La catechesi pre e post battesimale con i genitori nelle case è un'espressione concreta della "Chiesa in uscita", auspicata da papa Francesco. Si tratta di un vero e proprio percorso di nuova evangelizzazione, rivolto ai neo-genitori, che vengono accompagnati per tre anni da persone mandate dalla comunità cristiana. L'originalità della "guida" Andate! sta proprio nell'indicare i passi concreti e i contenuti specifici, il metodo e lo spirito con cui dar vita a una "pastorale battesimale missionaria". Essa nasce da una prassi consolidata e rappresenta uno strumento indispensabile per la formazione delle catechiste battesimali che raccolgono la sfida di comunicare il Vangelo agli uomini e alle donne del nostro tempo.
Recitare il santo Rosario è il gesto semplice del credente che confida nella protezione della Vergine e nella potenza della preghiera. L'abbandono filiale tra le braccia di Colei che rinsalda il vincolo di amore col Signore Gesù ci permette di incontrare il suo volto misericordioso, affinché tutto il nostro agire sia plasmato dal suo divino insegnamento. "Il rosario di Maria. Madre di Misericordia" è un libro scritto in collaborazione con l'UNITALSI nella persona di don Danilo Priori, vice assistente nazionale dell'Associazione.
L'undicesimo titolo della Collana Paraboleggiamo dedicata ai bambini è anche un album con tavole da colorare e disegnare, giochi per divertirsi e conoscere meglio le parabole del Vangelo. Un utile strumento didattico per il catechismo e la scuola.
«La Misericordia di Dio è la sola cosa incrollabile della vita, il vero punto di Archimede» (S. Kierkegaard). Questo libro, in cui l’autore ha saputo trasfondere sia la sua scienza di biblista sia l’esperienza di pastore, sviluppa il tema della misericordia di Dio come si rivela nell’Antico e nel Nuovo Testamento, per poi passare a esporre ciò che la Bibbia dice a proposito della misericordia che l’uomo deve nutrire in cuore. Leggendo questo testo scopriremo il volto di Dio «ricco in Misericordia» oltre ogni nostra aspettativa.
«Figlia mia, non aver paura. Questo dolcissimo Iddio è con voi, riposa in voi e vi deve bastare». Così nel gennaio 1917 Padre Pio scrive a Giuseppina Morgera, una giovane donna di famiglia borghese che il Frate di Pietrelcina conosce a Napoli e a cui, fra il 1915 e il 1919, invia più di quaranta lettere di direzione spirituale. Sono anni decisivi per la vicenda spirituale di Padre Pio (nel settembre 1918 riceve le stimmate). Queste lettere – rimaste a lungo inedite e riproposte ora in una nuova accurata edizione – costituiscono un documento straordinario per tutti coloro che vogliano approfondire la conoscenza e la devozione per questo Santo, «uno dei più generosi dispensatori della misericordia divina» (Giovanni Paolo II). In coedizione con le Edizioni Padre Pio.
Gli Istituti Secolari rappresentano una pista privilegiata per l'annuncio del Vangelo nel contesto contemporaneo: è dall'interno delle realtà mondane, del "secolo", che erompe l'esigenza più pressante di salvezza, e di conseguenza il compito più urgente di evangelizzazione. La consegna affidata agli Istituti Secolari è proprio quella di far parlare la realtà, esplorandone l'anelito di redenzione. Il saggio proposto alla riflessione e alla pratica concreta di vita dei membri degli Istituti Secolari richiama l'urgenza e il significato di questo suggestivo tracciato che la Chiesa propone loro. E lo fa attraverso tre "piste di riflessione": l'attenzione all'esperienza, il confronto con la Parola di Dio, lo spazio alla contemplazione.
