La relazione affettiva tra un genitore e un figlio può costituire il fulcro di tutte le energie positive o l’anello più fragile dell’esperienza psicologica del bambino. Che cosa accade in presenza di un rischio o di un disturbo evolutivo? Quale nuovo equilibrio si crea tra un bambino che cresce con una difficoltà dello sviluppo e un adulto che deve riformulare il proprio ruolo genitoriale?
Questo libro approfondisce le caratteristiche della relazione genitoriale all’interno di tre diverse dimensioni: nello sviluppo tipico con le sue trasformazioni e i suoi imprevisti, nel rischio evolutivo tra immaturità e atipie, nei disturbi del neurosviluppo tra le rappresentazioni e i vissuti di adulti e bambini che la patologia altera e modifica.
Si rivolge a tutti coloro che lavorano in ambito psicologico, medico, riabilitativo e educativo in età evolutiva e a tutti i genitori che desiderano orientarsi tra le tante incertezze del proprio compito.
Il modello di terapia proposto si fonda sull’idea che per aiutare coppie in crisi a riscoprire la propria intimità sia necessario adottare una lente intergenerazionale e non limitarsi alla sola dimensione duale. Individuando le trame familiari e i legami affettivi recisi o distorti, si potrà permettere a ciascun partner di pacificarsi con la propria storia e riscoprire la forza del Noi della coppia.
Nel volume si chiarisce come utilizzare la presenza simbolica delle famiglie di origine e dei figli nella terapia di coppia e come invitare genitori, figli e amici in qualità di consulenti in sedute speciali. Dopo aver illustrato le diverse fasi del processo terapeutico, dalla costruzione della motivazione congiunta fino alla conclusione della terapia, gli ultimi capitoli affrontano le problematiche relative alla coppia nel divorzio e nelle famiglie ricostituite.
Questo articolo è acquistabile
con il Bonus Cultura "18app"
Descrizione del libro
In data 25 giugno 2019, la Regione Lazio ha pubblicato due bandi di concorso, per il potenziamento dei centri per l’impiego e le politiche attive del lavoro, per l’assunzione di 200 unità di personale a tempo pieno e indeterminato, con il profilo professionale di Esperto mercato e servizi per il lavoro, categoria D- posizione economica D1, e di 60 unità di personale a tempo pieno e indeterminato, con il profilo professionale di Assistente mercato e servizi per il lavoro, categoria C- posizione economica C1.
Le prove concorsuali consistono in due prove scritte, una delle quali può essere a contenuto teorico-pratico e in una prova orale. Le prove scritte hanno ad oggetto le seguenti materie:
-diritto amministrativo, in particolare la disciplina del pubblico impiego e il C.C.N.L. Funzioni Locali;
-diritto del lavoro e della legislazione sociale; -normativa nazionale e regionale in materia di lavoro e di politiche a sostegno dell’occupazione, con particolare riferimento al D.lgs. n. 150/2015 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183” e al D.L. n. 4/2019, convertito in Legge n. 26 del 30 marzo 2019 “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”, anche con riferimento alla normativa nazionale e regionale relativa all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e dei soggetti svantaggiati;
-gestione dei servizi per l’impiego, con particolare riferimento ai servizi ai cittadini ed alle imprese, compreso il collocamento mirato forniti dai centri per l’impiego, come individuati dal decreto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 4 dell’11.01.2018;
-economia e politica del lavoro; -programmazione regionale in materia di servizi al lavoro e politiche attive a valere sul FSE;
-contabilità pubblica, con particolare riferimento all’ ordinamento finanziario e contabile delle Regioni;
-contratti pubblici. Il presente volume contiene costituisce un valido strumento per lo studio e la preparazione alle due prove scritte del concorso, contenendo una esemplificazione dei quesiti a risposta sintetica, suddivisi per materia.
Si consiglia l’acquisto del presente volume in abbinamento con il “Concorso Regione Lazio. 200 esperti e 60 assistenti del mercato e servizi per il lavoro categoria D e C. Manuale per la prova preselettiva.
Il catalogo della grande mostra monografica dedicata a Luigi Valadier, che segue e amplia quella tenutasi alla Frick Collection di New York nel 2018.
Esponente più illustre e dotato di una famiglia di argentieri proveniente dalla Francia, Luigi Valadier (1726-1785) lavorò per buona parte del Settecento per i papi, i principi e le più aristocratiche e ricche famiglie romane sinché la sua fama raggiunse tutta l'Europa, ricevendo rilevanti committenze da Francia, Inghilterra e Spagna.
La sua inarrivabile tecnica nel lavorare l'argento e il bronzo lo portò a sviluppare un gusto e uno stile - partendo da un rigoglioso e decorativo barocco di impronta soprattutto francese, rocaille o rococò, che si sviluppò poi in un linguaggio più contenuto e sofisticato, culminato nel neoclassicismo - assolutamente all'avanguardia, che ne ampliò la dimensione artistica da quella di grande artefice di arredi sorprendenti a realizzatore di imprese più ambiziose e monumentali.
I suoi lavori rendevano omaggio al grande insegnamento di Giovanni Battista Piranesi, alla devozione verso i monumenti della Roma antica e le venerate statue dell'antichità, ricomposte in creazioni solenni come i centrotavola (desers) concepiti quali veri e propri monumenti da tavola, candelabri, altari, orologi, arredi da mensa e arredi sacri.
