cristo: una spiritualità che ha come soggetto la famiglia cristiana per il bene della Chiesa e della società.
Nella relazione presentata al Concistoro straordinario sulla famiglia (febbraio 2014), il cardinale Walter Kasper ha lanciato un appello affinché la Chiesa armonizzi "fedeltà e misericordia di Dio nella sua azione pastorale riguardo ai divorziati risposati con rito civile". Un invito al confronto arriva con questo volume, scritto in vista del sinodo sulla famiglia, che vede lo sforzo congiunto di cinque cardinali della Chiesa cattolica e di altri quattro studiosi. Nei loro interventi, gli autori dimostrano come, esaminando i testi biblici fondamentali e facendo ricorso alla patristica, non sia possibile dare sostegno "sic et simpliciter" ad una "tolleranza" - sostenuta dal cardinale Kasper - nel riconoscere la facoltà di accedere al sacramento dell'eucaristia a quanti abbiano contratto il matrimonio civile successivamente al divorzio. Gli autori argomentano in favore del mantenimento delle basi teologiche e canoniche della connessione tra dottrina cattolica tradizionale e disciplina sacramentale inerente il matrimonio e la comunione. La fedeltà della Chiesa alla verità del matrimonio costituisce così il fondamento irrevocabile della sua misericordiosa e amorevole risposta alla persona civilmente divorziata e risposata. Il libro, quindi, sfida la premessa secondo la quale la dottrina tradizionale cattolica e la pratica pastorale contemporanea sarebbero in contraddizione.
La leadership non è solo ciò che possiamo immaginare in modo superficiale. Nel sentire questa parola, pensiamo a capi di stato o di governo che muovono nazioni, capitani d'azienda che lanciano sul mercato prodotti che cambiano le nostre vite, generali al comando di eserciti sul campo di battaglia. Si pensa che la leadership consista in un amalgama di ambizione, carisma, abilità, competenze, soldi, e del dono di essere al posto giusto nel momento giusto. Certamente questi sono talenti e qualità di cui approfittare al massimo, ma nessuno di questi è l'essenza della leadership. L'essenza della leadership è il carattere. La leadership non è riservata a un'élite. Non è una vocazione per pochi ma per molti. Capi di stato e professori di scuola, direttori d'azienda e donne di casa, capi di stato maggiore e infermieri, tutti fanno uso della leadership. La leadership è poi una questione di virtù e la virtù è un'abitudine acquisita con la pratica, si può affermare, senza timore di sbagliare che nessuno nasce leader, ma si diventa leader attraverso l'allenamento e la pratica. Non tutti possono diventare presidenti, primi ministri o vincere il Premio Nobel per la letteratura o giocare da attaccanti nel Real Madrid. Tutti però possiamo crescere in virtù e la leadership non esclude nessuno.
Sebbene Servais-Théodore Pinckaers (1925-2008) non fosse presente al Concilio Vaticano II, tuttavia fu scelto come esperto consultore durante le sessioni. Uno studio sul rinnovamento della teologia morale conciliare e post-conciliare non sarebbe completo senza fare il nome di Pinckaers.
I canti di questa raccolta, tratti dal repertorio Paoline e composti da autori molto apprezzati nell’ambito della musica cristiana (Daniele Ricci, Francesco Buttazzo, Fabio Baggio, Paolo Auricchio), esprimono in versi e musica il significato cristiano dell’unione nuziale e sono adatti ad accompagnare le celebrazioni in modo festoso e adeguato ai riti e ai contenuti. In omaggio alla tradizione che spesso prevede l’introduzione di celebri brani classici durante la Messa, il disco contiene anche un’esecuzione all’organo della Marcia Nuziale di Mendelssohn e l’Ave Maria di Gounod in una pregevole versione per arpa. Ti amerò per sempre è un contributo musicale per la liturgia, ma anche per altre occasioni dedicate agli sposi. Con l’augurio che per tutta la vita siano davvero «Non più due, ma un solo cuore unito da Lui».
TITOLI BRANI
Siamo Chiesa del Signore - Dico sì - Alleluia, ecco lo sposo - Ti amerò - Inno all’amore - Dolce Signora dell’alleanza - Attingeremo alla sorgente dell’amore - Non più due - Le due case - Rallegriamoci.
Riproponiamo in versione libro+CD questo simpatico progetto con dieci canzoncine su tutte le varie parti del corpo, accompagnate da proposte per la didattica e per l’animazione, con giochi, mimo e una piccola drammatizzazione.
Si tratta di una proposta per l’educazione motoria, per stimolare il bambino, con l’esperienza sonora e ludica, al movimento, alla ritmicità, al controllo delle parti del corpo e all’approfondimento delle loro funzioni.
La drammatizzazione fornita nel libro, Piccoli clown (di Daniela Cologgi), che sintetizza i contenuti e fa da filo conduttore per tutte le canzoni, può essere valorizzata come saggio di fine anno e in varie occasioni di festa, come per esempio il Carnevale.
Il mio corpo da scoprire - Filastrocca delle dita - Le mani sono due - La bocca bla bla - Denti bianchi e splendenti - Occhi chiari occhi scuri - Sono il naso - Due orecchie - Capelli che son belli - Cosa fanno i piedi - Basi musicali delle canzoni.
Mauro Passarella. Insegnante elementare, ha studiato chitarra classica per alcuni anni al conservatorio. Ha frequentato corsi di specializzazione di didattica musicale e ha lavorato per conto dell’IRRSAE nell’aggiornamento sull’educazione al suono e alla musica degli insegnanti della scuola primaria, nella provincia di Rovigo. Compone canzoni per bambini che utilizza nelle classi dove insegna. Con le Paoline ha pubblicato diversi progetti di carattere didattico- musicale.