Ultreya! è l'antico grido di saluto dei pellegrini compostellani, ed è un'esortazione del tipo: "Forza, andiamo avanti!" Questo libro illustrato è una guida facile da mettere nello zaino per vivere il cammino di Santiago da cristiani, con l'aiuto di meditazioni, testimonianze, cenni storici e preghiere.
Questo agile sussidio offre ai catechisti, ai genitori e agli animatori impegnati a vari livelli in ambito parrocchiale un aiuto per la riflessione e la conoscenza teologico-liturgica dei sacramenti dell'iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima, Eucaristia, Riconciliazione) con indicazioni concrete e già sperimentate. Per ogni "incontro" vengono proposti un momento di preghiera comunitaria e di riflessione spirituale, una "lezione" contenutistica di approfondimento sul sacramento trattato e la proposta esperienziale.
Così lo chiamava Gesù. Ma è proprio padre? Questo libretto analizza le obiezioni per dubitare e i motivi per credere.
Nato dall'esigenza di offrire all'IRC uno strumento ancora più pratico ed essenziale di quello già pubblicato con lo stesso nome e suddiviso in biennio e triennio, il testo esce con una nuova impostazione generale, più compatto e omogeneo nella presentazione dei saperi essenziali dell'IRC, snellito in alcune parti, così da accompagnare gli alunni in tutto l'arco della scuola superiore.
Non vuole essere una mini-enciclopedia del sapere religioso, ma uno strumento propositivo che aiuta l'insegnante nella molteplicità delle situazioni in cui si trova a operare, lasciando più libertà didattica e più spazio alla creatività. Al libro è inoltre allegato l'utilissimo CD della Bibbia di Gerusalemme.
La novità consiste soprattutto nella ristrutturazione dei contenuti suddivisi in cinque percorsi:
antropologico-spirituale
biblico
storico-religioso
teologico-ecclesiale
etico-esistenziale
Il volume è composto da 17 moduli, suddivisi in 5 percorsi. Ogni area o percorso si contraddistingue per un colore diverso, richiamato graficamente nei vari moduli che ne fanno parte e nelle singole lezioni.
Il volume è corredato di un utilissimo CD che contiene tutta la Bibbia di Gerusalemme, completa di note e rimandi ai passi paralleli, consultabile anche attraverso un motore di ricerca.
Al testo è abbinata una GUIDA PER L'INSEGNANTE particolarmente ricca di materiali che contiene le "istruzioni per l'uso" del volume, tecniche e sussidi per animare l'IRC, documenti, verifiche e relative 'soluzioni', nonchè un bel poster a colori sulla simbologia cristiana da affiggere in classe.
Nato dall'esigenza di offrire all'IRC uno strumento ancora più pratico ed essenziale di quello già pubblicato con lo stesso nome e suddiviso in biennio e triennio, il testo esce con una nuova impostazione generale, più compatto e omogeneo nella presentazione dei saperi essenziali dell'IRC, snellito in alcune parti, così da accompagnare gli alunni in tutto l'arco della scuola superiore.
Non vuole essere una mini-enciclopedia del sapere religioso, ma uno strumento propositivo che aiuta l'insegnante nella molteplicità delle situazioni in cui si trova a operare, lasciando più libertà didattica e più spazio alla creatività. Al libro è inoltre allegato l'utilissimo CD della Bibbia di Gerusalemme.
La novità consiste soprattutto nella ristrutturazione dei contenuti suddivisi in cinque percorsi:
antropologico-spirituale
biblico
storico-religioso
teologico-ecclesiale
etico-esistenziale
Il volume è composto da 17 moduli, suddivisi in 5 percorsi. Ogni area o percorso si contraddistingue per un colore diverso, richiamato graficamente nei vari moduli che ne fanno parte e nelle singole lezioni.
Il volume è corredato di un utilissimo CD che contiene tutta la Bibbia di Gerusalemme, completa di note e rimandi ai passi paralleli, consultabile anche attraverso un motore di ricerca.
Al testo è abbinata una GUIDA PER L'INSEGNANTE particolarmente ricca di materiali che contiene le "istruzioni per l'uso" del volume, tecniche e sussidi per animare l'IRC, documenti, verifiche e relative 'soluzioni', nonchè un bel poster a colori sulla simbologia cristiana da affiggere in classe.
