I testi evangelici della Settimana Santa riportati in questo volumetto, insieme al breve commento che li accompagna, offrono un'ulteriore possibilità di approfondire e meditare il grande mistero dell'amore del Padre che si rende visibile in Cristo Gesù. L'autore delinea i tratti di una "Chiesa della Misericordia", motivando il cammino a cui l'intera comunità ecclesiale oggi è chiamata. Per don Antonio, vivere accanto a chi è ai margini della società vuol dire salire al Calvario e rinnovarsi nella Pasqua. Si comprende così che il Cristo che si china sui piedi dei suoi "amici" non fa preferenze, ma rivela la sua attenzione verso coloro che apparentemente non avrebbero bisogno di aiuto. È Cristo di tutti, che con la sua salvezza oltrepassa i confini del cuore, come il Padre misericordioso della parola.
Come nasce la fede in YHWH? Quando è diventato il solo Dio d'Israele? Perché esige la guerra o il sacrificio umano? Muovendo dalla lettura di alcuni testi del Pentateuco, si prende atto che monoteismo e coscienza dell'elezione procedono di pari passo. Tra diacronia e teologia, nella consapevolezza che l'incontro/scontro con altre divinità ha affinato la percezione di YHWH, si individuano i complessi processi teologici che determinano la fede monoteistica: assimilazione, opposizione e riduzione.
Questa storia è scritta per trasfigurare la storia. Giona è inviato a salvare il Nemico per sovvertire una mentalità, scuotere un mondo di sentimenti feriti, con la sua forza persuasiva e fascinosa, godibile e divertente. La potenza evocatrice e provocatoria del racconto vuole trasformare i lettori e, attraverso di loro, il mondo in cui vivono. Per ebrei e cristiani (e tutti coloro che condividono la saggezza del libro) si profila una missione di riconciliazione in un mondo ferito dalla malvagità e dalla violenza. "Il libro combina un'analisi esegetica storico-critica con una attenta e chiara analisi narrativa. Si aggiunga una grande capacità di scoprire le tracce di intertestualità presenti nel libro di Giona. Nuova è la lettura teologica di Giona fatta alla luce del procedimento profetico del rîb, della disputa giudiziale: Dio accusa il nemico, in realtà per perdonarlo. Il libro di Marino ci svela così tutta l'attualità di un piccolo testo biblico" (dalla Prefazione di Luca Mazzinghi)
Il metodo scientifico ha permesso alla teologia di entrare e permanere nelle università. La sapiente attualizzazione della Scrittura, nella semplicità delle forme e nella freschezza dello Spirito, non ha mancato di contraddistinguere l'opera di molti santi che hanno unito la loro teologia alla predicazione universitaria e parrocchiale. Tommaso e Newman hanno saputo mediare efficacemente la parola di Dio attraverso la loro scienza e la loro santità di vita.
Il testo costituisce uno studio sull'insegnamento cristologia di Pietro Lombardo condotto alla luce della teologia del suo contesto. In modo specifico, è analizzato il pensiero di tre importanti autori del XII secolo come: Abelardo, Ugo di San Vittore e Gilberto di Poiters, che assieme al Maestro delle Sentenze daranno l'avvio a quella rivoluzione teologica che porterà alla nascita della scolastica del XIII secolo. La ricerca, in particolare, si sofferma sulla cosiddetta dottrina del "nichilismo cristologia", un'eresia condannata da Alessandro III che ancora oggi viene troppo facilmente attribuita all'insegnamento del Maestro. Divenuto il manuale di base della teologia e commentate per quattro secoli le Sentenze di Pietro Lombardo formeranno la mens teologica dei più grandi pensatori dei secoli successivi tra cui Alberto Magno, Tommaseo, Bonaventura e tanti altri.
L'opera presenta l'attuale apostolato del clero castrense, nelle sue dimensioni di servizio parrocchiale, cura spirituale e pastorale di ambito. Trattandosi di un'azione spesso "nascosta" erto le mura delle caserme e da alcuni forse non compresa, è sembrato utile far conoscere come realmente essa si svolga. Anche per questo, il testo si conclude presentando il "messaggio di pace" offerto, anche recentemente, da questa Chiesa ai fedeli militari.
Di fronte a un innocente che muore non c'è che da restare in silenzio. Per ripensare alla propria vita. Ringraziare per il bene fatto e chiedere perdono per il male compiuto. Contando sempre sulla misericordia di un Dio che non si stanca mai di perdonare" con amore e per amore». Una Via Crucis sul grande tema della misericordia, per celebrare e meditare l'anno giubilare.
Agile, economico e in formato maneggevole, il volume presenta il testo del Vangelo secondo Matteo nella nuova versione CEI. Adatto da portare in tasca o in borsa, per essere letto in ogni momento del giorno, come suggerisce papa Francesco.
Nuovi gruppi, movimenti e comunità religiose nel cattolicesimo italiano hanno seguaci e detrattori, raccolgono consenso e disprezzo, suscitano entusiasmo e diffidenza. L'accusa più frequente che viene mossa loro è di essere delle "sétte". C'è qualcosa di vero in questo giudizio? Per non cadere in valutazioni sommarie spesso poco documentate e motivate, questo saggio cerca di individuare le ragioni in base alle quali accogliere o respingere determinate prassi all'interno delle nuove aggregazioni ecclesiali. Un esercizio di vigilanza e di discernimento più che mai necessario nell'attuale stagione ecclesiale che vede frammentarsi e ricomporsi il cattolicesimo - non solo italiano - in una miriade di gruppi e movimenti.
Un orsetto-libro per insegnare ai piccoli la gratitudine per il dono di una nuova giornata, per le possibilità che racchiude e gli affetti che la riempiono. Come l'amore di Gesù per i piccoli. Età di lettura: da 4 anni.
Le testimonianze di cui si compone questa raccolta conducono, senza che ce ne accorgiamo, a riflettere su ogni piccolo accadimento quotidiano, su ogni esperienza, su ogni circostanza. Ci insegnano che ogni momento della nostra giornata è un'occasione unica e irripetibile, per costruire una filosofia di vita positiva, incline ad apprezzare il bello, il buono, il giusto, e a guardare con la fiducia del cambiamento tutto ciò che bello, buono e giusto non è. Ogni pagina di questo scritto, a ben guardare, è un esercizio, l'allenamento a guardarsi intorno con curiosità per non perdere l'abitudine all'osservazione, per scoprire ogni volta qualcosa di nuovo e accorgersi che nulla è scontato, neanche il nostro essere impigrito dal torpore mentale. È soprattutto l'esortazione a non scoraggiarsi mai, nella consapevolezza che quello che conta non è la perfezione, ma l'aspirazione ad essa, in un atto di fiducia. Per dirla con una frase citata dall'autore: "Lasciati amare dal Signore, e sarai felice".
La Via Crucis è il cammino percorso da Gesù per portare a compimento la redenzione del genere umano. Per noi essa è un cammino di salvezza e di sofferenza da percorrere con grande amore e dedizione vero il prossimo: è un cammino che porta alla morte terrena per far rinascere alla vita eterna. Meditando insieme le stazioni della Via Crucis noi vogliamo farci compagni di viaggio di Gesù.