L'idea ruota intorno alla "casa" (capitolo introduttivo).I vari elementi della casa (la porta, le finestre, la lampada, il tavolo e le sedie, il pane, il vino, il letto, il fiore) sono le tematiche dei vari capitoletti, che, nello stile simbolico e poetico di don Angelo Casati, servono a farci riflettere, illuminare, stimolare la nostra vita, avendo sempre come specchio il Vangelo. Ed è incredibile quanto la capacità di osservazione - e di introspezione unite alla passione per le persone e per il Vangelo diano ali alla poesia per attirarci al bene attraverso la quotidianità. Don Angelo descrive la ferialità della vita, quella vita quotidiana cha fa il tessuto delle nostre giornate, attraverso gli elementi che ci circondano. Da essi sorgono domande appena sussurrate, provocazioni che - pur espresse in un linguaggio mite e pacato insinuano in noi una esigenza di verità e di radicalità, un desiderio e una nostalgia per una chiesa che accoglie, che ascolta prima di parlare. I testi in prosa sono inframmezzati da testi poetici dell'autore, e una o due volte di poeti "in sintonia".
Non sempre i bambini sanno come stare in chiesa: cosa fare, cosa dire, come vivere la preghiera e rischiano perciò di entrare in chiesa come si entra in un luogo qualsiasi oppure di distrarsi e di annoiarsi. Questo agile sussidio vuole essere un semplice, chiaro ed efficace strumento da mettere nelle mani dei bambini per spiegare loro quali gesti fare, come farli correttamente e che significato hanno: es. come si fa il segno della croce, quando ci si inginocchia? Tutto ciò è finalizzato a renderli consapevoli che quando entrano in chiesa sono alla presenza di Gesù. Età di lettura: da 6 anni.
Natale è uno dei giorni più... belli dell'anno, risveglia lo stupore del bambino che è in noi. Ma è, anche, uno dei giorni più faticosi e terribili per coloro che vivono il clima natalizio nella solitudine e con le immagini patinate della pubblicità. L'autore invita il lettore a ritrovare il Natale autentico, nel quale Dio viene, si rende accessibile per chi è stanco e spento, per chi è dolente e piegato. Ripercorrendo le tappe della vita di Gesù secondo la narrazione dei Vangeli, le pagine del testo propongono di riflettere sulle ragioni della folle scelta di un Dio che viene a raccontarsi diventando uno di noi. Perché Dio ha deciso di farsi incontrare, di camminare con noi. "Voglio capire cosa è venuto a fare Dio nella Storia. Nella mia vita. Nella mia inutile vita. Voglio riscoprire tutta la stupenda pazzia di un Dio che diventa uomo. Per imparare ad essere uomo fino in fondo. Voglio riscoprire la leggerezza di Dio".
Metodio d'Olimpo affronta in questo dialogo alcune domande che attraversano la storia dell'umanità: qual è l'origine e quali sono le ragioni del male? Com'è possibile che un Dio buono e giusto abbia permesso il male? Perché non lo contrasta visibilmente? Il paradosso di un'esistenza che aspira quotidianamente alla felicità mentre sperimenta il dolore che deriva dall'esperienza del male pervade in profondità il libero arbitrio. Pazientemente Metodio sviluppa il suo ragionamento coinvolgendo dapprima il momento della creazione (Dio ha creato il male?) per poi interrogarsi sul male stesso (cos'è il male?); attraverso un confronto fra opinioni diverse in un dialogo tra tre interlocutori, la riflessione giunge a un punto di svolta decisivo: è il libero arbitrio dell'uomo a determinare la possibilità del male. Il male, in ultima istanza, è il disobbedire a Dio: l'uomo, attraverso il proprio arbitrio, può scegliere di abbandonare il suo creatore ed è questo che determina il male. La visione di Metodio, tuttavia, non è pessimistica e non si limita a constatare il legame tra il male e la libertà degli uomini. Egli compie un passo ulteriore, attribuendo al libero arbitrio una funzione fondamentalmente e profondamente positiva: l'uomo, per essere veramente libero, deve avere a disposizione anche la scelta della disobbedienza affinché, decidendo liberamente di obbedire a Dio, egli possa salvarsi. Il libero arbitrio, insomma, è un dono d'amore di Dio e un privilegio di libertà.