Di fronte al pluralismo culturale del mondo moderno, è possibile ipotizzare una società in cui la complessità religiosa, anziché erigere barriere, favorisca una tradizione di tolleranza e apertura nella ricerca e nella condivisione di valori comuni. Uno di questi valori è certamente l’ospitalità: la presenza dell’altro nei testi delle grandi religioni monoteiste – ebraismo, cristianesimo, islam – e il rapporto che le rispettive società instaurano con lo straniero e il forestiero dimostrano come la minoranza che rifiuta di intraprendere un percorso di dialogo non possa avocare a sé ragioni scritturistiche per giustificare la propria scelta. Nei testi delle tre religioni è viceversa comune la convinzione che l’altro non sia un antagonista del credente, ma che il suo esserci offra un’opportunità in più a tutti i fedeli.
Il volume affronta il tema dell’ospitalità nella Bibbia, con alcuni richiami ai Padri della Chiesa, a testi recenti del magistero cattolico, all’islam. Vuole essere un agile strumento, non specialistico ma ben documentato, da destinarsi soprattutto al pubblico degli operatori pastorali, presbiteri e laici impegnati nelle parrocchie e nelle varie organizzazioni del volontariato. Il titolo fa riferimento allo straniero ma anche a ogni credente che resta comunque «figlio della strada» e invitato da Dio a condividere una mensa, intorno alla quale sentirsi fratelli e sorelle, donne e uomini in cammino.
Sommario. Introduzione. A. La Bibbia. 1. L’accoglimento dell’altro nell’Antico Testamento. 2. L’ospitalità dello straniero nel Nuovo Testamento. 3. L’ortoprassi della prima comunità cristiana. B. Il magistero della Chiesa. 4. Lo straniero e il forestiero nella storia della Chiesa. C. Il Corano. 5. Lo straniero e il forestiero nell’islam. Conclusione. Bibliografia. Indici.
Note sull'autore
Massimo Salani, laureato in storia con una tesi sui Padri della Chiesa, è docente di religione cattolica dal 1986; insegna Antico e Nuovo Testamento presso la Scuola di formazione teologica della diocesi di Pisa, nonché patrologia, storia delle religioni e storia della Chiesa antica presso lo Studio teologico interdiocesano di Camaiore (LC). Presso le EDB ha pubblicato A tavola con le religioni (2000) che ha vinto il Premio nazionale di storia e saggistica 2001 (Novara). Collabora con riviste scientifiche per il settore storico-patristico. Dal 1996 è membro dell’Ufficio scuola della diocesi di Pisa.
Il testo si propone di aiutare le persone a incontrare il Signore Gesù, mettendosi in ascolto della Sua Parola con esercizi sul Vangelo, perché la vita di chi legge sia condotta a modellarsi su di esso. Esercizi di contemplazione, perché con lo sguardo fisso su Gesù la vita delle persone possa essere trasformata nella preghiera, acquisendo i suoi tratti più originali e veri per diventare essa stessa riflesso del volto di Gesù. Il volume ambisce a introdurre ad una conoscenza personale e profonda che è esperienza di vita e coinvolgimento nel mistero. L'Autore prende per mano le persone perché guardino al Signore e si mettano in ascolto di Lui e lo fa come educatore, maestro di spirito, per suggerire e far intuire il cammino, lasciando che poi ciascuno compia il proprio. La pubblicazione vuole essere anche un invito a riscoprire la preziosità degli Esercizi Spirituali come tempo di silenzio, di ascolto del Signore, di discernimento sulla propria vita.
Il testo, terzo di una serie di cinque, nasce da un'esperienza triennale realizzata con il modello del laboratorio didattico. Le opere riguardanti la passione, morte e risurrezione di Gesù prese in considerazione sono nove, da Giotto a Duccio di Buoninsegna, a Piero della Francesca e altri artisti. Di ogni opera viene presentata l'interpretazione simbolica e stimoli per l'azione didattica.
L'autore di questo agile strumento catechistico spiega il percorso di crescita nella fede cristiana anzitutto agli adulti che chiedono il Battesimo (pagine a sinistra) e ai ragazzi che frequentano il catechismo (pagine a destra). È prima di tutto, quindi, un libretto per gli adulti e per gli accompagnatori. Può essere utilizzato anche con i "simpatizzanti" che chiedono di diventare cristiani o ai genitori dei bambini che si preparano alla Prima Comunione: li aiuterà a riflettere e potrà essere oggetto di incontri.