Nessun luogo meglio della Galleria Borghese può assolvere l'impegnativo compito di celebrare Valadier, poiché egli fu una figura emblematica per l'aspetto che la Villa andava assumendo nella seconda metà del XVIII secolo grazie al rinnovamento voluto dal principe Marcantonio Borghese e affidato all'architetto Antonio Asprucci, e che attraverso la compresenza di pittori, scultori e artigiani condusse all'elaborazione di uno stile che sarà a sua volta determinante per la nuova cultura e la nuova immagine che da Roma si sarebbe irradiata in tutta l'Europa.
Per far emergere l'importanza determinante che Valadier ebbe nella cultura figurativa del Settecento europeo la mostra dà ampio spazio anche alle sue imprese più ambiziose e monumentali, sacre e profane, riunendo sia i bronzi di grandi dimensioni sia le sculture religiose che di Roma rappresentano il volto cristiano.
Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d'Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l'accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l'economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent'anni. Questi tre fatti, forse sorprendenti ma documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all'affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, un'infrastruttura di stampo para-schiavistico. Luca Ricolfi compone un ritratto senza alcun giudizio morale, per nulla ideologico ma chiaro e spietato. Un libro che pone alcune domande essenziali: l'Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? E, soprattutto, qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?
«Kate, ti ricordi quell'estate?». È Tom, uno dei suoi vecchi amici di Oxford, a dare la notizia a Kate Channing. Kate se la ricorda bene, quell'estate di dieci anni prima, e quella vacanza con il gruppo di amici del college. Erano in sei, studenti, amici, qualcuno più che un amico. La casa che avevano affittato, nell'idilliaca campagna francese, sembrava uscita da un romanzo: era semplicemente perfetta. Tranne che per un dettaglio. La ragazza della porta accanto. Severine. Kate ricorda bene che, da quando era comparsa lei, la loro enigmatica vicina di casa francese, con il suo foulard rosso e il suo bikini nero minuscolo e la pelle dorata dal sole, nulla era più stato come prima. Fino a quell'ultima notte. Il terribile litigio e tutto ciò che ne conseguì. Finita la vacanza, ognuno prese la sua strada e di Severine, scomparsa nel buio di quella notte, nessuno seppe più nulla. E adesso c'è Tom dall'altro lato della cornetta. «Kate, l'hanno trovata. Hanno trovato Severine. Morta». E mentre la polizia cerca di fare luce su ciò che accadde così tanti anni fa, Kate lotta con i sospetti che, inevitabilmente, si addensano su di lei, e con la propria incerta memoria, per salvare se stessa e il suo terribile segreto. Un thriller in cui il passato non perdona nessuno.
Tre dei più bei racconti del Battello a Vapore per accompagnare l'attesa del giorno di Natale. Il balletto dello Schiaccianoci raccontato come fosse una fiaba, una bimba sola che trova un amico per l'inverno e la storia di Babbo Natale secondo il Signor Acqua.
La Vergine Maria riveste un ruolo fondamentale nella Rivelazione: infatti senza di lei Gesù Cristo non si sarebbe incarnato. Questo libro ci fa conoscere quanto insegna la Chiesa sulle rivelazioni (pubbliche e private) della Madonna: ogni apparizione, da Fatima a Medjugorje, ha il compito di richiamare tutti gli uomini a riscoprire quell’amore divino che ha riempito completamente Maria e con il quale Dio vuole riempire anche noi. Come a Cana di Galilea, lei è una madre sollecita: si preoccupa che non venga mai a mancare il buon vino della fede e della speranza in un mondo che è continuamente bersagliato dagli attacchi del nemico; è lei che ci spinge a obbedire alla volontà del Figlio che dalla croce ci ha affidati a lei.
La diversità è un valore, indipendentemente dal colore della tua pelle. Compreso il blu!
«Da che mondo è mondo non s’è mai visto un bambino tutto blu»… Non c’è strada, cortile e paese in cui Celestino non senta puntualmente ripetere questa frase. Lui è blu dalla testa ai piedi, lo è sempre stato e non è certo colpa sua se è nato così. Ma a nessuno piace un bambino blu... Come farà Celestino? Forse lo aiuterà un uomo molto saggio? Oppure uno molto colto? O, ancora, uno molto importante? Niente da fare: sembra che non esista un luogo dove trovare una soluzione. C’è invece una direzione e c’è un viaggio. Lungo il cammino le paure svaniranno e si potrà incontrare la felicità.
Aprire questo libro è come trovarsi nel bel mezzo di una notte di dicembre, quando le statuine di un presepe di casa narrano la propria storia. Sono piccole tranches de vie che non assomigliano affatto all'agiografia del presepe spesso retorica e buonista. C'è "la pecorella sbagliata", che arriva da un gioco per bambini e irrompe in mezzo alle eleganti colleghe del presepe, il ladro destinato a incontrare Gesù, la statuina del panettiere con troppo fiuto per gli affari, le lavandaie con le loro storie, il re mago destituito e persino un postino. Ironia e tenerezza fanno assaporare, in una lettura che non ha fretta, il gusto dolce, antico e sempre nuovo, del Natale, con molti spunti di attualità.
Le perle di Igino Giordani raccolgono un gran numero di brevi e folgoranti frasi di uno scrittore, giornalista e politico italiano, direttore della Biblioteca Apostolica Vaticana e cofondatore del Movimento dei Focolari con Chiara Lubich.
Con questo libro Tina, Gigi e i loro amici accompagneranno i piccoli lettori alla scoperta del magico mondo dei numeri. Pagina dopo pagina ai bambini basterà muovere le linguette dei meccanismi per scoprire i numeri e le relative quantità, imparando a riconoscerli da 1 a 5. Un libro per giocare, divertirsi ed imparare. Età di lettura: da 18 mesi.