Paradiso perduto,
paradiso promesso
Editoriale
Fabio Ferrario - p. 1
Il dossier
• Il paradiso... Come un giardino
Florence Thinard - p. 2-8
• Un mondo chiuso in Mesopotamia
Bénédicte Cuperly - p. 9-12
• Un universo ordinato nell'Egitto dei Faraoni
Thomas Reyser - p. 13-14
• Perduto per sempre? Nei giudaismo
Hans Hausloos - p. 15-22
• Promessa celeste nella tradizione cristiana
François Brossier - p. 23-28
• Da assente a promesso nel Corano
Jacqueline Chabbi - p. 29-34
• Rappresentazioni del paradiso nell'inconscio
Anne-Marie Saunal - p. 35-38
Studi biblici
• Capire la Bibbia. Il Levitico
Didier Luciani - p. 40-48
• Il "nuovo" nella Sacra Scrittura
Giorgio Zevini - p. 49-54
Bibbia e cultura
Letteratura
Riscrivere il Cristo. L'infanzia di Gesù di J. M. Coetzee
Luciano Zappella - p. 56-59
Arte
L'iconografia di San Giovanni Evangelista
Raffaella Bertazzoli - p. 61-63
Primo di quattro volumi per preparare e vivere in famiglia e nei gruppi parrocchiali il Giubileo straordinario della Misericordia indetto da papa Francesco. Obiettivo degli strumenti è promuovere nei fanciulli, ragazzi e giovani l'educazione del cuore, aiutandoli a riscoprire e ad allenarsi a praticare le opere di misericordia corporale e spirituale. In questo sussidio per i fanciulli, i piccoli saranno accompagnati nel percorso da un simpatico personaggio animato che li aiuterà a riconoscere "il volto della misericordia" che viviamo quotidianamente sulla terra.
Secondo di quattro volumi per preparare e vivere in famiglia e nei gruppi parrocchiali il Giubileo straordinario della Misericordia indetto da papa Francesco. Obiettivo degli strumenti è promuovere nei fanciulli, ragazzi e giovani l'educazione del cuore, aiutandoli a riscoprire e ad allenarsi a praticare le opere di misericordia corporale e spirituale. Questo per i preadolescenti è un percorso che accompagna i ragazzi in un cammino di scoperta e conoscenza del cuore misericordioso, attraverso la parabola del Buon Samaritano.
Ultimo di quattro volumi per preparare e vivere in famiglia e nei gruppi parrocchiali il Giubileo straordinario della Misericordia indetto da papa Francesco. Obiettivo degli strumenti è promuovere nei fanciulli, ragazzi e giovani l'educazione del cuore, aiutandoli a riscoprire e ad allenarsi a praticare le opere di misericordia corporale e spirituale. In questo sussidio: l'incontro con il Volto e con i volti della Misericordia è per i giovani occasione di ripartenza, di fiducia e speranza, fino a diventare essi stessi volto di misericordia.
Gesù parlava alla gente: aveva tante storie da raccontare. Così tante, che l'apostolo Giovanni alla fine confessa la sua povertà: impossibile stiparle tutte in un libro. Il profeta di Nazareth affabulava, seduceva le persone con le sue parabole: trascorrevano le ore ad ascoltarlo. I Vangeli sono la storia di questo cantastorie. Perché anche la sua vita è un racconto: sicuramente la trama più bella. Queste pagine sono nate così: raccolgono i commenti al Vangelo usciti per un anno su un quotidiano. In mezzo alle mille vicende di questo mondo, lui non smette di fare notizia. L'unica storia, alla fine, che ci racconta qualcosa di diverso.
Mary Godwin Shelley, una ragazza non ancora ventenne, duecento anni fa diede alle stampe un romanzo destinato a diventare una delle opere letterarie più singolari della Modernità: Frankenstein, il cui sottotitolo, Il moderno Prometeo, faceva intravedere la grande portata del romanzo, gli echi delle grandi opere che lo avevano influenzato, le suggestioni delle scoperte nel campo della fisica e della chimica e quella componente gotico-romantica che solo in un animo sensibile e appassionato poteva sintetizzare la pienezza del sublime. Mary visse in un periodo di grandi rivolgimenti, storici, sociali e soprattutto scientifici. Un periodo dove già iniziava un dibattito etico derivato dalle nuove straordinarie scoperte che avevano suscitato molte domande sui confini tra la vita e la morte e il potere su di essi degli scienziati.Mary scelse di raccontare questi dubbi e queste angosce in un romanzo che diverrà il capostipite del genere fantastico-gotico, nonché della narrativa di fantascienza.A duecento anni dalla pubblicazione il romanzo della Shelley continua a interpellare le coscienze, ad affascinare i lettori, a ispirare il cinema, la musica, la letteratura.