Vieni a scoprire la storia di Giuseppe da Copertino, frate francescano, protettore degli studenti, e per i suoi prodigiosi voli frutto dell'amore di Dio, di chi viaggia in aereo e dei piloti. Età di lettura: da 5 anni.
Un percorso alla scoperta della preghiera fatto di racconti e parabole, seguendo l'esempio dei personaggi biblici e alcuni consigli pratici. In appendice alcune tra le più belle preghiere di ogni tempo. Età di lettura: da 7 anni.
Un libro che ripercorre la vita di Gianna, la sua fiducia in Dio, la forza che viene dall'amore e il coraggio di una mamma. Vieni a conoscere la sua storia! Età di lettura: da 6 anni.
Lo studio proposto, frutto del percorso conclusivo di dottorato in S. Teologia, nasce dal tentativo di rilettura sintetica del pensiero del Servo di Dio Mario Sturzo, vescovo della diocesi di Piazza Armerina dal 1903 al 1941 e fratello del più ben noto Luigi, intorno al tema della "relazione". Dopo aver presentato gli elementi di base del suo pensiero filosofico, in dialogo con il neoidealismo italiano capeggiato da Benedetto Croce e Giovanni Gentile, se ne evidenziano i risvolti antropologici a partire dallo studio dell'uomo come essere unitario di anima e corpo, per arrivare all'"impegno sociale" visto come necessità di testimonianza; pensiero che influenzerà l'impostazione sociale del cristianesimo del fratello minore Luigi. La perfetta consequenzialità e coerenza della sua ansia pastorale che diventa pensiero filosofico capace di "capire e lasciarsi raggiungere dall'altro", emerge anche dall'analisi di una delle sue ultime raccolte poetiche, tentativo sintetico di tutta la sua tormentata e affascinante vicenda umana.
Vieni a scoprire la storia dei beati coniugi Martin, testimoni dell'amore di Dio, genitori di Teresa di Lisieux, segno di speranza per tutte le famiglie. Età di lettura: da 6 anni.
Le preghiere tradizionali, il Credo, il Padre Nostro e i Dieci Comandamenti spiegati ai bambini che si preparano ai Sacramenti.
L'opera presenta la pastorale della pace come categoria-orizzonteprincipio-simbolo di tutta la pastorale e come percorso più idoneo a esprimere la materiale vicinanza della Chiesa agli ultimi, in particolare del Mezzogiorno d'Italia, e a coniugare il binomio "evangelizzazione e promozione umana". Il lavoro affronta il magistero di quattro vescovi del Sud, relativamente al lavoro, alla qualità della vita, alle migrazioni e alla guerra. Nella loro azione pastorale e presente, come filo conduttore, la pace che è shalom, pienezza di vita, che nasce dalla giustizia, che si esprime nella condivisione della sofferenza e nella promozione di attività di sostegno e di sviluppo dell'uomo e del territorio. Essi hanno insegnato con la prassi che il Vangelo invita a "sporcarsi le mani", dimostrando che senza testimonianza non esiste "buona novella", ma solo illusione. La loro pastorale della pace è la testimonianza concreta della rilevanza dell'annuncio cristiano nella storia, che riflette la fede come prassi di liberazione e trasformazione della realtà. Bello, Bregantini, Nogaro e Riboldi hanno anticipato, pur in modi tra loro differenti, il magistero di papa Francesco.
Un libro per scoprire attraverso brani biblici e semplici riflessioni, come tutti possiamo diventare in questo mondo, un riflesso dell'infinita misericordia di Dio padre. Età di lettura: da 7 anni.